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GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » mar 22 gen 2013, 19:14

ti ho mandato un pm


battasi
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Messaggio da battasi » mar 21 gen 2014, 5:12

Ciao Lucia,

anch'io mi sono operata di melanoma nel 2007 all'età di 31 anni per due volte nella zona dorsale ed al secondo intervento di radicalizzazione non sono stati in grado di farmi il linfonodo sentinella senza sapere così se erano partite delle cellule maligne. Da allora è partito l'iter dei controlli serrati. E sì, perché per il melanoma l'unica "prevenzione" sono i controlli serrati: rx torace, eco addome, fegato, linfonodi, zona cicatriziale, pet, tac. E' proprio ad uno di questi controlli, la pet del 2011, che compare una recidiva: metastasi nei linfonodi regionali vicino al primo intervento, sulla spalla dx. In verità era già dalla primavera che mi sentivo qualcosa sulla spalla che sporgeva ma non ci facevo caso ed alla eco di controllo non segnalarono nulla perché chi la cece fu superficiale. Immediatamente mi sono rivolta allo IEO di Milano perché ora i giochi iniziavano a farsi più complicati. Fantastici. Certo i tempi di attesa con il servizio sanitario nazionale non sono brevi, ma i medici sono stati chiari sin da subito spiegandomi l'intervento e la gravità del mio stato. Sicuramente attendere due mesi per chi sa di avere delle metastasi è a dir poco improponibile, sembra una vita. Ma a dicembre 2011 l'intervento è arrivato. Molto più radicale del previsto, anche parte della muscolatura della spalla destra e della nervatura. Dopo di ché controlli, controlli, controlli. Lucia ti confermo. L'importante è che i controlli siano fatti molto bene. Non è vero che fare un'eco ovunque è la stessa cosa. Il personale medico che la segue deve essere ben specializzato ed attento. Io per un'eco fatta distrattamente mi è cresciuto un linfonodo metastatico di 3cm e me lo sono tenuto per 7 mesi, non lo perdonerò mai. Ho subissato di domande e dubbi i medici che mi seguono allo IEO i quali molto disponibili mi hanno spiegato che l'unica terapia nel melanoma è chirurgica e che la prevenzione consiste nei controlli. Consiglio: farli nei centri idonei. Dopo quello che mi è successo a volte anche solo per un'eco vado a Milano. Scusa se mi ripeto ma ho paura di non sapermi spiegare. Solo se malauguratamente le metastasi dovessero intaccare gli organi allora il discorso cambia e si passa alle cure specifiche (chemio...). A margine del discorso vorrei segnalarti, ma non riguarda nè me e nè quelli malati di melanoma, che l'irst di Meldola ha allo studio un vaccino contro il melanoma e questa ricerca è in collegamento con l'IEO di Milano.

Cara Lucia scusa se mi sono dilungata troppo, chiedi ai medici che seguono il tuo caso di dirimere ogni tuo dubbio e se posso portarti ancora la mia esperienza in altri aspetti lo farò molto volentieri poiché il cammino sarà molto lungo.

Tanti in bocca al lupo ed un caro saluto.


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