Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

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stalker
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da stalker »

br1.silver ha scritto:
mar 25 dic 2018, 9:01
stalker ha scritto:
lun 24 dic 2018, 21:40
Sono entrambe domande piuttosto stupide: a parte il fatto che, almeno per quanto mi riguarda, non conta la durata della vita ma la qualità della vita, vale a dire che non me ne importa niente di campare 110 anni se dai 70 in poi sto su una sedia a rotelle con il parkinson...ma vabbè, il modo di calcolare la media della vita andrebbe specificato, come si aggrega il dato, quali popoli si considerano eccetera..ma vabbè, passiamo oltre anche a questo; con un po' di mal di stomaco, ti rispondo che se (ipoteticamente) si vive forse di più in media adesso che nel 1800 all'interno dei confini europei, il motivo è la disponibilità di cibo, di acqua pulita (e quindi assenza di epidemie), di case riscaldate e tendenzialmente salubri, costruzione di fogne, depurazione di acque reflue, assenza di guerre e maggiore igiene (in generale); non certo grazie a vaccinazioni, chemioterapie e altre porcherie simili.

il tumore che vent'anni fa era letale e oggi guaribile quale sarebbe?
ma non stavamo parlando della qualità della vita, parlavamo di medicina e da come parli pare che neghi l'esistenza di batteri, fra le cause principali della febre puerperale.
e la scoperta dei batteri fu proprio una di quelle intuizioni della medicina dalle quali partì il miglioramento delle condizioni di igiene e una drastica diminuzione delle morti per parto, talmente drastica che non c'e' nessuna aggregazione della media che potrebbe nascondere il dato.

devo nuovamente richiamarti per il modo scorretto di argomentare, non ho mai parlato di tumori guaribili, ho detto non letale.
nello specifico sarebbero le mie metastasi, meglio definite dalla chemio e quindi rese operabili, tutto questo sei anni fa.
più in generale parlo di questo https://www.aiom.it/wp-content/uploads/ ... ratori.pdf
mi quoti dove ho negato l'esistenza dei batteri? o dove ho negato che la scoperta dei batteri e degli antibiotici non sia stata importante?
inventarsi affermazioni mai fatte e poi contestarle è certamente un modo scorretto di argomentare.
"nonostante le vostre cure, la maggior parte dei vostri pazienti guarirà"
-Luigi Di Bella, a un'assemblea di medici-

Solidea
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da Solidea »

Io invece sto ancora aspettando che Alex (o qualcun altro) mi risponda e mi dica perché dopo aver fatto chemio e radio bisogna sottoporsi comunque a visite di controllo anche dopo anni e perché, sempre dopo anni, anche dieci o venti come letto qui anche dentro, il cancro si ripresenta.
Noi siamo come farfalle che battono le ali per un giorno pensando che sia l’eternità.

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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da Solidea »

Non è che non ci siano altre risposte, è che la medicina ufficiale non ne ha. Non ha garanzie di nulla né ne può dare al paziente e ne è perfettamente consapevole, ma usa le statistiche come paravento. La cosiddetta prevenzione per esempio non dovrebbe farci trovare dei tumori quando sono piccolissimi, non dovrebbe proprio farceli trovare! Ovvero dovremmo essere messi nelle condizioni di non contrarre malattie.
Comunque...Brt Silver, ti sei chiesto perché tu ne sei fuori e altri no?
Eppure la chemio dovrebbe essere la cura per tutti. Nonostante questo c'è chi recidiva tra un controllo e l'altro, chi dopo due anni, chi dopo 5, chi dopo 10 o 20. Lasciando perdere chi non ha nemmeno il tempo di recidivare. Perché quelle sono recidive, non "le stesse possibilità" che ha chiunque di ammalarsi. Come me lo spieghi?
Non ti sfiora l'idea che il motivo per cui sei guarito sei tu, è dentro di te e il tuo sistema immunitario che ha ripreso a funzionare, e non la chemio?
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da Solidea »

Per quel che concerne Dio e angeli protettori lasciamoli dove stanno, che non sono sicuramente né responsabili né possibili salvatori dal tumore. Deriva tutto da noi esseri umani, nel bene e nel male.
Per il resto non mi hai risposto, ma va bene lo stesso; per quanto riguarda la chirurgia, per me è l'unica arma davvero degna di nota della medicina ufficiale e ovviamente su questo concordo.
In ogni caso non sottovalutarti, il tuo cercare altre soluzioni e soprattutto affidarti ad un'alimentazione il più possibile tollerabile dal tuo organismo hanno senz'altro contribuito a salvarti la vita. Almeno non sei rimasto con le mani in mano rassegnandoti ad un triste destino in cui il paziente è solamente la parte passiva, come leggo troppe volte qui dentro.
In bocca al lupo per il tuo futuro e un caro augurio di buone festività.
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stalker
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

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br1.silver ha scritto:
mar 25 dic 2018, 11:14
stalker ha scritto:
mar 25 dic 2018, 10:30
br1.silver ha scritto:
mar 25 dic 2018, 9:01


ma non stavamo parlando della qualità della vita, parlavamo di medicina e da come parli pare che neghi l'esistenza di batteri, fra le cause principali della febre puerperale.
e la scoperta dei batteri fu proprio una di quelle intuizioni della medicina dalle quali partì il miglioramento delle condizioni di igiene e una drastica diminuzione delle morti per parto, talmente drastica che non c'e' nessuna aggregazione della media che potrebbe nascondere il dato.

devo nuovamente richiamarti per il modo scorretto di argomentare, non ho mai parlato di tumori guaribili, ho detto non letale.
nello specifico sarebbero le mie metastasi, meglio definite dalla chemio e quindi rese operabili, tutto questo sei anni fa.
più in generale parlo di questo https://www.aiom.it/wp-content/uploads/ ... ratori.pdf
mi quoti dove ho negato l'esistenza dei batteri? o dove ho negato che la scoperta dei batteri e degli antibiotici non sia stata importante?
inventarsi affermazioni mai fatte e poi contestarle è certamente un modo scorretto di argomentare.

mi fa piacere che non neghi questo, perchè la scoperta dei batteri e degli antibiotici sono RICERCA MEDICA !
e torniamo alla tua prima risposta in questa discussione per poter affermare che la ricerca medica serve.
quando mi riferisco alla medicina e alla ricerca, mi riferisco a quelle relative ai tumori (pensavo fosse chiaro, anche se altre branche della medicina hanno fallito e fanno propaganda invece di preservare la salute della gente, i vaccini ad esempio).
Ma anche, per esempio, sugli antibiotici....l'uso massivo di essi ha finito con selezionare i batteri più robusti col risultato che, ad esempio, in italia ci sono tra i 3 e i4 mila morti tra i pazienti negli ospedali a causa di infezioni contratte negli ospedali.
Io non so se hai un'idea di quanto è strutturato e complesso questo mondo: i medici, a quanto pare, non ce l'hanno.
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da stalker »

Solidea ha scritto:
mar 25 dic 2018, 10:39
Io invece sto ancora aspettando che Alex (o qualcun altro) mi risponda e mi dica perché dopo aver fatto chemio e radio bisogna sottoporsi comunque a visite di controllo anche dopo anni e perché, sempre dopo anni, anche dieci o venti come letto qui anche dentro, il cancro si ripresenta.
perchè la chemioterapia (come indicato nel bugiardino) e, suppongo, anche la radioterapia, sono esse stesse cancerogene, un po' come curare un mal di testa a martellate sulla crapa.
Decenni di ricerca cosa hanno prodotto? cure cancerogene per il cancro, radioterapia (cioè radiazioni, come si "curava" il cancro 60 anni fa)....la realtà è che siamo ancora all'età della pietra; in tanti settori della vita umana sono stati fatti progressi mostruosi ma coi tumori sono fermi al palo: io dico che non è un caso, perchè altre spiegazioni non ne vedo.
La chirurgia è l'unica cosa che assomiglia a una cura, sempre che sia praticabile ovviamente.
Ma le cause dei tumori, ancora non si sanno "ufficialmente".
"nonostante le vostre cure, la maggior parte dei vostri pazienti guarirà"
-Luigi Di Bella, a un'assemblea di medici-

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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

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Alex.cr ha scritto:
mar 25 dic 2018, 9:23
Io mi fermo perché quando si va al di là del confronto civile insultando l'interlocutore è la dimostrazione che non si hanno argomenti. Che la ricerca prosegua e che possa essere sempre più efficace
Io non ho insultato nessuno e infatti ti sfido a trovare e quotare insulti da me indirizzati contro utenti del forum.
Chi scrive palle mi sta sui coglioni, e noto con una certa preoccupazione una certa tendenza al pensiero unico che somiglia tanto a 1984 di Orwell.
Quindi, adieu mon cher ami alex.cr, je te souhaite une très bonne vie!
"nonostante le vostre cure, la maggior parte dei vostri pazienti guarirà"
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da Alex.cr »

stalker ha scritto:
mar 25 dic 2018, 19:27
Alex.cr ha scritto:
mar 25 dic 2018, 9:23
Io mi fermo perché quando si va al di là del confronto civile insultando l'interlocutore è la dimostrazione che non si hanno argomenti. Che la ricerca prosegua e che possa essere sempre più efficace
Io non ho insultato nessuno e infatti ti sfido a trovare e quotare insulti da me indirizzati contro utenti del forum.
Chi scrive palle mi sta sui coglioni, e noto con una certa preoccupazione una certa tendenza al pensiero unico che somiglia tanto a 1984 di Orwell.
Quindi, adieu mon cher ami alex.cr, je te souhaite une très bonne vie!
Se per te le palle sono quelle scritte nelle schede Aimac (leggile e verifica che provengono tutti da protocolli scientifici, sperimentati e verificabili) forse sei fuori posto. Per dialogare bisogna innanzitutto rispettare l'interlocutore e non fare illazioni o sputare sentenze come hai fatto nei miei confronti. Rileggiti almeno.

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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

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ma non avevi scritto che abbandonavi la discussione? idee chiare eh....
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Solidea
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Re: Oncologia: le 5 priorità della ricerca sul cancro

Messaggio da Solidea »

stalker ha scritto:
mar 25 dic 2018, 19:20
Solidea ha scritto:
mar 25 dic 2018, 10:39
Io invece sto ancora aspettando che Alex (o qualcun altro) mi risponda e mi dica perché dopo aver fatto chemio e radio bisogna sottoporsi comunque a visite di controllo anche dopo anni e perché, sempre dopo anni, anche dieci o venti come letto qui anche dentro, il cancro si ripresenta.
perchè la chemioterapia (come indicato nel bugiardino) e, suppongo, anche la radioterapia, sono esse stesse cancerogene, un po' come curare un mal di testa a martellate sulla crapa.
Decenni di ricerca cosa hanno prodotto? cure cancerogene per il cancro, radioterapia (cioè radiazioni, come si "curava" il cancro 60 anni fa)....la realtà è che siamo ancora all'età della pietra; in tanti settori della vita umana sono stati fatti progressi mostruosi ma coi tumori sono fermi al palo: io dico che non è un caso, perchè altre spiegazioni non ne vedo.
La chirurgia è l'unica cosa che assomiglia a una cura, sempre che sia praticabile ovviamente.
Ma le cause dei tumori, ancora non si sanno "ufficialmente".
Certo che non è un caso, figurati.
E coloro che hanno provato a fornire cure alternative, tra l'altro spesso rivelatesi decisamente più efficaci e soprattutto senza quegli orribili effetti collaterali che qua tutti sembrano così ben disposti a sopportare (parlo dei familiari ma anche degli stessi pazienti...nemmeno debbano espiare chissà quali colpe, mah), sono stati prontamente messi alla gogna.
Comunque aspetto ancora la risposta di Alex. La aspettavo già in un altro post in cui non ha fatto altro che cianciare -come qui del resto- di protocolli ufficialmente approvati (e pazienza se la gente muore dopo atroci sofferenze e mille recidive ancora come e più di prima, l'importante è che esistano tali protocolli e da lì non ci si schioda), ma, ovviamente, non è mai arrivata.
Noi siamo come farfalle che battono le ali per un giorno pensando che sia l’eternità.

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