Qualcuno mi aiuti

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Grazia 52
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Iscritto il: lun 2 dic 2013, 1:23

Messaggio da Grazia 52 »

Mio marito, il 14 settembre è svenuto, durante un allenamento di corsa, tra le mie braccia.Ricoverato in rianimazione all'inizio si pensa ad una crisi ipoglicemica poi la RM evidenzia una ciste di 3 cm.al cervello. Sembra una cosa innocua invece dopo qualche giorno "questa cosa" non appare più così benigna. Viene operato il 25 ottobre a Verona e purtroppo la diagnosi è tremenda: il tumore è tra i più aggressivi, inoltre non è stato rimosso tutto perché "attaccato" a vasi vitali. Aspettativa di vita: 1 anno- 1 anno e mezzo. Il mondo mi crolla addosso. Lui ha subito danni motori che sta lentamente recuperando e ha una grande grinta. Sa che cos'ha ma è convinto di farcela. Io mi sento morire giorno dopo giorno. Dovrà fare lunghi cicli di radio e di chemio che lo debiliteranno. Sono sola perché i miei figli lavorano lontano da casa. Non riesco a mangiare, a dormire, a vivere. Ho paura di quello a cui andrà incontro e alle sofferenze che dovrà sopportare ( mia madre è morta dello stesso male 10 anni fa; la malattia era ad un altro stadio difatti non è stata operata né ha fatto terapie) Sto rivivendo un'esperienza che non avrei voluto rivivere mai.

romana218
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Iscritto il: lun 14 ott 2013, 4:43

Messaggio da romana218 »

Grazia mi dispiace tantissimo..

Ogni volta che leggo queste cose provo tanta rabbia..

non è giusto..

Posso solo dirti che ti abbraccio e ricordati, quando vuoi sfogati qui.. Ci sarà sempre qualcuno pronto ad ascoltarti anche se dietro uno schermo..

Siamo tutti accomunati dal dolore.. Possiamo capirci a vicenda.

Ti abbraccio e ti auguro una buonanotte!!

Forzaaa!!

cricri6767
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Iscritto il: ven 29 nov 2013, 6:04

Messaggio da cricri6767 »

Grazia,ti sono vicinissima in questo dolore immenso

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mary64
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Iscritto il: gio 4 lug 2013, 23:07

Messaggio da mary64 »

Ciao Grazia

devi farti forza e cercare di vivere accanto a lui dandogli l'appoggio che lui si aspetta da te. E poi se lui è convinto di farcela...prova anche tu a credere con lui....la forza di volontà e la determinazione a guarire possono fare grandi cose!!! Lo so le cure sono difficili e dolorose ma purtroppo bisogna affrontarle ...altrimenti quali prospettive ci sono.

Siamo qui...quindi quando non riesci a trovare la forza per andare avanti te la daremo noi...tutti capiamo quello che stai affrontando e tutti cerchiamo la forza l'uno nelle parole dell'altro.

Ti abbraccio!!

Grazia 52
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Iscritto il: lun 2 dic 2013, 1:23

Messaggio da Grazia 52 »

Grazie del vostro appoggio. Da ieri sono più angosciata perché lui dice di essere stanco e non si alza dal divano. Io ho tanta paura, tardano a chiamarci x fare la radio, i giorni passano e temo non si riesca a fare in tempo. Ma poi mi dico: in tempo x fare che? Non ho più nessuna certezza e le speranze quasi non esistono. Era un uomo attivo, pieno di vita e di voglia di fare, ora è l'ombra di se stesso. Ho tanta rabbia dentro che non mi aiuta, ma mi distrugge giorno dopo giorno. Sono ritornata al lavoro per provare a vivere, ma è tutto tremendamente faticoso. I miei figli mi dicono che devo reagire, che in questo modo non l'aiuto, ma non sempre ci riesco: ho un peso sul torace che mi schiaccia e mi annienta. Loro, come è giusto che sia, continuano la loro vita; per me e mio marito niente è più come prima, una profonda tristezza ci accompagna ogni giorno. Il primo pensiero al mattino e l'ultimo alla sera è "quella bestia" tremenda che ci sta distruggendo la vita. Mi sento impotente e vivo come in un film solo che, purtroppo, non ci sarà un lieto fine.

Renata75
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Iscritto il: mer 27 nov 2013, 21:37

Messaggio da Renata75 »

Grazia, ti capisco benissimo, sto vivendo lo stesso tuo dramma con mia madre, a cui hanno dato meno di 6 mesi di vita per un tumore al polmone che ha invaso ormai tutto il suo corpo (metastasi a fegato, reni, ossa e cervello)...ha 59 anni...è ancora giovane....io non vivo più, proprio come te, provo le tue stesse senzazioni, niente ha più importanza, esiste solo la malattia. Da una settimana mamma ha problemi visivi (vede doppio) e questo la sta devastando perchè non riesce a fare tutto quello che faceva fino ad una settimana fa, perchè, nonostante la bestia sia dappertutto, mamma non avverte alcun disturbo (e lei non sa nulla del suo male, sa solo di avere un nodulo al pomone). E' abbattuta, si isola, non parla con nessuno, se ne sta da sola in cucina persa nei suoi pensieri e se provo ad avvicinarmi lei si allontana, nulla la distrae e nulla le interessa più...Io ho una famiglia mia, un bimbo di 3 anni, ma neanche lui riesce ad alleviare il suo dolore interiore, anzi...lo aumenta....Io non so più che fare, sono disperata non solo al pensiero che mamma morirà presto, ma per il fatto che sta soffrendo (e quanto altro soffrirà....) ed io non posso far nulla.....

L'angoscia mi divora, l'impotenza mi paralizza, la paura di quello che ci aspetta mi devasta.....ho paura di non farcela....dove si trova la forza per andare avanti????

Un abbraccio nel dolore....

Grazia 52
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Iscritto il: lun 2 dic 2013, 1:23

Messaggio da Grazia 52 »

Forse la forza la si trova nel condividere con altri questi dolori immensi. Solo così io mi sento capita e anche amata. Vedi, io ho qualche anno di più della tua mamma e ti dico che sei una figlia meravigliosa e l'amore che le stai dedicando sicuramente le renderà meno duro il distacco dalle persone che ama. Non ti abbattere se lei ti sembra distante, la malattia li rende così. Noi possiamo solo star loro vicino con un sorriso anche se ci sentiamo morire dentro. Mio marito è il mio compagno di vita da più di 40 anni! Noi abbiamo condiviso momenti meravigliosi e, ora che ci stavamo avviando ad un meritato riposo, purtroppo il destino ha scelto un altro finale x noi. Anche io come te mi sento impotente, arrabbiata e impaurita. Tu hai ancora un figlio piccolo, cerca in lui la forza x reagire e il giusto conforto al tuo grande dolore. Ti voglio bene

Cris1969
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Iscritto il: lun 14 ott 2013, 2:19

Messaggio da Cris1969 »

Grazia ti abbraccio forte,ti capisco perche' ho vissuto tutto fino all'epilogo finale, da aprile ad agosto di qs anno, il senso di impotenza che si prova, l'angoscia, il dolore, posso solo dirti di farti forza per lui, mostragli una facciata di pseudo serenita', facciata ovviamente perche' il cuore e' devastato, io ho fatto cosi' ho sempre finto calma per non agitarlo. Mi spiace che debba vivere qs dolore. Baci Cri

rigoletto
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Iscritto il: gio 18 lug 2013, 6:52

Messaggio da rigoletto »

Grazia forza e tantissimo coraggio..lui vuole vivere questo è importante, stagli vicino! un abbraccio.

Erika76
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Iscritto il: mar 9 lug 2013, 23:45

Messaggio da Erika76 »

Grazia, a luglio 2012, a mio marito, 40 anni, diedero un anno di vita. Purtroppo ci hanno azzeccato in pieno e Dani è volato via a luglio di quest'anno, meno di 5 mesi fa.

Lui era come tuo marito, attivo, in costante movimento e l'ho visto, nell'arco di pochi mesi cambiare, perdersi nel vuoto, sdraiato sul divano.

Sapeva che sarebbe morto lì su quel divano, ma fino all'ultimo Grazia, fino a quel 10 luglio, io sono stata al suo fianco, trovando la forza, il coraggio e un ottimismo che potrebbe far sorridere ora che le cose sono andate così. La forza la trovi nell'amore che nutri per lui. Perché, quando i medici si esprimono con una sentenza come la tua o come la mia, noi possiamo fare solo una cosa: accompagnarli lungo un percorso. Un percorso che loro faranno comunque, di presa coscienza, di stanchezza, di paure e frustrazioni, ma che può cambiare a seconda di come siamo in grado di stare loro vicino.

Arrivati a un certo punto, quello che conta è anche solo potersi stringere, abbracciare e magari anche piangere insieme, perché non è facile indossare sempre una maschera di ottimismo e coraggio. Ma io credo che sia quello di cui tuo marito ha bisogno, la tua presenza, il più possibile serena al suo fianco.

Io ho un bambino di 5 anni e non so se la sua età giochi o meno a favore di una mia ripresa, forse sì. Se vuoi puoi scrivermi un PM, se ti va di parlare, sfogarti o semplicemente chiamarmi per parlare.

Ti sono vicina

Erika

 


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