Malattia dell'età avanzata?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Luca975
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Iscritto il: ven 28 mar 2014, 22:20

Messaggio da Luca975 »

Così è sempre stato definito e visto... ma è proprio vero?

Dalla mia esperienza non mi sembra.

Ho iniziato a conoscerlo circa 3 anni fa, quando una cara amica dei miei genitori di circa 50 anni è morta in 4 mesi di tumore alle vie biliari, all'improvviso senza alcun segnale. Contemporaneamente a lei il ragazzo della figlia di poco sopra ai 30anni se nè andato dopo 2 anni, 2 interventi e svariate chemio per un tumore al colon. La mia vicina di casa ha perso 2 anni fa il marito di 35anni per un tumore ai polmoni con metastasi al cervello. Gli è stato diagnosticato un mese prima della nascita di suo figlio, faceva la chemio quando suo figlio nasceva ed è morto che suo figlio non aveva neanche 6 mesi. Ora mio cugino con cancro al pancreas a 37anni e due figli piccoli.

Queste sono le mie esperienze più vicine col cancro.

Poi vedo qui tante persone malate o morte a età in cui la vita ha ancora il senso di essere pienamente vissuta.

I miei nonni sono morti di vecchia a 90anni, una mia nonna è ancora viva, i miei genitori, quelli di mia moglie, i miei zii tutti sopra i 65anni e ancora in ottima salute.

Mi sbaglierò (spero di sbagliarmi sopratutto per i nostri figli), ma temo che tra qualche anno le statistiche diranno altro sul cancro...

paola51
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Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 »

la terra e' inquinata caro Luca. Su questo forum ne abbiamo gia' parlato ai tempi delle terre dei fuochi. Ma i veleni non sono circoscritti alla Campania, sono stati sparsi ovunque. Non c'e' altra spiegazione. Mia figlia e' malata di tumore, ben 4 sue coetanee lo sono. Tutte sono nate e hanno vissuto a Roma facendo percorsi di vita e di lavoro apparentemente diversi. Qualcuna ha figli, qualcuna no, quindi non c'entra niente neanche questo. Da piccole hanno mangiato e bevuto sostanze tossiche A NOSTRA INSAPUTA, di noi genitori che pensavamo di offrire il meglio alle nostre bambine. C'e' amianto ovunque, rifiuti pericolosi, smog nell'aria, acqua all'arsenico. Non ti sembrano buoni motivi? Certo che i nostri nonni, una volta superato il top della pericolosita', l'hanno sfangata e arrivano a cento anni sani e salvi. Tutto questo dovrebbe far riflettere chi ci governa...

Milena66
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Iscritto il: mer 29 gen 2014, 20:49

Messaggio da Milena66 »

Concordo pienamente con Paola51.

Viviamo in un mondo completamente inquinato e forse quella è una delle cause della crescita del numero dei malati di tumori.

Oppure un tempo, al tempo dei nostri nonni, c'era una selezione naturale e sopravvivevano sono i migliori, "the fittest" per citare Darwin?, oppure l'aumento dei malati di cancro dipende da quello che mangiamo o che respiriamo....nessuno lo sa. Questo è il vero dramma del cancro: non ne conosciamo le cause e non conosciamo ancora la cura, per quanto per certi tipi di tumore si siano fatti passi da gigante.

Ahimè, però è sempre più elevato il numero delle persone che il cancro colpisce....

Erika76
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Iscritto il: mar 9 lug 2013, 23:45

Messaggio da Erika76 »

Concordo con ciascuno di voi. La mia esperienza diretta con Dani (41 anni appena compiuti) e indiretta tra le corsie di oncologia e tra amici, conoscenti, mi porta a pensare che davvero questa generazione, la nostra e ancora di più quella dei nostri figli sarà sfortunatamente un giovane bersaglio del cancro. Mia nonna ha 84 anni, va ancora a fare la spesa in bicicletta e non ha una badante. Esiste poi un fattore ereditario a complicare il tutto. Dani per esempio ha preso il peggio dal padre quanto a patologie intestinali e l'oncologa ha già detto che Lollo dovrà sottoporsi a colon regolari una volta maggiorenne in quanto "soggetto a rischio". In realtà, ereditarietà o meno, a rischio c'è un'intera generazione che respira, mangia e beve quello che non dovrebbe. Una generazione a diretto contatto con onde elettromagnetiche che i nostri nonni manco sapevano cosa fossero. Una generazione che viene curata con sostanze tossiche, veleni. Una generazione delle pastiglie per dormire e delle pastiglie per svegliarsi. Fa paura, ci ho pensato spesso, l'età si è abbassata e tra le corsie degli ospedali aumenta il numero dei giovani adulti, se non addirittura degli adolescenti che lotta contro il cancro e anche il cancro sembra cambiato, perché abbattendosi su un corpo giovane è ancora più aggressivo e letale.

Chissà se 20 o 30 anni inventeranno un vaccino.... Del resto secoli fa si moriva di peste, tubercolosi.... Io spero davvero che la ricerca faccia passi avanti perché da quando ho perso mio nonno di tumore al polmone oltre 10 anni fa, non è cambiato nulla.

GIORNOPERGIORNO
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Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Sono pienamente d'accordo con voi.

Ma sopratutto non riesco a trovare una via di uscita.

Vivo a Milano.

Non fumo. Ma respiro lo schifo.

Mangio frutta e verdura. Ma da dove arriva ?

Carne e formaggi ?

Come sono allevate le bestie ?

Insomma. ..

non possiamo proprio fare nulla ??

Erika76
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Iscritto il: mar 9 lug 2013, 23:45

Messaggio da Erika76 »

Eih Lory... ci ho pensato tanto sai, soprattutto per Lollo... Comprare la frutta alle bancarelle?? Ma tanto viene da dove viene l'altra... sai cosa stavo facendo ieri? Mi stavo comprando una mucca all'asta... Ho pensato almeno così so cosa mangio e penso che lo farò e poi se ci riesco mi farò un orto.... non lo so.... non so nemmeno io come fare.

Limitare schifezze, noi siamo la generazione delle merendine, io cerco di evitare che Lollo mangi merendine, ma conterà qualcosa?

paola51
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Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 »

il futuro e' nell'orto!!! Ormai sta prendendo piede ovunque: frutta e verdura senza conservanti, coltivati con amore e in tutta sicurezza, su un balcone, su un terrazzo condominiale. La carne....io sono carnivora ma gli esperti dicono che meno se ne mangia meglio e'....e chi ha il giardino comunque puo' allevarsi qualche pollo, qualche gallina per le uova. La crisi mondiale ci insegna questo ritorno alla terra: forse vuole dirci anche di pensare alla salute...

valerino
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Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Messaggio da valerino »

beh io per lo stile di vita sregolato che ho sempre avuto (ore piccole per lavoro/in giro, bioritmi sballati completamente, bere, fumare, mangiare) diciamo che il tumore a 40 anni poteva anche starci, è già qualcosa se non ho avuto un infarto prima! il problema è che io un tumore lo ebbi anche da neonato (sì, mio padre fumava, mia madre fumava, etc....). ma penso c'entri poco, è predisposizione genetica, o sfortuna come vogliamo chiamarla. conosco persone che altrimenti dovrebbero essere già morte da tempo, e io a confronto ero un salutista.

Luca975
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Iscritto il: ven 28 mar 2014, 22:20

Messaggio da Luca975 »

Aggiungo un’altra cosa: i tumori sono molto più frequenti nei paesi “sviluppati” quali nordamerica, europa, russia/giappone, australia, rispetto al resto del mondo. A breve immagino saremo raggiunti dalla Cina e dal medio oriente.

Dicono che è così perché nei paesi meno sviluppati (vedi africa, asia o alcuni paesi del Sudamerica) si muore prima per malattie da noi curabili. Quindi non si riesce a morire di cancro.

Etnia o genetica conta poco, perché neri o asiatici che vivono negli USA si ammalano come i bianchi degli USA.

Al di là quindi del discorso della anzianità della popolazione che certamente incide è quasi sempre il luogo/stile di vita che fa la differenza.

Il cancro è una malattia creata dalle abitudini di vita della società occidentale, creata dalla rivoluzione industriale di fine 800. L’abbiamo creato noi, noi che non potremo vivere senza un'auto, senza un computer, senza un aereo, senza un cellulare… o cambiamo o le conseguenze saranno sempre peggiori.

Vivremo solo grazie ai veleni che la medicina ci darà, ma vivremo come? E’ l’origine che va cambiata.

Daccordo quindi con l'orto in casa (notizia recente bisorebbe consumare non 5 ma 7 porzioni gg di verdura/frutta), ma non basta. Sono le politiche che devono cambiare, ma per cambiarle sono i cittadini che devono cambiare. Smettiamola di cambiare il cell ogni 6 mesi, o di frequentare i centri commerciali, smettiamola di usare l'auto per fare 500m e portare il figlio a scuola, smettiamola di stare chiusi in casa la sera o di andare all'aperitivo, facciamo piuttosto una bella camminata... Siamo noi i primi che dobbiamo cambiare, se no nulla mai cambierà.

paola51
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Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 »

sottoscrivo punto per punto!!!!! impegnamoci qui, solennemente, sul forum, in nome dei nostri cari

 


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