Mio marito

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artemisia
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Mio marito

Messaggio da artemisia » mer 16 dic 2015, 17:43

E' di nuovo Natale. L'anno scorso mi avevano detto che mio marito non avrebbe visto un altro Natale. E' terribile perdere il marito, tutti i progetti i sogni si afflosciano, si impara a non contare più su nessuno di così vicino. Torno a casa e nessuno mi risolleva dalle tensioni quotidiane. Si rivede l'nizio del percorso, gli anni trascorsi insieme e ci si rende conto che quella storia è finita e di conseguenza la limitatezza del nostro percorso terrestre appare in maniera tangibile. All'inizio io non riuscivo a concepirmi senza lui, ora mi faccio forza ogni giorno, anche per nostro figlio, la cosa più terribile è che chi mi appoggiava, mi aiutava a risolvere i miei problemi si è suo malgrado, trasformato nel mio problema principale, Il mio problema principale la sua malattia, così improvvisa e subito dichiarata inguaribile. Chiaramente io parlo dal mio punto di vista, almeno io sto bene, la cosa peggiore è ovviamente successa a lui. Tutte quelle inutili chemioterapie chissà perchè visto che dal primo giorno avevano detto che la malattia era troppo sparsa. Eppure lui le faceva. A me sembravano una presa in giro, un'inutile e crudele farsa. Un tumore silente, senza dolore tant'è che ancora oggi io credo che in realtà lui non fosse veramente ammalato, che sia stato tutto un errore, che in realtà si è ammalato per la chemio. I medici mi dicono signora noi vediamo le tac, lo sappiamo che la malattia è in progressione. E' sempre stata in progressione. Ora lui è ricoverato. Ha avuto problemi di gonfiore, stanchezza, freddo, gli hanno fatto un drenaggio per levare l'acqua dai polmoni e siccome è pieno di tubi e aghi non può stare a casa. E' in hospice e dicono che da un giorno all'altro se ne potrebbe andare. Io ancora non ci credo e nemmeno lui. Vi abbraccio

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Franco953
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Re: Mio marito

Messaggio da Franco953 » mer 16 dic 2015, 18:44

Ciao artemisia
quanta verità nelle tue parole e quanta sofferenza.
In queste situazioni ci troviamo spaesati e non siamo sicuri più di nulla.
Anche papà, da un giorno con l'altro "tumore al midollo spinale" E allora tutti gli esami ai quali si sottoponeva periodicamente ?
All'inizio anch'io ho pensato:" ma non si saranno sbagliati ?"
La stessa cosa ho pensato quando hanno diagnosticato il tumore a mia moglie
La stessa cosa ho pensato quando mi hanno detto che mio nipote Tiago di 9 mesi aveva un tumore al rene
L'ho chiesto sai agli oncologi ! Ho avuto la forza di chiederlo ma poi iniziano a citare termini che a volte sembrano inventati in quel momento , tanto sono complessi e impronunciabili. Chiedi spiegazioni che comprendi solo in parte. Ti mostrano la tac e ti dicono "vede qui?" , ma io non vedo nulla , o forse , chissà probabilmente non voglio vedere nulla !?
Mi annoto il termine, la definizione che mi ha detto il medico e inizio a cercare su Internet. Ma non riesco a capire ciò che è vero e ciò che non lo è , e mi preoccupi ancora di più.
D'altra parte, banalizzando, è come quando via dal meccanico e lui ti spiega i problemi che aveva la macchina, i pezzi che ha cambiato e come li ha cambiati. All'inizio sei attento ma poi , se non sei del mestiere, perdi il filo logico del discorso e capisci che, in fondo, se non ti fidi dei meccanici per l'auto, di chi ti puoi fidare ?
Certo la salute non è paragonabile alla macchina ma il criterio è, più o meno, lo stesso.
Se non ci fidiamo di ciò che ci dicono i medici , delle loro diagnosi, delle loro prognosi, delle cure che “propinano” ai nostri cari, quali altre alternative abbiamo ?
Certo, le cure alternative. Possiamo non credere all’efficacia della chemioterapia o della radioterapia e cercare rimedi o soluzioni diverse ! Devi però fidarti di protocolli medici che non sono stati approvati e , a volte, neppure testati su persone o gruppi di persone.
Quindi ,cosa fai, lasci la medicina ufficiale dove. nel bene e nel male, ci sono prove certe dell’efficacia delle cure per intraprendere strade che non sai neppure dove ti porteranno ?
Nell'ambito del Forum, ad esempio, c’è un iscritto che si definisce un ricercatore, e forse lo è. Sostiene che dal cancro si guarisce facendo sport e mangiando frutta e verdura. Potrebbe essere vero, ma quando gli ho chiesto quante persone erano guarite con il suo metodo, mi ha risposto che lo ha testato solo su di lui ed è stato bene. Peccato che lui non ha mai avuto il cancro.

Scusami per il testo decisamente lungo

Ti abbraccio forte

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

 


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