L'inside out della bellezza:no alle tracce della malattia

In questo spazio è possibile raccontare e pubblicare le storie di coloro che sono riusciti, anche attraverso il dolore e la sofferenza, a sconfiggere la malattia.
Rispondi
domingac
Nuovo membro
Messaggi: 2
Iscritto il: ven 18 dic 2015, 22:32

L'inside out della bellezza:no alle tracce della malattia

Messaggio da domingac » gio 24 dic 2015, 15:52

La malattia ci può provare di ogni cosa,prima tra tutte la nostra bellezza intesa come immagine personale e sociale.Un tasto dolente per molte donne che si vedono recidere,frammentare e annullare la propria immagine a causa delle terapie oncologiche.
Quante donne nel percorso di malattia si svegliono al mattino con un colorito sempre diverso,alterato,quante non si riconoscono,quante perdono i capelli,le sopracciglia e non hanno più espressione,e quante cadono in un tunnel depressivoa causa di questa privazione.
Può quindi la bellezza essere socialmente utile???
Può l'aiuto della cosmetica e della società che la produce aiutare ogni donna con una specificità di cosmetici soddisfare i precisi bisogni di chi è nella malattia?
Al momento non vi è alcun protocollo biocosmetologico con un'occhio di riguardo alla ricerca in questo campo della bellezza,per l'appunto SOCIALE.
Sarebbe bello se ci fosse in particolar modo una linea di make up che #chemoskincare e #chemomakeup offrano percorsi sicuri e leve psicologicamente positive e incoraggianti per non lasciarsi andare e poter gridare il proprio diritto di sentirsi belle,nonostante le tracce della malattia.
Creiamo un mondo più bello e felice per tutte!
Creiamo una bellezza socialmente utile!
The inner make up,la bellezza ssocialmente utile.

Rispondi

Torna a “Il cancro e poi... la vita! (Le nostre storie)”