carcinoma vulvare

Rispondi
plumas
Nuovo membro
Messaggi: 1
Iscritto il: mar 2 ago 2011, 3:04

Messaggio da plumas » mar 2 ago 2011, 3:51

All'inizio di quest'anno a mia madre è stato diagnosticato un carcinoma vulvare squamoso invasivo, moderatamente differenziato (G2), cheratinizzante e purtroppo localmente avanzato e di conseguenza inoperabile.

Secondo i medici la malattia è presente da molti anni ed è stata trascurata, io aggiungo per motivi psicologici nei cui dettagli preferisco non entrare e la decisione di curarsi è scattata solo quando le condizioni generali non erano più buone e neanche lontanamente sopportabili. Come figlia è molto doloroso constatare che le convinzioni errate e la testardaggine di un genitore l'hanno portato a questo degrado e hanno messo a repentaglio la sua vita ed è altrettanto penoso trovarsi difronte al muro del personale sanitario che per quanto competente stenta a comprendere problematiche tanto complesse per cui non trova neanche il tempo da dedicare. E' doloroso vivere nell'incertezza, senza una stadiazione della malattia, senza sapere cos'altro dovrò vedere e affrontare. Dopo ben 33 sedute di radioterapia abbiamo dovuto attendere due mesi per sapere il da farsi e in questi due mesi l'unico riferimento oltre al medico curante era il pronto soccorso. Due mesi buttati poichè al termine di questo periodo la TAC ha evidenziato dieci noduli: metastasi polmonari, dunque la malattia è progredita. Questo è tutto ciò che siamo riusciti a far dire agli illustri oncologi ma sinceramente mi sembra molto poco, correggetemi se sbaglio. Domani deve iniziare la chemio sempre così a "scatola chiusa". Le hanno messo un tubicino nel braccio e da domani vivrà con una pompa d'infusione che le inietterà i farmaci chemioterapici tutto il giorno. E' una cosa di cui non ho mai sentito parlare e mi spaventa tenerla in casa con questo apparecchio per di più ho il sospetto che sia solo un trattamento palliativo e non curativo e vorrei saperlo. L'incertezza mi sta logorando e ho paura di trovarmi improvvisamente difronte a una brutta sorpresa senza essere minimamente preparata così come (e anche di più) di vedere mia mamma spegnersi lentamente dopo anni di sofferenze gratuite. Perdonatemi lo sfogo spero possiate capirmi e vi invito a postare esperienze e indirizzi utili sia sulla chemioterapia a infusione continua che sul carcinoma alla vulva. Grazie


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Altri tumori”