Le due "C": cancro/cambiamento

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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rosapinanicolettaanna
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Messaggio da rosapinanicolettaanna » gio 1 nov 2012, 17:13

Ricambio il saluto giuseppe ,il 19marzo ci faremo i auguri a vicenda ahah stami bene!


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » ven 2 nov 2012, 1:32

Grazie Pina, ci faremmo gli auguri il 19 marzo!!

Un caro saluto.

Giuseppe


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » ven 2 nov 2012, 2:15

La guarigione.

Diagnosi, intervento chirurgico, cure chemioterapiche, effetti collaterali, indebolimento fisico-psichico, frequenti esami di laboratorio, esami strumentali, ansia, stressante attesa dei referti, momenti di paura, preoccupazioni, momenti di successi e gioia, paura di un ritorno della malattia, la mia traversata del cancro è stata difficile, gravosa.

Alla fine della traversata, la guarigione; mi sentivo, però, impaurito, smarrito, inerme, guardavo i miei cari anche loro erano cambiati........eravamo(e siamo) semplicemente noi stessi.. Mi resi conto che stava per iniziare una nuova traversata: l'acquisizione della capacità di vivere nell'oggi, di percepire giorno per giorno i messaggi che il corpo sta cercando di inviarmi, di vivere in sintonia con il mio mondo interiore, assecondando i miei sentimenti.

In alcuni aspetti sono migliorato, in altri ho in corso l'acquisizione di nuovi modelli mentali: in ogni caso oggi nella mia vita postcancro mi sento sereno.
Al riguardo mi piace citare D. Goleman:

"I nostri sentimenti sono costantemente con noi, ma troppo raramente noi siamo con loro.Invece, di solito, acquisiamo la consapevolezza delle emozioni solo quando esse montano e traboccano. Se solo facessimo attenzione, potremmo percepirle quando sono più leggere, molto prima che assumano tal forza.

Il ritmo della vita moderna ci lascia troppo poco tempo per assimilare, riflettere e reagire. Il nostro corpo è adattato a un ritmo più lento. Avremmo bisogno di tempo per riflettere , ma non lo abbiamo, o comunque non ce lo concediamo. Le emozioni hanno obiettivi e ritmi propri, ma le nostre vite precipitose non lasciano loro alcuno spazio-niente ora d'aria-e così esse vengono confinate sottoterra. Tutta questa pressione mentale lascia fuori, escludendola, una voce interiore più tranquilla, una guida interiore di cui potremmo servirci per navigare nel mare della vita".
Come di consueto, volgo un affettuoso saluto a Mariasole, a Linetta, a Giornopergiorno, a Pina, a Pà, ad Ambra,a Paola85, a Paolo, a tutti coloro che mi leggono.

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » ven 2 nov 2012, 4:28

Grazie Giuseppe mio caro per averci donato le tue riflessioni personali ed il brano che hai riportato.

sapere che stai bene mi rincuora ed ammiro il tuo continuo non dimenticare quello che hai vissuto, le emozioni e le attese... A volte si vuole voltar pagina e si preferisce lasciarsi tutto alle spalle...

Tu non lo hai fatto, altrimenti non saresti qui.

Un grande abbraccio colmo di affetto

Linetta


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » ven 2 nov 2012, 12:25

Ciao Linetta,

un caro grazie per le tue parole.

Ti porgo un affettuoso saluto e l'augurio di vivere al meglio questa giornata.

Ciao!

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » ven 2 nov 2012, 12:33

A te, Giuseppe, un grande abbraccio e buona giornata

Buona giornata a tutti i miei Amici

Linetta


pflorio
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Messaggio da pflorio » lun 5 nov 2012, 21:29

Giuseppe caro!

Che bello vedere che c'era sempre un saluto anche per me... anche se io sono stata un po' (MOLTO) latitante in questo periodo.

Grazie con tutto il cuore!!!

Ho pensato a riprendermi dall'intervento e sono stata un po' senza pensare a niente di niente... forse anche troppo... e ora mi sono come risvegliata con un muro alto e irto davanti...

Si riparte a lottare!

Un bacio a tutti!!!


linetta
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Messaggio da linetta » lun 5 nov 2012, 21:52

Pa' cara scusa se mi intrometto nel saluto a Giuseppe.. Credo sia salutare, molto salutare, vivere attimo per attimo, tuffarsi nelle cose da fare e non pensare a ciò che deve accadere. Ora il muro sembra una montagna ma forse affrontato a piccoli passi diventerà più sormontabile..

Oggi, dopo la Tac, ti riposi un po' ...il resto verra'.

Ti mando un grande abbraccio!

Linetta


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mar 6 nov 2012, 4:12

Cara Pà,

apprendo con gioia che hai vissuto nel "dolce far niente" subito dopo l'intervento. Sono certo che questa breve parentesi ti ha indotto a ripensare il tuo modo di vivere, ad organizzarti per affrontare al meglio, giorno, per giorno, le cure chemioterapiche e il nuovo intervento.....Ho già scritto in altri post, non mi piace la metafora bellica"combattere contro il cancro". Ferma restando la mia piena condivisione di ogni diversa modalità di vivere il cancro, io ho vissuto la traversata del cancro considerandola "la soluzione di un problema complesso" attivando in me la capacità di adattamento con tanta, tanta flessibilità nel vivere ed affrontare le inevitabili difficoltà man mano che si presentavano; il percorso non è facile e neanche breve, è pur vero, però, che è comunque percorribile......

Ciao Pà, un mio grande, grande in bocca al lupo per tutto.

Giuseppe


pflorio
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Messaggio da pflorio » mar 6 nov 2012, 16:52

Ciao Giuseppe,

la mia non è proprio una metafora bellica... la vedo più come una lunga lunga partita di calcio. Si scende in campo e si gioca... si lotta su ogni pallone! ;) Ogni giorno. Eheh!

Ha ragione Linetta... a piccoli passi... tanto è inutile guardare troppo avanti... non serve a niente se non a trovarsi davanti interrogativi a cui nessuno può rispondere. Questo ho imparato da questa storia e sto cercando di riadattarlo alla mia vita quotidiana... non sempre riesce... ieri ad esempio era proprio una giornata no come non me ne capitava forse da prima di intraprendere questo cammino. Ma poi dopo una giornata no ci si riprende sempre e oggi infatti va molto meglio.

Un abbraccio grosso a tutti!!! Buona giornata.




 


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