Noi e il cancro ... parliamone ...

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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argentovivo59
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Messaggio da argentovivo59 » mer 21 apr 2010, 2:03

Cara Marella,

forse e' perche' viviamo sulla nostra pelle quello che vivi tu, le sensazioni che provi

sono le stesse, solo che in determinati momenti la solita parola di conforto non ti rassicura piu', serve altro, forse la consapevolezza che altre persone che come te stanno attraversando altrettanti brutti momenti e che ognuno di noi reagisce in modo diverso....

Ma per questo occorre una sensibilita' d'animo, uno spirito, che forse solo noi abbiamo sviluppato, quasi servisse a farci scudo da ogni colpo impevisto.

Grazie a te, questi scambi di vedute servono a tutti, credimi.

A presto


elenasiena
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Messaggio da elenasiena » sab 24 apr 2010, 16:29

Ciao a tutti, mi chiamo Elena. Ho letto con interesse i vostri commenti. A me è capitato di essere trattata in maniera diversa dalle persone che conoscevo perchè avevo un tumore..e sinceramente questa cosa mi ha fatto arrabbiare! Avrò un problema di salute..ma mica mi son trasformata in un'altra persona? Invece tutti sentono la necessità di mettere etichette alle persone: della serie se hai un tumore stai male..ed infondo il pietismo che ti rifilano è un pò come se ti dicessero che non c'è nulla da fare..che questa sfortuna ti è toccata. Mi son sentita dire che son sfortunata..altro concetto poco profondo che non mi ha affatto fatto piacere: ma le persone sentono il bisogno di dare la colpa a qualcosa..alla sfortuna in questo caso..e di affermare che si io stò male perchè sono sfortunata..ed è sottointeso che loro son fortunati e queste cose a loro non toccano. Alla fine sono arrivata alla conclusione che le persone, sono sì false ed ipocrite, come dice Marella, ma non nei nostri confronti..bensì di loro stesse: la scarsa disponibilità ed empatia verso una persona con problemi di salute..deriva dal fatto che non vogliono pensare a queste cose..al fatto di poter star male loro stessi...che poi..detto tra noi..fra star bene e star male..è un attimo!

Riguardo al sentirsi disabili..che dire la chirurgia oncologica è spesso drastica e porta a dei mutamenti fisici, l'intervento opera una modificazione repentina e si fà fatica ad adattarcisi. Io all'inizio ero abbastanza disperata e non vedevo come abituarmi..poi con il passare del tempo le sensazioni nuove diventano familiari e ti ci abitui. Non sò se queste cose che ho scritto possono essere di aiuto..è la prima volta che scrivo su di un forum..e la mia esperienza è recente da settembre scorso ad oggi ho fatto due interventi ghirurgici e due mesi di radioterapia, quest'ultima terminata da poco.. e sinceramente ne parlo ancora con difficoltà..perchè a volte non mi sembra ancora vero.

A presto.


argentovivo59
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Messaggio da argentovivo59 » dom 25 apr 2010, 2:36

Ciao Elena,

innanzi tutto ben arrivata! eh si, non e' semplice parlare di se stessi, delle proprie emozioni, di come ci si sente " scrutati " dalla gente, del senso di pietismo che senti

avvolgerti e di quella rassegnazione che senti ti propongano...no dobbiamo reagire a tut =

to questo, siamo ancora attivi, possiamo e vogliamo dare ancora molto a questa societa',

fare crescere i nostri figli ed insegnare loro cosa voglia dire soffrire senza rassegna=

zione, con tanto orgoglio, raccontare cosa ci e'successo e di come abbiamo reagito, perche'di questo ne andiamo fieri.....

Coninuiamo cosi' con tanta voglia di raccontarci e di sfogarci, perche' ne abbiamo tanto bisogno!

Ciao e a presto


marella
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Messaggio da marella » dom 25 apr 2010, 21:19

Carissima Elena,

Mi sono spesso rivolta a delle istituzioni che mi fornivano notizie sulla mia posizione giuridica. Tutti mi mettevano in guardia. Molte persone, mi dicevano , sono davvero disumane verso coloro che soffrono o che sono disabili. Mi esortavano a stare attenta e ad alzare i livelli di guardia. Notavo il comportamento di alcune persone, forse determinato da ignoranza, da mancanza di realismo, da irresponsabilità, da asocialità, da istinti negativi e non ultima da cattiva educazione. Non le ho mai considerate bestie da sconfiggere , bersagli da colpire, nemici e parassiti da eliminare, ma persone da stimare per quanto esse non stimino , da comprendere anche se hanno la testa dura, da valorizzare anche se mi disprezzano, da responsabilizzare anche se mi appaiono incapaci di amare , anche se mi odiano.

Questa gente appartiene vitalmente alla comunità , che per motivi di solidarietà è chiamata a condividere il loro fallimento. Si trova ovunque. La dignità è uno dei capisaldi di questo mio modo di vedere e di affrontare i problemi.


marella
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Messaggio da marella » dom 25 apr 2010, 21:28

Cara Elena,

spesso in passato mi sono rivolta a diverse associazioni che mi fornivano delle notizie sulla mia posizione giuridica. Mi mettevano in guardia. le persone, spesso, erano davvero disumane verso coloro che soffrono o che sono disabili. Notavo il comportamento di alcune persone, forse determinato da ignoranza, da mancanza di realismo, da irresponsabilità, da asocialità, da istinti negativi e non ultima da cattiva educazione. Non le consideravo bestie da sconfiggere, bersagli da colpire, nemici e parassiti da eliminare, ma persone da stimare per quanto non stimino, da comprendere anche se hanno la testa dura, da valorizzare anche se ci disprezzano, da responsabilizzare anche se mi apparivano incapaci di amare, e anche se mi odiavano. Questa gente appartiene vitalmente alla comunità, che per motivi di solidarietà è chiamata a condividerne il loro fallimento.Si trova ovunque. Più una pesona ha un buon equilibrio psichico tanto più ha un atteggiamento favorevole rispetto alla sofferenza. Le persone dovrebbero coltivare le qualità etiche e morali che le mettono effettivamente in grado di accettare, comprendere e mettersi a servizio dell'altro. Ciao , a presto. Marella


marella
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Messaggio da marella » sab 1 mag 2010, 0:32

Carissimi ,

non ho trovato articoli scritti da voi , cosa succede? Mi auguro che state tutti bene. Lunedì inizierò a fare la fisioterapia, nonostante siano trascorsi tre anni dell'intervento, i dolori al braccio, spalla ed emitorace non sono mai passati ,anzi l'oncologo mi ha detto che possono peggiorare. E' successo anche ad altre donne operate di carcinoma mammario? Dopo aver finito la chemioterapia e la radioterapia ripresi il nuoto perchè mi avevano detto che ne avrei avuto un grande beneficio. Non è una terapia ed io ho sbagliato a considerarla tale. Mi auguro che con il mese di masso e kinesi terapia starò un pò meglio per ora mi tengo i dolori.Ciao , scrivetemi Marella


elenasiena
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Messaggio da elenasiena » sab 1 mag 2010, 21:35

Ciao Marella,

io stò bene..anchio faccio fisioterapia. Il mio era un tumore alla ghiandola parotide..quindi di carcinoma mammario non sò dirti nulla. Dalla mia esperienza posso dirti che ho imparato che non bisogna arrendersi...se un medico..non dà spiegazioni o non propone terapie. Di medici ce ne sono tanti e non tutti hanno la stessa competenza.L'unica cosa che mi viene in mente di suggerirti è la magnetoterapia, a me l'hanno proposta come aiuto per la dermatite da radiazioni e per aiutare a risolvere la cicatrizzazione e la ripresa funzionale di un nervo, ma c'erano altre pazienti che la facevano perchè avevano dei dolori...lo sò che come suggerimento è un pò generico..ma è una terapia che non ha controindicazioni e potresti provare se ti dà beneficio.

Ti auguro un buon primo maggio e ti faccio in bocca al lupo per la terapia che stai iniziando!

A presto.


marella
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Messaggio da marella » dom 2 mag 2010, 2:31

Carissima Elena ,

sono contenta di leggere la tua risposta. Sono d'accordo con te, non bisogna arrendersi. Noi siamo delle combattenti. Io sono un pò rotta, ho dolori articolari causati dalla terapia ormonale e dolori alla spalla e al braccio, ma con l'aiuto di qualche supporto mi metto in piedi tutte le mattine e conduco "nonostante tutto" la mia vita e le mie battaglie , magari su un "cavallo" come un condottiero, perchè a piedi mi stanco.Ciao a presto


argentovivo59
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Messaggio da argentovivo59 » lun 3 mag 2010, 21:35

Ciao a tutti,

sto sto bene anche io grazie, non sono intervenuto perche' anche io come Elenasiena, ho

avuto un altro tipo di carcininoma ( ai linfonodi del collo ), pertanto non saprei cosa

risponderti....anche io, a distanza di quattro anni, devo fare fisioterapia almeno una vol

ta all'anno perche' con l'intervento, oltre ad avere tolto tutti i linfonodi della parte

sinistra del collo ed avere svuotato tutta la parte, mi hanno reciso anche il nervo spina=

le con conseguente limitazione dei movimenti del braccio e della spalla che tende a cade =

re non essendo piu' sorretta dalle fascie muscolari....la fisio servirebbe pertanto primo a "scollare" i tessuti necrotizzati dalla radio del collo, in secondo a cercare di dare un po' di tonicita' al braccio.

Per il resto sto benone, a parte l'altalenare dll'umore tipico di noi tutti, e state pur certi che non mi arrendo di sicuro!

Un forte abbraccio a tutti


 


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