Maledetta bestia...

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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linetta
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Messaggio da linetta » lun 11 feb 2013, 1:43

Antonella cara, cerco sempre un tuo scritto quado entro nel Forum.

Il dolore che provi è immenso, forse c'è il bisogno di andare fino in fondo, guardare le fotografie, ricordare...è così grande che la mente, per salvarci, fa affiorare la percezione che lui, loro, siano andati semplicemente "altrove" ma ci siano..comunque.

E' accaduto anche a me: lui mi sembra lontano, in un posto che fisicamente lo fa esistere ma non comunicare...ho tenuto delle cose che gli devo dare, le custodisco nel cassetto della biancheria e non le tocco..sono sue.

Parlarne con gli altri, almeno con alcuni, è vero, ti concederebbe il loro accudimento, anche se è vero che per gli altri è difficile trovare le parole giuste, ma quello che forse non sanno è che semplicemente si ha bisogno di "gesti" non di parole.

Antonella cara...non sai quanto mi sento vicina a te..qui è tutto virtuale, è vero, ma riconosco questo dolore e non posso non essere solidale con te.

Ti abbraccio forte

Linetta


antonella90
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Messaggio da antonella90 » lun 11 feb 2013, 8:35

No ragazzi non è così...dicono e fanno cose x me stupide, vogliono farmi distrarre ma hanno tutti un pó un modo sbagliato,mi da fastidio. Forse sono io che per il momento non tollero niente e nessuno. Vorrei scappare via da questa città e ricominciare da zero,forse però non basterebbe. Non so cos'è che io vorrei...non so più niente,non ho più una sola certezza e ancor peggio...non ho più un sogno!


angiame
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Messaggio da angiame » lun 11 feb 2013, 14:28

Cara Antonella... mi fa piacere leggere che cmq stai bene... purtroppo in questi casi non c'è molto da dire a parte che ti è venuto a mancare la persona che ti completava e che ti capiva più di tutti...

Gli altri, non sono loro che sbagliano o fanno qualcosa o dicono qualcosa di sbagliato sei tu che non sai più cosa vuoi... perché lui fino a 3 settimane fa c'era ora non più...

CHE FARE... CHE DIRE... BOH

TROVA QUALCUNO CON CUI PARLARE TI CONSIGLIO QUALCUNO CHE LO FACCIA DI LAVORO PERCHÉ POTRESTI CADERE IN SPAZI DI VITA QUOTIDIANA CON AMICI E CONOSCENTI MENTRE A TE SERVE PARLARE... DI TE DI LUI E DI VOI...

Cara Anto ti stritolo forte forte

Ambra


paolo60
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Messaggio da paolo60 » lun 11 feb 2013, 17:53

Mi ricordo Antonella che quando ho perso la mamma tre anni fa avevo pure la sensazione che gli altri dicessero stupidagini senza senso o facessero cose che mi facevano piacere tanto per farle. Non era propio così. .chi ti ama o almeno ti vuole bene cerca di aiutarti .quello che non capiscono e che tu non devi dimenticare ma ricordare facendo diventare quel ricordo positivo. Esci e visto che il tuo ragazzo ha avuto un tumore abbastanza raro apri una fondazione e raccogli fondi per questo. La tua vita prende un significato diverso e il tuo ragazzo lo ricorderai come una persona che serve e molto per tanti altri e non come una persona che non c'è più. Si comincia piano piano ma credo che nel tuo caso ti servirebbe a molto. La mia e solo una piccola idea ma potrebbe funzionare. Antonella la cosa che devi capire e una sola..il tuo ragazzo non ci sta più ma tu sei viva e la tua esperienza la devi mettere a servizio di chi ne ha bisogno. Ciao con un grande Forza Antonella.


antonella90
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Messaggio da antonella90 » lun 11 feb 2013, 22:02

Danilo era convinto che fosse guarito,che mancavano ormai pochi cicli di terapia e poi avrebbe finito tutto,x questo motivo aveva organizzato una grande festa (che purtroppo non ha potuto fare),per raccogliere dei fondi per la ricerca contro il cancro. La festa noi la faremo lo stesso e i soldi verranno destinati a chi voleva lui. La fondazione era già un'idea che aveva avuto suo fratello prima che Danilo morisse. Ambra tu credi che un psicologo possa aiutarmi? Io volevo già andarci quando lui era ancora in vita. Con gli amici non riesco a sfogarmi,so che loro non possono capire e quindi mi chiudo in me stessa. Stessa cosa con la famiglia,a loro non voglio provocare ulteriore dolore quindi fingo con il mondo intero. Quando poi sono sola in casa accedono lo stereo ad alto volume e piango,parlo con lui è gli racconto tutto,gli dico quanto sto male,che mi manca da morire...poi prendo un respiro profondo mi lavo il viso e mi rimetto la maschera da brava attrice...


GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » lun 11 feb 2013, 22:42

Cara Antonella, l'idea di Paolo mi sembra veramente ... e semplicemente dolcissima e bellissima.

Veramente girare il proprio dolore in bene può essere un'ottimo aiuto per te ... e i fondi aiuterebbero altri ammalati.

Credo che Danilo sarebbe felice di vederti impegnata in questo ...

Quanto al consiglio di Ambra .. sostengo l'idea in pieno...

Elaborare un lutto cosi importante alla tua età diventa fondamentale per la tua ripresa e la tua futura vita (anche se ora non la riesci a vedere).

Pensaci ....


angiame
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Messaggio da angiame » lun 11 feb 2013, 22:48

Antonella credo proprio di si... hai bisogno di parlare... di raccontare tutto... anche se in modo confuso... ma loro sono li per ascoltare e starai meglio ... davanti a una perdita come la tua.... sai quante cose ci sono da dire... da quello che eravate a quello che avete provato nella malattia... tante troppe da tenerti dentro...

Danilo sarebbe fiero di te per quello che stai onorando...

ti stritolo Antonella FORTISSIMO

tua Ambra


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Messaggio da linetta » mar 12 feb 2013, 2:39

Anche Dani era convinto che sarebbe guarito, i medici gli avevano detto una bugia, che io avevo preso malissimo, e cioè "fra 10 giorni circa tutto si risolverà". Lui faceva piccoli progetti come uscire assieme a fare un giretto mentre recuperava le forze..

Che dolore solo a ricordarlo, che rabbia che viene..

Ti capisco, sai, pero' col cuore in mano ti posso dire che Ambretta ha ragione a consigliarti uno psicologo, qualcuno che ti faccia "fare la pace" con il tuo mondo, quello che ti vive attorno, con te stessa e quanto e' accaduto.

L'idea di Paolo e' bellissima, e' un invito alla vita.. Brava che ci hai già pensato, dato che quel sarcoma e' raro e colpisce i giovani, e' bello mantenere l'attenzione delle persone su una malattia tanto grave.

Antonella, parli della maschera che indossi ed anche li' purtroppo ti capisco bene..

Ti abbraccio fortissimo

Linetta


antonella90
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Messaggio da antonella90 » mar 12 feb 2013, 3:27

C'è un mondo che credo non mi appartenga più...è come se la mia vita,le mie cose tutto ciò che mi circonda fosse opaco. Niente mi suscita emozioni,è come se tutto si fosse congelato. È strano,questo non è doloroso,il dolore è legato all'assenza,al dolore,alle abitudini che adesso sono solo ricordi. C'è un gelo nella mia anima che non riesco a placare...mi sento veramente strana.e non saprei neppure descrivere come. Mi chiedo chiedo come riesca ad essere così falsa con tutto il mondo. È un tunnel opaco,la visione di tutto è distolta,la vita diventa pesante...vorrei fare,vorrei dire...ma poi perdo la voglia pure di lavarmi,vestirmi,sistemarmi... Vorrei vivere x lui eppure riesco a sopprimere questa voglia e poi mi sento in colpa perché penso che lo stia deludendo. Ho bisogno di parlare con qualcuno me ne rendo conto,ho troppi pensieri che si accavallano gli uni con gli altri.


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Messaggio da linetta » mar 12 feb 2013, 4:58

Antonella non ti preoccupare ma accade di sentirsi proprio così: distanti da tutti e tutto, indifferenti ed infastiditi dagli altri.

Cara Antonella, parlare con qualcuno che non si aspetterà che tu sia forte, che tu torni "quella di prima", ma che semplicemente ti sosterrà e ti aiuterà piano piano ad ACCOGLIERE un poco dentro di te quello che e' accaduto, ti farà bene.

Non ti precludere questa opportunità, ti raccomando. Almeno pensaci, prova ad informarti..e' già un inizio.

Ti sono vicina, tanto.

Linetta


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