LA PRESA DI COSCIENZA

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
donatella9
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Iscritto il: gio 25 set 2014, 11:06

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da donatella9 »

Caro art,grazie x avermi risposto. Sai sono sempre più convinta che le persone che si amano profondamente nella gioia e nel dolore e si stimano, sono quelle che vengono separate x prime da questo tremendo destino. Ti spiego brevemente il nostro. Mio marito sano come un pesce ,tutti gli anni faceva esami di routine. Era una roccia, in casa si occupava di tutto, mai fermo . Si faceva ogni giorno i suoi 5km di corsa. Una mattina accusa dolore a una spalla. La dottoressa di famiglia gli prescrive antidolorifici senza risultato. Prescrive lastra al torace, esito linfonodo di un cm al polmone. Nel frattempo dolore a una gamba. Tutto questo il 25luglio2013. Pet intera evidenzia accumuli alla colonna al bacino e agli arti questo al 2settembre. Iniziano le visite al centro tumori di Milano la nostra città. Ogni volta mai una diagnosi. Il 15ottobre biopsia ossea esito finale"adenocarciboma osteomidollare con metastasi osse". Tristezza e panico dolore . Ricoverato una chemioterapia 5 radioterapie il 25novembre decesso. Che dire?? È andato via senza preavviso. .... Scusa il mio sfogo. ..ma penso che tu sia una persona con cui si può parlare come tutte quelle del forum. Voglio bene a tutti voi anche se non vi conosco, ma su cui so di poter contare. ..
un abbraccio forte!!!!!
Erika76
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Erika76 »

Ciao Donatella, poco tempo, tanto tempo, non so ancora cosa sia meglio. La malattia di mio marito (morto a luglio dell'anno scorso a 41 anni) è durata 3 anni. Tre anni sono lunghi. Lui ne aveva 38, io ne avevo 34 e il nostro bimbo solo 3. Tre anni in cui ogni miglioramento ha rinnovato le speranze, speranze che a ogni peggioramento andavano in frantumi e così sono stati 3 anni contrassegnati da un altalena d'emozioni, paure, angosce. Quando Dani ha chiusi gli occhi il 10 luglio, per un attimo ho sentito come evaporare quella paura costante che mi accompagnava sempre, prima di addormentarmi, al risveglio, al lavoro, sempre. E a luglio 2012 la sentenza, un anno. E un anno è stato. Un anno esatto. Ma quell'anno non è stato un'attesa dell'ineluttabile, non è stato ripiegamento su sé stessi annichiliti dalla consapevolezza che ormai tutto era inutile. In un anno abbiamo fatto un trasloco, cambiato casa e siamo riusciti a fare dei progetti, pur sapendo che con ogni probabilità non li avremmo mai realizzati. Questo fino a dicembre del 2012, quando la situazione ha subito un drastico peggioramento. E nonostante tutto, Dani continuava a progettare perché ero riuscita a indurlo a credere, sperare che ce l'avrebbe fatta e sono contenta di averlo fatto, perché quell'anno non l'ha trascorso aspettando la fine, ma vivendo, come poteva, come riusciva. Poi però è arrivato il dolore lancinante, quello che non lascia dormire, quello per cui la morfina non basta e allora lì capisci che la fine sta arrivando, capisci che quel dolore fisico che si aggiunge a tutto il resto non è tollerabile, è semplicemente disumano. Ormai la mia parola era "DEVI", lui doveva farcela, doveva mangiare, doveva crederci, ma lui era stanco, stanco di una vita a metà, stanco di non poter dormire con sua moglie perché non poteva fare le scale, stanco di non poter prendere in braccio suo figlio e credimi, Lollo è stata la sua rivincita, il suo riscatto dopo una vita di privazioni e difficoltà, per lui che venuto dal Sud, si era costruito da solo con coraggio e determinazione, senza alcun appoggio.
Mi manca, ma so che è qui, anche ora mentre scrivo è qui, al mio fianco, e sorride perché finalmente è guarito.
Gielle62
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Gielle62 »

Un caro saluto a tutti, sono sparita e a volte vi leggo, vi sono vicina silenziosamente ....... Inizialmente mi sentivo forte, capace di reggere il dolore, di parlarne… ma poi no, è diventato tutto molto difficile. Oggi sono 6 mesi che lui non c’è più. Il nostro calvario è durato poco, solo 100 giorni …….. ed è tutto così lontano, ho cancellato il ricordo della disperazione, dell’incredulità, ricordo solo la felicità, la tenerezza di essere vicini e uniti in un momento così difficile. Ma poi, a tradimento, affiorano ricordi che fanno male, ricordi di momenti belli che non torneranno e di momenti brutti che nonostante gli sforzi non si cancellano. I nostri 4 amati cani mi fanno compagnia e mi impegnano molto e di recente ho salvato e curato un cucciolo, unico sopravvissuto di una cucciolata “buttata” sotto il sole d’agosto. Vederlo crescere sano e forte e bellissimo mi ha regalato felicità e sorrisi. Gli ho cercato e trovato una splendida adozione, non avrei potuto tenerlo con me. Da 3 giorni è con la sua nuova famiglia, a 800 km di distanza. Gli ho dato tutte le cure e l’amore possibili, mi ha dato felicità ……..ma il momento del distacco non è stato doloroso. Sapevo dall’inizio che sarebbe andato via e saperlo felice e amato mi alleggerisce l’animo.
Vado avanti così, cerco di stare bene ….vorrei solo non sentire più quella morsa che mi stringe il cuore in certi momenti.
Un abbraccio stritolatore a tutti
donatella9
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Iscritto il: gio 25 set 2014, 11:06

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da donatella9 »

Erika76 sono d'accordo con te. È vero anche io so che il mio amore è accanto a me sento il suo respiro. Indubbiamente il tuo era troppo giovane per andare via. Sai anche noi facevamo progetti. Volevamo vedere insieme il matrimonio del nostro primo figlio. Lui sarebbe andato in pensione tra tre anni anche se avrebbe avuto 56anni. Avremmo passato sei mesi nella nostra casa al mare e sei mesi qui in città . Invece il destino si è presentato. Ti sono tanto vicina io penso che comunicare possa alleviare un po il dolore e il vuoto che c'è intorno a noi. Un abbraccio forte!!!!!
Kora
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Iscritto il: gio 15 mag 2014, 15:44

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da Kora »

Mi manca, ma so che è qui, anche ora mentre scrivo è qui, al mio fianco, e sorride perché finalmente è guarito.
Erika in questa frase hai racchiuso tutto la dolcezza di questo mondo..."finalmente è guarito" che cosa bella che hai detto, me li immagino anche io così...
donatella9
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Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da donatella9 »

Cara Kora,è vero quello che ha scritto Erika. I nostri amori sono al nostro fianco . Si sente il loro respiro e il loro profumo. È una sensazione bellissima, e' un tuffo nel cuore.... Un abbraccio!!
art
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Iscritto il: mer 15 mag 2013, 17:26

Re: LA PRESA DI COSCIENZA

Messaggio da art »

E' quello che dico sempre qui al forum che sento mia moglie Caterina accanto a me e mi parla nei miei pensieri.E leggo che è così anche per voi ed è proprio così. E' così.
Un abbraccio a tutti voi con affetto da Art.

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