LA PRESA DI COSCIENZA

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Russia
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Russia »

Credo tu abbia ragione... Ti abbraccio dolce Erika
chiarotta
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Iscritto il: gio 7 nov 2013, 21:41

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da chiarotta »

Ciao Russia! Come sta tuo marito? Spero tanto per voi. Faccio il tifo sempre.
paola51
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da paola51 »

se dietro c'e' un amore grande grande grande...si, quel legame va ben oltre la vita. La vita e' una miseria, una manciata di anni, anche 100 anni confrontati all'universo non sono niente. L'amore che prosegue quando la vita e' finita sono i ricordi, gli insegnamenti, la forza morale che l'incontro ci ha regalato, la cognizione di noi stessi, lo scoprire che il lutto ci ha cambiato ma non impoverito. Ho sempre pensato questo. I credenti dicono infatti con le parole di S.Agostino: Signore, non piangiamo perche' ce l'hai tolto, Ti ringraziamo perche' ce l'hai dato. Penso che vada bene anche per i laici
chiarotta
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Iscritto il: gio 7 nov 2013, 21:41

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da chiarotta »

Si è vero. Come quando mi dico che non sono stata sfortunata perché ho perso presto mio padre..ma molto fortunata ad averlo avuto come padre per 32 anni pieni di amore!!!!
Kora
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Kora »

Erika, con qualche giorno di ritardo leggo la tua risposta... beh tu ci sei passata, sei una colonna di questo forum e oltre ad averlo vissuto hai anche molto osservato, quindi mi ritrovo nelle tue parole. Ogni giorno è un cambiamento di umore ed emozioni, per il momento in peggio. Davanti agli altri faccio la forte, la tranquilla, ma non per loro, ma per me. é come se ci fosse una forma di pudore a far vedere il mio dolore; lo sento come un momento troppo intimo per condividerlo con persone ( che forse giustamente) dopo che finiscono di parlare con te resettano e continuano la loro vita.

Sono tornata alla mia vita, lontana km da casa, da quella casa e mi ero illusa che avendo molte più distrazioni e stando lontano mi sarebbe stato più facile continuare, ma non funziona così.... al momento nulla per me ha senso, al momento sopravvivo, ma nulla mi tange, mi emoziona, mi rende allegra, nulla... mi sento come un palloncino pronto a scoppiare. Ad ognuno di noi è successa una cosa troppo grave, troppo più grande di noi e non importa se si ha 20 anni o 80 è una malattia che segna troppo.

Confido nel tempo, lo spero veramente.
Erika76
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Erika76 »

Ciao Kora, è ancora troppo presto per vedere oltre. La bolla è lì e ingloba tutto. Non mi sento una colonna... comunque grazie:-) Viaggio a fasi alterne, ieri notte piangevo perché mi sono venute in mente immagini che facevano troppo male, ma stamattina mi sono alzata con le parole di Dani nel cuore: se piangi, mi fai male". Sì il tempo rappresenta un fattore essenziale e tieni presente che vivo nella casa in cui è morto e lavoro nell'ufficio in cui per anni abbiamo lavorato insieme. Ma non ho voluto smontare nulla di quanto abbiamo costruito perché tutto questo ha comportato sacrifici immensi che non possono essere vanificati, tanto loro sono nel cuore e ovunque andiamo li portiamo con noi e se oggi questa consapevolezza ti fa male, un domani ti farà sentire serena e protetta.
art
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da art »

Quanto scrive Erika l'ho provato anch'io .Non è comunque facile ricominciare rivivere perchè in realtà manca una parte di te che mai più ritornerà.La vita , questa che viviamo su questa terra ,comporta un passaggio e se questo passaggio è vissuto e stato vissuto come io l'ho vissuto insieme a mia moglie allora vi dico sinceramente che è stato un bel passaggio.Ma il dopo sinceramente è duro e difficile logicamente si è combattuto e si combatte e si raggiunge la "razionalità" che la persona che tu hai amato per l'intera tua vita non c'è più ed allora il dolore ti rimane dentro e da solo lo vivi . Ringrazio Dio perchè sono stato con mia moglie per 27 anni e che ho avuto modo di viverci insieme e di amarla in questa vita negli ultimi 9 mesi della sua vita l'ho vista soffrire e sempre di più ed anche se io avevo sino all'ultimo la speranza che potesse guarire ,che potesse avvenire un miracolo ...purtroppo questo non è avvenuto. Perchè ho scritto che ringraziavo Dio per avermi fatto incontrare mia moglie perchè io penso e non solo per il fatto che possa essere un credente di una religione monoteistica ( ed a dir la verità non solo monoteistica ...perchè dall'antichità già si credeva in un altra vita o meglio in un'altra dimensione ) che mia moglie adesso è un'anima ha lasciato il corpo su questa terra e la sua energia si è staccata con la coscienza e credo che viva una sua luce in un'altra dimensione. Non sono visionario sono sobrio non bevo ne tanto meno ho fatto mai uso di droghe .Penso che noi tutti possiamo rincontrarci con i nostri cari in quell'altra dimensione . E' un discorso difficile e complicato che non si può esaurire in poche parole ma è una mia convinzione e nello stesso tempo una mia speranza .Certo ho cercato di documentarmi ,leggere testi a volte non mi hanno convinto alcuni testi altre volte ho concordato su cose scritte poi da scienziati che hanno fatto della propria vita e propria vita lavorativa un senso filosofico relativista delle cose accettando solo le dimostrazioni concrete che l'uomo di scienza può dare eppure molti si sono ricreduti ed hanno riscontrato che c'è un'altra dimensione mettendo in discussione le proprie teorie ed il proprio sapere di scienziati. Ma tralascio perchè entriamo in un campo difficile e contorto e ritorno al commento nello stretto necessario di quello che sento in questo momento e ribadisco che penso i nostri cari andavi via per sempre possono essere delle energie ,delle luci ......e li ritroveremo quando anche noi passeremo all'altra dimensione. Però ho riflettuto una infinità di volte e mi sono detto che in quell'altra vita o dimensione nessuno avrà più il ruolo di padre , madre , amico moglie , marito ...perchè tutte anime con un grosso potenziale di energia.Ho pensato in realtà che non si ripeterà più quello che abbiamo vissuto su questa terra perchè irripetibile per quello che abbiamo fatto e vissuto con i nostri cari ed è qui che nasce il dolore di noi persone che abbiamo perso le persone più care ed adorabili e parte della nostra vita stessa .Ecco perchè soffriamo e soffriamo dentro perchè il tutto sarà irripetibile ci aspetta l'altra dimensione che probabilmente avremo modo di "vivere" forse con più felicità e senza sofferenza troveremo chi abbiamo perduto per sempre . Nel dopo comunque mia moglie Caterina mi ha sempre aiutato a continuare questa vita e la sento dentro come dice Erika di suo marito Dani . La sento dentro che mi dice di avere forza e combattere in questa vita .MI aspetterà ma mi ha detto "dentro" di combattere e vivere questa vita.
Buona notte a tutti voi amici del forum che come me patite le sofferenze quotidiane e le mancanze di chi non è più con noi e tanta forza e coraggio ed ancora forza a coloro che stanno combattendo in prima linea questa battaglia atroce con il cancro ed a tutti coloro che spesso soffrono accanto ai propri cari ammalati . Art
Kora
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Kora »

Grazie Erika, grazie art per le vostre parole. La condivisione in generale è sempre un valore aggiunto, in questo caso, rappresenta molto di più...
donatella9
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da donatella9 »

Caro art hai pienamente ragione. Ora bisogna vivere un'altra dimensione. Anch'io ho vissuto felicemente x ben 27 anni con l'amore della mia vita. Poi un giorno quel maledetto dolore alla gamba l ha devastato. Era giovane aveva 50 anni. Tutto accadde il 25 luglio2013. Dolore gamba dolore spalla pet.....
metastasi in tutta la parte inferiore. Soffocamento il 25 novembre è volato in cielo. Che dire? Crisi forte crisi spero tanto di riuscire a venirne fuori. È vero si sente la loro vicinanza. Un abbraccio forte. Nel forum siamo una famiglia.
art
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Iscritto il: mer 15 mag 2013, 17:26

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da art »

Cosa dirti cara Donatella , quello che provi tu , che prova Erika e che provo anch'io come tantissimi altri su questo forum è una sola linea che congiunge infiniti punti che noi abbiamo attraversato tutti : il dolore immenso, la perdita di chi abbiamo amato più della nostra vita e che sentiamo ancora dentro di noi ed il dolore che rimane dentro ed ora diventa sempre più intimo e personale . Come te anch'io ribadisco quello già scritto cioè di aver vissuto 27 anni con mia moglie Caterina che sono stati favolosi e stupendi...poi è successo quello che non avrei mai immaginato prima del 25 luglio 2012 giorno nel quale sono sorti i primi sintomi di questa maledetta malattia che è il cancro...sino al 29 aprile 2013 (anche mia moglie aveva poco più di 50 anni e questo sono tra le cose che mi fanno soffrire ancora ) .....dove per me si è aperto dinanzi un burrone . Ma come Erika e come tanti altri che scrivono su questo forum e che hanno vissuto quel passaggio triste e doloroso non avevamo altra alternative o saltare e tentare di superare il burrone o caderci dentro definitivamente e non rialzarsi più....oppure se cadere rialzarsi e riprendere subito il cammino della vita.Penso che proprio tutti come te abbiamo crisi e poi ancora crisi che arrivano a volte meno che te lo aspetti ma devi ( e dobbiamo tutti....) avere anche forza e tanto coraggio di vivere questa vita . Un abbraccio e tanta forza da parte mia .Art

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