Ciao a tutti, ho appena scoperto questo forum e non vedevo l'ora di sfogarmi con qualcuno!Per me il 2011 è un anno da cancellare: ho visto mia mamma morire a poco a poco per un tumore al cervello che l'ha distrutta nel giro di 4 mesi. Non riesco ancora a crederci e ogni tanto DEVO andare al cimitero per assicurarmi che è successo veramente. Sembrerò pazza...Non ho ancora avuto il tempo di abituarmi alla cosa che è già ricominciato tutto un'altra volta:mio papà sta morendo di tumore al pancreas e ormai non si può fare più niente. Non riesco a trovare una spiegazione per tutto questo, non credo ci sia, ma sono veramente stanca!
Da una settimana mio papà ha deciso di non mangiare più. Pensavo cercasse di reagire, anche perchè non sa che sta morendo, quindi ha ancora la speranza di farcela.
Come faccio ad aiutarlo?
Sfogo
(6 articoli) (5 voci)-
Pubblicato 5 mesi fa #
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Ciao fenice77, io penso che l'unica cosa che noi possiamo fare è amarli e farli sentire al sicuro.Dobbiamo fare di tutto perché non sentano dolore e non parlo solo del dolore fisico.....Mio marito gli ultimi giorni di vita si lamentava di una grande tristezza,non sono riuscita ad aiutarlo e questo mi ha lasciato un gran senso di colpa.
Tu devi pensare che sarà dura lasciarlo andare via ma lui ritroverà tua mamma e saranno felici in un posto dove il brutto non c'è.
Io quando cado nella disperazione penso a come sta bene ora -NIENTE DOLORE- e quando qualcuno, che ancora non sa che non c'è più, mi chiede "come sta tuo marito?" io rispondo "ora veramente bene!".
Mio marito aveva solo 45 anni ed è andato via 20 giorni fa.Pubblicato 5 mesi fa # -
Mi dispiace moltissimo per tuo marito. Da quando è morta mia mamma sono cambiata, non riesco più ad odiare nemmeno le persone che invece di starle vicino (anzi di starci vicino) se ne sono fregate e le hanno fatto del male lasciandoci completamente soli per tutto il tempo della malattia, anche negli ultimi giorni di vita. Eppure non riesco a sopportare più nessuno, quelli che si lamentano per cavolate e non sanno neanche lontanamente cos'è il dolore e la sofferenza e magari ti guardano in faccia e ti dicono "Sono proprio stanca, ho bisogno di riposare e di andare in ferie".
Ho una rabbia dentro che credo non passerà mai...Pubblicato 5 mesi fa # -
Cara Fenice,
condivido a pieno i tuoi sentimenti. Anche a me da fastidio sentire le persone che si lamentano di cose talmente sciocche! O che si arrabbiano in coda al semaforo. Credo che ognuno di noi dovrebbe farsi un giro nelle corsie oncologiche degli ospedali e poi... tutto sembrerebbe facile, tutto sembrerebbe meraviglioso. Ti sono vicino. Con affetto.
CarlaPubblicato 5 mesi fa # -
Cara fenice, io ho perso il mio papà 2 mesi fa per un carcinoma alla vescica che se l'è portato via in 6 mesi. Pensa che io a maggio 2012 devo sposarmi.. avevamo prenotato tutto 1 anno e mezzo fa con gioia ed euforia insieme al mio papà. Sono piena di rabbia, penso che non lo accetterò mai... Ti capisco perfettamente. Durante i suoi ultimi mesi di vita, gente che non vedevamo da tempo ha iniziato a frequentarci e a starci vicino. Non è vero che i veri amici si vedono nel momento de bisogno. Si sono solo puliti la coscienza, infatti adesso sono spariti. Siamo rimaste sole io, la mamma e le mie sorelle. Sono diventata cattiva ed insensibile, degli altri non me ne importa più niente. Ma dobbiamo andare avanti, tra un sorriso ed una lacrima perchè loro vogliono così. Ti abbraccio, Simona.
Pubblicato 5 mesi fa # -
ciao, a volte gli amici si allontanano ... non credo lo facciano per cattiveria ... ma per imbarazzo.
Stare vicino a famigliari che vivono in prima persona il tumore è difficile, spaventa.
Si viene a contatto con la morte. E nessuno la vuole vedere.
La nostra società occidentale è strutturata per nascondere malattia, handicap, dolore e lutto. Tutto deve sempre essere efficente ed efficace.
In un contesto del genere, le persone evitano ogni discorso "pesante" e difficile.
Non è per scusare nulla e nessuno. Anzi ... anche io sono rimasta e rimango molto male delle persone che, casualmente, quando le cose peggiorano, iniziano a starmi alla larga ....
Non condanniamole però del tutto ...
Forse sono solo persone deboli ... prendiamole per quello che sono ...
Certo cambierà la nostra opinione su di loro ... e forse è un bene.
A me l'incontro con il tumore, attraverso la sofferenza di mio padre, mi ha aiutato a parlare con le persone di oncologia in maniera assolutamente serena (anche nelle situazioni più disagiate e disperate) e ho notato che questo non voler scappare e non voler nascondere nulla è di conforto per coloro che come pazienti e come famiglia ne vengono coinvolti.
Ma non per tutti purtroppo è cosi ...
Per fortuna esiste questo forum. Qui ci ritroviamo tutti come una famiglia, con le stesse dinamiche, gli stessi sentimenti...Pubblicato 5 mesi fa #
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