Io ho un'amica con il fidanzato che ha un tumore ai polmoni con metastasi, dopo le prime cure il tumore è regredito dando delle speranze, poi si è ripresentato più agressivo che mai. Ho parlato diverse volte con lei, ma dopo essersi sfogata, si è chiusa in un silenzio assoluto, ultimamente mi ha detto non ha tempo per niente, mi ha chiesto perdono per avermi detto una cosa del genere e personale. Io purtroppo temo che sarà un lungo calvario e lei ne uscirà distrutta, io sono impotente non so come aiutarla continua a dire che si è ammalato per colpa sua. Io nel mi ambito familiare ho l'esperienza positiva del padre del marito di mia sorella operato con tumore in situs, senza metastasi, e a distanza di quattro anni sembra guarito, ma purtroppo il tumore diagnosticato al fidanzato della mia amica era già in metastasi. Ultimamente mi ha detto che lui non riesce a respirare, lei prende di continuo benzoadipine per dormire,lei è in depressione,e anche lui dato che il suo il stato di salute sta progressivamente peggiorando. Provo grande pena per loro poichè, ho avuto parenti con tale patologia, e le sofferenze sono immani, io non so come aiutarla, cosa dirgli e tutto vano, la situazione la conosce bene,e allo stesso tempo si sente in colpa nel parlare con me. Vi è tanta troppa sofferenza per tutti, io sono cattolico, ma a mio avviso al paziente deve essere data una scelta quando le terapie sono vane, devono decidere loro se porre fine a tutto ciò senza arrivare all'agonia e alla sofferenza totale e anche una questione di dignità. Lei è una ragazza giovane e lui pure, entrambi fumatori, quando diceva che era colpa sua per il tumore al suo ragazzo gli ho risposto di buttare via quelle maledette sigarette, il fumo non sarà preponderande, ma statisticamente e acclarato che la nicotina e la combustione del tabacco sono i principali fattori che aumentano il rischio.
Se sei un familiare o un amico........
(251 articoli) (76 voci)-
Pubblicato 8 mesi fa #
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....... bisogna capire se Lui è a conoscenza della estrema gravità della situazione o no. Se lo sa non sarà molto facile vivere serenamente questo passaggio. (mio marito NON era a conoscenza dell' ESTREMA gravità).
A prescindere la Religione che non c'entra nulla, esistono Protocolli Sanitari che vengono attuati per far sì che il passaggio alla morte sia il meno doloroso possibile: si chiama MORFINA. Che viene data su richiesta del paziente (o familiare) che la richiede.
In certi casi (tipo il nostro) l'effetto collaterale più dannoso è il rallentamento respiratorio.........
La tua amica prende tranquillanti. Se seguita dal suo medico curante fa benissimo a prenderli. Sono momenti molto molto difficili della vita. E quelle medicine servono a questo.
L'unica cosa che puoi fare per star vicino a questa coppia è farsi sentire, chiaccherare con loro, renderli partecipe della vita che c'è fuori. Dentro tutto si ferma, immobile come il tasto PAUSA.
Auguroni
TessaPubblicato 8 mesi fa # -
Ciao a tutti!!! Sembra strano ma fino a quando non si è colpiti in prima persona, questa malattia ti sembra così lontana dai tutoi pensieri che nemmeno ti rendi conto che esiste realmente!!! Il 23 Dicembre dell'anno scorso porto mia mamma al pronto soccorso in preda a dolori lancinanti al basso ventre... Da quel giorno inizia il nostro calvario!!!
Non siamo più uscite dall'ospedale, è stata operata d'urgenza senza ben sapere che cosa si sarebbe trovato una volta entrati in sala operatoria. Sette ore interminabili di operazione scandite dai dottori che uscivano dalla sala scuotendo la testa ed io, sola, non sapevo più cosa fare!!!
ADENOCARCINOMA al COLON di IV stadio con metastasi al fegato. Solo successivamente abbiamo iniziato a capire che cosa ci avrebbe aspettato all'uscita dall'ospedale.
Oltre al convivere con una stomia che doveva essere provvisoria ed invece rimarrà lì fino alla fine, ci viene confermato, successivamente all'intervento, un interessamento del retto, a quanto sembra, difficilmente operabile. Mia mamma è stata sottoposta a 12 cicli di chemioterapia che hanno dato per ora buoni risultati. Per buoni intendo che il tumore si è stabilizzato e non che è scomparso!!! La settimana scorsa è stata eseguita la PET e, anche se l'esito per me risulta incomprensibile, le immagini sono ben chiare e poco confortanti. In un colloquio con l'oncologo, quasi al termine dei 12 cicli di chemioterapia, alla domanda specifica "...quanto potrà ancora vivere mia mamma" la risposta è stata la seguente e ancora mi rimbomba nella testa "... purtroppo in questa situazione, non posso garantirle più di due anni!!!...".
Come si fa ad accettare tutto questo, chi ti da la forza per farlo? Sono distrutta perchè non so cosa fare, darei tutto per la mia mamma perchè lei ha sempre dato tutto per noi!!!Pubblicato 8 mesi fa # -
Salve, ho 42 anni e una sorella di 56 anni che a Novembre ha scoperto di avere un tumore alla coda del pancreas, non è un carcinoma ma nel giro di 10 mesi mia sorella è diventata il fantasma di se stessa, dopo 3 cicli di chemio l'hanno dovuta sospendere per le precarie condizioni fisiche, ha dovuto combattere anche con una vena parzialmente occlusa allo stomaco che ha impedito per i primi mesi l'intervento chirurgico e al contempo rischiava la trombosi, il tempo è trascorso fra speranze e momenti di sconforto, ma ormai da qualche mese i dottori dicono che non è più operabile e le stanno facendo una cura sperimentale per tantare di fermare il progredire del tumore, ma ha dolori molto forti che purtroppo non sono facilmente controllabili ha causa del suo peso che è arrivato a 40 kg scarsi e quindi i dosaggi debbono essere debitamente razionati altrimenti si rischiano gravi reazioni avverse.
Mia sorella sta affrontando la malattia con una forza e un coraggio davvero impensabili, una dignità sovraumana e il sorriso sempre sulle labbra anche quando non parla perchè i dolori aumentano, davvero non sappiamo più cosa pensare, se non è operabile mi domando cosa accadrà domani e per quanto ancora mia sorella dovrà soffrire così tanto.
La pancia si è gonfiata moltissimo e anche i piedi e i polpacci, tutto il resto è solo ossa, ogni tanto le analisi del sangue si sballano talmente tanto che deve andare a farsi le trasfusioni, ad agosto scorso per la fortissima anemia le hanno fatto 3 sacche di seguito, e poi la reintegrazione di liquidi una volta ogni tre giorni perchè non mangia e non beve quasi più niente.
Non so cosa pensare...questa sua sofferenza mi distrugge l'anima e l'impotenza mi fa sentire ancora più inutile per lei.p.s.: scusate avevo postato questo topic nella sezione sbagliata, se un amministratore può cancellarlo gli sarei molto grata!
Pubblicato 8 mesi fa # -
Ciao Tessa, sono contenta di leggerti ancora ... sono contenta che ancora ci segui. Siamo una famiglia e ci mancavi. Un abbraccio
Pubblicato 8 mesi fa # -
quanta rabbia e dolore quando si scopre che qualche tuo caro senza nessun preavviso è stato colpito da questa terribile malattia.E' quello che è successo a mio marito che da cinque anni la sta combattendo in maniera eccellente.Da un piccolo segnale con una rettoscopia e una Tac è arrivata una diagnosi sconvolgente : adenocarcinoma del sigma con metastasi al fegato.Da allora ha subito quattro interventi chirurgici e forse venti cicli di chemioterapia.La qualità della sua vita è stata comunque stata accettabile.Ora però a distanza di tre mesi dall'ultimo intervento la malattia si è ripresentata.E si riprende con la chemio.Il farmaco per questo nuovo ciclo è Erbitux,provoca tra gli altri effetti collaterali un rash facciale deturpante.In tutti questi anni ho cercato di dargli tutto il mio affetto assistendolo costantemente giorno e notte,non è stato un compito difficile perchè il suo morale è sempre buono.Questa nuova chemio,lo abbatte si guarda allo specchio e si fa tante domande,tipo :ritornerò come prima......servirà ............non ha mai perso i capelli,assieme al rash anche a i capelli..........
Pubblicato 8 mesi fa # -
ciao a tutti,
ho iniziato a leggere questo forum per caso prima di andare a letto e mi sono ritrovata qui dopo più di un'ora con il viso bagnato dalle lacrime, rileggendo i miei pensieri nei vostri scritti e cercando nelle parole di chi c'è passato per primo un pò di conforto.
Mia mamma se ne andata pe run tumore al seno il 10 agosto di quest'anno dopo 4 giorni dal mio matrimonio.La settimana prima del giorno che dovrebbe essere il più bello di tutta la tua vita che hai sempre sognato, vado in ospedale con mia madre per fare il secondo ciclo di chemio e la dottoressa mi chiama da sola nella sua stanza e mi informa ch enon c'è più niente da fare, il mondo mi crolla addosso lei continua a aprlare, ma io non capisco più niente, non c'è più niente da capire, dopo mesi che vai in giro per dottori che compri medicine di tutti i tipi che senti termini tecnici e paroloni che neanche capisci, la frase più chiara del mondo che hai sentito già tante volte dentro quell'ospedale viene detta a te. Non avevo la forza di fare niente dovevo entrare in stanza da mia madre che aspettava di fare la terapia e con il sorriso sulle labbra avrei dovuto fare finta di niente, sono solo riusciata a comporre il numero di mio padre dicendogli di venire subito, ho abbracciato mia madre con gli occhi bassi e l'ho aiutata a scendere dal letto; da quel momento lo sapevo, ma pensavo passasse più tempo, pensavo di avere il tempo di fare tante cose con lei di gioire con lei e invece tra i preparativi del matrimonio e le seu crisi di dolore, tra le foto con l'abito da sposa e il bagno pieno di sangue dato dalle sue perdite, vado in chiesa e lei non so con quale forza è stata li accanto a me non per l'intera durata del matrimonio ma c'è stata. Tutti mi dicono ch esolo con la forza di una mamma si può riuscire a fare quello che lei ha fatto per me ed io questo lo so, ma non mi aiuta. Se ne andata in silenzo non riusciva più a parlare non mi ha detto niente, ma so che ci a sperato fino all'ultimo a pregato affinche potesse ancora rimanere con noi, ma non è successo. Io non sò ancora come mi sento a volte non mi sembra vero e altre non riesco ad immagian la mia vita senza lei, non riesco ad immagine che se avrò dei figli lei non avrà la gioia di conoscerli, di aiutarmi ad accudirli, di darmi i consigli giusti come solo una mamma può fare. Scusate lo sfogo, ma come molti di voi sostengono, solamente chi ci passa puòà capire e si può stare le ore a cercadi di spiegare come ci si sente, ma non tutti possono capirlo. Io spero sempre che si riesca a trovare il modo giusto per distruggere questa bestia affinche questa sofferenza non possa più distruggere gli animi di altre persone. NOTTEPubblicato 7 mesi fa # -
Riscrivo qui dopo molto molto tempo. Ho letto spesso i racconti del forum...ogni tanto mi connetto soltanto per leggere. Ci si sente meno soli per qualche minuto. Sono tante le persone che vivono questa malattia, su di se in un modo o in un altro. Purtroppo stasera il dolore è l'unico stato che mi fa sentire in contatto con lui. L'ho cercato in questi mesi (4 mesi son passati da quando non è più qui) e sento che è spesso attorno a me. Ma se gli amici lo ricordano parlando di momenti allegri, io purtroppo ho molti ricordi del dolore.i ricordi belli riaffiorano, certo, ma mi sfuggono. Quasi avessi paura di sorridere ancora una volta con lui. Ho assistito impotente a troppo dolore. Mi manca. Vorrei poterlo dire a qualcuno.vorrei poterglielo dire. Sogno spesso. Una carezza sua mi alleggerirebbe il cuore per settimane. un suo sorriso. E' meraviglioso che le persone continuino a scrivere sul suo fb. io non ci riesco, ho paura.
Cosa si risponde ad una persona che t'incontra e ti chiede come stai? dipende da chi me lo domanda, ma intendo conoscenti per lo più.la mia strategia è questa, evito direttamente di rispondere e cambio argomento. E' un po' faticoso, però. a volte è così difficile stare con gli altri. A volte mi va, perchè mi distrae per un po'.
Cos'altro? tanto altro, tutto quello che nessuno sa se non noi stessi nel nostro intimo, chè quello nessuno mai potrà conoscerlo, soprattutto dopo un dolore così.Diana
Pubblicato 7 mesi fa # -
Per Diana
Ho sceso dandoti il braccio
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.Eugenio Montale
Ti abbraccio
TessaPubblicato 7 mesi fa # -
Scrivo perchè la storia di Diana mi ha colpito molto, mi sono immedesimata, bhe forse è facile immedesimarsi visto che anche io ho 29 anni ed un ragazzo con un tumore neuroendocrino al pancreas...l'ho conosciuto che era già malato ma ho deciso comunque di vivere questa storia perchè lui è una persona meravigliosa, tutti i momenti che ho vissuto dal nostro incontro sono un tesoro inestimabile, ma è inevitabile a volte pensare al futuro e chiedersi:" e poi?"
La paura è veramente tanta...cerco di non pensarci ma non sempre ci riesco...cerco qualcuno con cui parlarne ma non è così facile, mi sento sola e disorientata...ma lui tutto questo nn lo sa, lui reagisce con coraggio, con serenità (almeno apparente) ma ha sicuramente più forza d'animo di me...con che diritto posso buttargli oddosso le mie ansie???io voglio solo vederlo felicePubblicato 6 mesi fa # -
Sono ancora qui ...la tac di papà di questo trimestre non è andata bene ...
Due metastasi polmonari ...dopo esattamente un anno da quella operata nella stessa sede ...
Non ci si può credere ... sembra un gioco troppo crudele ... questa malattia non da scampo ..
Ti sottoponi a interventi, chemio, nuovo intervento ... niente ... va avanti ...non risparmia nessuno ...
Martedi si rincomincia con la chemio.
Il morale è a pezzi, non so come aiutarlo ...
La prima volta lotti, la seconda ri lotti ... la terza ti arrendi all'evidenza.
Questa malattia è uno stillicidio ... forse prima del cuore e della mente e poi del corpo ...
Come possiamo sostenerlo ? chiedo consiglioPubblicato 6 mesi fa # -
Ciao Giornopergiorno....
capisco perfettamente come ti senti.. questo tira e molla io l'ho vissuto per 12 anni con mia mamma... falsa speranze e poi nuove ricadute..
Quando l'esito delle Tac comunicava nuove ricadute il mondo ricadeva addosso sempre piu' pesante..
Quel peso diventava sempre piu' insostenibile da sola e anche io cercavo aiuto ma mi sembrava di gridare ma senza un filo di voce..
Nessuno ci potrà mai dire come affrontare queste situazioni ma di una cosa sono sicura... ( per mia esperienza personale) A FORZA ARRIVA ANCHE SE PENSI CHE NON POTRA' ESSERE COSI'..
Io quando ho saputo che il tumore era andato al fegato e che dopo 6 mesi mi avrebbe lasciata volevo morire !! Te lo giuro... mi sono detta non superero' mai questi mesi e non me ne faro' mai una ragione...
Invece la forza è arrivata nuovamente... certamente non si è oiu' lucidi come all'inizio ma qualcuno o qualcosa ti fa andare avanti.. Vedrai che tutto verrà automaticamente.. GIORNO PER GIORNO !! Se vuoi parlarmi scrivi pure in privato.. Un abbraccio fortissimo... AlePubblicato 6 mesi fa # -
...ciao ha tutti..volevo scrivere ma ho letto il commento di Diana...non poteva descrivere meglio quello che provo anche io....
vorrei che fosse qui...solo per qualche minuto..il tempo di un forte abbracio...di un bacio....non è giusto...
Pubblicato 6 mesi fa # -
...diana ti ho scritto in privato
Pubblicato 6 mesi fa # -
alessandra ti ho scritto in privato .. grazie
Pubblicato 6 mesi fa # -
Mi riconnetto dopo molto tempo al forum. ho visto che non so come mai non riesco più ad aprire i messaggi e non riesco nemmeno ad inviarne (cioè nella posta privata mi compare la cartella ma non me la fa aprire). Qualcuno mi può dare un aiuto tecnologico?!
Grazie
Diana
Pubblicato 5 mesi fa # -
Diana ti ho riscritto non sapevo che senza oggetto del messaggio non si possono aprire... Ti ho lasciato anche la mia email privata... Spero tu riesca a leggere il messaggio....
Un abbraccio a tuttiPubblicato 5 mesi fa # -
Ciao ragazzi, io ho perso il mio papà 2 mesi fa a 62 anni per un terribile carcinoma uroteliale della vescica che se l'è portato via in 6 mesi. Non c'è ragione, non c'è controllo, non ci sono più lacrime. Solo rabbia... perchè se ne vanno sempre i migliori??? Simona.
Pubblicato 5 mesi fa # -
Sissy88 mio marito è volato via un mese fa dopo solo 10 mesi dalla diagnosi ( adenocarcinoma polmonare), aveva solo 45 anni e una vita davanti...E' stato un buon marito, un ottimo amico, uno splendido padre e viveva secondo la regola "VIVI E LASCIA VIVERE" eppure Dio l'ha preso con se. Perché? Io dico sempre che Dio al suo fianco vuole solo i buoni, i cattivi li lascia a noi!
Pubblicato 5 mesi fa # -
.....io non mi rassegno...:( più passa il tempo più mi manca e sto male.
Pubblicato 5 mesi fa # -
.......e nulla ha più senso senza di LUI.........
Pubblicato 5 mesi fa # -
Ragazzi pensiamo che loro non vorrebbero vederci stare male...facciamoci forza x i nostri cari, per le persone che abbiamo accanto e che amiamo!! Purtroppo si deve andare avanti così, è un dolore incredibile, ti si spezza il cuore... e la leggerezza con cui ti parlano i dottori, ti dicono chiaramente " Rassegnati, ha pochi giorni di vita".. momenti che non si augurano a nessuno... ho perso troppo presto il mio papà, ho solo 23 anni, lui non ci sarà neanche al mio matrimonio e dire che avevamo organizzato tutto 1 anno e mezzo fa!! Che schifo è la vita!!!
Pubblicato 5 mesi fa # -
La vita fa schifo....NO.. non fa sempre schifo....prima la mia era bella, me la ricordo. Ah se era bella! Non so se tornerà ad esserla per me ma per una ragazza di 23 anni sicuramente si!
Pubblicato 5 mesi fa # -
CIAO A TUTTI... SCRIVOPER RACCONTARE LA MIA ESPERIENZA.... QUASI UN ANNO FA ARRIVO' LA BATOSTA! QUELLO CHE SEMBRVA UN SEMPLICE INGROSSAMENTO DELLE ADENOIDI SI TRASFORMA CM PER MAGIA IN UN TUMORE MALIGNO...
NON E' POSSIBILE , NN RIUSCIVO A CAPIRE CM FOSSE POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE... PROPRIO A NOI ... PROPRIO A LUI... EH SI PERCHE QUANDO NN CI SEI DENTRO EGOISTICAMENTE PENSI CHE TUTTO QUESTO NN POSSA MAI ACCADERE...
E INVECIE NO UN BEL GIORNO A 23 ANNI TI RITROVI A PENSARE AL TUMORE....
I PRIMI GIORNI SONO STATI TERRIBILI... NN SAPEVAMO NULLA SU QUESTO TIPO DI TUMORE, MAI SENTITO NOMINARE DA NESSUNO... " CARCINOMA RINOFARINGEO NON CHERATIZZANTE"... RARISSIMO TIPICO DEI PAESI ASIATICI COLPICSE 1 PERSONA SU CENTO!! EBBENE SI CHE SFIGA DOVEVA COLPIRE POPRIO LUI?? NO!!!
I MEDICI DA SUBITO CI HANNO TRANQUILLIZZATO: " E UNA MALATTIA CHE RISPONDE MOLTO BENE ALLE CURE! LE POSSIBILITA DI GUARIGUONE SONO BUONE"!
MESI D' INFERNO RADIOTERAPIA TUTTI I GIORNI, CHEMIOTERAPIA...
LUI CHE DIVENTAVA SEMPRE PIU DEBOLE... NN MANGIAVA PIU NULLA.... GLI EFFETTI DELLE TERAPIE ERANO DEVASTANTI.... MA LUI, IL MIO GRANDE AMORE COMBATTEVA CON TUTTE LE SUE FORZE COME UN VERO GUERRIERO E AL SUO FIANCO CERO IO , DISPOSTA A DONARGLI ANCHE LA VITA SE NECESSARIO!!
MESI TERRIBILI... MA UNA FORZA CI HA SEMPRE GUIDATO... IL NOSTRO AMORE AVEBBE SUPERATO QUALUNQUE OSTACOLO...DOPO MESI INFERNALI PIENI DI DOLORE PAURE ANSIE TENSIONE ARRIVO' IL PRIMO CONTROLLO, ERA FINE LUGLIO SAREMMO DOVUTI PARTIRE PER IL MARE POCHI GG DOPO.... IL PRIMISSIMO CONTROLLO ANDO' BENE... MA SI SA DAL PRIMO NN SI PUO' DIRE GRAN CHE'...DOPO 3 MESI IL SECONDO CONTROLLO: " AMORE MIO... NN CE' PIU' HO VISTO LE IMMAGINI, IL TUOMRE E' SCOMPARSO!"
3500 EMOZIONI PASSANO NELLA MIA TESTA E NEL MIO CUORE RIMANGO SCONVOLTA SCOPPIO A PIANGERE DI GIOIA... UNA GIOIA IMMENSA IL MIO AMORE, IL MIO FUTURO ERA SALVO... SI PERCHE SENZA DI LUI NN CI SAREBBE PIU STATO FUTURO PER ME!! OGGI SCIVO PER DIRE CHE ANCHE IL 3 CONTROLLO A DISTANZA DI 3 MESI E' ANDATO BENE, LA NOTIZIA L HO AVUTA PROPRIO OGGI: LA MASSA TUMORALE NN E' PIU' VISIBILE!!!!!!!!!!! NN CEE PIU'!! TUTTO PROCEDE PER IL MEGLIO !! SONO FELICE! MI SENTO UN PO EGOISTA AD ESPRIMERE LA MIA GIOIA PERCHE SO CHE TRA VOI C'E' CHI NN HA AVUTO LA STESSA ESPERIENZA...
MA CN LE MIE PAROLE VORREI DARE UN PO DI SPERANZA PERCHE' IN FONDO E' DI QUESTO CHE ABBIAMO BISOGNO...IO PENSO CHE QUESTA BESTIA NN POSSA SEMPRE VINCERE! SI PIO' COMBATTERE SI PUO'!! FORZA!! UN ABBRACCIO A TUTTI VOI VI AUGURO UN BUON NATALE E UN NOVO ANNO RICCO DI GIOIA E FELICITA'!! NN PUO' PIOVERE PER SEMPRE!! PRIMO O POI ESCE IL SOLE!! UN ABBRACCIO E IN BOCCA AL LUPO!!!Pubblicato 4 mesi fa # -
ciao a tutti...non so chi mi dia la forza di scrivere queste righe mentre il mio papà è nel suo letto a combattere contro la morte..forse sono qui x cercare risposte che allievino il mio dolore oppure per cercare conforto in chi ha attraversato prima di me questa sofferenza....ma non so nemmeno piu' chi sono e se mi guardo indietro vedo una persona che non ci sarà + perchè sto morendo con lui!!vorrei ragionare come una donna matura DEVE fare in queste fasi della vita..questo è cio che mi dicono, ma non posso farlo perchè non c'è nulla di razionale in una morte dovuta ad un mostro che cambia forma e che rimane in vita mentre il corpo si consuma....maledetto
Pubblicato 4 mesi fa # -
Mia madre se ne è andata 2 mesi fa, cancro ai polmoni (non fumatrice). 10 mesi di malattia devastanti... solo 4 chemio, il suo fisico ha reagito malissimo... poi trombosi, poi allettata e infine situazione precipitata in poche settimane. A metà ottobre se ne è andata.
Penso a lei ogni secondo, soprattutto la sera non faccio che piangere. Pensavo che col passar del tempo il dolore fosse meno intenso e invece ogni giorno mi manca sempre di più. Riesco a sentire la sua voce e se chiudo gli occhi ho il suo volto nella mia mente. Non voglio che questo ricordo svanisca col passar del tempo. La sogno spesso, che è guarita, ma non parla.
Gli ultimi giorni mi hanno messo a dura prova. Mi diceva che voleva alzarsi dal letto, che non voleva morire, che voleva essere portata all'ospedale, voleva mangiare (anche se non poteva). Insomma, voleva vivere.
Quando se ne è andata io ero al lavoro. Avrei voluto da un lato essere con lei negli ultimi momenti, ma dall'altro non so se avrei resistito, già così sto impazzendo. Il suo ultimo ricordo è il sorriso che mi ha fatto quando sono uscito per andare al lavoro. E' stata cosciente sino all'ultimo.
Queste feste sono state un colpo al cuore senza di lei. Nulla è più lo stesso. Io non so come fare a superare questo dolore, non ci riesco.Pubblicato 4 mesi fa # -
il venerdì di sette settimane fa mio marito ci lasciava, anche Lui tumore al polmone. Eravamo li con Lui, io e i figli, gli ultimi respiri...l'ultimo e poi libero da quell'atroce sofferenza. Questo è l'ultimo ricordo che ho....ma è l'unico che non mi tormenta, è stato dopo mesi l'unico momento in cui ho provato un po di ....non so come definirlo...forse sollievo. Avevo la consapevolezza di cosa sarebbe stato dopo, perché il cancro ti prepara per tempo, ed è dura, molto dura continuare senza la persona che ami di più, ma non avrei voluto per Lui neanche una sola ora in più di quella vita. I ricordi di quei giorni fatti di paure, dolore, impotenza. Giorni in cui puoi solo subire gli eventi, giorni in cui hai il controllo di nulla, giorni in cui devi mentire alla persona che ami e nello stesso istante i tuoi occhi dicono tutta la verità. Avrei voluto salutarlo dicendogli di aspettarmi, ma neppure questo ti è permesso perché loro non sanno che sono alla fine. Mi sono trovata con Lui nella nostra stanza a parlare con la morte....la pregavo di non essere sadica di non aspettare oltre perché gli aveva già preso tutto COSA VUI ANCORA DA LUI? Mi ha ascoltata e per questo l'ho ringraziata, ecco cosa fa il cancro, ti fa ringraziare la morte. Ora sono sola, so cosa avevo:TUTTO. So cosa ho adesso....so che nel mio futuro non c'è più chi mi rendeva sicura...so che posso vivere senza di Lui perché già lo sto facendo, ma è una vita a metà una vita che non mi piace è una vita fatta di attesa, dell'attesa di rivederlo.
Il 2011 è stato brutto ma Lui c'era, il 2012 ne sarà senza ...Auguro a tutti un anno migliore!Pubblicato 4 mesi fa # -
Ciao,
sono nuova, mi sono iscritta stamattina.
Non so perchè, ma sento il bisogno di sfogarmi...l'altro giorno hanno emesso la diagnosi al papà del mio moroso...il cancro alla vescica gli lascia nemmeno due mesi.
Non so cosa fare, non so cosa dire, mi sento inutile, vuota. Il mio fidanzato ha detto "non sono nemmeno riuscito a dargli un nipote"...io mi sento in colpa, mi sembra di essere stata tagliata fuori, lui non mi abbraccia nè cerca conforto da me.
Non mi guarda negli occhi, io sono due giorni che non so davvero cosa fare, mi sento impotente ed inutile.
Non so come affrontare i prossimi giorni, le prossime settimane...Pubblicato 3 mesi fa # -
La mia mamma...
Non avrei mai pensato di ritrovarmi a scrivere di lei su questo forum.
Ero felice, avevo una bimba di un anno e quattro mesi e aspettavo il secondo quando il 12 luglio mi telefona per dirmi che le avevano appena diagnosticato un tumore alle ovaie attraverso un'ecografia. "Tranquilla mamma, corri da me e vediamo tutto"
Così cominciò l'incubo della mia famiglia. Arrivò con la sua piccola seicento rossa, lei e una piccola borsa dove aveva arraffato alla rinfusa le sue cose. La portai in ospedale da me; dal mio primario perché sono infermiera ma mi bastò vedere l'ecografia e la sua espressione preoccupata per capire subito che avevamo poche speranze.
Ho fatto l'impossibile. Non era nemmeno un tumore all'ovaio. Lo scoprimmo dopo il primo intervento ad agosto con l'esame istologico. Quella massa era secondaria forse dal Pancreas o vie biliari . A ottobre si occluse. Nessuno l'avrebbe operata. Pregai tra le lacrime il mio primario e tutti i medici di darle la possibilità di conoscere almeno mio figlio. La opeararono con tutti i rischi regalandole la possibilità di viere ancora un pochino. Ha conosciuto Andrea e non solo. Si è riconciliata con mio padre dopo la brutta separazione di due anni fa. Diceva sempre che non voleva vederlo e invece, quand se lo è ritrovato davati era felice. Aveva di fronte a sé l'uomo che ha sempre amato, quello che avrebbe voluto vicino fin dall'inizio.
Ora c'è anche lui a piangere con noi (me e mio fratello). Non le abbiamo mai tolto le speranze di salvarsi. Ora è ricoverata in ospedale, sta per morire. Non so se lo ha capito ma parla molto poco. Io e mio fratello le portiamo continuamente i nipoti. Non li vedrà crescere ma vederle un sorriso di fronte a mia figlia che la chiama nonna e cerca le sue braccia mi rende felice. Il giorno in cui ha rivisto papà era più serena. La sera al telefono mi disse: "E' bellissimo!" non riuscii nemmeno a capire a chi si riferisse. Glielo dovetti chiedere. "Ad Andrea, tuo figlio" Era tanto che non le sentivo un'espressione così spontanea e serena. Ancora mi risuonano in mente. So che devo farne tesoro. Presto non la avrò più con me.Pubblicato 2 mesi fa # -
Un anno fa esatto i funerali di mia mamma... e non mi sono ancora ripresa..sembra ieri,ricordo ogni minimo particolare...mi chiedo se il tempo serve davvero.
Un abbraccio a tutti voi che siete presenti sul forum e che mi date conforto con i vostri "racconti ".Pubblicato 1 mese fa #
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