Quando la condanna a morte te la porti nel taschino

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Franco953
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Quando la condanna a morte te la porti nel taschino

Messaggio da Franco953 » gio 20 set 2018, 22:11

Quando la tua condanna a morte te la porti nel taschino, proprio accanto al cuore, e ci sei così affezionato da portartela pure nella TAC

Signore di 63 anni, fumatore da 30 “pack-year” (unità di misura per calcolare la gravità del fumo, data dalla moltiplicazione tra il numero di pacchetti al giorno e gli anni di fumo, quindi 30 PY sono 1 pacchetto al giorno per 30 anni, o 2 pacchetti per 15 anni ecc.) che si è deciso ad andare dal medico di famiglia dopo aver perso 10 kg in 2 mesi uniti ad una tosse continua. All’esame obiettivo mostrava un MV ridotto alla base di sinistra.
Fa una radiografia del torace che mostra un’opacità, brutto segno.
Si richiede subito una TC, che rivela una massa di 5,6 cm al polmone destro , quasi aderente alla parete toracica posteriore.
Sì, è un tumore. Le immagini della TSC mostrano ingrandimento dei linfonodi vicini all’ilo polmonare (metastasi alla “porta” del polmone) e alla trachea, e addirittura un riassorbimento osseo a livello di due costole, la settima e l’ottava.
Il tumore che si mangia le ossa. Ironia della sorte: il signore si è sottoposto alla TC portando nel taschino della camicia un bel pacchetto di sigarette assieme all’accendino.
La biopsia e la broncoscopia hanno permesso di porre diagnosi di carcinoma polmonare a cellule squamose, un tragico stadio IV. Il paziente ha fatto chemio e radioterapia palliativa, ma è morto 1 anno dopo la diagnosi.

A voi tutti che fumate, cercherò di dirvelo nel modo più amichevole possibile: smettete, finché siete in tempo. Se volete farlo ma avete paura di non riuscirci, chiedete aiuto al vostro Medico di Famiglia (esistono proprio per questo - a parte quellii che fumano a loro volta) o rivolgetevi al più vicino Centro Anti-Fumo, l’Italia ne è piena. Se invece non volete smettere, se il sapore della sigaretta al mattino vi piace troppo e se non fumate poi non riuscite a vivere beh… "c...i" vostri. Anzi no, nemmeno quelli, visto che il fumo provoca anche l’impotenza.
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

 


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