Aiutatemi vi prego

Deboraricci
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Re: Aiutatemi vi prego

Messaggio da Deboraricci »

Noi abbiamo fatto di tutto e siamo riusciti a incontrare ospedali molto all’avanguardia. Abito in Romagna. Abbiamo cominciato 2 anni fa al s Orsola di Bologna poi al Bellaria e poi ultimamente a Lugo. Come dicevo sono quasi 2 anni e purtroppo i dolori si sono fatti sentire e quindi inquesto momento mio babbo Gino è ricoverato in Hospice dove eseguono cure per il dolore. Angeli qui esistono gli angeli
Zyra
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Re: Aiutatemi vi prego

Messaggio da Zyra »

L'ospedale di Milano che segue papà a distanza (anzi è anche andato in visita li diverse volte) è lo IEO scusami Franco se non ti ho risposto prima!
Deboraricci ha scritto: mer 27 feb 2019, 23:16 Noi abbiamo fatto di tutto e siamo riusciti a incontrare ospedali molto all’avanguardia. Abito in Romagna. Abbiamo cominciato 2 anni fa al s Orsola di Bologna poi al Bellaria e poi ultimamente a Lugo. Come dicevo sono quasi 2 anni e purtroppo i dolori si sono fatti sentire e quindi inquesto momento mio babbo Gino è ricoverato in Hospice dove eseguono cure per il dolore. Angeli qui esistono gli angeli
papà è al letto da ormai un mese e non hanno fatto un grande lavoro per i suoi dolori :( il problema è che finchè non riesce a stare in piedi non può continuare le terapie e questo mi spaventa a morte...oggi dovrebbe arrivare un'altra associazione per la terpia del dolore speriamo facciano un lavoro migliore della precedente!! Un'infermiera che passava 10 minuti al giorno a chiedergli come stava e assegnava alcuni farmaci che (come le avevamo già detto mille volte) non funzionavano...neanche un letto adatto gli avevano portato!! Che schifo l'italia...e la sua oncologa è davvero da denuncia
Deboraricci
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Re: Aiutatemi vi prego

Messaggio da Deboraricci »

Ciao, papà è ancora naturalmente ricoverato in Hospice. Nn riesco ad immaginare se nn lo fosse! A casa nn sarebbe stato possibile farlo stare tranquillo e soprattutto senza dolore. In struttura ci sono più medici , infermieri che pazienti ( solo 10 camere singole) quindi in mezzo a tutto questo dolore, almeno ci si sente protetti e nn soli ciao un virtuale abbraccio

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