Mamma e Papà...

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Desi_85
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Messaggio da Desi_85 » dom 3 feb 2013, 2:49

Ciao a tutti, io sono in una situazione che non so più come andrà.... mamma e papà hanno un tumore... mio padre un tumore ai polmoni con metastasi ossea, mamma un melanoma con metastasi che pian piano camminano sempre di più... per entrambi cicli di chemio e tac di controllo che hanno portato solo risultati negativi,ossia che non si è bloccato nulla e questa malattia continua a camminare... io sto facendo il possibile faccio avanti e indietro tra casa e ospedale che distano 60km... sto cercando di non realizzare come andrà perchè forse questo mi rende forte e capace di guardargli negli occhi senza piangere di continuo...non so come mai mi trovo qua ma forse è perchè ho letto tante storie che mi hanno fatto pensare e forse in alcune c'erano anche i miei magoni che tenevo in silenzio dentro di me... io non so se questa malattia me li porterà via.. non lo voglio pensare :( ....forse sto semplicemente scrivendo cose a caso e incomprensibili per voi... ma ho una confusione ormai che dura da un anno da quando è cominciato tutto...qualcuno ha avuto esperienze simili? com'è andata?? :°°°


angiame
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Messaggio da angiame » dom 3 feb 2013, 3:39

Desi

hai fatto bene a scrivere... tutto ciò che scrivi non è confusione per me... anzi capisco quello che scrivi...

Non conosco i tumori che hanno colpito mamma e papà... sicuramente è qualcosa di pesante soprattutto per te perché te li senti portare via e non sai cosa fare...

La bestia ha vinto sulla mia mamma ma questo non vuol dire che la tua mamma e il tuo papà non possano rimanere con te ancora per molto tempo

Ti mando un grosso in bocca al lupo

ma tu continua a scrivere... fa bene... molto bene...

ma i dottori cosa dicono?

Ti stritolo forte forte

Ambra


paolo60
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Messaggio da paolo60 » dom 3 feb 2013, 4:07

Io da quando sono in questo forum pensavo di averle lette un po tutte ma la tua storia mi riporta all'idea che la fortuna e cieca ma la sfiga vi vedete benissimo. Cosa dirti... Credo nulla, ogni parola avrebbe lo stesso senso di un calcio nel sedere. Posso solo augurarti di avere tanta forza e il coraggio di stare vicina ai tuoi.

Quando vuoi sfogarti qui puoi farlo.


linetta
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Messaggio da linetta » dom 3 feb 2013, 4:55

Desi ciao, brava che ti sei iscritta qui, troverai sempre una parola di conforto, vedrai.

La tua storia e' pesante, ha ragione Paolo.

Tu vivi con i tuoi? Spero ci sia qualcuno accanto a te, solo per te, che ti ascolti e ti abbracci.

Ti saluto con grande solidarietà

A presto,

Linetta


frollina
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Messaggio da frollina » dom 3 feb 2013, 21:04

Non ho avuto proprio un'esperienza simile però quattro giorni dopo che mi fu diagnosticato il cancro al seno, mio padre fu investito da un'auto mentre era in bici e per poco non lo ammazzavano. Perciò mia madre si è ritrovata a dover assistere sia me sia lui. Mentre mio padre era immobilizzato a letto, io e lei andavamo avanti e indietro in treno per raggiungere Roma (1h30 da casa mia), poi io ho cominciato a viaggiare da sola, quasi ogni 2 settimane, per raggiungere Milano, dove poi ho scelto di proseguire le cure. Bisogna affrontare questi avvenimenti senza pensarci troppo. Pensare a come faremo non ci aiuta a fare.
http://lamiavitadopote.blogspot.it


Wasp
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Messaggio da Wasp » lun 4 feb 2013, 1:23

Ciao a tutti, Desi la tua storia mi ha paralizzato sei sola ad assistere i tuoi? Spero che tu abbia un compagno qualcuno che ti sostenga nei momenti in cui i tuoi fanno la chemio. La mia storia non è come la tua ma mia madre ha un tumore ai polmoni VI stadio, mio padre cammina a malapena e rischia pure la vista in più ho una nonna di 93 anni che per quanto lucida soffre di dolori alle ossa e spesso sta molto male. Io vivo a casa con loro, non lavoro, non ho un compagno e neppure figli. Non esco da casa, vado solo dal medico di famiglia, in ospedale e in farmacia.Oggi mio padre ha un forte dolore all'occhio destro a causa di una trombosi oculare. Devo ricordare sia a mia madre che a mio padre di prendere certe medicine ( alcune dimenticano che esistono). La mattina non voglio alzarmi, perchè non so che cosa mi aspetta... Mia madre che non vuole svegliarsi ( l'emoglobina bassa) o mio padre che zoppica sempre di più. Mi sento molto sola ogni giorno che passa. Posso solo dirti che la tua sofferenza è un macigno rispetto alla mia, e non avere risultati dalle cure ti consuma. Cerca di ritagliare uno spazio solo per te, io non ci sono riuscita e inizio a subirne le conseguenze ( a volte perdo la cognizione del tempo, perchè le giornate sono tutte uguali e sto perdendo anche la memoria). Spero tanto che tu abbia un parente o un amico/a di famiglia che possano aiutarti. Qui in questo forum potrai sfogarti e io nel mio piccolo vorrei consolarti un pò se tu vuoi. Un abbraccio fortissimo

Beatrice


Desi_85
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Messaggio da Desi_85 » lun 4 feb 2013, 2:06

Grazie infinitamente a tutti perchè mi avete fatto sentire capita per quel che è possibile...Io ho un fratello di 28 anni e io ne ho 27 per fortuna anche lui comunque è presente riusciamo a fare avanti e indietro e alcune volte ci dividiamo io per mamma e lui per papà, domani mia madre avrà la tac simulata per l'occhio perchè purtroppo è piena anche li quindi vedranno se sarà possibile fare la radio terapia... la dottoressa mia ha detto l'ultima volta che " non farà la radio per guarirla ma farla vivere un po meglio"... poco consolante sinceramente... oggi sono stata da lei e non le si reggevano le gambe quindi cercavo di tirarla su ma non sono molto forte , per questo oggi per un attimo ho avuto paura e mi sono resa conto che non so quanto possa esserle d'aiuto...mio papà avendo oltre la malattia in stato avanzato ha avuto da poco l'operazione al femore perchè ha le ossa fragili e purtroppo cadendo ha rotto tutto... inoltre entrambi fanno le trasfusioni perchè hanno valori bassi troppo bassi.... Mio padre da poco si è disorientato dicono che siano le gocce che prende non ricordo se siano le cipralex o altro cmq sono gocce per "rilassare" ....mi ha chiamato alle 4 del mattino dicendo che dovevo andare dai carabinieri per fare una denuncia... lo so che vi sembrerà assurdo ma queste gocce gli fanno fare cose un po strane.... ho avuto paura perchè so che mio padre è sempre stato molto forte o cmq autonomo ora non è più così ... io spero che ci sia un po di luce non lo so per me per voi...alcune volte mi sento in colpa perchè comunque vorrei stare a casa e riposarmi invece riprendo la macchina e faccio quei 60km in andata e 60km per il ritorno, per vederli almeno 5 minuti, perchè forse quando sono a casa e squilla il telefono ho paura che sia una chiamata dall'ospedale con la notizia che immaginate anche voi... non voglio che arrivi quel momento... io ho bisogno di loro, si ho 27 anni ma ci sono tante cose che loro dovranno insegnarmi ancora!! Un abbraccio vi ringrazio di cuore


sara59
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Messaggio da sara59 » lun 4 feb 2013, 3:56

Desi tesoro, hai l'età di mia figlia, anche mio marito si è operato di tumore alla prostata , x fortuna tutto e' andato benissimo, nn riesco a pensarti carica di questo fardello, di questo dolore e quasi sola. Anche io abito attualmente fuori Roma ma vado tutti i giorni x lavoro. Se posso aiutarti lo farò volentieri. Tu dove abiti? Ti mando un bacio forte di conforto...


rododendro
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Messaggio da rododendro » lun 4 feb 2013, 4:23

BEATRICE, CIAO CARA, la tua situazione e davvero drammatica come quella della nostra amica che ha i due genitori malati. Sai, la solitudine è cosa normale in certe situazioni ma non perdere la memoria. Ti prego di parlarne con il tuo medico e di raccontargli che non ti vuoi alzare al mattino, tutte parole chiave che non devono sfuggirti di mano, mi rincuora il fatto tu scelga dei momenti per te, ho capito bene vero? Dici che non lavori all'esterno della casa, ma il motivo è legato all'esigenza della tua famiglia che tu li accudisca? se tu riuscissi a trovare un lavoro part time per te, anche se volesse dire darne poi una parte a chi ti deve sostituire, è forse un investimento. Perdonami se mi sono permessa, non leggerlo come superiorità ma come apprensione da parte mia. Comtinua a scrivere, grazie.

DESI sono basita sconcertata addolorata e anche furibonda per quello che devi sopportare, e scusami ma non ho molte parole da rivolgerti. Sono felice vi siano persone che ti vorrebbero aiutare perchè a te vicine, di questo forum, qui ci sono degli angeli veramente. Se potessi lo farei anche io. Forza tesoro, e fai domande chiedi, tutto quello che possiamo dirti lo faremo, non avere remore.
RAGAZZI IO RITIRO LA SENTENZA MARTEDI'......ALTRA PET O "SOLO" IL CONTO ALLA ROVESCIA PER IL PANCREAS? (elastasi fecale a 80....amilasi pancreatica a 89.....cromogranina a 225...) si può dire : ho paura? o è tabù? per me un pò si....quando si indossa una divisa, e si gira armati sembra non legittimo avere paura. come vorrei avere la mia dolce mamma, mi manca come l'aria. Ora studio un pò....ultimi esami a febbraio..."criminologia applicata", un mattone di 4 libri. Mah....speriamo bene.


linetta
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Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Messaggio da linetta » lun 4 feb 2013, 4:41

Stasera non volevo scrivere, avevo pensato di leggere e basta perché sentivo di fare così..

Poi ho letto il post di Beatrice e francamente non me la sono sentita di non scriverle anche solo una parola di vicinanza..

La storia di Desi e' molto dura ma, non so, forse sbaglio (e se così fosse le chiedo scusa), ma leggo, comunque, nelle sue parole, per quanto dolorose, una gran forza piena d'amore, che le permette di sopportare i Km da percorrere, la sofferenza nel vedere entrambi i suoi genitori trasformati dalla malattia. Desi e' tanto giovane, ed e' vero: il suo e' un fardello molto pesante..

Pero' leggere la giornata-tipo di Beatrice mi ha fatto stringere il cuore. La solitudine ed il sentirsi inutili (a volte Beatrice ha scritto di sentirsi tale, anche se inutile non e') sono due sensazioni che possono rendere la vita interiore un vero inferno. Questa condizione mi preoccupa ed addolora molto, ha un prezzo troppo alto e sono d'accordo col fatto che un lavoro part time sarebbe una preziosa ancora di salvezza. Non e' facile trovarlo ma non e' impossibile, sempre che l'accudimento dei familiari non assorba proprio tutto.

Cara Beatrice, di sicuro queste cose le avrai già sperimentate e se la tua quotidianità e' così strutturata tu non avrai potuto fare diversamente. Ma non siamo destinati solo alla solitudine ed al dolore, un po' di luce può entrare in ogni vita..

Te lo auguro con tutto il mio cuore.

Ti abbraccio fortissimo

Linetta


 


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