NON É VITA !!!!

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
sere79
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Messaggio da sere79 » mer 26 giu 2013, 22:40

Fabri....mi hai fatto piangere....tanto per cambiare....

non sto facendo altro da giorni ormai... Io non posso continuare così....non ce la faccio davvero. Lei è consapevole della sua condizione????

la mia no....ma inizia a sospettare isto che sta peggio ogni giorno.....

Tu quanti anni hai???? come avete scoperto voi la malattia?!?!?


benedicta
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Messaggio da benedicta » mer 26 giu 2013, 23:12

E' vero, nn è vita...ho appena smesso di piangere. Una mia cara amica ha regalato un grande mazzo di fiori a mamma ed un libro intitolato " a parte il cancro, tutto bene". Le ha detto di avere forza ma siamo crollate entrambe, ci siamo strette forte e abbiamo pianto. Perché? Mi sembrava una malattia così lontana! Invece arriva e poi nn si può asportare...solo chemio e chissà...rivoglio la mia mamma di prima...sono disperata. Spero che le chemio riducano quel BASTARDO e i suoi amici linfonodi...


linetta
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Messaggio da linetta » gio 27 giu 2013, 4:42

Oh ragazzi che cose che scrivete! Pensieri cosi' comuni a tutti noi, sensazioni che si ripetono identiche in ognuno..

Vorrei tanto caro Fabri che la disperazione non toccasse più nessuno, troppo dolore a troppe persone.

Io allora guardavo gli altri e mi dicevo "chissà come ci si sente ad avere una vita normale", ed erano passati pochi giorni anche x Dani e x me dalla normalità che già era lontanissima.

Ragazzi, belle le parole di Wasp, la forza l'avete dentro di voi, e' potentissima.

Il dopo e' pieno di tante cose, e' un vuoto strano, ingiusto, anche quello irreale...

Ora vivete il presente, non sciupate nulla, state dentro le vostre storie piene d'amore.

Vi abbraccio forte tutti..

Ciao mia dolce Beatrice-Wasp...sei nel mio cuore...

Vi auguro una Notte serena..

Linetta


Fabri
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Messaggio da Fabri » gio 27 giu 2013, 19:50

Ciao Sere...ho un anno piu di te..

Il primo di Giugno eravamo in vacanza insieme,si passeggiava ,si cenava,si prendeva il sole insieme...tranne un tossetta non aveva nulla..

Torno adesso dall'ospedale,stamattina alle 6 l'abbiamo ricoverata,sono stato accanto al suo letto tutta mattina,le hanno fatto dell'antidolorifico e messo un cerotto di morfina per i dolori..lei sa che è malata..ma non sa la garvità della cosa,continua a dirmi che appena si rimette ritornerà a prepararmi il pranzo durante la pausa lavorativa,mi stirerà,laverà...si preoccupa lei per me..è sempre stata cosi..lei veniva all'ultimo posto,prima venivo io ,mio padre e gli altri,poi lei..e cosi se ne sta andando senza voler dare d'intralcio a nessuno,non voleva nemmeno andare in ospedale per non farci tribolare..

MI chiede cosa mi ha detto l'oncologo e ogni volta è una frustata mentirle,mi guarda con i suoi occhioni marroni cercando le mie emozioni..veramente non so che dirle..vorrei che non sapesse,vorrei evitarle la sofferenza psicologica,io nei suoi panni sinceramente non so cosa vorrei sapere.

Continuo a guardarla mentre nel letto dorme,non vorrei mai smettere di farlo,vorrei che quel momento si dilatasse all'infinito,vorrei sempre la mia mamma qui con me.

Tornato a casa ho avvertito un vuoto enorme,la casa vuota,silenziosa,io che mi cimento con i fornelli per me e mio padre,senso di angoscia e impotenza spaventoso,delle volte divento insensibile a tutto e tutti,come se il mio corpo avesse gia assorbito la sua parte di dolore quotidiana e oltre non potesse sopportare,poi sprofondo nel pianto e nella paura di quello che sarà.

Adesso sono in ufficio,lei im ha detto che mi sto assentando un po troppo dal lavoro..:"vai amore,vai a mangiare che poi devi andare a lavorare oggi"..."si mamma ci vediamo stasera"........


angiame
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Messaggio da angiame » gio 27 giu 2013, 20:09

La tua mamma è e sarà sempre orgogliosa di un figlio come te!!
Io dicevo alla mia mamma... Ora ci riprendiamo e poi torniamo a fare la chemio...

Lei sapeva della sua malattia...
Se puoi fabri menti!!
In bocca al lupo a tutti... A mamme e papà, a fratelli e sorelle... Ai nonni

ai figli, alle zie e zii, a Paolo...
Uno stritolooooo

Ambra


sere79
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Messaggio da sere79 » gio 27 giu 2013, 23:30

Come ti capisco Fabri!!! Anch'io quando dorme vorrei poter fermare il tempi...la guardo e so che almeno in quel monento so che non soffre....so che non ha paura...so che non ha coscenza di malattia...

Io le mentirò ....anche perché come potrei fare il contrario quando lei parla della morte come una cosa lontana....come qualcosa che non vuole nemmeno considerate....

Mi hanno appena chiamato...il posto letto c'é domani...e io ho chiesto di poterla portare Sabato...non vorrei mai che arrivasse quel momento....il terrore si impossessa di me...voglio tenermela vicino...voglio abbracciarla...voglio dormire con lei...voglio provare a farla ridere quando io vorrei solo piangere....

e cmq ad ogni ricovero il terrore di non portarla più a casa...

questo ricovero sarà tosto....sarà il ricovero delle risposte...arriverà l'esito della biopsia e avremo il nome del nemico da combattere....avremo un nome a cui dar la colpa di tutto....ma...con che armi potremo combattere?'


Fulvia
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Messaggio da Fulvia » ven 28 giu 2013, 4:51

Ciao Sere79, quanto amore per lei nelle tue parole.. Puoi usare quello.. Tutto il tuo amore e cercare di farla sorridere come puoi, vivi da ora in poi senza pensare a lungo termine, quello spaventa da matti, concentrati solo sul " qui e ora". . Soprattutto con lei

Ti abbraccio e ti auguro tutto il bene del mondo

Fulvia


sammy
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Re: NON É VITA !!!!

Messaggio da sammy » sab 13 dic 2014, 19:40

.. e pensare che oggi c'è così tanta gente che se la spassa spensierata.. locali,divertimenti,sesso,allegria.. mi chiedo spesso come sia possibile che nel mondo possa esistere un così enorme divario.. chi va a divertirsi spensierato,magari anche con i soldi e col macchinone e chi è costretto a vivere nell'inferno più cupo.. a chi va tutto bene e a chi vive costantemente sul filo del rasoio.. e magari tali tipologie di individui sono la,a poca distanza gli uni dagli altri seppur lontani anni luce... l'anno scorso durante una visita gastroenterologica comprendente il piccolo calvario che ho dovuto affrontare ( e che onestamente non so bene se ho superato) dissi alla dottoressa ( molto giovane x altro) che gli ospedali e i medici non dovrebbero esistere.. non dovremmo mai averne bisogno.. sarebbe bello vivere intensamente x quanto ci è concesso di farlo e poi finire di botto,come un clik,con la rapidità di un interruttore che si spegne ,ed evitare così quel tragico calvario psicologico oltre che fisico dato dalla malattia,soprattutto se tale malattia si chiama cancro.. lei dall'alto della sua costante vicinanza con i malati,soprattutto terminali,mi disse che in realtà il calvario è molto maggiore x i familiari che x i malati stessi.. poichè secondo lei chi è in fin di vita acquisisce una sorta di serenità che addirittura riesce ad infondere anche agli altri.. siamo noi invece che non riusciamo a farcene una ragione.. in bocca al lupo di cuore x tua madre

Angelo
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Re: NON É VITA !!!!

Messaggio da Angelo » lun 15 dic 2014, 9:35

A volte basta la fede per poter ritornare a vivere

Erika76
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Re: NON É VITA !!!!

Messaggio da Erika76 » mar 16 dic 2014, 9:31

No, non è vita, concordo con te Sammy. Quando Dani si ammalò aveva 38 anni e quando morì ne aveva 41. In quei tre anni credo di aver visto di tutto e quello che mi è stato tolto, prima ancora di Dani, è stato il tempo. Perché anche quando stava bene, quando avremmo potuto condividere qualche momento di pseudo-serenità, eravamo assorbiti dalla spirale dei controlli, degli esami, dei ricoveri e il tempo fuggiva via lasciandomi poche briciole, un buongiorno su wapp la mattina, una chiaccherata su skype il pomeriggio e un buonanotte la sera prima di addormentarci, lui nel suo letto d'ospedale, io a casa a piangere perché stavo perdendo tutto. Quello che tuttavia ti disse quella dottoressa credo sia vero. Se ci pensi, fin dall'inizio la battaglia è di chi affianca chi è malato, noi istilliamo la forza, noi pretendiamo che loro non si arrendano, perché nella nostra mente evadere un tale dovere quasi equivarrebbe a una dichiarazione di non amore. Se non combatti per me, significa che non valgo la tua lotta. E quando la malattia devasta tutto, davvero chi si avvicina alla fine ritrova una serenità che è veicolata dalla prospettiva di liberarsi finalmente da tutto, da quel dovere occulto che l'ha straziato, da quei dolori laceranti e restiamo noi, con mille domande, mille perché.... Però poi si ritorna a vivere, secondo dei tempi e delle fasi più o meno lunghe e cambia tutto, la percezione della malattia, della morte e di sé stessi.

 


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