In ricordo di un papà meraviglioso

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
Serena75
Membro
Messaggi: 5
Iscritto il: sab 26 gen 2019, 2:11

In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Serena75 » sab 26 gen 2019, 3:15

Ciao sono Serena. Nel luglio 2016 dall'oggi al domani abbiamo scoperto che il mio papà aveva un tumore all' ano, retto. Inoperabile con metastasi inguinali, polmonari. Ci affidiamo ai medici che propongono chemio palliativa. Viene messo il port e si comincia con i cicli di chemio. Sembra sopportarla bene, alla prima tac addirittura un nodulo polmonare si rimpicciolisce. Sopraggiunge un tia, periodo di stop e si riprende con chemio ma non è più tollerata bene. Fatica a camminare, debolezza. Tac di controllo e i miglioramenti se ne sono andati. Sopraggiunge una trombosi ad una gamba. Stop chemio. Chiediamo assistenza domiciliare, morfina non tollerata e vomito, quanto plasil fatto. Gli ultimi 15 giorni non mangia, vomito continuo. Cominciano a togliere certi farmaci, inizio con i sedativi e non potendo più tenerlo a casa, ci affidiamo all' hospice. 27 ore di sedazione continua , tre serie di respiri e vola in cielo. Dolore per me straziante, il cuore lacerato. Apatia, dormire sempre fino a quando riesco a lenire quel dolore che ti fa proprio male al cuore, che ti toglie il respiro. A distanza di quasi 19 mesi mi assale la malinconia, il pianto perché mi manca la sua voce, i suoi occhi, mi manca lui. Non gli abbiamo mai detto la gravità della sua malattia, lui si preoccupava di me. Quando lo lasciavo con mia mamma e tornavo a casa, lui mi diceva di stare tranquilla perché lui stava bene. Grande amore mio che mi ha sempre voluto proteggere. Ho parlato con lui della morte, aveva tanta paura, e lui mi rispose che sperava che quello che gli dicevo fosse vero. L' ultima sua frase è stata cantare ridi pagliaccio quando mi guardò sorridendo ed io gli dissi ridi papi. Quando in hospice ho visto come respirava ed ho capito, l' ho abbracciato, accarezzato e gli ho detto vai papà, vai in pace. Era il 14 luglio 2017. Questa è la storia di mio padre Marisio morto a 72 anni, uomo, marito, padre, nonno,suocero fratello, cugino, amico meraviglioso. Mi manchi papà.

Alex.cr
Membro
Messaggi: 247
Iscritto il: dom 4 mar 2018, 21:01

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Alex.cr » sab 26 gen 2019, 6:38

Mi unisco al ricordo del tuo papà che come il mio non c'è più. I ricordi della sofferenza e del percorso finale, e delle bugie a fin di bene, sono terribili ma resta anche tutto il resto, che ci deve far sorridere. Un abbraccio

Elegra
Membro
Messaggi: 678
Iscritto il: dom 2 apr 2017, 14:13

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Elegra » sab 26 gen 2019, 8:14

Che meravigliose parole Serena!
Che ti raggiunga il mio abbraccio
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno
Ne' il primo ne' l'ultimo
L'unico

LudovicaLS
Membro
Messaggi: 23
Iscritto il: dom 23 dic 2018, 2:50

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da LudovicaLS » sab 26 gen 2019, 16:28

Serena75 ha scritto:
sab 26 gen 2019, 3:15
Ciao sono Serena. Nel luglio 2016 dall'oggi al domani abbiamo scoperto che il mio papà aveva un tumore all' ano, retto. Inoperabile con metastasi inguinali, polmonari. Ci affidiamo ai medici che propongono chemio palliativa. Viene messo il port e si comincia con i cicli di chemio. Sembra sopportarla bene, alla prima tac addirittura un nodulo polmonare si rimpicciolisce. Sopraggiunge un tia, periodo di stop e si riprende con chemio ma non è più tollerata bene. Fatica a camminare, debolezza. Tac di controllo e i miglioramenti se ne sono andati. Sopraggiunge una trombosi ad una gamba. Stop chemio. Chiediamo assistenza domiciliare, morfina non tollerata e vomito, quanto plasil fatto. Gli ultimi 15 giorni non mangia, vomito continuo. Cominciano a togliere certi farmaci, inizio con i sedativi e non potendo più tenerlo a casa, ci affidiamo all' hospice. 27 ore di sedazione continua , tre serie di respiri e vola in cielo. Dolore per me straziante, il cuore lacerato. Apatia, dormire sempre fino a quando riesco a lenire quel dolore che ti fa proprio male al cuore, che ti toglie il respiro. A distanza di quasi 19 mesi mi assale la malinconia, il pianto perché mi manca la sua voce, i suoi occhi, mi manca lui. Non gli abbiamo mai detto la gravità della sua malattia, lui si preoccupava di me. Quando lo lasciavo con mia mamma e tornavo a casa, lui mi diceva di stare tranquilla perché lui stava bene. Grande amore mio che mi ha sempre voluto proteggere. Ho parlato con lui della morte, aveva tanta paura, e lui mi rispose che sperava che quello che gli dicevo fosse vero. L' ultima sua frase è stata cantare ridi pagliaccio quando mi guardò sorridendo ed io gli dissi ridi papi. Quando in hospice ho visto come respirava ed ho capito, l' ho abbracciato, accarezzato e gli ho detto vai papà, vai in pace. Era il 14 luglio 2017. Questa è la storia di mio padre Marisio morto a 72 anni, uomo, marito, padre, nonno,suocero fratello, cugino, amico meraviglioso. Mi manchi papà.
Sto piangendo... Ma ormai, quando sono a casa, non faccio altro...
Mio padre ci ha lasciate il 23 Dicembre 2018. 1 mese e 3 giorni fa... aveva 64 anni.
Io ne ho 25... credevo che andando avanti il dolore si attenuasse... invece mi accorgo che ogni giorno è sempre più devastante... mi viene da chiamarlo al telefono. Ogni tanto non penso e dico "Ora chiudo il ristorante e vado da babbo"..
Non riesco più a fare la spesa perché quando andavo lo chiamavo sempre per sapere cosa voleva ...
Non riesco più a fare niente.
Ho bisogno dei suoi consigli.
Ho bisogno di sentirmi dire "amore sei stanca. Vai a riposarti" "amore vieni qui che parliamo un Po?"
È difficile anche solo respirare..
Mi manca.

Ti stringo. Ti capisco.

L.
Mufasa: Perciò quando ti senti solo, ricordati che quei re saranno sempre lì per guidarti. E ci sarò anche io...🦁

Valentina&Sofia
Membro
Messaggi: 212
Iscritto il: mer 6 giu 2018, 14:49

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Valentina&Sofia » sab 26 gen 2019, 22:48

Ti capisco...ho perso la mia mamma 5 mesi fa, il vuoto è incolmabile, il silenzio è assordante! Mi manca tanto, mi manca tutto...niente è più come prima! Vado avanti per mia figlia e la mia famiglia, m con la morte nel cuore. Ti abbraccio forte

Serena75
Membro
Messaggi: 5
Iscritto il: sab 26 gen 2019, 2:11

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Serena75 » dom 27 gen 2019, 18:14

Grazie dei vostri abbracci che ricambio con i miei. È doloroso, anche se hai un figlio e ormai sei adulto il dolore non lo attenui. Si va avanti perché è giusto e loro nn vorrebbero vederci così. Bisognerebbe ricordare solo i momenti felici ma quei momenti dolorosi restano impressi nella mente e toglierli è difficile. Facciamoci tutti forza.

canghita
Membro
Messaggi: 61
Iscritto il: dom 20 ago 2017, 20:28

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da canghita » dom 27 gen 2019, 21:07

Anche io lo ricordo il mio papà. Le lacrime trattenute mi bruciano gli occhi. Però mi sforzo di pensare che lui ha lottato fino alla fine è che non sarebbe felice di sapere che piango. Spesso mi concentro e mi sembra che i suoi consigli mi arrivino lo stesso...un amore rimane sempre e continua in altre forme, specie un amore che è il proprio sangue.
Facciamoci forza come i nostri amori hanno sempre fatto per noi.

Giulia95
Membro
Messaggi: 39
Iscritto il: mar 11 feb 2014, 23:49

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Giulia95 » dom 27 gen 2019, 21:38

Serena i nostri cuori sono con te, persi papà 4 anni fa.. e ora la mia mamma mi sta per lasciare. Il dolore non si aqquieta mai, andiamo avanti perché non c’è altro da fare e perché loro ci hanno donato la vita, che nonostante tutte le avversità continua ad essere un dono meraviglioso che vale la pena di vivire.. un grandissimo abbraccio

Serena75
Membro
Messaggi: 5
Iscritto il: sab 26 gen 2019, 2:11

Re: In ricordo di un papà meraviglioso

Messaggio da Serena75 » mar 29 gen 2019, 14:23

Giulia ti sono vicina. Un abbraccio

Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”