LETTERA DI NATALE

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Lucia47
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Lucia47 » lun 22 dic 2014, 20:19

Ciao a tutti,
è tanto che non scrivo più, ma continuo a seguire le vostre storie.
Oggi sono cinque mesi che mio marito non c'è più, 5 mesi vuoti chiedendomi cosa devo fare adesso della mia vita.
Il primo Natale senza di lui...niente albero, niente presepe, niente luci... mi trovo come Simonetta 64 chiusa in una bolla ovattata dove tutto giunge da lontano, dove niente ha più un senso...
Cara Erika, trovi sempre delle bellissime parole e spero che continuerai ad aiutarci sempre come stai facendo.
Faccio gli auguri a chi sta combattendo contro la bestia affinché possano tutti vincere la loro battaglia e spero che Babbo Natale ci aiuti tutti a ritrovare quanto prima un po' di serenità.
Un carissimo saluto a tutti i cerchietti

Simonetta64
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Simonetta64 » lun 22 dic 2014, 22:45

Ciao Lucia, non sai quanto ti capisco anche per me erano 5 mesi il 12 dicembre scorso, che mio marito mi ha lasciata, 5 mesi vuoti, senza senso...anche per me è il primo natale senza di lui, come sono tristi questi giorni, la malinconia si mischia alla rabbia, alla tristezza, mentre tutto intorno è colore, gioia, luci...sai quando arrivo alla sera e mi rendo conto che anche questa giornata è stata uguale a quella precedente e che sarà uguale a quella successiva, mi sento morire e provo a dormire sperando di sognarlo, ma non ci riesco mai, non riesco a ritrovarlo nemmeno in sogno..
Grazie Erika anche da parte mia per le tue parole ogni volta che ti leggo riesci a trasmettermi serenità e coraggio e non immagini come sia importante per me...,

Raf50
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Raf50 » mar 23 dic 2014, 2:15

8 mesi. Esattamente oggi, 22 (ok ormai il 22 era ieri ma io sono ancora sveglio per cui è come se fosse ancora 'oggi' per me). E il 22 di dicembre di 9 anni fa nacque quella nipotina che lei amava tanto come quella figlia che non abbiamo mai avuto, e che oggi ha 'festeggiato' il suo primo compleanno senza la sua adorata zia. 22 è un numero che resterà indissolubilmente legato alla mia vita ed alla sua che non c'è più. E se volete metteteci pure che avevo 22 anni quando la conobbi.
Anche questa casa, quest'anno, non conosce presepe, albero, luci. Questa casa è vuota. Questa casa è morta.
Forse io, a differenza di chi è più 'indietro' di me in questo doloroso percorso, sto iniziando a superare la fase del "cosa farò adesso della mia vita" per entrare lentamente nella consapevolezza, non meno disperante, che la mia vita ora è questa, una vita da cane solitario, che mangia e dorme perchè la sua anima ha ancora un corpo vivente e che lavora solo per poter mangiare e per poter mantenere il tetto sotto cui dorme.
Il Natale? Leggo di chi prova rabbia e guarda le luci, i colori, la gioia altrui.
Io non provo nulla, tutto quello che c'è fuori mi sta scivolando addosso, rispondo a chi ignaro o distratto mi fa gli auguri solo per buona educazione, la mia vita prosegue uguale come tutti i giorni da otto mesi a questa parte, questi sono giorni come gli altri, pieni soltanto di vuoto.
Spero che a qualcun altro il Natale possa portare la luce e la speranza di cui ha bisogno. A me non potrà portare assolutamente nulla perchè l'unica cosa che veramente contava per me l'ho persa per sempre e nessun Babbo Natale potrà mai farmela ritrovare sotto un albero addobbato con luci e festoni.
Mi scuso se le mie parole non risulteranno certo di aiuto a nessuno, ma io è così che mi sento.

Simonetta64
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Simonetta64 » mar 23 dic 2014, 9:11

Ciao Raf, non devi chiedere scusa di niente ti capisco molto bene e come me sicuramente anche gli altri...sai, io la domanda di cosa farò della mia vita senza di lui, me la faccio spesso...io ho mia figlia la mia unica ragione di vita, ma lei è grande e deve vivere la sua vita e non posso e non voglio pretendere niente da lei...tutti mi dicono, vedrai con il tempo passa, il dolore diminuisce, ma a me sembra che più i giorni passano e più sto male, più mi manca, più i ricordi mi entrano dentro sempre di più...
Raf, ci faremo compagnia magari con i nostri ricordi da scambiarsi l'uno con l'altra per sentirli ancora più vicini...

Lucia47
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Lucia47 » mar 23 dic 2014, 9:24

Si, anche per me è così, più il tempo passa e più è peggio, più il tempo passa e più acquisti la consapevolezza che non lo rivedrai più.
Non ci saranno più i momenti belli, non ci saranno più i bisticci, non ci sarà più niente.
Cara Simonetta, anche io, quando la mattina mi sveglio, penso "ecco, una nuova giornata uguale a quella di ieri e domani sarà uguale a quella di oggi"
Io sono ormai pensionata e quindi non ho neanche il lavoro che possa in qualche modo aiutarmi (come per RAF). Hai ragione quando dici che i figli devono seguire la loro vita, è giusto ....ma come è difficile ricominciare a vivere... non so se riuscirò a superare questi momenti.
Il cancro non ha colpito solo i nostri cari, ha colpito anche noi, le nostre vite, tutto...

Milena66
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Milena66 » mar 23 dic 2014, 11:20

Si ragazzi, il cancro colpisce anche i parenti delle persone che si ammalano. Il cancro è una malattia bastarda, devastante che non toglie soltanto la vita, il che sarebbe già abbastanza, ma lascia trascichi in chi resta vivo. Quando si è assistito all'inferno, quando si è visto il corpo del nostro amato o nostra amata ridursi ad un'ombra, quando quel colore grigiastro del volto che sta per dirci addio....quando la morte pone fine alla sofferenza non si riesce più ad essere le stesse persone di prima. Il cancro muta le persone, il cancro fa paura, il cancro uccide le speranze e toglie la progettualità al futuro, perchè il futuro è certo e in chi resta, vivo oltre al dolore della rinuncia della persona che si è così tanto amorevolmente accudito, resta anche la paura che questo orrore ritorni. Io vivo con il costante terrore di rivedere quel volto emaciato, io spero soltanto che presto sia trovata la cura per il cancro in modo che diventi una delle tante malattie con le quali si può instaurare una convivenza pacifica.

Erika76
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Erika76 » mar 23 dic 2014, 12:15

Art, auguro anche a te serenità e spero di poterti rivedere un giorno, presto. Lucia, Raf, ho sentito il vostro vuoto in me, ho sentito l'inutilità di vivere e lavorare, ho avvertito quell'indifferenza al mondo e quel cuore attutito alle sensazioni che venivano dall'esterno. Tutto intorno continuava il suo corso, ma il mio di mondo si era fermato quel giorno d'estate. Poi arriva la consapevolezza, arrivano rabbia e disperazione. Ma, possiamo provare a incanalare quelle sensazioni. Raf, non ho una bacchetta magica, se no l'avrei già usata per tutti noi. So che non credi e questo probabilmente non ti aiuta a trovare una ragione. Io non so dirti se credo o no, ma so che sono qui per un motivo, so che se al posto mio ci fosse stato Dani quel motivo lo avrebbe cercato disperatamente e trovato. Se Carmela fosse stata al posto tuo non si sarebbe arresa al nulla, al vuoto e sono certa che ovunque lei si trovi, mai e poi mai desidererebbe questo per te. Chi mai vorrebbe solitudine e abbandono per la persona che si è amata così tanto?
Lucia, Simo, Raf, tutti noi, e quindi tanti altri come noi, stanno facendo un percorso e solo perché per me è passato un pochino più di tempo rispetto a Raf e Lucia, posso permettermi di dire che non saranno sempre quelle le sensazioni che proverete. Si tratta di una strada da percorrere alle cui fasi non ci possiamo sottrarre, ma la presa di coscienza poi porta con sé la consapevolezza che la vita deve essere onorata proprio per chi abbiamo amato, per chi quella vita avrebbe voluto viverla, ma non ha potuto. Possiamo essere portavoce delle loro speranze, dei loro progetti, delle loro convinzioni. Loro ci hanno passato un testimone di vita che non possiamo lasciare lì abbandonato, ma che dobbiamo afferrare con corsa, senza perderci nella nebbia (come nella tua visione Art). Non perdiamoci nella nebbia. Siamo noi gli unici veri depositari di quell'amore assoluto che ci spingeva a lottare, sperare, credere nell'impossibile e oggi, quello stesso amore può guidarci nel trovare un perché, qualunque esso sia. Adesso molti di voi ancora non possono percepirlo, avvolto dalla nebbia del vuoto, ma vi garantisco che c'è e spero che non vi arrendiate mai a quel vuoto, mai, perché loro hanno combattuto anche per noi e ora tocca a noi.

Milena66
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da Milena66 » mar 23 dic 2014, 15:15

E certe volte mi soffermo ad osservare quelle famiglie dove tutti i componenti sono ancora vivi, i nonni anziani anche se un pò acciaccati, i figli adulti ma ancora figli e i figli dei figli. Il Natale è un'occasione di unione e queste famiglie colgono l'occasione per stare insieme, magari anche a malincuore ma nello spirito buonista della festa si riuniscono e chiacchierano, giocano a tombola e brindano alla vita.
La famiglia di mio marito è proprio così e guardarla mi allieta e mi fa sentire così aliena rispetto a loro. Mi sento un elemento di disturbo, qualcosa che è fuori luogo. E mi ripeto: "voi non avete conosciuto l'inferno, l'orrore del cancro". E poi "ed è per questo che mi dite che sono ansiosa, che sono troppo preoccupata per tutto". Vi capisco, perchè voi non sapete, voi non conoscete la sofferenza e il terrore della morte.
E non avete davanti agli occhi e nella memoria quelle immagini che non scompariranno mai. Quei volti, quegli sguardi.....
Ciò nonostante vi sentite in diritto di parlare e di dire la vostra opinione.
Io non sono lì con voi, ci sono per rispetto ed amore dei miei figli che devono avere il diritto di essere felici, ma il mio cuore è lontano ed è con la mia adorata mamma che per sei Natali aspettava che io andassi a trovarla per trovarla seduta su quella sedia bassa....ed ogni volta la lama affonda sempre di più. Beate quelle famiglie che ho descritto, ormai sono merce rara

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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da chiarotta » mar 23 dic 2014, 17:14

Mi riconosco nelle vostre parole e nei vostri sentimenti. Come dice Erika il percorso è lungo...per molti di voi è presto per poter essere minimamente sereni..ed è certo che saranno cmq natali diversi...il ricordo del prima è sempre lì e non possiamo non notare la differenza... Vi auguro non tanto buon natale..che vorremmo fosse già passato...ma di trovare la forza di vivere ancora.. Di voler vivere ancora. Coraggio amici.

donatella9
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Re: LETTERA DI NATALE

Messaggio da donatella9 » mar 23 dic 2014, 22:05

È vero ,il percorso è molto lungo. Tutto questo fa male . Saper di vivere tutta la vita senza la persona che hai amato follemente è ancora più doloroso. Il tempo non risana , allevia solo una minima parte del dolore. Ora ci resta solo da combattere per andare avanti. Voglio a tutti voi un mondo di bene anche se siamo una famiglia virtuale, ma sapere che ci siete mi fa andare avanti.

 


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