maternità dopo tumore al seno

Girasole12
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Re: maternità dopo tumore al seno

Messaggio da Girasole12 » sab 20 mag 2017, 17:47

Salve, sono passati un pò di anni rispetto a questi post, spero che mi possiate cmq aiutare...ho avuto lo stesso male, stessa più o meno terapia di chemio e radio, ora assumo tamoxifene e decateptyl ogni 28gg, tra due mesi compio 35 anni ed il mio desiderio di maternità è sempre più forte...mi sconsigliarono il congelamento degli ovociti ed io purtroppo non ho seguito il mio istinto, ora mi hanno proposto di sopspendere tamoxifene dopo tre anni per cercare appunto di avere un figlio, ma solo per un anno, quindi bene o male, riprendere per altri due anni...potrei sapere chi è l'oncologo che è d'accordo a sospendere?leggo che qualcuna ha assunto tamoxifene solo per un anno addirittura...

mare
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Re: maternità dopo tumore al seno

Messaggio da mare » mar 23 mag 2017, 12:47

chiara_s ha scritto:
lun 15 mag 2017, 10:56
mare ha scritto:
mar 17 giu 2014, 15:39
Mi è partita la risposta.... Stavo dicendo che dopo due anni di terapie ormonali d'accordo con oncologi specializzati in maternità dopo il tumore (se mi scrivi in privato ti do i riferimenti qui non posso fare nomi di dottori giustamente) ho sospeso per un tempo determinato e ho provato ad avere un bimbo aiutata da inseminazioni su ciclo spontaneo e dopo un bel po' di tentativi e' arrivato Matteo.... So che era possibile fare anche stimolazioni con un farmaco (mi pare fermata si chiami) compatibili con i ns risci di ricaduta.... In ogni caso.... Prima sconsigliavano la maternità ora non più .... Anzi in alcuni casi da valutare accuratamente permettono anche una sospensione del tamox ma dicono l'importante sia passare 2 anni che sono quelli più a rischio.... Fatti una cultura su internet vedrai che troverai la tua strada... Sii prudente ma se lo si stata non perdere la speranza. Tienici aggiornate!!

Ciao mare,
mi presento, sono Chiara, nuova del forum, ho 42 anni e
tra qualche mese dovrei intraprendere il tuo stesso percorso. Mi piacerebbe chiederti delle precisazioni in merito alla tua storia.
Ti anticipo alcuni particolari sul mio percosso.

Due anni e mezzo fa mi è stato diagnosticato un carcinoma duttale infiltrante (molto piccolo e con linfonodi sentinella negativi), ma ormonosensibile. Questa diagnosi è avvenuta durante gli esami di preparazione per una PMA. Come portai intuire questo percorso si è interrotto. Vista il nostro desiderio di avere un bambino e vista la nostra età, ci siamo rivolti ad un oncologo esperto in preservazione della fertilità.
Quindi sono anche io in cura presso un importante Istituto di Milano, probabilmente, con il tuo stesso oncologo.
Il percorso propostomi (che nasce dal POSITIVE STUDY) è uguale al tuo. In accordo con l'Oncologo, avrei intenzione di interrompere le cure al compimento del terzo anno, quindi tra 6 mesi circa. Ricorreremo ad un'eterologa all'estero per ottimizzare il tempo a nostra disposizione.
L'Oncologo mi dice che dopo l'interruzione sono indispensabili 3 mesi di wash-out (per liberarsi dai residui del tamoxifene) e poi si potrebbe procedere con la ricerca di una gravidanza con sola preparazione dell'endometrio e transfer, oppure su ciclo spontaneo(ammesso che il ciclo riprenda). Scrivendo qualche mail anticipatoria sul mio caso presso un istituto in Spagna, mi è stato detto che bisognerebbe far passare 6 cicli mestruali per rendere l'utero "accogliente". Facendo due conti, in questo modo passerebbero circa 9 mesi su due anni di interruzione concessi (tre mesi wash-out, 6 ciclo), ammesso ovviamente che il ciclo ritorni e quando.
A tal proposito vorrei chiederti: dopo quanti mesi dall'interruzione dei farmaci hai fatto il tuo primo transfer? Che percorso hai seguito?
Sei riuscita a compiere il percorso all'interno dei due anni?
Sicuramente chiederò un parere all'oncologo e al ginecologo, ma un'opinione da una persona nella mia stessa situazione è importante.
Purtroppo non ci sono molte pazienti che affrontano questo iter, e ancora meno che lo condividano.

Ti ringrazio moltissimo e mi scuso per le lungaggini.
Grazie in ogni caso di aver condiviso la tua esperienza, utile a moltissime.
Chiara

ciao chiara!
non so se sto rispondendo nel posto giusto...
dall'interruzione abbiamo aspettato 6 mesi per la disintossicazione dal farmaco. intanto le mestruazioni fortunatamente sono tornate.
abbiamo fatto esami fertilità, lo eravamo ancora quindi abbiamo cercato naturalmente per 6 mesi. non è arrivato quindi ci hanno aiutato con delle inseminazioni su ciclo spontaneo (capacitavano lo sperma e lo inserivano dentro me nel momento in cui ovulavo, il momento lo beccano con monitoraggi dei follicoli) e dopo 9 inseminazioni e un aborto alla 8^ settimana :-( ... sono rimasta incinta. dopo il parto ho allattato 5 mesi dall'altro seno e poi ho ripreso la terapia tamoxifene.
sei stata bravissima a fare tutto.... vedrai che andrà bene... non mollare e non smettere mai di sperare!!!!!
se hai bisogno di info scrivimi in privato così ti dico i nomi dei dott e dei centri che mi hanno seguito.
un abbraccio
mare

 


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