La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
girina69
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da girina69 » mar 10 set 2019, 13:16

mary10 ha scritto:
lun 9 set 2019, 20:00
Eccomi.....papà è andato via quasi 6 anni fa x un gbm.
Io e mio papà avevamo un legame unico, come penso tutte le femminucce con il proprio padre. Il dolore x la perdita non passa mai...... non si affievolisce e non lo si mette da parte...... semplicemente ci si arrende ad esso e ci si convive...... bisogna solo imparare a conviverci bene.
Io non sono sposata e vivo sola.... con il dolore ed ogni tanto ci litigo... ma poi facciamo la pace!!! Baci!!!!!



Grazie per le tue belle parole ! Un abbraccio immenso ❤️

3persempre
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da 3persempre » mer 11 set 2019, 0:03

Io posso capire benissimo tutti i post che leggo in questo topic... mi sembra di leggere le mie parole. Sono stata incredibilmente fortunata ad avere trascorso quei pochissimi anni con mio marito, la persona più incredibile che io abbia mai incrociato e che mi ha stravolto l'esistenza. E ho fatto pace con il fatto che mio marito sia morto, ho passato 4 anni preparandomi a quel momento, ma questa esperienza mi ha allontanata dalle persone, perché non abbiamo più niente in comune. Sono figlia unica, sono rimasta vedova 12 giorni dopo avere partorito (probabilmente lo sapete, ma purtroppo nella mia testa questa cosa risuona ogni istante), ho battezzato mia figlia da sola, ho fatto da sola la sua carta d'identità, siamo andate in vacanza da sole, l'ho iscritta ad un nido che ho scelto da sola, ho fatto i vaccini indicando che ero l'unica esercente potestà genitoriale e l'unica che doveva essere informata sui potenziali pericoli. E in questa mia realtà faccio fatica ad accettare che la gente parli con me del più e del meno, perché tendenzialmente il più e il meno sono lamentele. Vuoi davvero lamentarti con me del fatto che tuo marito non ha chiuso la pompa della piscina e avete litigato per questo?
Lo so, questo è normale, ma semplicemente la mia testa non lo accetta. Questa è la mia depressione oggi, il sentirmi alienata da chi mi circonda.
Nel mio caso sono stata bene i primi mesi, ho cominciato a stare peggio dopo. All'inizio il dolore era più acuto, ma la solitudine è arrivata davvero dopo.
Ho deciso di cambiare terapeuta, da terapeuta io stessa mi sono resa conto che la vecchia professionista aveva fatto un pezzo, ma avevo bisogno di cambiare direzione. Ora sto intraprendendo un nuovo percorso e vediamo come andrà. Per ora non ho sentito uno psichiatra o un neurologo, però lo tengo come opzione nel caso non riuscissi a ripartire da sola.

Girina, secondo me per reagire bisogna guardare al fatto che noi siamo rimasti e loro avrebbero voluto avere questa possibilità, che non gli è stata concessa. E affidarsi ad uno specialista, non solo ai farmaci però, ci vuole un lavoro con un terapeuta, perché i farmaci aiutano nell'immediato, ma non risolvono i nodi della nostra testa che non ci fanno ripartire.
Ultima modifica di 3persempre il mer 11 set 2019, 0:09, modificato 1 volta in totale.

3persempre
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da 3persempre » mer 11 set 2019, 0:08

ps. io sono stata peggio dopo perché vivo una particolare situazione personale e relazionale che mi ha portata ad essere molto sola e a soffrirlo, seppure sia in gran parte frutto di mie scelte. Per fortuna conosco altre donne nella mia situazione che semplicemente con il tempo e il sostegno dei loro cari sono state meglio e hanno metabolizzato la loro tragedia.

girina69
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da girina69 » mer 11 set 2019, 8:16

3persempre ha scritto:
mer 11 set 2019, 0:08
ps. io sono stata peggio dopo perché vivo una particolare situazione personale e relazionale che mi ha portata ad essere molto sola e a soffrirlo, seppure sia in gran parte frutto di mie scelte. Per fortuna conosco altre donne nella mia situazione che semplicemente con il tempo e il sostegno dei loro cari sono state meglio e hanno metabolizzato la loro tragedia.
Cara 3 persempre ti leggo sempre.....anche se con molta discrezione. E' sempre così difficile entrare in empatia con il dolore altrui. Mi ritrovo in tutte le tue parole.... anch'io io ho trovato tanto conforto nella solitudine. Non riesco più a condurre una vita normale , rapportarmi con la gente mi fa troppo male e mi ricorda che mio marito non c' è più. Sono chiusa nel mio mondo con tutti i miei animali ed il mio lavoro che per fortuna amo tantissimo. Vivo in una sorta di limbo e mi autoproteggo così. Non so se sia giusto o sbagliato ma perlomeno ho trovato il mio equilibrio seppur precario. Sono arrivata alla conclusione che a volte gli altri ci affossano ancora di più.... spesso involontariamente. La forza la dobbiamo trovare sempre dentro di noi , siamo noi il vero motore della nostra vita. Seguirò il tuo prezioso consiglio e ho già deciso che mi rivolgerò ad uno specialista per cercare di uscire da questo tunnel che vedo sempre più buio. Trovo molto conforto nel condividere questi pensieri con persone che purtroppo hanno conosciuto un dolore atroce così prematuramente. Penso tu abbia davvero tanto da insegnarmi. Un abbraccio forte B ❤️

paolo.1963
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da paolo.1963 » mer 11 set 2019, 20:33

Si, cara girina hai proprio ragione, in questo abbiamo avuto fortuna, oggi non è affatto scontato trovare l’amore vero di una vita. Alcuni pensano di averlo trovato ma poi per un qualsiasi motivo l’amore finisce. In altri invece che appassire fiorisce , direi quasi si trasforma in qualcosa di ancora più forte. Beh girina almeno possiamo dire che l’amore vero lo abbiamo provato. Un abbraccio forte forte . Ciao
Per Paola , una moglie, un amica , una madre , una sorella .......... un amore .

maya87
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da maya87 » mer 11 set 2019, 21:45

Anche io ho trovato conforto nella mia solitudine, nel mio mondo, con il mio cane, i miei libri, il mio lavoro. Meno persone vedo e con meno persone sto e meglio mi sento. Anche io come te girina credevo di aver trovato il mio equilibrio così ma in realtà la psicologa che mi sta seguendo dice che non è così e sto lavorando molto su di me per cambiare questo. È che meno mi relaziono con gli altri e più è difficile riprendere a farlo

3persempre
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da 3persempre » mer 11 set 2019, 22:08

Hai ragione Maya, l'isolamento non è la soluzione. E' importante essere in grado di stare da soli, soprattutto per chi è costretto a farlo per cause di forza maggiore, ma non deve essere la strategia per gestire il dolore.
Sarà per tutti noi un lavoro lungo e faticoso!

3persempre
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da 3persempre » mer 11 set 2019, 22:23

girina69 ha scritto:
mer 11 set 2019, 8:16

Cara 3 persempre ti leggo sempre.....anche se con molta discrezione. E' sempre così difficile entrare in empatia con il dolore altrui. Mi ritrovo in tutte le tue parole.... anch'io io ho trovato tanto conforto nella solitudine. Non riesco più a condurre una vita normale , rapportarmi con la gente mi fa troppo male e mi ricorda che mio marito non c' è più. Sono chiusa nel mio mondo con tutti i miei animali ed il mio lavoro che per fortuna amo tantissimo. Vivo in una sorta di limbo e mi autoproteggo così. Non so se sia giusto o sbagliato ma perlomeno ho trovato il mio equilibrio seppur precario. Sono arrivata alla conclusione che a volte gli altri ci affossano ancora di più.... spesso involontariamente. La forza la dobbiamo trovare sempre dentro di noi , siamo noi il vero motore della nostra vita. Seguirò il tuo prezioso consiglio e ho già deciso che mi rivolgerò ad uno specialista per cercare di uscire da questo tunnel che vedo sempre più buio. Trovo molto conforto nel condividere questi pensieri con persone che purtroppo hanno conosciuto un dolore atroce così prematuramente. Penso tu abbia davvero tanto da insegnarmi. Un abbraccio forte B ❤️
Esatto, dici bene, fa bene condividere i pensieri con chi parla la nostra stessa lingua! Io scappo e torno in questo forum, perché vorrei lasciare andare tutto quello che significa, ma dall'altra parte sento un legame profondo con chi sta vivendo o ha vissuto quella che è l'esperienza terribile del cancro. Perché è una cosa diversa da una morte improvvisa, la malattia è una cosa che logora, il senso d'impotenza, le speranze, le delusioni, le gioie, i momenti di sconforto più nero, per pochi mesi o per anni, ti cambiano la vita, le prospettive, il modo di vedere il mondo e le relazioni. Non dico che è peggio, dico che è una cosa può essere compresa solo da chi la vive. Io sono un'altra persona. Non so neanche più quante 3persempre sono nate e morte negli ultimi 6 anni.
Eppure sono qua a combattere, oggi ho fatto la mia seduta da paziente, sto iniziando il percorso EMDR. E' una particolare modalità di intervento terapeutico che serve a lavorare sui traumi e noi di traumi ne abbiamo a bizzeffe. Molti pazienti e molti conoscenti a cui l'ho consigliato mi hanno ringraziata per averli messi a conoscenza di questa possibilità, pare sia molto efficace. Oggi per me è stato un pugno nello stomaco e alla testa, ho una emicrania pazzesca, ma spero possa essermi utile tutto questo. Lo consiglio anche a voi! Bisogna cercare i terapeuti certificati però, sul sito dell'EMDR.
Sembra un po' una cavolata ad un primo impatto, ma lavora sull'influenza degli stimoli sensoriali a diversi livelli di profondità del nostro cervello (corteccia/nuclei profondi/ecc), ci sono molti studi molto interessanti.
Mi è venuto in mente e ho voluto condividere questa cosa!

Ah, non ho niente da insegnare a nessuno, anzi, sono proprio in un periodo in cui non sono fiera di me stessa, ma cerco di non essere troppo critica e di perdonarmi un po', senza esagerare. Mi manca l'altro piatto della bilancia, che mi equilibrava. La mia bimba è uno spettacolo, ma al mio piatto si appende come una scimmietta, facendomi oscillare paurosamente!

Un abbraccio!

Mimetta
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da Mimetta » mer 11 set 2019, 23:32

riprendo il concetto espresso da 3persempre che trovo limpido e chiaro nel modo in cui è stato espresso "la malattia è una cosa che logora, il senso d'impotenza, le speranze, le delusioni, le gioie, i momenti di sconforto più nero, per pochi mesi o per anni, ti cambiano la vita, le prospettive, il modo di vedere il mondo e le relazioni. Non dico che è peggio, dico che è una cosa può essere compresa solo da chi la vive. Io sono un'altra persona."
è verissimo tutto ciò. noi tutti abbiamo affrontato un percorso in cui la speranza ed il dolore si sono accavallati continuamente. appena abbiamo avuto il risultato della TAC di controllo, che era buona, in netto miglioramento, mio marito ha prenotato le vacanze estive. era un anno che non andavamo in vacanza perché stavamo sempre in ospedale. MA appena abbiamo respirato un attimo a pieni polmoni, il signor K ha deciso di inviarci una recidiva definitiva, che ha mandato a pallino qualunque speranza di avere un attimo di respiro, proprio nel momento esatto in cui eravamo fiduciosi perché i medici erano stati blandamente ottimisti (quando mai lo sono in un reparto oncologico??).

io ho intrapreso da subito un percorso psicoterapeutico e la psi mi ha caldamente invitata a stare pure nel mio silenzio e nel mio dolore a piangere quanto voglio in estrema solitudine, cosa di cui ho bisogno quasi per ricaricami, ma mi ha anche chiesto se ho una rete di amicizie, una piccola rete di amicizie vere, figli compresi, in cui posso non essere sola ed in cui posso esprimermi come mi viene. non debbo assolutamente incontrare i cosiddetti "intervistatori", quelli cioè che ti chiedono i più piccoli particolari dei trascorsi della malattia. ecco, di quelli non ne abbiamo bisogno.
nel mio caso, io ho dei momenti di socializzazione pacata, e dei momenti di solitudine e pianto. leggo molto cose inerenti la vedovanza e chi ci è passato prima di me, e l'appuntamento con la psi lo aspetto da una settimana all'altra, mi appunto alcuni aspetti che mi sono venuti in mente, cose che mi addolorano, situazioni o persone cui non so reagire come forse dovrei.
ma sopratutto, in questo periodo, mi concedo l'unico lusso di fare e dire quello che mi pare, non sono costretta ad essere gentile se mi invitano ed accettare una situazione che non mi fa sentire a mio agio. posso dire no. mi devo sentire libera di seguire il mio istinto per farmi trascinare dove mi sento a mio agio. altrimenti è meglio stare a casa mia sul divano a piangere. che in fondo non è così male.

mary10
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Re: La depressione dopo un grave lutto: come affrontarla ?

Messaggio da mary10 » gio 12 set 2019, 12:40

Io se ho "imparato" una cosa da tutto il percorso con mio padre e' quella di "non dare tempo al tempo" nel senso che prendo tutto quello che c'e' di buono dalla vita, e quello che c'e' di cattivo......... armiamoci e partiamo. Mi butto nel lavoro, nelle amicizie, ho due nipoti che sono la mia vita, ho la mia casa che ho cominciato a risistemare da quando e' andato via papa' e a tutt'oggi continuo a sistemarla.......insomma non spreco nulla. Nel frattempo tra un nipote e l'altro, tra un colore alla parete e l'altro, tra un amica e l'altra tra un appuntamento di lavoro e l'altro.....seguo mia madre che ha un Tumore al seno.
che dire.........se non mi deve mancare il brutto non voglio che mi manchi il bello!!!!!!!! Esorcizziamo il brutto con il bello!!!!!!!

 


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