Noi figli, di genitori malati

In questo spazio è possibile raccontare e pubblicare le storie di coloro che sono riusciti, anche attraverso il dolore e la sofferenza, a sconfiggere la malattia.
Milly13
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Milly13 » gio 19 lug 2018, 8:27

Grazie Elegra per avermi risposto.

Oggi mi sento veramente giù..
Ho appena chiamato papi .. aveva un vocino tanto debole .. Mio dio!
Ragazzi, non riesco più a vederlo così.
Non ce la faccio!
I miei occhi, il mio cuore, rifiutano quell'immagine debole e pallida del mio papà.
Io voglio che stia bene. Non è giusto. Cavolo. Perché proprio lui ..... lui è la persona più importante della mia vita!
E' il mio sorriso.
Ho bisogno di essere abbracciata e rassicurata, come una bimba piccola che si sveglia in piena notte piangendo, al buio, dopo aver fatto un brutto sogno.
Mi sento fragile e sola.
Quanto vorrei andarmene da qui.
Quanto vorrei avere dei problemi "normali"

A voi è mai capitato di non voler più vedere il vostro caro malato?
Mi spiego meglio .. non aver più voglia di vederlo così, perché per difendervi, non riuscite?
Mi sento in colpa a dire questo ... è che non reggo più.
Sono a brandelli. Ho il cuore pieno di dolore.
Gli darei 10 anni della mia vita ...

Ti voglio bene più del cielo, Papone mio.

Solidea
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Solidea » gio 19 lug 2018, 15:52

Penso sia successo un po' a tutti. Come hanno già detto in altri post, questa è una malattia diversa dalle altre... riduce chi ne soffre e chi gli sta accanto allo stremo
Noi siamo come farfalle che battono le ali per un giorno pensando che sia l’eternità.

Milly13
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Milly13 » ven 20 lug 2018, 10:48

Ciao Solidea,

certo ... in effetti qui siamo tutti "sulla stessa barca"
Abbiamo bisogno di scambiarci le nostre storie, le nostre esperienze .. così da farci forza a vicenda ..
Come si dice .. LECCARSI LE FERITE l'un con l'altro.

Ieri papà ha fatto la seconda infusione di Rituximab.
Stiamo aspettando i risultati dell'emocromo.
La pressione stamattina andava meglio.
.. e la speranza che i valori siano anche solo di pochetto risaliti, ci da la forza per fare un sorriso.

Vi aggiorno.
Un abbraccio,
Milly

maya87
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da maya87 » sab 21 lug 2018, 21:44

Io mi sento a pezzi, oggi mio padre mi ha detto "fammi guarire presto".. Ed io continuo a mentirgli e questo mi distrugge

hinagiku
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da hinagiku » dom 22 lug 2018, 18:38

Anche io mentivo alla mia mamma. Vedrai mamma torniamo a casa così ti rimetti in forze e puoi ricominciare le terapie. Lei sapeva tutto. Ma non ci voleva pensare. Ieri 3 mesi. 3 mesi che la mia vita non ha più senso. Tre mesi che vivo facendo finta di stare bene. Riempendo le mie giornate con lavoro e amici. Ma non ha più senso nulla. E vivere l'intera vita senza di lei è veramente impossibile da pensare.

Milly13
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Milly13 » lun 23 lug 2018, 8:16

Anch'io gli ho mentito sabato.
Non riuscivo a dirgli che i valori, dopo un leggero miglioramento, fossero di nuovo scesi.
Ieri sono scesi ancor di più .. quindi l'ha dovuto sapere.
Anche perché lui si rende conto di essere sempre più debole.
Oddio .. quanta paura!
Ieri avevo il "giorno libero"
L'ho passato piangendo di nascosto.
Ero a casa di amici.
La mia vita sta andando a rotoli ....
Non riesco più ad andare avanti.
Niente ha più un senso ... niente!

Solidea
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Solidea » lun 23 lug 2018, 12:15

Loro sanno, loro immaginano...fanno finta di niente per amor nostro.
Noi siamo come farfalle che battono le ali per un giorno pensando che sia l’eternità.

Maria L
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Maria L » mar 24 lug 2018, 0:46

Ciao a tutti. Leggo che questo post ha più di 2anni ma non ho resistito a non rispondere...già noi figli di malati di cancro, noi che sembriamo calmi e pazienti quando rincorriamo di nascosto i medici,quando fingiamo che il mostro é localizzato, quando rifiutiamo l'hospice e curiamo in prima persona,quando ad amici e parenti raccontiamo di benefici di terapie fallimentari,quando ci iscriviamo ai forum e piangiamo di notte sapendo di non essere soli...noi figli "bugiardi" fino all'ultimo loro respiro. Noi ,meravigliosamente noi con loro.
Papà le parole più belle vorrei avertele dette tutte in vita. Mi manchi.

Milly13
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Milly13 » mer 25 lug 2018, 13:59

Sto crollando.
Non ce la faccio più.
Voi vi state facendo aiutare?

Non riesco più neanche a lavorare ....

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Franco953
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Re: Noi figli, di genitori malati

Messaggio da Franco953 » mer 25 lug 2018, 16:21

Cara Milly capisco quello che stai vivendo per averlo provato sulla mia pelle.
Sofferenza, dolore e grande disperazione. Ecco i sentimenti più comuni
E poi ci assale la paura di non vedere più e non sentire più la persona che amiamo
Io allora pregati il Signore di portarselo via. Non era più vivere ma solo un lungo ed interminabile calvario
Ma poi se deve succedere che succeda anche se poi....., c'e un dopo che sotto certi aspetti , sarà per i primi tempi, anche peggio.
Certo, se non ci riesci fatti aiutare perché i "segni" di questa tremenda esperienza possono durare per anni se non addirittura non finire sconvolgendo la tua vita.
E quando sarà ricorda ci vorrà tempo e soprattutto, anche se sembra impossibile, bisognerà cercare di staccarci a tutti i costi dalle nostre esigenze di presenza fisica per passare, con calma e con il tempo, a sensibilizzare il nostro "sentire" ad una presenza spirituale.
Niente fantasmi o fantasie irreali del genere bensì un sano e profondo "ascoltare" ciò che esiste dentro di noi. Io papà dopo tre anni di tribulazipni, lo sento dentro di me. Basta un sapore, un profumo, un ricordo, una fotografia ed eccolo lì che cerca di aiutarmi proprio nei momenti più difficili.
Vedrai Milly che , se ci riuscirai, allora il ricordo di papà , non sarà più dolore e sofferenza, ma una dolce nostalgia.
Un abbraccio
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

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