Non è giovanissimo..ma è mio padre!!!

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
dsprt77
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Messaggio da dsprt77 » ven 26 ott 2012, 1:43

Il mio incubo inizia 2 mesi fa..e coincide esattamente con l'inizio delle mie ferie estive..Mio padre (77 anni) presenta addome e piedi gonfi:immediata la richiesta di esami ematochimici ed ecografia con diagnosi di cirrosi epatica ad eziologia sconociuta (no epatite, no alcool).Bella botta..soprattutto se si considera che,mio padre,pur essendo un medico e pur avendo 77 anni,avesse trascurato qualsiasi tipo di controllo dato il suo buono stato di salute!Si procede con la TAC,che,dopo una settimana di agonia evidenzia la presenza di due noduli di tumore con infiltrazione nella vena porta e che dopo diversi consulti presso medici di una certa fama ma senza ombra di tatto (in particolare uno di questi)porta la nostra condanna:"papà ha un tumore non operabile,e un fegato cirrotico non trattabile con chemioterapia". A quel punto mi crolla il mondo addosso; è vero, mio padre ha 77 anni,ha fatto una bella vita,ha avuto una bellissima famiglia e di certo non gli è mancato mai l'amore che tuttora gli dimostriamo..ma io,ad immaginare la mia vita senza mio padre proprio non ce la faccio :(..e vederlo sempre stanco,con dolori alla schiena,e talvolta disperato per quello che gli sta accadendo (perchè a lui non si può mentire),mi lacera il cuore..

Imbattendomi in questo forum,ho capito che non sono sola nella sofferenza e che c'è chi,come me e la mia famiglia,sta vivendo momenti di impotenza,rabbia e grande sconforto.Vi abbraccio fortemente,sperando che la vita ci restituisca un domani ciò che ora ci sta togliendo.A presto,e tanti in bocca al lupo a chi almeno ci può ancora sperare!!


Wasp
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Messaggio da Wasp » ven 26 ott 2012, 2:01

Ciao, ho letto ora la tua storia, e anche io come te sono arrabbiata e sconfortata. Oggi ho parlato con l'oncologo, le ho comunicato che mia madre ha vomitato il pranzo con un liquido giallo. Mi ha detto che probabilmente sono secrezioni biliari. Il tumore dai polmoni si dirigono verso il fegato. Oggi ho pianto di nuovo, era da un pò che non lo facevo perchè iniziavo a rassegnarmi. Mi sono iscritta a questo forum perchè mi sento sola perchè gli amici non possono capire quello che si prova ( e spero non lo provino mai)a sentirti dire " tua madre ha un tumore inoperabile".


dsprt77
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Messaggio da dsprt77 » ven 26 ott 2012, 2:23

Capisco cosa vuoi dire quando dici "gli amici non possono capire..."

Al momento ti dicono "mi dispiace", il minuto dopo sono lì a raccontarti e a parlarti di "problemi" che per te sono nulla rispetto al macigno che ti porti addosso.In realtà solo chi si trova ad affrontare malattie di questo tipo può capire il dramma che si vive.

Non so essere di grande consolazione,mi piacerebbe poterti dire che prima o poi ci si rassegna e ci si rassereni..per ora mi sembra impossibile.Speravo che la fede in Dio potesse in qualche modo aiutare:fin da piccola,prima di andare a letto,recitavo le mie preghierine..è da qualche settimana che non lo faccio più,perchè ho capito che non c'è nessuno lassù disposto ad ascoltare!!Spero di ricredermi..ora sono molto arrabbiata,perchè faccio fatica a dare un senso a tutto questo!!


angiame
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Messaggio da angiame » ven 26 ott 2012, 3:17

Cara disperata e cara waps

vi siete involontariamente già consolate a vicende perché quando ho scritto qui la prima volta... mi sono sentita come in famiglia... quello che avete detto è proprio vero solo i più cari degli amici vi terrete al fianco... io fuori non è trovati molti... qui tantissimi...

la strada è lunga e dolorosissima... ma qui troverete persone stupende

io vi dico che oggi è la mia giornata no... so cosa provate e so cosa vuol dire LA COMPLETA SOLITUDINE... domani andrà meglio sia per me che per voi... almeno spero... anche per la mia mamma spero ancora che guarisca anche se siamo al formaggio...

La fine è la frutta...

un abbraccio forte che sono sicura che vi farà piacere

io i primi me li sono immaginati e presi tutti.

una serena notte...


dsprt77
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Messaggio da dsprt77 » sab 27 ott 2012, 0:40

Grazie angiame..Purtroppo in queste situazioni ci sono giorni in cui va un pochino meglio e giorni in cui si sprofonda nel baratro più profondo..l'unica cosa che si può fare è vivere alla giornata..sperando che chi viene colpito da queste atroci patologie non debba portarsi addosso anche il peso della sofferenza...nonostante alla fine ci sia l'amara consapevolezza che non esiste malattia che non arrechi dolore..

Io personalmente vivo le mie giornate divisa in due:nella realtà con il timore che da un momento all'altro vengano meno quegli instabili equilibri che tengono in vita mio padre e nei miei sogni con l'immagine di un papà ancora in piena salute che mi portano il mattino seguente a risvegliarmi con l'amaro in bocca...

Un abbraccio a voi...


angiame
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Messaggio da angiame » sab 27 ott 2012, 1:04

Brava disperata hai detto bene si vive a giorni... hai l'età di mia sorella grande... e pensare che ci sono ragazze e ragazzi più piccoli di noi...

la cosa brutta è vederli star male... e cosa possiamo fare assolutamente niente... parli con la gente per sentirti giusto un pò consolata ma stai peggio di prima... non vorresti augurare a nessuno questo ma cavolo almeno un minimo di dolore per fargli capire quanto sono stati superficiali... ma a loro non succede mai... ricordo saretta79 elimini la maggior degli amici e ti eviti tante incazzature...

disperata è difficile ma tutti insieme sostenendoci a vicenda... ce la faremo anche noi...

ti abbraccio forte...

Ambra


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Messaggio da dsprt77 » lun 5 nov 2012, 19:19

Ciao angiame,grazie per il sostegno e scusa se non mi faccio sentire spesso..Mi sento incapace di trovare parole consolatorie per me e per gli altri,soprattutto perchè so che mio padre,rispetto a tanti altri,non ha i mezzi per poter lottare.

Sono triste..tanto triste..ho terribilmente paura di quel momento che vorrei non arrivasse mai..:(


angiame
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Messaggio da angiame » mar 6 nov 2012, 0:29

sai disperata, siamo tutti così... pensiamo di non essere in grado di consolare nessuno... invece anche il solo fatto che ci capiamo è già consolatorio.

il dolore è lo stesso... la rabbia è uguale... lo sconforto poi... vogliamo parlarne...

fa male non poter far niente per loro...

ma gli stiamo sempre vicino e questo per loro basta

noi siamo arrivati al punto della rassegnazione perchè indietro non potremo mai tornare

la mia mamma e il tuo papà come molti altri non guariranno mai... possiamo solo andare avanti...

e quel terribile momento quando arriverà beh pensa che in questo periodo ho conosciuto un'uomo meraviglioso Paolo che ogni tanto mi dice beh quando morirò il problema sarà per chi rimane... e quando penso a quello... sorrido perchè è vero... fa male perchè nessuno è mai pronto a perdere qualcuno che ama così immensamente... perchè amare un genitore è la cosa più semplice del mondo... e anche se te lo dico piangendo... quando arriverà quel momento beh la mia mamma non soffrirà più e questo mi basta

un bacio disperata un grande abbraccio

tua Ambra


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Messaggio da dsprt77 » mar 6 nov 2012, 23:23

ciao Ambra,ho letto qualche tuo post in altre conversazioni e sono giunta alla conclusione che nonostante tu abbia un forte dolore e dei grandi cedimenti,cerchi di tirar su di morale un pò tutti,ovviamente per quel che si possa fare.

Ho sentito mia madre 2 minuti fa (io sono al nord e i miei sono al sud purtroppo),era distrutta e triste.Mio padre passa le sue giornate dormendo,non ha neanche la forza di stare in piedi..e oggi ha pianto per l'ennesima volta.Crediamo che oltre a quella brutta bestia abbia anche una forte forma di depressione.Mia madre,mio fratello,mia sorella e le mie nipoti non si staccano un attimo da lui,e io sono stata giù 15 giorni fa.Ma a lui non basta..non poter più uscire fuori a curare i suoi uccellini,il suo cane, e il suo giardino, e il non poter vivere una vita normale lo rendono terribilmente addolorato.Vorrei poter fare qualcosa..sarei disposta a dargli la mia di vita,il mio di fegato..ma perchè bisogna accettare tutto questo senza poter far nulla???Perchè,se esiste Dio,e ha deciso che per mio padre non ci sia nulla da fare,si accanisce nel provocare cosi tanta sofferenza???Quanto tormento..spero che arriverà per noi tutti un pò di sereno..e soprattutto per mia mamma che non dorme da 3 mesi..

Un forte abbraccio a te..


GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » mar 6 nov 2012, 23:45

Cara disperata, fai tante domande ... nessuna con risposta ....

Il "perchè a lui", me lo sono chiesta per tanto tempo ... perchè ad una persona buona, che ha formato e crsciuto una famiglia salda nei valori ...

ma alla fine ho smesso di chiedermelo.

Se pensi ai giovani che ne sono colpiti ... ai bambini .... le domande crescono a dismisura.

Pur essendo credente, e cercando conforto in Dio, non imputo la "colpa" a nessuno.

La malattia e la morte fanno parte della Vita. Sempre nei secoli si sono avute e sempre si avranno ...

Quindi continuare a farmi domande non mi aiuterebbe nei confronti dei miei genitori.

Quello che posso fare per loro, per mio padre in primis, è cercare di farlo seguire da un bravo oncologo (e per fortuna essendo a Milano questo aiuta), distrarlo il più possibile con situazioni che può sostenere (una cena in famiglia ad esempio per ora è possibile, magari più avanti sarà la compagnia in casa e una buona conversazione), e ... per quanto mi riguarda, la preghiera.

Non so se il mio modo di affrontare la malattia di papà ti può essere utile ... io, per ora (e sottolineo per ora), ho trovato questa formula ... poi, mi baserò su come evolverà la situazione nei prossimi mesi ...

Questo non toglie la paura, gli spaventi, le attese snervanti degli esami ... non risparmia nulla ...

Spero solo che mio padre possa vivere meglio quello che rimane ...

Ti abbraccio


 


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