ma in presenza del proprio caro è giusto sempre fingere ottimismo?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Lilly77
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Iscritto il: mar 10 dic 2013, 0:36

Messaggio da Lilly77 »

... lui non l'ha mai chiesto, né a noi né al medico. Sa che mediamente la speranza di vita è inferiore ad un anno.. ma non sa che il suo caso purtropp è più avanzato.... Bhe. ora scappo dal mio papetto!!! Baci!

Lilly77
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Messaggio da Lilly77 »

PS. la speranza di mio papà non è di guarire, ma di vivere ancora qualche mese... Insomma diciamo che molte cose le ha già bene in chiaro...

valerino
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Messaggio da valerino »

uhm vivere qualche mese in più .... dubito lo voglia davvero, probabilmente son cose che si dicono così :( anche perché non è vivere. io non lo vorrei, già detto .... preferisco essere sedato da subito e andarmene il prima possibile se dovrà essere.

cmq .... se non ti chiede niente, fai come hai sempre fatto. probabile che lui sappia tutto, ma non voglia parlarne con te per non causarti dolore :( un abbraccio a tutti e due .....

cricri6767
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Messaggio da cricri6767 »

Lilly,il titolo del tuo post é una domanda, c'é chi la pensa come me,chi come Vale,chi come Paola ecc ecc...tutte risposte giuste e sbagliate,non c'é una verità assoluta a mio avviso. C'é quello che ognuno si sente di fare e che nessuno di noi non deve giudicare e qui penso nessuno si permette di farlo. Io mi sono chiesta tante volte cosa mio padre avrebbe voluto,e forse sbagliando ho avuto la presunzione di pensare che gli avrei dato il colpo di grazia,per quello io e mio fratello abbiamo chiesto a mamma un suo parere, dato che magari dopo tanto tempo insieme un po' conoscesse il desiderio di papà,anche lei ha detto che era meglio non dire niente e lasciarlo stare anche perché lui non ci ha mai chiesto nulla di specifico,quindi noi siamo sempre stati vaghi dicendo che era una cosa molto lunga da guarire e che ci voleva pazienza. Se per questo dovrò andare all'inferno,ci andrò col pensiero di avergli lasciato un qualche sorriso in più....ora come ora mi avrebbe pesato di più spegnerlo dandogli ll colpo di grazia che dirgli delle bugie,nonostante sia durissima mentire....é devastante. Per questo Lilly ti dico fai ciò che tu e la tua famiglia ritenete opportuno,sono decisioni troppo delicate e difficili in entrambi i casi.
Un abbraccio a te e al tuo paparino

GIORNOPERGIORNO
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Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Ciao Lilly,

mi dispiace per papà.E' comunque buono che non abbia dolori e che si stia piano piano addormentando con l'aiuto anche di farmaci.

Dirlo o non dirlo ....

eterno dilemma.

Credo dipenda molto dalla persona e dall'età.

Mio papà ha 77 anni, e ha sempre dichiarato che vuole sapere quello che ha e ci ha sempre chiesto di non nascondergli nulla.

Allo stesso tempo, quando pensa di essersi aggravato, si pone in condizione di "malato" e subentra malinconia, tristezza e sopratutto apatia.

Io credo che nel tuo caso sia chiara a tuo padre la situazione (non guarirà), e allo stesso tempo state celando il QUANTO tempo.

Penso farei lo stesso.

Sapere di non guarire fa in modo che il malato sistemi quello che pensa di avere in sospeso, allo stesso tempo rimane più sereno nelle ultime settimane o mesi rimasti.

Si, credo che mi comporterei nella stessa maniera.

Ti abbraccio

eli75
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Messaggio da eli75 »

Ciao Lilly...che situazione!! mi permetto di dare il mio modesto parere e spero di non colpire nessuno.Io penso che chi viva in prima persona la malattia sia tendenzialmente sensibile a qualsiasi cosa...ogni malessere ti porta lì...anche se sei ottimista e anche se stai combattendo con tutte le tue forze.La cosa giusta per me è fare quel che si sente in base alla persona che si ha davanti.Beh magari sarò presuntuosa...ma conoscendo mio padre anche io mentirei,nonostante lui sia una persona che vuol sapere tutto ed anche non arrendevole...ma di fronte ad una situazione così pesante di suo come si può??farei di tutto per regalargli momenti sereni...!mi dispiace Lilly

Paola66
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Messaggio da Paola66 »

Presunzione = Opinione non fondata su prove; congettura, supposizione.

Era questo che intentendevo dire, niente di diverso od offensivo.

Mi scuso se le mie parole hanno ferito.

Erika76
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Messaggio da Erika76 »

Personalmente, sono d'accordo con Vale.

Poi a me mio marito ha sempre chiesto e preteso espressamente di essere sempre informato. E io l'ho sempre fatto. Il fatto che gli abbia detto quanto gli restava da vivere a luglio dell'anno scorso (1 anno e mio marito è volato via il 10 luglio di quest'anno), non ha significato vivere nell'apatia per un anno, ma anzi, sforzarsi il più possibile di dare un senso a ogni momento e comunque non abbiamo mai rinunciato a combattere. Ottimismo e verità del resto non sono tra loro agli opposti. Dani sapeva la verità e io pure, ma io gli facevo coraggio dicendogli che chissà le cure avrebbero potuto dare risultati diversi da quelli che ci attendevamo e che si attendevamo i medici.

Questo fino a quando è stato bene. Poi come dice giustamente Vale, quando inizi a stare davvero male, allora credo ankio che il tuo pensiero sia che finisca il prima possibile.

Quando hanno detto il 10 luglio che non c'era nulla da fare, io ero disperata piangevo ho guardato Dani e lui mi ha sorriso in un modo che non so....Era quasi un "finalmente....". Credo che ognuno debba basarsi su chi ha di fronte. Dani voleva sapere e me l'ha detto mille volte, anzi a volte pensava che gli nascondessi informazioni.... e se fossi stata io al suo posto io stessa avrei voluto sapere. Ma credo sia una questione molto personale.... poi è ovvio che sapere non aiuta il morale, ma sapere ed essere supportati e incoraggiati non è come farsi sbattere in faccia da un medico la sentenza, diciamo che io mediavo....

angiame
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Iscritto il: lun 11 giu 2012, 21:21

Messaggio da angiame »

Omettere a fin di bene...

Io ero una di quelle che negli ultimi giorni di mamma diceva:ora ci rimettiamo in sesto e poi riprendiamo a fare chemio.

Troppo dolorosa la realtà...

Certo poi voi avete ragione "chi siamo noi per negare la verità? "
Siamo solo delle figlie che sanno di perdere il loro genitore e per paura di fare del male neghiamo questa pesante verità!
Ambra

Franco zhu
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Messaggio da Franco zhu »

Io ho sempre nascosto a papà la verità,. Sapeva che era malato ma non gli ho mai detto che non ci sarebbe stata cura.. Ora papà non c'è più e penso che forse sarebbe stato meglio dirgli la verità perché alla

Fine chi siamo noi per decidere per una persona? Se mio papà avesse saputo la verità forse la

Chemio non l avrebbe fatta e si sarebbe goduto gli ultimi mesi

Facendo le cose che in una vita si era negato.. Oppure ? Non lo so proprio..

Onestamente penso sia meglio dire la verità.. Tornassi indietro lo farei!

Un bacio alice

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