Rosanna, mia madre.

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
maddalena
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Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da maddalena »

Cari amici, come riuscire a non piangere ,per me è impossibile.
Un abbraccio a tutti voi.

Maddalena
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Franco953
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Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da Franco953 »

Maddalena
nella vita abbiamo già tanti condizionamenti, siamo a volte obbligati a tenere certi comportamenti,
Perchè, allora, non piangere quando è anche "bello piangere" ?
E' bello perchè con il pianto riusciamo ad esprimere i nostri sentimenti, quelli migliori, quelli più veri
Franco

Non so se ci sono al mondo parole tanto efficaci né oratori tanto eloquenti come le lacrime.
(Lope De Vega)
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”
maya87
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Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da maya87 »

Quanta forza sei riuscito a trasmettermi con questo messaggio shineonme!
shineonme86
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Iscritto il: mer 1 feb 2017, 11:06

Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da shineonme86 »

Sti ha scritto: mar 7 feb 2017, 0:16 Ciao ho letto la storia di tua madre e mi ha fatto venire in mente questa poesia, letta per caso su un libro qualche mese fa, che tutte le volte mi fa venire la pelle d'oca e che leggo perchè vorrei essere come la persona descritta nella poesia e che, anche se solo leggendo le tue parole, mi ricorda tua madre e un po anche la mia.
"Dal profondo della notte che mi avvolge,
Buia come un abisso che va da un polo all'altro,
Ringrazio qualsiasi dio esista
Per la mia indomabile anima.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e di lacrime
Incombe solo l'Orrore delle ombre,
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima."

Il titolo è invitto, mai sconfitto, come penso siano in realtà tutti i familiari e amici che hanno lasciato qualcuno a causa della malattia. Non sono sconfitti, hanno combattuto una battaglia impari e non hanno perso. Del resto lo scrittore era un ragazzo fin da giovane molto malato, poi morto per la sua malattia ma mai sconfitto da questa.
Grazie Sti. Mi sono commosso. Grazie per l'affetto che, anche solo se virtuale, mi fa sentire accolto e compreso. Grazie.
shineonme86
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Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da shineonme86 »

maya87 ha scritto: mar 7 feb 2017, 18:33 Quanta forza sei riuscito a trasmettermi con questo messaggio shineonme!
Forza! Andiamo avanti insieme.
shineonme86
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Re: Rosanna, mia madre.

Messaggio da shineonme86 »

maddalena ha scritto: mar 7 feb 2017, 0:55 Cari amici, come riuscire a non piangere ,per me è impossibile.
Un abbraccio a tutti voi.

Maddalena
Maddalena un caro abbraccio anche a te. La mia storia, purtroppo, è quella di tante altre persone. Di lacrime non ce ne saranno mai abbastanza. Quando ci si racconta se l'interlocutore ha condiviso una parte delle esperienze dell'altro è normale che sia così. Il pianto però non deve essere commiserazione ne disperazione. Ti sono vicino nella tua esperienza e fatti forza. Un abbraccio.
 


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