maternità dopo tumore al seno

vale77
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Messaggio da vale77 » sab 7 ago 2010, 18:18

salve, ho 32 anni e da poco sono stata operata di carcinoma mammario. Ho subito mastectomia sottocutanea (più per motivi estetici che per dimensione o stadio della neoplasia) e asportazione del ls, che è cmq risultato negativo. Mi aspetta molto probabilmente un lungo percorso di terapie (mi hanno paventato l'ipotesi della terapia ormonale ma non ne sono ancora certa dal momento che il colloquio con l'oncologa sarà non appena avrò finito con medicazioni e punti) e come comprensibile ho cominciato ad interrogarmi su una mia maternità futura, cioè su quanto, queste terapie, possano poi condizionare la fertilità. Vorrei sapere se c'è qualche altra donna con una esperienza simile e se è riuscita a coronare il suo desiderio di maternità.


angela78
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Messaggio da angela78 » mer 8 set 2010, 4:56

Ciao Vale, abbiamo la stessa età ma il mio tumore era triplo-negativo. A me, a distanza di un anno, è tornato il ciclo ma naturalmente dovrò aspettare almeno tre anni prima di pensare a un'eventuale maternità. Non so nel tuo caso per la questione delle terapie ormonali, ma ti consiglio di chiedere all'oncologo e farti spiegare bene la situazione. Non lasciarti nessun dubbio, loro solo lì per questo. Ciao


mare
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Messaggio da mare » ven 26 nov 2010, 1:01

ciao vale mi sono registrata al forum per risponderti.

2 anni fa avevo i tuoi stessi dubbi.

sappi che è possibile (ovviamente compatibilmente con i tuoi controlli e la tua età) diventare madri anche dopo il tumore al seno.... non è precluso assolutamente.

io dopo operazione, chemio+enantone, ho preso tamoxifene per un periodo e ora sono in sospensione per cercare una gravidanza.

puoi informarti per fare un prelievo di ovociti prima delle terapie in modo che possano essere congelati. Ci sono varie tecniche per crioconservare gli ovociti, informati presso centri specializzati e parlane con il tuo medico.

in ogni caso il congelamento degli ovociti è un'ulteriore possibilità a quella della procreazione naturale. che avrai qqando sospenderai le cure.

parla con i tuoi oncologi prima delle cure del tuo desiderio. formuleranno la terapia anche sulla base di qs. ci sono farmaci che proteggono le ovaie...

tornerò per accertarmi che tu abbia letto la mia risposta.

ti scriverò ancora se hai bisogno...

non mollare e studia!
io c'ho creduto e ora .... e ora spero solo di rimanerci incinta.

con affetto ti saluto!


mare
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Messaggio da mare » ven 26 nov 2010, 1:07

scusa vale, il dott. ... è della clinica ... di monza

invece l'esperto di oncologia/fertilità è il dott. ... dello IEO.

sono tutti e due delle persone straordinarie....
ciao


vale77
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Messaggio da vale77 » ven 15 lug 2011, 6:34

ciao mare.. ormai è gia passato quasi un anno... ho fatto chemio ed ora sono in terapia con decapeptyl e tamoxifene.. ho letto che tu hai preso il tamoxifene per un periodo.... quindi non per i canonici 5 anni??? allora come va? sei riuscita a rimanere incinta???


camilla74
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Messaggio da camilla74 » mer 30 nov 2011, 22:40

Ciao Vale,

anch'io mi sono registrata per risponderti...

Quello che posso portarti è solo la mia esperienza, a 7 anni dalla malattia.

Dopo l'intervento al seno, 6 cicli di chemio e 20 di radio mi sono fatta più di 3 anni di menopausa indotta dall'enantone e addirittura 6 anni di tamoxifene.

Non ho più avuto recidive ed i controlli ginecologici erano tutti ok, sia da un punto di vista fisiologico che ormonale. Nonostante ciò i medici (ginecologo ed oncologo) non erano in grado di dirmi se sarei riuscita ad avere un bimbo. Purtroppo si può essere sterili anche se gli esami sono tutti a posto.

Ci ho comunque provato e ci sono riuscita, al primo tentativo!!!

Ora ho 37 anni e aspetto un bimbo, sono al 5° mese e procede tutto bene per me e per lui. I medici mi hanno assicurato che le cure ed i farmaci che ho preso non avanno alcuna conseguenza sulla gravidanza ed il bambino.

L'importante, se si cerca una gravidanza, è aspettare che il corpo si sia liberato delle tossine dei farmaci presi. I tuoi medici ti diranno l'emivita di ogni prodotto che hai assunto e sapranno darti le giuste indicazioni.

Ti auguro che il tuo desiderio di maternità si realizzi e, se posso darti un consiglio basato sulla mia esperienza, ti invito a continuare a crederci ed a provarci, ma non interrompere le cure per avere un bambino. Tuo figlio ha diritto di venire al mondo, ma anche di avere una mamma sana che lo cresca e lo ami. Questo è stato quello che mi ha detto la mia oncologa e ora posso dire che aveva ragione.

Un abbraccio forte


katiuscia
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Messaggio da katiuscia » lun 2 gen 2012, 22:30

Ciao Camilla

ti ringrazio per averci dato questo messaggio di speranza grazie di cuore...

anch'io ho avuto un tumore al seno circa 1 anno fa ..6 cicli di chemio ed ora sono in cura con decapeptyl e tamoxifene....il tamoxifene dovrei farlo x 5 anni...

tanti auguri di cuore ..e ancora grazie..

katiuscia


mare
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Messaggio da mare » mar 28 feb 2012, 23:04

Carissime tutte torno ogni tanto qui x vedere come state. Sono tanto contenta di poterci dire che sono incinta di 5' mesi.

Quando ho letto di Camilla ho avuto i brividi!!! Sono tanto felice che un'altra ragazza ce l'abbia fatta!
Rispetto la mia storia concordo con Camilla sull'importanza di non interrompere le cure che si rendono indispensabili alla salute della futura mamma. Se leggi i vari studi l'importante e' attendere 2 anni dalla fine delle terapie (chemio e/o radio) xche' e' il periodo di maggior rischio di recidive. E ovunque viene sottolineata l'importanza della consulenza

Medica ma sulla base della progettualità della donna.

Nel mio caso ho interrotto dopo un anno il tamox perché avevo 39 anni e il grado di rischio non aumentava. Ovviamente non mi sono accontentata di un parere ma sono andata dal prof che è il

Maggior esperto in Italia di fertilità in pazienti oncologiche.

Anche per me far star bene chi mi e' accanto viene prima del desiderio di avere un figlio ti assicuro. Ma se leggi le statistiche pare che la gravidanza possa addirittura migliorare il rischio di recidiva.
Bisogna aver fortuna perché potevano non tornarmi le mestruaz o potevo avere problemi di fertilità a prescindere dalla patologia avuta, ma fortunatamente non e' amdata così. Ci siamo fatti seguire dal centro pma di Humanitas e non volendo fare stimolaz ormonali abbiamo fatto delle inseminazioni su ciclo spontaneo x migliorare un po' le percentuali di ... Vittoria...

Ho avuto un aborto alla 8' sett a marzo e ora... Speriamo che tutto vada bene.
In gravid controllo il seno ogni 3 mesi e dopo il parto riprenderò la mia cura di tamox.

Forse se avessi avuto 30 anni non mi avrebbero detto di interrompere il tamox, ma avendo gia' 39 anni rischiavo di precludermi la possibilità

X minor fertilità ...

Vorrei solo dirvi di non fermarvi, salvo che lo faccia il medico!!!

Non mollate mai.

Vi abbraccio tutte


lisuccia72
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Messaggio da lisuccia72 » mer 9 mag 2012, 22:16

Ciao Mare, sono felice di apprendere che ci sono donne con la mia esperienza ed età (quasi 40 anni) che sono riuscite a coronare il proprio sogno. Ho smesso la cura ormonale a luglio 2011 ed ora il ciclo è quasi normale. I dosaggi ormonali sono ok tranne il valore dell'AMH che è basso, indice di una ridotta riserva ovarica. Secondo un centro a cui mi sono rivolta a Napoli, dovrei comunque fare delle cure ormonali per aumentare la probabilità di successo di gravidanza. Ovviamente non ci penso proprio. Ho letto invece che a Te hanno fatto una inseminazione su ciclo spontaneo, quindi senza stimolazioni giusto?. Potresti darmi i riferimenti del Professore che Ti ha seguita e che reputi il migliore esperto di fertilità in pazienti oncologiche? In quale clinica? Ti ricordi per caso se a te hanno chiesto di fare l'esame dell'AMH? Se si che valore aveva? Sono veramente disperata, Ti prego aiutami


mare
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Messaggio da mare » ven 18 mag 2012, 5:02

ciao lisuccia, si l'ho fatto, è il dosaggio antimulleriano, e il mio valore era 0,60 in un range di 0,14-5,50, per cui per niente confortante... ero preoccupata ma mi avevano detto che anche se fosse stato alto, alla mia età non avrei utilizzato tutta la riserva e che quindi era già importante non fosse 0...e che avessi insomma ancora po' di ovetti da utilizzare. Il professore che, soprattutto da un punto di vista oncologico, ritengo ne sappia di più di fertilità in pazienti oncologici è [...] dello IEO di milano. A lui mi sono rivolta dopo la chemio e il tamoxifene per un consulto sulla scelta da fare (nel mio caso cercare un bimbo anche senza finire i 5 anni canonici di cure). Ormai sono passati 2,5 anni e fortunatamente quello che si legge (anche da lui) conforta la scelta delle ex pazienti verso la maternità. Ma ogni caso è a se e quindi è giusto sentire chi ne sa.

Il centro di procreazione medicalmente assistita che invece ci ha seguiti è presso IC Humanitas di Rozzano (dove tra l'altro sono stata operata al seno) e il primo appuntamento l'ho preso con la dott.ssa [...] la quale ci ha consigliato di provare naturalmente ad avere un bimbo qualche mese (...consigliando 3 rapporti a settimana) e se nulla succedeva di procedere con inseminazioni su ciclo spontaneo, in modo da migliorare la qualità del liquido seminale e aumentare le probabilità di "imbroccare il momento giusto".

Si, io non ho fatto stimolazione perchè non eravamo daccordo allora, ma ho letto (negli ultimi mesi) su più siti compreso corriere e repubblica di una certa Alberta, ex "collega di sventura", che è rimasta incinta in un centro pma di bologna [...] dopoo una stimolazione fatta con un farmaco nuovo, letrozolo, che pare non abbia controindicazioni oncologiche guarda il link
http://www.medicinalive.com/storie-di-m ... congelati/
forse oggi chiederei anche di questo farmaco...
non essere disperata... credici perchè ci sono tanti e tanti metodi ora.

hai già fatto tanto! cerca chi ti può aiutare al meglio... leggi gli studi fatti in materia su internet, ora c'è molto più materiale di 3 anni fa... fatti un'idea tua delle cose.

e cerca anche materiale [...] ti aiuterà.

se hai bisogno, per quel che posso, scrivimi.

altrimenti ...fammi sapere!!!

un abbraccio da chi sa esattamente quello che provi.
ps alla mia preoccupazione il dott. [...] mi rispose: vai tranquilla e scrivimi quando rimani incinta...


 


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