Futuro e incertezza

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Stefano1992
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Futuro e incertezza

Messaggio da Stefano1992 » lun 6 mag 2019, 10:50

Ciao a tutti
Mi chiamo Stefano, ho 27 anni appena compiuti, sono un infermiere. Sono figlio unico, mio padre ha 71 anni, mia madre 59, tra pochi giorni raggiungerà' i 60 anni. Mi sembra una cosa cosi bella, ma allo stesso tempo cosi' triste. Mamma lotta con un tumore al seno metastatico dal settembre 2016, che non le ha lasciato tanta tregua. Quando studiavo all'università' ero spesso lontano da casa, purtroppo scopri' tardi che mia madre non andava mai agli screening previsti per il tumore al seno. Lo scopri' quando decisi di portarla nel pronto soccorso dove lavoravo per un dolore all anca sinistra, di li' a breve risalire alla pietosa condizione in cui stava fu una cosa rapida. Siamo nel 2019, dopo la prima chemioterapia che sembrava aver dato ottimi risultati, ad agosto 2017 inizio' l'ormonoterapia con Letrozolo, ero molto tranquillo riguardo questa terapia, sentivo pareri confortanti nell' ordine di anni. Dopo aver dedicato anima e corpo alla mia amata mamma, e anche a mio padre che purtroppo a sua volta non gode di grande autonomia. Ho scoperto mio malgrado che essere figli unici a 26 anni, con i genitori che necessitano continuamente di amore e cure, e' un peso non indifferente da portare. Nonostante questo non mi hanno mai fatto pesare eccessivamente la loro condizione, mi hanno sempre spronato a vivere la mia vita. Fu cosi' che nell'aprile 2018 iniziai a lavorare nelle navi da crociera come infermiere. Ho degli ottimi amici che hanno accompagnato mia madre ai controlli mensili, lei godeva di ottima autonomia e anche di discreta salute. A parte le metastasi osse e il tumore primitivo, gli organi erano puliti e lei viveva la sua vita relativamente tranquilla. Le cose peggiorano repentinamente a Settembre 2018, quando io torno a casa, e noto un rigonfiamento di linfonodi nel suo collo. Alla TAC successiva, il responso, ripresa di malattia con metastasi epatiche subcentimetriche. Mi crolla il mondo addosso, dopo un anno esatto il letrozolo aveva smesso di funzionare. Inizia la "rivoluzionaria " terapia con Faslodex e Palbociclib, un altro farmaco dalle promesse enormi, dal costo mostruoso. Richiese credo 10 anni, per essere commercializzato in italia. 10 anni. Per farlabreve, mia madre subi' una termoablazione e una crioablazione rispettivamente del tumore primitivo, e delle 3 metastasi epatiche. Mi sentivo bene, anche mia madre sembrava piu serena senza quello schifo dentro di lei. Andammo in pellegrinaggio da Padre Pio, recuperando in maniera molto forte la nostra dimensione spirituale, nonche' la nostra unione come piccola famiglia. Decisi di ripartire a Gennaio di quest'anno, per un periodo di 4 mesi e mezzo. A giorni infatti tornero' in Italia. Ma, quando mia madre a Febbraio a ripetuto la TAC, l'ennesima doccia fredda, nuove metastasi epatiche, parziale coinvolgimento polmonare. Solo le sue suppliche mi hanno impedito di mollare il mio lavoro (Giappone) e tornare a casa correndo. Ho deciso quindi di aspettare i 3 mesi rimanenti prima del mio rientro. Psicologimente sono devastato, ho costantemente degli incubi, mi sento solo, abbandonato, se mia madre non dovesse farcela, dovro' prendermi cura di papa', sono solo, figlio unico, gli amici possono dare una mano, certo, ma non ho altri parenti, mamma e' la nostra forza e il nostro cervello familiare. Ora sta facendo la capecitabina, una chemio in pastiglie, che la madre di un caro amico prese come ultima terapia prima della sua fine. E sento che questa fine e' tremendamente vicina. Sento che la fine di tutto e' vicina, della mia piccola famiglia, della mia carriera lontano da casa. E ora, anche di un altro fatto. Vorrei davvero condividere con voi questa assillante paura che non mi da tregua. A bordo ho conosciuto una stupenda ragazza russa. Si chiama Tatiana, ci siamo innamorati l'uno dell'altro in maniera viscerale, ho dopo anni riprovato il gusto sincero della serenita'. Lei condivide con me questo dolore, mi supporta, e' disposta a venire nella mia Sardegna e stare con me un periodo, per quanto e' concesso dalle leggi Italiane. Vorremmo portare avanti questa storia, ma, e vengo al dunque, ho paura del futuro prossimo, ho paura di perderla, so che dovro' stare con la mamma, voglio stare con lei quando le cose inizieranno a complicarsi ulteriormente. Staro' con mamma, e dopo, dovro' sicuramente stare a vista con papa'. Ma ho paura, paura di perdere la donna che amo, la distanza, il lavoro, le mille difficolta' e gli imprevisti. Tutto si somma in una voragine di paure e incertezze. Non so cosa sara' la mia vita di qui a un anno. Ho paura di perdere tutto, il mio presente e il mio futuro. Mi scuso per il romanzo ma concentrare tre anni di emozioni ed esperienze in poche righe e' cosa davvero difficile. Spero qualcuno di Voi mi risponda e mi aiuti ad organizzare i miei pensieri.Vi ringrazio


Stefano

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Franco953
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Re: Futuro e incertezza

Messaggio da Franco953 » lun 6 mag 2019, 13:29

Non capisco qual'e la paura peggiore per te. Perdere la mamma oppure perdere la tua ragazza Russa oppure perdere il lavoro oppure seguire tuo padre che resterà da solo se tua madre dovesse non esserci più?
A mio avviso troppe paure messe insieme.
Decidi ciò che ti preme di più adesso è dedicati soprattutto a quello.
La vita d' altra parte ci impone delle scelte .Scelte che devono essere consapevoli perché nel bene e nel male influenzeranno comunque la nostra vita presente e futura
Franco
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Stefano1992
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Re: Futuro e incertezza

Messaggio da Stefano1992 » lun 6 mag 2019, 13:45

Caro Franco
Ti ringrazio per la risposta. Quello che sento adesso e' tutto questo insieme, sono molto confuso, e con l'andare del tempo questa condizione va sempre peggiorando. La mia priorita' e' la mia famiglia senza ombra di dubbio. Forse la paura vera, e' proprio quella di fare le scelte sbagliate in una fase cosi' delicata e dura.

Pennyroma
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Re: Futuro e incertezza

Messaggio da Pennyroma » lun 6 mag 2019, 13:53

Cerca di stare vicino a mamma e far venire da voi Tatiana il lavoro sei giovane è vero che non ce ne sia molto sicuramente papà se fosse stato Ben e non sarebbe necessitato del tuo aiuto purtroppo il male colpisce sempre le persone più bisognose un abbraccio

thegoodguy
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Re: Futuro e incertezza

Messaggio da thegoodguy » lun 6 mag 2019, 22:56

Hai paura di perdere la donna che ami? Io l’unica che ho mai amato è stata Mia Madre, pensa a tutti i sacrifici che ha fatto tua madre per Te, poi vedrai che tutte le paure ti passeranno, tranne una...
Mamma ti amo, ti sento sempre vicina a me.

Stefano1992
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Re: Futuro e incertezza

Messaggio da Stefano1992 » mar 7 mag 2019, 2:35

Grazie a tutti per le vostre risposte. Cerco di pensare il meno possibile al futuro, mi chiedo quante altre terapie ci sono per mamma, l'oncologo e' molto avaro di informazioni, forse per non metterci troppe cose in testa.

 


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