paura costante

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
ludovica83
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Iscritto il: mer 23 apr 2014, 23:41

paura costante

Messaggio da ludovica83 »

Salve a tutti,è ormai un anno che vi leggo eppure non avevo mai scritto, durante la battaglia a volte entravo solo per leggere qlcs che m potesse confortare altre volte entravo ma leggevo che qlcn nn ce l'aveva fatta e allora scappavo spaventata perché che il cancro uccideva non lo volevo sapere io volevo leggere di guarigioni non di perdite.…
Mio fratello a soli 25 anni si è ammalato,un giorno eravamo tutti felici intorno ad un albero di natale,il giorno dopo il mondo crollava schiacciato da un gigante chiamato cancro,sono stata presente sempre,in ogni momento,all'operazione alla chemio,ad ogni seduta di chemio io ero lì,presente perché la malattia non era la sua ma era nostra,i suoi sintomi erano i miei,la pressione bassa,la nausea e la perdita di capelli,erano sintomi che mi portavo dietro con lui anche se quelle flebo io non le facevo…il tempo è passato…quei mesi sembravano durare secoli ma un giorno ci hanno detto "basta"…BASTA,quel basta sudato,desiderato e voluto con ogni cellula sana…il cancro era sparito, ed è sembrato il giorno più bello della nostra vita,ci siamo dimenticati il giorno della laurea,le feste,i natali quello era il giorno più bello della nostra vita…sono passati 18 mesi da quel basta,ma per me non è finito nulla…se vi scrivo è perché io faccio fatica a riprendere in mano la mia vita…come convivete con la paura costante che il cancro torni?come convivete con i mal di testa e mal di schiena che non sono mai solo mal di testa e mal di schiena ma diventano possibili metastasi?come convivete con le tac e i markers?con l'ansia dei controlli?come convivete con la paura costante che un'altra bestia torni a bussare alla porta di casa vostra?….in questo periodo lui si sente così e così,presto farà i controlli…e io vorrei che il cancro fosse venuto a me,vorrei essere io ad affrontare la paura,la sofferenza e il dolore…come convivete con questo?
linetta
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Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Re: paura costante

Messaggio da linetta »

Ciao Ludovica, molti di noi hanno avuto esperienza di quello di cui parli e cioè il dolore inaccettabile nel vedere la sofferenza dell'altro, di colui o colei che amiamo.. Meglio fosse toccato a me..anch'io l'ho pensato.. Pero' a me e' toccato di dover stare accanto, anche se per poco (a molti altri qui non e' stata risparmiata l'agonia di una malattia lunga mesi o anni). Stare accanto e' un'altra faccia del cancro, rimanere increduli quando ti dicono che tutto va bene credo che richieda un lavoro altrettanto profondo su se' stessi. La paura fatica ad andarsene, il cancro spesso ti "frega" e ti fa lo sgambetto..non sempre finisce male, per fortuna.
Io non so come sia sopravvivere a una cosa simile, sentirsi dire "basta", pero' capisco la tua paura ed il sentirselo sempre addosso anche se la malata "ufficiale" non eri tu. E' un nemico che non si può scordare ma a volte e' vero, a volte va via lui.
Lascialo andare e, se fai troppa fatica, fatti aiutare da qualcuno a farlo..
Abbraccia forte, anche se virtualmente, tuo fratello da parte mia...
Linetta
Laura85
Membro
Messaggi: 345
Iscritto il: sab 21 lug 2012, 23:57

Re: paura costante

Messaggio da Laura85 »

Ciao Ludovica,

Avresti voluto che il cancro fosse venuto a te? Anche io avrei voluto il primo e anche il secondo che invece sono toccati al mio papy..
So cosa vuol dire sentirsi bloccati dalla paura, avere un pensiero fisso ogni giorno mentre gli altri vanno avanti con le loro vite..
Ma voglio dirti una cosa, al mio papà il cancro è tornato dopo 3 anni, di questi 3 anni senza malattia io ho goduto forse dell'ultimo/degli ultimi 6 mesi, avevo ripreso a fare programmi ecc..
Beh se potessi tornare indietro, me li vivrei tutti e 3.
La paura c'è e ci sarà sempre, devi fare un passo alla volta.
Quando è tanta fai come provo a fare io: guardati allo specchio e ripeti che non puoi avere il controllo di tutto, ma puoi rendere ogni giornata migliore. A volte funziona!
Un abbraccio
crysty1988
Membro
Messaggi: 106
Iscritto il: mar 8 apr 2014, 15:34

Re: paura costante

Messaggio da crysty1988 »

Ciao ludovica anke mio papa'e stato operato un anno fa e devo dirti come vivo? Beh l ansia mi assilla sempre e sempre cn me ad ogni dolore ad ogni tosse a qualsiasi cosa ho paura che c sia qualcosa nonostante anke a mio padre hanno detto basta.. ma credo che per noi nn sara'mai basta la notte dormo sempre male anke se ha una febbre ho paura e nn so come continuare cosi... nn parliamo dei controlli che mio padre fara'a luglio e gia l ansia mi assale a volte nn mi sento capita sembro esagerata ma credo che solo in questo forum possiamo capirci..un abbraccio cristina
valerino
Membro
Messaggi: 381
Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Re: paura costante

Messaggio da valerino »

cara ludovica, la paura forse passerà a te (dipende dal carattere), di certo probabilmente non passerà al tuo caro (dipende dal carattere anche lì, magari un po' meno perché riguarda direttamente). te lo dico da (ex ?) malato da quasi 8 mesi, fatto intervento, radio e chemio. purtroppo, qualsiasi sintomo ti fa subito scattare l'allarme, io poi che sono ipocondriaco, pensa te.... ma forse è proprio grazie alla mia ipocondria che scoprii il tumore subito. la lentezza della trafila sintomo->visita->prescrizione esame->attesa esame->attesa esito non fa poi che centuplicare questo stato d'animo che si innesca ad ogni piccola cazzata, una vera e propria tortura mentale aggravata dall'assoluta inefficienza del servizio sanitario italiano (prima fai la tac a me che ho avuto quel che ho avuto e ogni giorno in più che aspetto è una tortura, la tac a quello che deve operarsi al menisco puoi farla tranquillamente dopo, così dovrebbe funzionare). sveltire facendo gli esami in studi privati per me non è un'opzione, già fatto con risultati fallimentari prima della diagnosi e non mi fido più, preferisco andare in ospedale dove sono seguito da persone con provata (sulla mia pelle) competenza. insomma, per dire, ti capisco perfettamente..... l'unico giorno che sto davvero bene è il giorno della tac, ogni 3 mesi, non appena avuta la risposta per ora sempre positiva. da lì in poi, mi dura uno stato di euforia apparente per una 20ina di giorni max 1 mese, e poi ricado nel baratro. quello che so di certo è che totalmente questa paura non scomparirà mai, ma si attenuerà sempre di più, se dio vorrà, ad ogni risultato positivo..... ma sparire, mai.
GIORNOPERGIORNO
Membro
Messaggi: 1177
Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Re: paura costante

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Ciao,
sono anni che papà si barcamena tra tumori primari, interventi, chemio e, ora, solo follow up, perchè, nonostante le metastasi, non si può fare di più-
Come si convive ?
Troppo presto per saperlo, si impara lungo la strada.
C'è un momento in cui impari che non puoi farcela a vivere sempre con l'ansia.
Impari a vivere con i momenti buoni, gioisci e dimentichi la paura.
Impari ad avere paura prima di un controllo o un nuovo sintomo.
Impari sopratutto a SEPARARE le emozioni di questi due momenti, a godere dell'uno e temere l'altro ma capendo di non fare di tutto un fascio. E lo impari perchè non c'è un altro modo di convivere con questa maledetta malattia.
Purtroppo il cancro è CONVIVENZA.
Con la malattia o con la paura che torni la malattia.
O impari a viverci o ti spezza.
E quando hai un caro in questa situazione non te lo puoi permettere.
Io ti consiglio un percorso di sostegno se questo passaggio ti è difficile.
E' un lungo cammino, ma di fondamentale importanza.
Ti abbraccio
Erika76
Membro
Messaggi: 1209
Iscritto il: mar 9 lug 2013, 23:45

Re: paura costante

Messaggio da Erika76 »

Ciao Ludovica, Vale e Lory hanno già detto tutto.
La paura è una costante del cancro perché è impossibile sapere che succederà. Si possono fare delle previsioni, si può vedere visivamente se una persona sta o meno bene, ma quello che sarà la tac non è dato saperlo. Ansia, angoscia e paure sono costanti alle quali occorre abituarsi, conviverci come dice giustamente Lory. Non esiste un'alternativa possibile. Ovvio che, tutto è relativo. Se tuo fratello sta bene mese dopo mese, anno dopo anno, la paura e l'ansia si attenueranno in misura proporzionale al suo star bene. Quindi non sarà sempre devastante come agli inizi.
valerino
Membro
Messaggi: 381
Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Re: paura costante

Messaggio da valerino »

che poi, come purtroppo ben saprete, anche la tac non è una garanzia .... dice semplicemente che non c'è niente di visibile secondo la risoluzione del macchinario (a seconda della densità delle scansioni, si arriva a identificare lesioni anche di 1mm). ma a livello di cellule, 1mm è una grandezza già enorme. e ricordiamoci che il tumore è partito da 1 sola cellula..... quindi, anche star bene, sentirsi bene, non è una garanzia. conosco persone che hanno fatto la chemio con me che ora non ci son più, che fino a pochi mesi fa stavano apparentemente bene anche se avevano diverse metastasi (erano già cose ampiamente conclamate cmq, questo è vero).
ludovica83
Nuovo membro
Messaggi: 2
Iscritto il: mer 23 apr 2014, 23:41

Re: paura costante

Messaggio da ludovica83 »

Grazie mille per le risposte,avrei dovuto scrivere prima su questo forum,sapere che come me ci sono persone che provano le stesse cose,che hanno le stesse paura fa sentire meno soli,meno incompresi….il cancro è una cosa strana,non lo puoi capire fino a che non lo provi sulla "tua" pelle,non è la malattia in sé,ma è tutto quello che ti lascia anche quando t dicono che è andato via,è un'ombra costante che ti segue e tu sai che è lì anche se non ti giri a guardarla ne senti la presenza…Ho provato a parlarne con qualche amico,e mi ascoltano mi stanno vicino ma non comprendono a fondo la sofferenza,la paura,anzi adesso fatico a parlarne perché mi sembra che mi guardino dicendo "basta non c'è più smettila di preoccupartene"….eppure è un tarlo nella testa,vivi la tua vita vedi quella degli altri che va avanti,vedi i tuoi che cominciano o almeno provano a dimenticare,a progettare eppure ce lo leggiamo in faccia che non passa giorno che il pensiero vada a quel periodo,alla testa pelata,alle complicanze,alla morte…io credo davvero che voi abbiate ragione,dovrei godere di più dei sorrisi,dei viaggi,dei progetti e dei ti voglio bene…e la paura e l'ansia si affievoliranno fino a diventare un ricordo…spero davvero che sia così...
valerino
Membro
Messaggi: 381
Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Re: paura costante

Messaggio da valerino »

prendi quel che provi te che stai in ansia per un tuo caro, moltiplicalo per il numero più grande che riesci ad immaginare, e ti avvicini neanche lontanamente all'angoscia e alla tortura che prova chi la malattia l'ha vissuta o la sta vivendo su se stesso. io ho provato ambedue......
 


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