fidanzata

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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paolo60
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Messaggio da paolo60 » mer 9 gen 2013, 1:24

Chi perdona non ha bisogno che tu sparisca dalla sua vista... ti ha perdonato e quando lo ha fatto non gli da fastidio la tua presenza. Probabilmente abbiamo una concezzione del perdonare per vivere meglio molto diversa. Madre Teresa non e nata madre teresa ma lo é diventata con l'amore e il perdono per gli altri.

Mi scuso per l'intrusione in questo post.....ma mi sembrava il caso di ricordare la parola perdono.


angiame
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Messaggio da angiame » mer 9 gen 2013, 1:48

Eheheh Paolo scherzi... tu puoi scrivere quando e dove vuoi... il perdono purtroppo va interpretato a volte... ed è anche soggettivo... però per quello che hanno detto e quello che hanno fatto... non so... li perdonerei per la loro ignoranza e se li vede al super lei li saluterebbe perché per quello che ha fatto è una bella persona loro non credo... non so se hai seguito la storia di Stefania... ma c'è da mettersi le mani nei capelli...

Io perdonerei ma per il mio bene fisico e mentale FUORI DALLA MIA VITA... perché sono stati vili e maligni nei suoi confronti... soprattutto dopo 8 anni .... Stefania qualunque cosa tu faccia sono dalla tua ma chi fa del male così si può essere perdonato ma se rientra nella vita di qualcuno lo farà ancora ancora e ancora...


Wasp
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Messaggio da Wasp » mer 9 gen 2013, 7:45

Ciao a tutti Paolo in questo momento non riesco a perdonare una persona che sta negando a mia madre una possibilità per stare meglio ( non parlo di guarigione). Io penso che Peste sia delusa da tutti e tutto. Il ragazzo ha subito un trapianto e probabilmente è stanco dell'ospedale fragile emotivamente forse i famigliari sono iperprotettivi. Se è destino Peste e il suo ex staranno di nuovo insieme oppure no. E' giusto che lei si riprenda un pò. Ha dato tanto, il suo primo post mostrava chiaramente tutto il suo amore e la preoccupazione per il trapianto. E' normale secondo me essere arrabbiata e penso sia giusto non sfogarsi con lui ( visto l'intervento che ha avuto) però lo sport aiuta a ritrovare un equilibrio anche emotivo. Ma Paolo come va? Hai finito con la radioterapia?


tiziana
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Messaggio da tiziana » ven 5 lug 2013, 18:40

Mi rivedo in pieno nella storia di Crinick. Il nostro mondo è crollato 2 anni fa. progettavamo il matrimonio, la casa, i figli ed è tutto svanito. Lui sta sempre male. E io con lui. Non sono in grado di aiutarlo e questo per me è devastante. I sensi di colpa mi divorano, anche se vado al lavoro o faccio una telefonata a un'amica, cose semplici ma sempre con il pensiero "Perchè io posso farlo e lui no?"

Anche la sua famiglia all'inizio è stata molto dura. Mi davano la colpa di non avergli fatto fare un figlio prima che scoppiasse il finimondo. Come se avessi potuto prevederlo!!!!! Comunque sensi di colpa anche per questo motivo.

Lui a volte mi dice di lasciarlo, ma più spesso mi dice di restare con lui e progetta cose per il futuro. E io ho sempre più paura di ritrovarmi da sola.


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Monik
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Messaggio da Monik » ven 5 lug 2013, 19:10

Tiziana ciao. E' la paura che lo fa parlare.

La paura del domani.

Lascia perdere i sensi di colpa perché a sapere le cose in anticipo tutti noi ci saremo mossi in altre maniere.. ma così non è!

Questa è la nostra vita, e come tale dobbiamo viverla al meglio delle nostre possibilità; come dice il nostro amico Paolo60.

La famiglia del tuo Lui è spaventata quanto te.

Solo che è più facile per loro usarti come bersaglio piuttosto che come alleata.

Purtroppo succede quanto più spesso si possa immaginare.

Ma noi guerriere siamo FORTI e ce la faremo.

FORZA Tiziana, sei tutti noi.

Oggi NON sei sola.

A presto. Monik


Monik

tiziana
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Messaggio da tiziana » sab 6 lug 2013, 15:04

Grazie Monik non sai che piacere mi fa sapere che qualcuno mi ascolta e capisce! Grazie davvero!

Ma a dire la verità io non mi sento più tanto guerriera. Sono due anni che combattiamo e ora stiamo vedendo tutto crollare e io non possso fare nulla. Più che stargli vicino e assistere ogni giorno ai progressi della malattia non posso fare.

E quello che mi meraviglia è l'inazione dei suoi! Sua sorella doveva contattare alcuni reparti per avere informazioni su determinate terapie. Ho trovato io i numeri e glieli ho passati. Dopo 4 giorni ancora non aveva mosso un dito. Allora l'ho fatto io: ho impiegato appena 20 minuti!

ora vorremmo contattare un istituto americano che potrebbe (?) aiutarci. Da oltre 15 giorni lei deve fare questa telefonata e ancora non se n'è fatto nulla!!!!!!! E sai quanti sono 15 giorni per un malato di tumore?????? Ma, Dio mio, è in gioco la vita di TUO FRATELLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e non mi si venga a dire che i familiari soffrono più di tutti, come se io non soffrissi!!! Proprio perchè soffro vorrei vederlo guarito il prima possibile, vorrei fare qualsiasi cosa per aiutarlo e non posso fare nulla!!!!!

Che rabbia...e che dolore...


angiame
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Messaggio da angiame » sab 6 lug 2013, 17:35

Tiziana... Purtroppo l'essere fratelli non vuol dire farsi carico di telefonate ed oltre... Io per una delle mie sorelle darei la vita... Per le altre due per come si sono comportate nel corso della vita e nei confronti di mamma forse andrei solo a trovarle... Vedi Tizi purtroppo ci sono fratelli di cuore e poi ci sono fratelli che sono fratelli perché capitati
e per il fatto di poter stargli solo vicino... Beh è questo il ns compito!!impotenti davanti al loro dolore....
Tizi FORZAAA non mollare!!!

Ti stritolo fortissimo...

Ambra


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Messaggio da tiziana » sab 6 lug 2013, 17:41

Grazie Grazie Grazie...


bastet09
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Messaggio da bastet09 » dom 7 lug 2013, 2:23

ciao tiziana mi ritrovo molto nel tuo post anche per me non è facile, il mio ragazzo sta male e la sua famiglia non mi è vicina come io penso sia giusto. Non si fanno mai sentire neanche per chiedermi se è bisogno di qualcosa quando lui è ricoverato, e quando e a casa non vengono mai a trovarlo sono sempre io a stargli accanto. Non riesco proprio a capire come è possibile, la sorella è sposata e si giustica dicendo che lavora ha i figli ecc. e io non conto nulla? che sto vicina al fratello? come possono non capirmi


tiziana
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Messaggio da tiziana » dom 7 lug 2013, 3:16

Eh già, anche lei ha i figli ma questo non vuol dire non trovare il tempo di fare una telefonata!!!!! Devo essere sincera, i suoi si sono molto ammorbiditi con me, visto che io gli sto accanto e lo tengo abbastanza su (compatibilmente con la sua malattia, ovvio). Quando i primi tempi cercavo di farlo uscire, magari per un giro in macchina o un gelato seduti su una panchina, il padre mi fece capire che se proprio volevo uscire dovevo lasciare in pace suo figlio. In un'altra occasione, dopo che avevo fatto la notte in ospedale, sempre suo padre mi disse che nella loro auto non c'era posto per me e che avrei dovuto prendere il treno.

In generale, sono sempre quella che non fa nulla (sono lavoratrice precaria, anzi, direi saltuaria e non certo per mia scelta), non ha voluto sposarsi(!) nè fargli fare figli(!!) e dunque deve sciropparsi le mirabolanti gesta lavorative e familiari della cognata, portata ad esempio per tutto. gran parte della mia stanchezza nasce prorpio da questa situazione.


 


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