Noi e il cancro ... parliamone ...

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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elenasiena
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Messaggio da elenasiena » ven 28 mag 2010, 17:54

Ciao a tutti, ho finito la radioterapia da due mesi, la zona irradiata era base cranica e zona parotidea, in seguito ad un intervento di parotidectomia totale destra. A distanza di due mesi devo dire che stò bene per la dermatite..e per il gusto..ma sono stanca..nel senso che verso le sette di sera..sono stanca, e questo indipendentemente da quello che faccio durante il giorno ed anche se dopo pranzo mi riposo. La stanchezza può essere legata alla radioterapia..e se sì..quando passerà? Sò che le mie son domande che lasciano il tempo che trovano..e che le reazioni così come i tempi di ripresa sono individuali..ma che dire..penso che valga la pena chiedere a chi ci è passato ed ha vissuto in prima persona questo genere di terapia..i dottori ti danno spiegazioni..ma non sanno cosa vuol dire.

Grazie in anticipo a chinunque mi risponderà.

A presto,
Elena.


Coriandolo
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Messaggio da Coriandolo » ven 28 mag 2010, 18:00

Ciao Elena, io non ho fatto la radioterapia, ma una mia amica mi diceva le stesse cose che ho letto sul tuo post.

Credo che un pochino di tempo ci voglia, se i tempi sono come per la chemio finchè non è uscita tutta dal tuo corpo la sensazione di stanchezza insiste ancora un pochino.

Io per esempio, parlo sempre di chemio, ero stanca ed avevo la testa come dentro un sacchetto di plastica, tutto ovattato: E' durata così, finita la chemio, anche per due mesi, poi tutto finito.

Ti faccio i miei più sinceri auguri.

ciao.


argentovivo59
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Messaggio da argentovivo59 » ven 28 mag 2010, 23:46

Ciao Elena,

io ho subito uno svuotamento linfonodale latero-cervicale (tutti i linfonodi,ghiandola

salivare, parotide. sottomandibolare e tutti i muscoli del collo )con chemiterapia piu'

radioterapia concomitante ( una mazzata ! ) ed ho terminato quasi quattro anni fa ; in

effetti ho accusato maggiormente la stanchezza dopo avere terminato tutte le cure e pro=

vavo un senso di "svuotamento" totale, una specie di assenza, come se guardassi tutto dal=

l'esterno; una sensazione stranissima tanto che avevo la convinzione che qualche neurone

se ne fosse andato con le terapie.....adesso, a distanza di quasi quattro anni, posso dir=

ti che ho impiegato un annetto a smaltire ed a tornare "normale" pero' tutto e' ovvia =

mente soggettivo.

Non avere premura, prenditi tutto il tempo che vuoi e vedrai che unpo' alla volta riac=

quisterai tutte le forze.

Se ti posso essere utile, contattami senza problemi.

Un forte abbraccio


elenasiena
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Messaggio da elenasiena » sab 29 mag 2010, 14:08

Grazie argentovivo59, sentire che mi devo prendere il tempo che mi è necessario mi ha un pò rincuorato, anchio ho una sensazione un pò strana..e anchio ti confesso ho pensato "hai neuroni andati via con le terapie"! Io avrei anche imparato ad aver pazienza ed adesso vorrei solo apprezzare il fatto di essere viva e di non stare male..ma in un modo o nell'altro le persone che mi circondano mi dicono che questo non basta: che devo fare, lavorare, etc come se non mi fosse accaduto nulla. Ed io adesso non ho le forze fisiche, ma soprattutto psicologiche per affrontare problemi. Alla fine mi ritrovo sola anche se non vorrei starci.

Per fortuna che c'è questo forum..ringrazio tutti quelli che ci scrivono, pur sapendo che raccontare di sè a volte non è facile..qui non mi sento fuori luogo nè sola e per me è una cosa importante. GRAZIE!!!
Elena


marcella
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Iscritto il: mer 19 mag 2010, 16:14

Messaggio da marcella » mar 1 giu 2010, 18:12

Ciao Elena io so cosa vuol dire sentirsi soli e non compresi in questa situazione, dover affrontare praticamente da sola tutto, però stai attenta ciò che ti dicono è giusto, ti devi sforzare di ritornare alla vita di prima. Quello che mi ha veramente aiutato è stata la mia forza di volontà. Se mi fossi completamente lasciata andare per me sarebbe stato un disastro e allora ho ricominciato piano piano a rifare la nonna, ad andare in ditta da mio marito e ripeto da quando ho trovato questo forum, a volermi più bene. Stai tranquilla le forze ritorneranno. Abbi fiducia. Demoralizzarci è come fare il più grosso favore a quell'infame. Non dargli questa soddisfazione.

Un abbraccio

Marcella


alessandra
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Messaggi: 39
Iscritto il: mar 1 giu 2010, 18:23

Messaggio da alessandra » mar 1 giu 2010, 19:57

Ciao a tutti,

io sono distrutta... non ho piu' le forze di stare vicino a mia mamma che soffre da 12 anni.. Mi sento svuotata e pensare che ho una bambina di 2 anni da crescere e che già vede sua mamma depressa e triste ogni giorno.

Piango , piango molto da sola e mi sembra che nessuno al mondo possa comprendere questo dolore che mi toglie la voglia di vivere a 30 anni !!

Un abbraccio

Ale


Maeve
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Iscritto il: mar 11 mag 2010, 19:42

Messaggio da Maeve » mar 1 giu 2010, 20:25

Ciao a tutti, Sono Maeve e nel novembre 2007 mi sono ritrovata con un carcinoma alla guancia sinistra, curato inizialmente con la chemio epoi chemio e radio insieme.I problemi son stati molti: parte della lingua e della guancia erano in carne viva, per non parlare dei denti. A fine giugno sono due anni che ho finito le terapie e molte cose devono ancora essere risolte: la secchezza in bocca, l'orecchio sinistro che sente meno,ela stanchezza. Anche a me hanno detto di avere pazienza, ma a volte vorrei essere in piena forma, vorrei avere le forze per poter spaccare il mondo...poi mi accorgo di pretendere troppo, le cure fatte non si smaltiscono in 5 secondi, ci vuole tempo perché il corpo elimini tutte le sostanze che mi sono state iniettate. Sono qui, sono viva e se anche non riesco più a correre come 3 anni fa non importa. In questi casi bisogna solo avere tanta pazienza e "testardaggine" per far capire alla malattia che noi siamo più forti. Forse l'unico mio attuale problema è che sono rimasta senza lavoro...


paola51
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Messaggi: 514
Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 » mer 2 giu 2010, 14:07

e' vero, questo forum parla di una "bestia" immonda come il cancro ma....quale stupore..parla soprattutto di forza. Una forza infinatamente piu' grande e potente del cancro. Anche quelli di noi che appaiono piu' sfiduciati tuttavia ogni giorno si alzano e cominciano a combattere. Anche se non lo sanno. E combattono fino allo spasimo. E questa non e' forza? Non e' coraggio da eroi? Tanti eroi oscuri e sconosciuti che io immagino di incontrare per le strade e di riconoscerli da un'aura bianca e luminosa intorno alla loro persona che si spande su tutto il griogiore che c'e' intorno. Che sia la fede, che sia l'abitudine a lottare, che sia solo un trascinarsi fino alla sera sempre combattimento e'! E chi combatte ha molte ,molte speranze di vincere


Maeve
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Messaggi: 3
Iscritto il: mar 11 mag 2010, 19:42

Messaggio da Maeve » mer 2 giu 2010, 20:17

Molti mi hanno chiesto se per me parlarne chiamandolo per nome significasse esorcizzarlo. Io rispondevo, e rispondo tuttora, che dire "quel male" o "brutto male" non cambiava la mia situazione,non lo allontonava da me, e tanto meno mi faceva guarire all'improvviso . Quando abbiamo il raffreddore diciamo:" ho preso il raffreddore"; per me dire "ho un carcinoma" significava affrontare il problema e non nasconderlo. Non so se riesco a spiegarmi. Il mio più grande problema penso che sia stato far capire a chi mi incontrava e aveva quasi paura di affrontare l'argomento, che non era facendo finta di niente che avrei superato il momento.. Certo i primi tempi mi muovevo poco o niente da casa, chi ha provato la chemio sa come ci si sente.Poi non ho mai voluto usare la parrucca: una bandana o un cappello per me erano il massimo, stavo bene con me stessa e sapevo che una volta finito tutto sarei tornata come prima. E' vero che siamo noi la prima medicina, la forza che abbiamo dentro che ci aiuta a sopportare tutto. E anche quando siamo a terra e chi ci sta accanto è dispiaciuto per questo, siamo sempre noi che aiutiamo loro ad aiutarci. Sembra impossibile ma è così.


 


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