Giovane e sola

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
MPia
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Re: Giovane e sola

Messaggio da MPia »

Mi sembra assurdo continuare la mia vita senza lui, vivevamo in simbiosi. Ho addirittura pensato di cambiare luogo, abitudini e gusti. Qualsiasi cosa pur di non sentire questa mancanza, ma credo che dovrò conviverci per sempre. Vorrei essere brava e fare ciò che voleva lui, ma non mi riesce. C’era appunto sempre lui accanto a me che mi spronava ed insieme superavamo tutto
MPia
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Re: Giovane e sola

Messaggio da MPia »

Ho letto il messaggio di Mimetta e devo dire che io pensavo di andarmene con lui a 80 anni mano nella mano. So che era impossibile, ma almeno non così. E poi è come dici tu, sopravvivere a lui non si affronta, avrei fatto a cambio. È dura affrontare la quotidianità. Nessuno sarà lui, nessuno. E nessuna figura lo può sostituire.
MPia
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Re: Giovane e sola

Messaggio da MPia »

Franco&Piera il paragone che hai fatto è veritiero, una vita in quarantena perché nulla sarà come prima. Rimarrò per sempre in attesa della mia vita normale che ormai non torna...
Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta »

MPia, non si può tornare indietro. la vita che avevamo non l'avremo più. è la prima cosa che mi ha detto la psi. i morti stanno nel nostro cuore, e nel cassetto insieme a tutti i nostri ricordi belli, e purtroppo anche insieme a tutti quelli brutti legati alla malattia.
mio marito appena saputa la diagnosi, che non gli dava molto tempo da vivere, mi disse che io sarei andata avanti nella mia vita, che avrei avuto un'altra vita. ovviamente gli ho detto di non dire castronerie, ma è per dirti che lui amava talmente tanto la vita, e voleva il meglio per me, tanto da sapere che sarei andata avanti. meglio o peggio, ma avrei vissuto in qualche modo. la mia vita è ancora ferma, immobile nel suo ricordo, ma sento che piano piano l'angoscia si sta trasformando il dolore. perché non si può provare così tanto dolore all'infinito. ma tu devi avere i tuoi tempi. 1 anno, 2, 3, mille..

c'è un ragazzo che un mese esatto dopo la morte della sua fidanzata si è buttato dal 5 piano dello stesso ospedale dove lei è deceduta. non ha retto allo sconforto. pensa che dramma nel dramma.
io ho avuto mio nonno che si è suicidato quanto avevo 22 anni. ti assicuro che per chi resta, vedere una persona sana mettere fine alla propria vita, genera in tutta la Famiglia un dolore che non ti so descrivere. io ho visto mia mamma piangere per un anno, ma non perché fosse morto il padre (aveva 72 anni se fosse morto per malattia sarebbe stato normale), ma per il dolore che ha inferto in tutti noi. quindi, pure se ci abbiamo pensato tutti, perché non riusciamo a pensare di poter sopravvivere, cerchiamo di pensare anche al resto della famiglia. la vita è dura per tutti.
ma possiamo almeno tenerci la mano e consolarci un pò.

respira, e scrivi. un abbraccio
MPia
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Re: Giovane e sola

Messaggio da MPia »

A lui non ho detto la verità e me ne pentirò per sempre, però comunque mi ha detto che era dispiaciuto di non poter avere un futuro con me, ma che comunque io non dovevo essere triste e dovevo continuare la mia vita. Ora mi chiedo come si fa? Io gli rispondevo sempre che la mia vita era lui. Ed è vero, era tutta la mia vita. Quel ragazzo ha fatto bene, io so il dolore che provava, ma non ho il suo coraggio. Tu hai ragione che chi resta e ricorda il suicidio di un caro, ne soffre, ma tanto soffrono anche a vederci così. Io non gli ho detto nulla della malattia perché avevo paura che si buttasse dalla finestra dell’ospedale, forse era meglio. Ho deciso io per lui, ma non si gioca con la vita degli altri
Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta »

non pentirti di nulla, non serve aumentare le tue pene. io ho parlato con almeno 3 o 4 medici per sapere cosa dire a mio marito, visto che appena saputa la diagnosi finale le figlie del precedente matrimonio hanno deciso di non dirgli nulla (io sono l'ultima moglie). io non ero d'accordo su questa cosa, volevo trattarlo da Uomo e non da malato, ma tutti i Medici, forse anche 5 o 6, mi hanno detto che un malato che vuole sapere chiede, se non chiede o non vuole sapere o ha capito che se ne sta andando. mi hanno detto che dirgli tutto li getta solo in un'angoscia senza fine. li obblighi a stare con questo pensiero fino alla fine. al contrario vivono nella speranza che domani andrà meglio, deve andare meglio.
mio marito ha vissuto sereno fino all'ultimo giorno, tra dolori e morfina, con la certezza di tornare a casa. io rifarei la stessa cosa, quella che si chiama una bugia a fin di bene. ho passato un mese a dirgli bugie sulla sua salute. non avrei potuto vederlo disperato per un mese intero. lui era immobilizzato a letto, certo, e non avrebbe potuto nemmeno buttarsi dalla finestra.
ma ti rendi conto che razza di libertà potevano avere??? morire di cancro aspettando la fine o buttarsi dalla finestra. cosa sarebbe cambiato nella loro vita, o meglio, nella loro morte?? in ogni caso un dramma senza fine. tu hai scelto per lui quello che al momento pensavi fosse la cosa giusta, non ti pentire. se tornassi indietro saresti la te di quel momento, e rifaresti la stessa cosa.

per quanto riguarda la te di adesso, certo che la tua vita era con lui, come per me e tutti quelli che scrivono qui. ci sentiamo derubati. privati di tutto, del respiro, dell'anima, dei piccoli segreti, degli abbracci affettuosi, di tutto. è con questo che dobbiamo fare i conti. non saremo mai più quello che eravamo. non si sa cosa saremo. adesso è solo il momento di piangere.un abbraccio
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Re: Giovane e sola

Messaggio da girina69 »

MPia ha scritto: gio 18 giu 2020, 15:00 Questo ragazzo si è tolto la vita? Perché dici che ha sbagliato? Anche il mio compagno, invece di pensare a lui, pensava a me.
Si Mpia si è tolto la vita un mese dopo che è mancato mio marito. Sin dall' inizio aveva espresso la volontà di andarsene il prima possibile , non riuscendo a sopportare un dolore così grande. Trascorreva le giornate al cimitero, steso sulla tomba della sua adorata moglie. Io andavo a trovarlo quasi tutti i giorni e insieme piangevamo per ore. Un giorno gli dissi che togliersi la vita non è mai la soluzione giusta e lui mi rispose che ci vuole più coraggio a rimanere qui che ad andarsene. Io non me la sento di giudicare il suo gesto nella maniera più assoluta, perché la sua sofferenza era davvero profonda e inestirpabile. Ma so che mio marito per me vorrebbe altro , spt vedermi forte e serena. Tante volte durante la malattia mi invitava a curarmi di più perché voleva vedermi serena e sorridente. Lui mi ha amato per la mia forza e non lo potrei mai deludere. Mi diceva che grazie a me riusciva ad affrontare ogni giorno con tanta speranza e che ero il motore della sua vita. Non mi dimenticherò mai quando un giorno mentre eravamo al ristorante e si sentì male mi ringrazio per tutto quello che stavo facendo per lui. Mpia io l' ho amato e lo amo alla follia . Nessuna persona potrà mai sostituirlo anche se lui non c' è più fisicamente. Non permettiamo a questo cancro di m...a di toglierci anche l' amore.... quello puro , quello vero che pochi nella vita hanno avuto la fortuna di provare ti abbraccio con affetto B
Ultima modifica di girina69 il sab 20 giu 2020, 22:54, modificato 1 volta in totale.
PETRAINES
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Re: Giovane e sola

Messaggio da PETRAINES »

Ho qui vicino sul letto mio marito, malato terminale, ogni giorno è stato un piccolo peggioramento, da due giorni non può più alzarsi sa solo. Oggi abbiamo dovuto alzarlo dal water in due, io e nostro figlio. Ma finché è cosciente lo voglio qui, spero di farcela a gestirlo a letto. È il grande amore della mia vita, non lo voglio abbandonare. Ma piango sempre, gli parlo del passato e alla fine persino lui mi ha detto con quel poco fiato che ha di non tormentarmi e di non tormentarlo più. Ho 62 anni e lui 59. Nostro figlio ha 27 anni, la vita tutta davanti, ma io, cosa farò senza di lui. Le cose che dovevano fare insieme in pensione, invece non c'è stato neanche un giorno, dico uno, si è ammalato prima.
Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta »

sono desolata per il momento che stai passando, ma sopratutto per tuo marito. non è un momento facile per nessuno, lo so.
ma non piangere davanti a lui, ti prego. adesso devi solo essere lucida ed amorevole con lui, parlagli continuamente con tutto l'amore che hai nell'anima. se non è stato possibile salvargli la vita, almeno puoi addolcire la sua fine. questo puoi ancora farlo per lui. a te penserai dopo. non ti perdere questi ultimi preziosi momenti di lucidità. le ultime domande che gli puoi fare, le ultime cose che gli puoi dire. con tutto l'amore che puoi.
alleggerisci il suo momento, lenisci le sue paure. un grosso abbraccio.
PETRAINES
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Re: Giovane e sola

Messaggio da PETRAINES »

Grazie, sto aspettando la guardia Medica perché non so cosa fare. Se gli parlo capisce, ma non so come gestire la situazione, esempio gli ho messo un pannolone ma faccio fatica proprio fisicamente. Ho paura che muoia qui. Vi farò sapere.
 


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