Mi presento

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Milena66
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Re: Mi presento

Messaggio da Milena66 » ven 3 ott 2014, 15:46

Non me ne volete, vi prego. Sto per scrivere delle parole che possono sembrare ciniche, ma lo faccio soltanto per chiarire iI mio punto di vista.
Io la penso come Erika. Io quando ero consapevole che mia madre sarebbe morta, non avevo bisogno di abbracci da parte di estranei che giravano in ospedale, ma di esempi di persone che erano sopravvissute a quel preciso dolore che stavo per provare io.
Io ero spaventata del vivere nel dopo e ero incerta che ce l'avrei potuta fare perchè avevo un rapporto speciale con mia madre.
Per come sono fatta io, in quei momenti non avevo bisogno di supporto da chi mosso dal desiderio di aiutare il prossimo mi offriva un abbraccio.
Io avevo bisogno di un esempio.
Vai a raccontare ad un sopravvissuto in un campo di concentramento che la vita è bella e che tu con il tuo candore puoi offrirgli la salvezza?
La salvezza di cosa? Da cosa? Chi ha conosciuto l'orrore può ricevere conforto solo da chi come lui ha condiviso la solita esperienza.
Quando in quelle stanze dove i malati oncologici ricevono la pozione miracolosa chiamata chemioterapia e ti fermi ad osservare quegli occhi vuoti, spaventati, madri che hanno le figlie in infusione, mogli che hanno i mariti distesi nel letto, figli che vedono spegnersi madri giovani e delle quali avrebbero ancora tanto bisogno.....ecco di fronte all'orrore che vedi e conosci (questa è la sostanziale differenza) solo chi sa che si può sopravvivere può veramente giocare un ruolo che fa la differenza. Io co some tu stai perchè o ci sono passata o sono stata vicina ad una persona a me cara, io aiuto perchè sono sopravvissuta al cancro o perchè sono la moglie, figlia, marito, madre etc.....
Io sono l'esempio che la vita può continuare.
A 20 anni, caro ragazzo, dopo aver perso una nonna che immagino non avesso 40 anni ed avendo, almeno me lo auguro per te, ancora babbo e mamma che pensano a tutto, quando ancora la vita non ti ha messo di fronte alle prove bastarde e ai dolori devastanti, puoi essere mosso da qualsiasi spirito filantropo e proporti come volontario in un reparto di oncologia, ma sappi che non per tutti (mi auguro per molti) un tuo abbraccio sarà d'aiuto.
La storia insegna che i saggi, i vecchi, coloro che conoscono trasmettono il loro sapere ai giovani perchè mettono loro a disposizione la loro esperienza.
Io quando vedo la mia collega di 30 anni morire di paura per i controlli che fa per il suo tumore al ginocchio dal quale sembra fortunatamente esserne uscita, le posso offrire il mio abbraccio (ma non perchè sono migliore di te o di altri), ma perchè i miei occhi pieni di lacrime sono quelli che avrà sicuramente sua madre ad ogni controllo, la mia ansia che ritorna dalle tenebre ha lo stesso sapore di quella che prova lei.....
Io il cancro l'ho visto da vicino, così come tutti qui dentro.
E perdonami, o meglio mi perdoni Iddio se c'è, ma credo che faresti meglio a goderti i tuoi 20 anni e offrire il tuo tempo alle persone a te vicine, cercando di dare loro tutto l'amore possibile piuttosto che metterti a disposizione di chi il dolore lo gusta ogni istante. Stai vicino a chi ami, carissimo ragazzo. Spesso chi fa volontariato, si dimentica che il bene lo si può fare anche al vecchietto della porta accanto!

Erika76
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Re: Mi presento

Messaggio da Erika76 » ven 3 ott 2014, 17:06

Scatenerai le ire di molti Milena, ma susciti la mia condivisione semplicemente perché come te l'ho vissuto sulla mia pelle.
Quando sai che tuo marito morirà tra un anno perché un oncologo si è preso la briga di comunicartelo, quando sai che tua mamma ha le ore contate perché i suoi reni hanno smesso di funzionare, quando hai a casa un figlio malato di leucemia che adolescente ha già subito 10 interventi e sa che non farà mai una vita da adolescente, quando pensi a cosa sarà la tua vita quando tutto questo finirà con un rantolo che mette i brividi, una mano stretta nella tua che mai vorresti lasciare, nessuno e dico nessun volontario di qualunque associazione essa sia potrà salvarti da quel dolore né tanto meno alleviarlo. In quel momento il supporto nemmeno lo cerchi, non lo vuoi, ti senti solo, ma non perché non hai un supporto e un abbraccio, perché la tua vita sta cambiando davanti ai tuoi occhi e non sarà mai più quella di prima. Quando chi ami si ammala cerchi disperatamente una testimonianza viva e tangibile di chi, avendo la stessa patologia, è sopravvissuto. Quando muore cerchi disperatamente una testimonianza di chi, avendo perso quello che hai perso tu, è ancora vivo, va ancora avanti e ha trovato un perché per restare.
Mi spiace, ho perso anch'io un nonno di cancro al polmone, un nonno che amavo come un padre e che non era nemmeno così anziano, ma avevo 22 anni e associavo la malattia alla vecchiaia, ma mai mi ha toccato l'idea della mortalità, perché avevo 20 anni, iniziavo il mio rapporto con Dani, che sarebbe morto a 40 anni. A quel punto sì che ho capito cosa significa il cancro e solo allora ho compreso che il tempo fugge, non si ferma e non se ne ha il controllo. E chi ho cercato? Non un volontario, ma una donna che avesse perse il compagno e potesse testimoniare che la vita nel dopo era possibile. Ho conosciuto Art e lui mi ha indotto a credere che potevo vivere ancora e da allora sono rimasta qui per essere testimone della vita nel dopo perché nella malattia non c'è supporto che tenga, ci sei tu e il tuo amore malato ed è un cerchio chiuso, nel quale a malapena possono entrare parenti e amici, figuriamoci estranei seppur dotati delle più ammirevoli intenzioni.
E ora che si scateni la rissa.
Questo è il mio pensiero
Erika

crysty1988
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Re: Mi presento

Messaggio da crysty1988 » ven 3 ott 2014, 17:34

Milena erika..no xme nn sbagliate nn siete crudeli.. io sn una ragazza d 26 anni e ho avuto tante storie in famiglia d tumore.. ma haime poi e toccato a mio padre e quando e una persona a te cara e tutta un altra storia.. vorrei dife a questo ragazzo ke l ammiro ma ascolta goditi i tuoi 20 anni.. xke io nn so ke darei xriavere la mia spensieratezza.. purtroppo questa bestia ti rovina la vita guariti o no... un abbraccio a tutti

Tamara tam
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Re: Mi presento

Messaggio da Tamara tam » ven 3 ott 2014, 17:34

Io Erika e Milena condivido pienamente con voi su tutto, anche se è ammirevole il suo intento.. Infatti io che ho la mia mamma che sta morendo e ha solo 53 anni come sapete, non mi aiuta avere l'aiuto di estranei anche perchè la vedo (poi è una mia sensazione) come compassione e non mi sentirei assolutamente capita..Lei a parte me non vuole nessuno e io certo non l'abbandonerò... Comunque Erika hai ragione il tempo fugge e non sembra abbastanza per poter dire o fare qualsiasi cosa insieme... Ieri sera ridevamo insieme e mi domandavo perchè ti accanisci così, perchè devi portarmi via la mia mamma... Sono terrorizzata per quando arriverà ma purtroppo non posso farci nulla.. Tutte le persone da cui cerco aiuto qui all'Hospice dove c'è un personale davvero eccezionale sono proprio i figli i genitori a cui sta accadendo questa cosa orribile loro possono capirmi pienamente.. c'è davvero tanta umanità... Erika e Milena vi abbraccio forte :)

ernesto
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Re: Mi presento

Messaggio da ernesto » ven 3 ott 2014, 21:54

.....forza matteo ...io la penso in modo differente e mi auguro tu possa collaborae con una associazione che ti permetta di essere di aiuto a chi ne ha bisogno......per esempio chi ci mette a disposizione il forum non credo sia un compagno di sventura ma semplicemente un umano che ha avuto una brillante idea per aiutare i familiari dei malati.....ciao Matteo forza e coraggio...
Ernesto

Matte
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Re: Mi presento

Messaggio da Matte » ven 3 ott 2014, 22:28

Non voglio fare riferimento ai commenti "negativi".. Non ho passato ciò che avete passato voi, quindi non mi permetto.

Però, se non esistessero i volontari nei reparti oncologici sarebbe ancora peggio. Da come parlate voi sembra invece che siano solo di disturbo e che non possano capire la situazione.. Questo mi dispiace, ma non la penso così.
Sono convinto che le associazioni vorrebbero averne a centinaia di volontari, per dare una mano in qualsiasi modo.. E non parlo solo dal punto di vista umano, ma anche a livello di aiuto fisico.

Poi, sapete già che sono molto giovane, forse con il tempo capirò meglio il vostro parlare così.

In ogni caso, ho deciso di mettermi a disposizione di una associazione (ancora non so quale), e sono sicuro che non potrà essere un gesto sbagliato.

Erika76
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Re: Mi presento

Messaggio da Erika76 » lun 6 ott 2014, 10:31

Nessuno di noi ha detto che il tuo gesto è "sbagliato". Ma credo che possa essere utile, proprio per chi intende iniziare un percorso di volontariato, comprendere cosa è meglio e cosa non lo è. Ho frequentato il Centro oncologico per almeno 2 anni e mezzo e di volontari ne ho visti. La maggior parte di loro si limitava a fornire assistenza a chi solo non era in grado di mangiare, o a rifornire di acqua e panini chi faceva la chemio, caffè o tè la mattina in attesa della visita oncologica, ma mai nessuno, in quel lungo periodo, si è avvicinato per fornire supporto psicologico e non l'ha fatto proprio perché consapevole di non essere in grado di farlo. Il Forum è un luogo virtuale in cui persone che hanno vissuto un simile tragico trascorso o lo stanno vivendo adesso, cercano supporto le une dalle altre. In realtà, ciascuno di noi ha in sé la forza che occorre per metabolizzare la malattia, conviverci e se le cose vanno male, vivere nel dopo. Ma affinché questa forza venga fuori, occorrono esempi viventi di persone che prima di loro hanno affrontato quello scoglio enorme, che hanno visto quello che stanno vedendo e sono riuscite a trovare una ragione per andare avanti.
Come ti ho detto, se non avessi incontrato fisicamente Art, che non è un volontario, ma un uomo che ha perso sua moglie tre mesi prima di me, forse oggi non sarei qui, forse quella forza non l'avrei trovata e forse oggi sarei una persona diversa. Il dopo è il momento più delicato, perché fintanto che la malattia dura, si è concentrati su di essa e intorno i supporti si sprecano. Ma quando arriva la parola Fine con la F maiuscola, ecco che tutti scompaiono, improvvisamente nessuno è più in grado di tollerare il nostro dolore, ci vogliono tutti sorridenti e sereni, ma non troppo, se no poi dai l'impressione che non te ne freghi niente. Questa è la dura realtà ed eredità del cancro. E ancora una volta, solo chi l'ha vissuto in modo totale e drammatico è in grado di comprendere e aiutare chi lo sta vivendo. Non mi pare si tratti di un commento negativo. Forse per valutare la positività o la negatività di un commento è proprio il caso che tu provi questa esperienza. Per mia diretta esperienza, posso dirti che anche solo il fatto di essere rimasta qui, a tratti mi ha lacerato l'anima, facendomi ripiombare in quell'abisso da cui mi sembrava di essere uscita. Ma poi c'è Milena, Paola ed ecco che grazie alle loro esperienze e al loro aiuto posso aiutare gli altri. Si tratta di un cerchio, in cui ciascuno mano nella mano, si trasferisce sensazioni, paure, ansie, ma anche coraggio, determinazione e voglia di vivere.

Milena66
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Re: Mi presento

Messaggio da Milena66 » lun 6 ott 2014, 13:04

Non un gesto "bagliato". Sempre che quel gesto si limiti a portare un caffè, ad aiutare a mangiare chi è impossibilitato a farlo con le proprie mani.
Non c'è niente di sbagliato nell'offrire aiuto a chi ha bisogno.
Io penso che spesso ci si trinceri dietro questo smodato desiderio di fare volontariato, per sentirsi buoni ed utili.
Prova a guardare se vicino a casa tua vive un vecchietto o una vecchietta che ha bisogno di aiuto?
Partiamo dall'offrire aiuto vicino ai nostri giardini e lasciamo "il cancro" a chi lo ha conosciuto o lo conosce.
Ragazzo mio, goditi i tuoi 20 anni in spensieratezza......la vita è dura, non andare a cercare il dolore quando non ne hai bisogno.

sammy
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Re: Mi presento

Messaggio da sammy » lun 8 dic 2014, 18:45

.. si caro amico,sono daccordo con chi dice che il tuo volontariato sia completamente fuori luogo.. quando io stavo male e vedevo i giorni avvenire incerti avrei addirittura affogato chiunque fosse venuto a darmi una parola di consolazione.. vedere gente che sta bene,che se la spassa,che dopo essere stata da te malato a dirti 4 cazzate poi va fuori a farsi una pizza con gli amici.. mentre tu non sai se riuscirai a sopravvivere... lascia perdere l'oncologia x il tuo volontariato.. potresti invece prendere una bella pala e spalare fango nei luoghi alluvionati.. quella si che sarebbe una bella idea,sempre se non temi di scorticarti i polpastrelli.. ma potresti sempre usare i guanti.. ma ti prego,le persone che soffrono sul serio lasciale perdere,puoi far loro solo del male,credimi

 


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