dubbi e paure

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ma chetesaccio
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Messaggio da ma chetesaccio » sab 12 nov 2011, 0:05

Dubbi e paure sono sempre con me
Ciao a tutti, sono Al..... ho 58 anni affetto da 30anni di epate c. 4 anni fa mi è stata diagnosticata una cirrosi epatica, subito dopo una ecografia mi hanno detto che probabilmente avevo un tumore al fegato....a quel punto mi è caduto il mondo addosso dovevo iniziare un percorso ospedaliero; Tac a contrasto, biopsia, terapie ecc.
Dopo tanto pensare e dopo aver visto altri amici, e anche mio cugino morire in ospedale x questa malattia mi sono convinto che il percorso ospedaliero è solo un modo per morire nel peggiore dei modi.
Quindi non ho ancora fatto alcuna cura e neppure esami invasivi, neanche una tac a contrasto...non vi dico cosa mi sono sentito dai medici.

In una situazione d’emergenza, com'è quella che sto vivendo, ritengo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto nessuna biopsia e neanche l'interferone (una sorta i chemio). Non solo perchè cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo quattro anni di cirrosi conclamata e la presenza di nodili sul fegato, le cose vanno ancora bene. I medici mi dissero che cosi facendo mi suicidavo e che di li a poco la mia unica possibilità sarà un trapianto di fegato sempre che nel frattempo non sopraggiunga una metastasi perchè in quel caso non mi avrebbero neanche trapiantato (-/).

Oggi i miei analisi non sono peggiorati (a parte Piastrinopenia ) alfa fetoproteina un marcatore del cancro mi era arrivata quasi a 200 un chiaro segnale del mio cancro. oggi la situazione è per cosi dire stabile l'alfa fp è scesa a 28 nel fegato dall'ecografia si notano sempre gli stessino noduli di due tre centimetri ma non si può approfondire in quanto io mi rifiuto di fare una tac con contrasto o qualsiasi altra cosa che comporti l'immisione di liquidi a contrasto nel mio corpo. Non faccio nessuna terapia tanto che l’ospedale che mi seguiva con gli anailisi, visite ecc. mi ha detto; dato che non fai terapie non possiamo più seguirti “praticamente seguono solo chi si sottopone ai loro protocolli” Per adesso ho abbastanza forza anche perché mia moglie mi approva e mi sostiene. Logicamente faccio una vita regolare una'alimentazione corretta non bevo alcool, non fumo,faccio moto e cerco di essere sempre positivo ciò nonostante dubbi e paure sono sono sempre con me, ho tre figlie, una grande e indipendende ma due ancora piccole di 9 e 11 anni…..

L'amore e la responsabilità che sento verso le mie figlie è il mio grande tormento, e se sto sbagliando tutto ?......


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carla.carboni
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Messaggio da carla.carboni » lun 14 nov 2011, 18:09

Al, hai una moglie che ti sostiene. Sei un uomo "ricco".

Recentemente ho letto un libro che parla di una scelta; se ti va di dargli un'occhiata... Marco Venturino - Le possibilità della notte.

In ogni scelta che facciamo, c'è sempre il terrore di sbagliare. Qualsiasi cosa sceglierai di fare sarà quella giusta.

Con affetto.

Carla

Carla

camaluda
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Messaggio da camaluda » mer 23 nov 2011, 23:54

Non ci sono scelte giuste o sbagliate, c' è solo un destino già segnato per ognuno di noi. Io mio marito l'ho seguito, accompagnato e sostenuto fino infondo nelle sue scelte su come combattere questo male ed ora che non c'è più sono convinta che LUI ha sempre fatto la cosa giusta anche quando ha deciso di mollare. Per cui, secondo la nostra esperienza, ti dico: fai ciò che detta l'istinto e non torturati con dei se e dei ma, goditi la vita. AMA e lasciati amare, fai tutto quello che desideri per poi non avere rimpianti. Riempi gli occhi di cose belle e il cuore di cose gioiose che tanto il domani non è certo neppure per una persona sana come me.


 


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