Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
effedore
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da effedore »

Cara Milena, sono alquanto colpito dalla tua durezza nell'affrontare una malattia che come tutte le altre puo condurre alla morte. perchè abbiamo cosi tanta paura di una cosa che capitera' a tutti....

accompagnare un caro alla morte e' un atto di grande amore che pero' necessita di rispetto...

rispetto per chi soffre, rispetto per chi si cura degli ammalati, rispetto per i familiari e per la natura che deve fare il suo corso.

premetto che non sono un filosofo ma vivo la mia malattia che so che mi portera' un giorno alla morte con assoluta serenita'.


sii serena e dai serenita' ai tuoi cari... vivi e morenti. credo che ce lo meritiamo.

un abbraccio
federica.faieta
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da federica.faieta »

Buon pomeriggio sono Federica, infermiera di Pescara... allora è vero che ci sono molte lacune in Italia (sia a livello di cure che a livello palliativo) è vero che molti Medici ed infermieri dovrebbero andare a zappare la terra (nel senso che con le persone non ci sanno molto fare) ma è vero anche che ci sono professionisti validi che usano il cuore, ed anche troppo (burnout).
Per quanto riguarda le cure:
- spesso la chemioterapia è palliativa perché mira ad evitare la crescita della massa tumorale, che comprimendo a sua volta l'organo adiacente da seri problemi
- il paziente decide se continuare o meno la terapia nessun medico può e deve obbligare il trattamento
- la verità va sempre detta (usando COSCIENZA) secondo il MIO punto di vi sta
- abolirei il termine palliativo con aumentare la qualità di vita...
- il cancro è una malattia invalidante soprattutto a livello morale, chi guarisce vivrà sempre con la paura di un ritorno...
Detto questo per scegliere cosa fare bisogna sapere che cosa si ha...
Da esterna ed operatrice da quando sono diventata infermiera ho scelto il mio eventuale futuro: curarmi se c'è possibilità concreta.. no accanimento terapeutico e no dolore!!!
Scusatemi se mi sono permessa ma è un argomento che mi interessa molto..nella la mia tesi di laurea parlai infatti di dolore e di hospice...
federica.faieta
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da federica.faieta »

E per l'umanità beh io oltre a mettere il numero chiuso per le facoltà di Medicina e chirurgia metterei anche un altro step consulto psicologico per propensione al lavoro di medico, infermiere ecc ecc... per
Curare e prendersi cura non servono solo i 110 e lode ma anche altro!!
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Franco953
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da Franco953 »

Non lo so! Sono convinto che molto dipende dalla struttura ospedaliera alla quale ci si rivolge e , a volte, anche al medico che incontriamo , anche se, lo ammetto, non è giusto.
Personalmente , per qualsiasi tipo di problema di salute , mi sono sempre rivolto all'Humanitas di Rozzano , (scelta quasi obbligata perchè si trova vicino a casa) dove ho trovato massima disponibilità, comprensione e anche solidarietà.
Diciamo che ci sono buoni e cattivi professionisti come in tutte le attività. Certo,il medico dovrebbe essere diverso ma è pur sempre un'uomo con le sue contraddizioni, i suoi problemi , le sue crisi esistenziali. Poi, ammettiamolo, se in certe strutture il medico viene trattato a pesci in faccia dai responsabili sanitari, la professionalità e la disponibilità, alla lunga, va a farsi benedire
Mi sembra che, in certi ospedali, è proprio l'intera struttura che non funziona e fa acqua da tutte le parti
Questo naturalmente non giustifica certe risposte oppure un trattamento quasi "disinteressato" nei confronti del paziente.
Se, poi, i diversi governi continuano a tagliare i fondi alla sanità, questi, purtroppo , sono i risultati.

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”
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DALGE
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da DALGE »

Fino a 5 mesi fa papà era un uomo di 67 anni..
Fino a 10 giorni fa papà era un malato di cancro...
Ora di colpo è un MALATO TERMINALE...

"Faremo la Tac giovedì come concordato.. Ma è ovvio che non c'è più niente da fare.."

Ma che caspita di medico sei?!

Ci troviamo in una clinica privata di Roma ospedalizzati da 4 mesi, mio padre in clinica mia madre e mio fratello gemello dormono in camera con lui e si danno il cambio la notte..
Tutto questo perché gli infermieri passano quando gli pare, confondono una flebo di antidolorifico con un anti micotico, si dimenticano di levare i punti del Port e ce ne accorgiamo noi dopo 18 gg dall'applicazione dello stesso...

MA DOVE SIAMO FINITI??

Papà tranquillo, ci siamo noi 24 ore al giorno ad accudirti, a contare le evacuazioni, a staccare la flebo quando è finita, a pulirti, a ricordare agli infermieri che devi levare il cerotto per la pressione...

Papà tu per loro sei uno dei tanti, un numero... Nulla.
Ma X noi sei tutto!
Non sarai MAI solo!

Grazie Doc
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roslele
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da roslele »

un numero che però consente ad infermieri e altri camici bianchi di avere un lavoro e uno stipendio al 27 di ogni mese, perciò se non volete e non sapete metterci umanità carissimi almeno fate il vostro lavoro e guadagnatevi lo stipendio....
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DALGE
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da DALGE »

roslele ha scritto:un numero che però consente ad infermieri e altri camici bianchi di avere un lavoro e uno stipendio al 27 di ogni mese, ....
Non ti seguo?!
NeVeR GiVe Up!!!
local
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da local »

è un monito per infermieri e dottori...
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Franco953
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da Franco953 »

Giusto il monito per infermieri e dottori anche se ci sono molte eccezioni
Manca però un ulteriore monito, a mio avviso ancora più importante; un monito rivolto al governo
Basta con i tagli alla sanità. Basta con i tagli reali e basta con i tagli mascherati

Franco
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gin
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Re: Non c’è più niente da fare. E’ malato terminale. Perchè?

Messaggio da gin »

non so se c'è ancora qualcuno all'ascolto, dato che vedo anno 2014. ma ci provo. mia madre ha metastasi a polmoni, per ora è ancora curata allo ieo, anche se da 2 mesi a questa parte il suo fisico sembra non reggere più le cure. i risultati delle tac arrivano a lei, i medici dicono a lei, lei vuole sapere... ma poi ha addosso un'angoscia indicibile. vorrei ricevere io eventuali notizie di suoi peggioramenti, ma non mi sembra possibile allo ieo. avete consigli da darmi su come potrei fare?
 


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