Ciao sono Silvi, ho 40 anni sono sposata da 6 e sono mamma di un bellissimo bimbo di 4 anni, da circa 5 mesi mi hanno riscontrato un tumore alla seno. Dopo aver fatto l'asportazione del nodulo, la quadrantectomia e la chemioterapia, adesso devo iniziare le sedute di radioterapia. E da quando mi hanno operata che sono in malattia (11/01/2010) e sono passati circa 6 mesi e come prevede il (CCNL) devo rientrare al lavoro altrimenti rischio la perdita del posto.Io sono di nazionalità Tedesca e da 15 anni vivo in Italia e lavoro, adesso per una ragione di cui io non sono assolutamente responsabile mi ritrovo a perdere il posto di lavoro perché tra un mese supererò i 180 giorni di malattia consecutivi nell’anno solare. Il mio titolare potrebbe licenziarmi oppure darmi un’aspettativa di un anno senza retribuzione al termine del quale potrebbe lo stesso licenziarmi. La mia domanda e la seguente: e possibile che non ci sia una legge a riguardo che tuteli i malati oncologici almeno per la conservazione del posto di lavoro visto che tra operazioni e terapie varie già fatte e quelle ancora da fare e sicuro che supererò i fatidici 180, grazie.
Domanda sui diritti del malato oncologico
(13 articoli) (8 voci)-
Pubblicato 1 anno fa #
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cara silvi, io sono dipendente statale e il mio direttore del personale mi ha sempre detto che i giorni di malattia per le cure salvavita non cumulano. non so se le leggi sono diverse per gli statali e per i dipendenti privati, come forse sei tu... purtroppo notizie più precise non ne ho, ma sui siti come quello dell'Aimac ci sono link appositi per avere chiarimenti legali. se trovo qualcosa ti fo sapere... baci
Pubblicato 1 anno fa # -
carissime amiche,
sono disperata per le condizioni di salute di mio marito, ho sospeso per due giorni la mia terapia per stare accanto a lui che ha fatto la cistoscopia , domani tornerò a fare riabilitazione , già sono tornata a lavorare ho preso solo 2 gironi di permesso. Devo lottare anche sul mio lavoro con gente meschina , ignorante e maleducata che invece di chiedermi come sta mio marito o come sto io , pensa che me ne approfitto e prendo giorni di permesso senza motivo. Dovete sapere che faccio la terapia alle 7,30 del mattino per non assentarmi dal lavoro. Stasera una collega insopportabile mi ha inseguita quasi fino a casa mia , mi correva appresso , io ero a piedi e mi diceva che io avendo la 104 sono una privilegiata , che godo dei permessi retribuiti e di TUTTE? le agevolazioni e preferenze che mi da la legge. Ha inveito contro i malati che hanno la 104 dicendo che la dovrebbero cancellare questa legge ingiusta e dice lei che non esiste in nessun altro paese civile. Alla fine, dopo aver tentavo di farla ragionare, con una scusa l'ho salutata , dicendole che dovevo andare in farmacia, e lei mi ha detto che per via della 104 io sano una VINCENTE. Non le ho risposto ma l'ho mandata a quel paese e poi ho pensato in mente mia : speriamo che la vinca lei questa legge.Pubblicato 1 anno fa # -
Cara Marella, che dire..penso non ci sono parole di fronte al comportamento della tua collega, purtroppo chi vede nell'essere malato..un escamotage per non lavorare..credo non sia mai stato male veramente..ed è lui il vero fortunato!Comunque tieni duro avere un lavoro credo sia una gran cosa, io sono a casa e non ho nessun diritto, per lo stato sono un libero professionista..se non lavoro..peggio per me. E adesso per lavorare dovrei muoveri ed investire denaro, al momento mi mancano le risorse per farlo, anche perchè se non recupero la forza nel braccio destro, dovrò anche rivedere il lavoro che posso fare. Quando penso a tutte queste cose..e non vedo prospettive..passo dei brutti momenti.
Perdonatemi lo sfogo,
ElenaPubblicato 1 anno fa # -
mamma mia ragazze come siete buone... io alla collega di Marella avrei detto ben di peggio. non per altro, ma qualcuno deve pur aprire gli occhi a questa gente a volte.
come sono arrabbiata in questo momento...Pubblicato 1 anno fa # -
Grazie amiche mie carissime,
sono contenta quando parlo con voi. Grazie per la vostra solidarietà, ma non ho dubbi che lo siete davvero e sinceramente solidali. Purtroppo non è la prima volta che mi capita e purtroppo non sarà l'ultima. Ci sono persone "amiche" o colleghe che mi dicono che non sembra che io sia malata. Secondo voi posso indossare una maglietta bianca disegnarci una freccia nera in corrispondenza del seno e scrivere "Qui ho avuto il cancro"? Per non fare disgustare la gente e sopratutto per me stessa , mi vesto in maniera adeguata per non far notare che mi manca una mammella. Non mi lamento e non piango davanti ai miei colleghi perchè immagino che mi allontanerebbero per paura di essere contagiati. Mi riferisco al "contagio psicologico" di cui la gente ha paura . Il cancro fa pensare alla morte .Ritengo che sia per questi motivi che non credono che io sia malata oppure ,e questo è ancora più grave, pensano che non abbia diritto alla 104. Cosa posso fare? Non ho voglia di litigare con questa gente, ho già troppi problemi, ho anche mio marito malato e ho una famiglia a cui pensare. Certe volte penso che dovrei essere ancora più combattente, oltre che lottare contro la mia malattia dovrei lottare contro i pregiudizi che le persone hanno nei confronti dei soggetti "deboli": malati, handicappati, etc. Non ho le forze, la malattia mi debilita , la terapia anche e a casa come sapete ho una situazione difficile. Ho avuto tante volte il desiderio di gridare in faccia a queste persone " Io ho diritto a vivere, non a sopravvivere" . Ma tanto non capirebbero la grande differenza. Questa società , mi sono resa conto, non è sensibile verso chi soffre. Certe volte ho la percezione che è come se volessero dirmi "fatti alla larga " E invece io , studio, come vi avevo detto spero di fare il dirigente , a settembre mi presenterò al concorso. Quando me la sono sentita ho fatto anche dei viaggi e se sto bene esco e faccio le cose che mi piacciono, il teatro , il nuoto ecc.
Secondo me non sopportano la mia voglia di vivere e il fatto che amo ancora la vita. Perchè vi devo confessare una cosa: io voglio vivere, mi piace troppo la vita, anche le cose più semplici, come per es. un bel tramonto, una passeggiata ai giardini, giocare con i bambini , ascoltare la musica e tante altre piccole cose. Cara xmpz anche io sento la stessa rabbia che senti tu, ma non ho la forza di litigare , e poi mi chiedo , ne varrebbe la pena?Pubblicato 1 anno fa # -
hai ragione tu, naturalmente. E' stata una impressione a caldo... anche io mi sono trovata nelle tue circostanze, e infine non ho detto niente neanche io. (tranne una volta, ma è carattere. di solito sono pacifica ma può capitare che arrivo al limite... e chi ci capita ci capita.) Si, per le persone non è facile capire etc, l'abbiamo detto, ma visto che tendono a farsi i fatti propri, se li facessero per bene e lasciassero perdere i commenti non richiesti.
Ma condivido in pieno le tue priorità. Quello che ti voglio dire è che mi si è aperto il cuore a vedere che scrivi che ami la vita, studi etc., perchè mi dispiace tanto leggere così spesso di rassegnazione... finchè siamo vivi godiamocela, no? Io guardo molto gli animali, e mi rimase impresso una volta un cane a tre zampe che correva e ne faceva di tutti i colori sulle sue tre zampe: lui si sentiva assolutamente normale. E così, con un pò di muscoli in meno a causa delle operazioni, io mi sono messa a fare il trainer di gyrotonic, e nessuno ci credeva che avrei portato a termine la formazione. andiamo avanti così, sorella cara!Pubblicato 1 anno fa # -
Cara sorella xmlpz,
è troppo bello sentirmi chiamare sorella. Mi fa stare bene e sorridere. Dimostra che ci vogliamo bene e ci capiamo. Tu devi essere una persona sensibile e genuina e le cose che scrivi sento che te le detta il cuore. Avverto che devi essere bella. Una bella persona.
Ciao e graziePubblicato 1 anno fa # -
cara sorella Marella (carino!)grazie! mi hai dato una bella "carezza sull'anima"! Dopo aver letto il tuo messaggio sono andata a dormire tutta contenta.
E' bello camminare sulla propria strada, ma ancora più bello è che mentre stai camminando ti volti... e qualcun altro sta proprio di fianco a te.
è proprio questa l'impressione che ho avuto: compagne di viaggio...Pubblicato 1 anno fa # -
Ciao io sono Rosy..della mia esperienza poso solo dirvi non scoraggiarti Marella, sai io sono 13 anni che combatto cancro a seno sx e ora dx sto affrontando uno al polmone dx la chemio...a modo mio e con suggerimenti da parti dei membri AIMac, ti dico che io lavoro ho sempre lavorato e la gente non capira mai come ti senti, è vero mi vedono e dicono che non sembro malata!!!!i momenti di crollo ce li ho pure io ..piango mi sfogo..mi lavo la faccia e via si va avanti..per la mia famiglia principalmente...e per le persone che credono in me.Fregatene io almeno trovo coraggio con la preghiera e mi aiuta tanto...provaci....un bacio con affetto Rosy
Pubblicato 1 anno fa # -
Salve a tutte mi unisco a voi per dirvi che anch'io ho un obbiettivo che vorrei portare a termine e ke purtroppo l'anno scorso il tumore al seno mi ha bloccato, avevo iniziato un corso di parrucchiera a giugno 2009 poi ad ottobre mi hanno riscontrato un tumore al seno e cosi tra interventi e chemio, nn ho più potuto frequentare il corso, ho chiesto se potevo comunque fare l'esame per passare al secondo anno e me lo hanno fatto fare, solo che ora è iniziato il secondo anno e io ancora nn ho finito, ho fatto delle assenze per la chemio e a breve devo iniziare la radio e dovrò assentarmi per circa altri 30 giorni e supererò le assenze concesse, ho parlato con i direttori del corso e spero che mi concederanno di finire il corso perchè mi piace tanto fare la parrucchiera e non ho chiesto io di avere sta malattia, per quando riguarda la cattiveria delle persone questo lo so anch'io perchè io ci sto passando anche con i parenti stretti e soprattutto quello che mi fa più male è l'indifferenza, ma sto imparando a nn farci più caso tanto ho capito che anche se me la prendo nn cambia nulla, indifferenti sono e indifferenti rimangono. Io spero solo di stare bene e che Dio mi dia sempre la forza e il coraggio per affrontare al meglio la vita ed è quello che auguro anche a tutte voi.
Un abbraccio a tutte PattyPubblicato 1 anno fa # -
c'era una canzoncina romana cantata da Alberto Sordi mi pare, che e' adattissima agli inopportuni maleducati inauditi colleghi o parenti o amici che si comportano in questo modo: te c'hanno mai mandato a quel paese??
Pubblicato 1 anno fa # -
sono invalida civile al 100 % con legge 104 ed assunta a tempo determinato con legge 68 quindi ho diritto a 3 gg al mese di permessi inps...dove senza giustificativi posso stare a casa...
beh in teoria è così ma la realtà è diversa...
resto a casa perchè ho la bambina con la febbre, chiedo se mi inseriscono permesso inps piuttosto che ferie e mi dicono di NO perchè non sono io che stavo male ma un familiare e che si sono sentiti presi in giro x questa mia richiesta, ma dico stiamo scherzando?????????
sono precaria e non posso dire nulla
ma sono arrabbiata e non posso fare nulla...Pubblicato 1 anno fa #
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