Ogni giorno.....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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linetta
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Messaggio da linetta » mer 3 apr 2013, 4:05

cara Giornopergiorno,

adesso come stai?

Hai accennato altre volte alla malattia che ti ha colpito agli occhi, sempre con grande riservatezza...

Un Abbraccio

Linetta


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mer 3 apr 2013, 12:44

Buongiorno!

Giornopergiorno, apprezzo le tue parole.

Auguro a te e a Linetta di vivere una giornata serena.

Auguro a quanti mi leggono di vivere al meglio le ore di questa giornata.

Ciao!

Giuseppe


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Monik
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Messaggio da Monik » mer 3 apr 2013, 14:50

Per fortuna da qualche tempo non è più "ogni giorno".. Giuseppe.. rispondo pure io: vorrei tanto lasciarmi alle spalle il DOLORE dei giorni di malattia che ho sempre pesantemente e costantemente vissuto in famiglia, MA non posso dimenticare. Credo sia impossibile. Ma ti posso dire che si può "accantonare".

Io l'ho fatto nascondendo il mio dolore dentro al mio cuore, per questo dico sempre che è diventato un sasso. Ma la mente è fervida di conoscenza perciò ho capito che si può regalare volentieri a chi vacilla nel buio, la speranza e la forza di combattere! Semplicemente anche solo a parole.

Dici: "superare il trauma psichico della diagnosi, delle cure chemioradio/terapiche, delle incertezze diagnostiche"..in effetti non è per niente facile; MA si può superare tutto questo con un grande lavoro interiore. Per la mia vita mi sono data questo traguardo e perciò da ragazzina mi sono data alla lettura, stimolando così la mia curiosità sui vari "perché" della vita. Poi è arrivato il cancro. Ho dovuto e voluto documentarmi per me soprattutto(psicologicamente) e per Vittorio (come stimolo e supporto morale e fisico).

Poi è toccato a me. Non ho cercato nulla al riguardo, non mi son documentata perché so che la vita ha il suo corso. Mi sono affidata ai medici. Ho eseguito tutto ciò che mi veniva proposto e prescritto come un' automa.. E nel mentre sono capitata qui nel forum.. Ottima medicina e stimolante crescita.

Come dicevo alla psicologa, non mi piace parlare di ciò che mi è capitato, perché
"sono solo un piccolo granello di sabbia in un'immensa spiaggia"
Buona giornata a tutti. Monik


Monik

angiame
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Messaggio da angiame » mer 3 apr 2013, 14:51

Dal sole splendente di quel di bresso ,

Auguro una serena giornata

A TUTTI

Ambra


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » gio 4 apr 2013, 3:33

Buonasera Monik,

apprezzo le tue parole.

Al riguardo trascrivo le seguenti considerazioni tratte da un "Manuale di psico-oncologia":
La guarigione

Un punto sul quale si è notevolmente discusso in questi anni è rappresentato dalle sempre più frequenti situazioni in cui il paziente, grazie all'efficacia delle terapie, guarisce, trovandosi anche a molti anni di distanza"libero"clinicamente dalla malattia..E' la condizione di quei pazineti indicati dagli autori di lingua inglese con il termine di long-survivors. Può risultare scontato che il guarire assuma il significato di un ritorno alla norma, di ripresa completa del proprio percorso esistenziale in tutte le dimensioniche lo hanno caratterizzatoe di graduale oblio di tutto quanto aveva rappresentato angoscia, terrore,e pericolo.

In realtà le dimensioni dell'evento sono state tali per cui elementi che mantengono vivo o risvegliano il ricordo sono sempre presenti. Gli esiti degli interventi chirurgici, l'assunzione di terapie(anche per lungo tempo), le visite di controllo(seppure a cadenza meno ravvicinata), le modifiche degli stili di vita, sono segnali quotidiani di qualcosa che è stato, che potrebbe tornare (il noto fenomeno della spada di Damocle) e che influenza il senso di identità, la percezione di sè, il livello di autostima e la proiezione verso il futuro. Certamente le modalità con cui le persone vivono e reagiscono a questa fase di "ritorno alla vita" sono diverse e influenzate dallo stile di coping di ciascunoLa letteratura e la pratica clinica dimostrano infatti che assai diverse sono le conseguenze psicologiche per le persone che hanno attraversato l'esperienza del cancro e diverse quindi le situazioni riscontrabili.

In alcuni casi può prevalere infatti una modalità di evitamento di quanto è accaduto(E' come se fosse stato un incubo da cui per fortuna mi sono svegliato,E' solo un brutto ricordo al quale non voglio più pensare, Per me è un capitolo chiuso). In altri casi, l'evento della malattia e delle conseguenze che questa ha avuto determinano profondi cambiamenti interni che esitano in una percezione dicrescita personale importante che permette di affrontare l'esistenza sotto una luce completamente diversa (Non sono più lo stesso, Grazie alla malattia ho scoperto i valori più veri e importanti della vita,Oggi ho capito qual è la differenza tra vivere alla giornata e vivere la giornata).

In altri casi ancora, la persona può mantenere un atteggiamento di preoccupazione continua che non si risolve: i sentimenti di incertezza, le preoccupazioni per la salute, il senso di perdita per come si era e per come non si è più, ilsenso della mancanza di controllo, le difficoltà di adattamento lavorativo, i disturbi della sfera relazionale possono permanere(Tutto è passato, ma la vita non mi è tornata a sorridere, Ogni volta che entro in un ospedale o ascolto un programma televisivo o leggo il giornale sono bombardata da notizie sul cancro e mi sento tremare dentro. Dovrei vivere sotto una campana di vetro).....
Un caro saluto a tutti.

Giuseppe


GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » gio 4 apr 2013, 18:23

Bellissima traccia ....

Io credo che tu sia arrivato a vivere LA giornata. E ne devi essere orgoglioso !


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » ven 5 apr 2013, 2:57

Grazie Giornopergiorno!

Auguro a te e a quanti mi leggono una buonanotte.

Ciao!

Giuseppe


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » dom 7 apr 2013, 2:48

Vi auguro una buona notte e nel contempo vi regalo il seguente pensiero sulla gentilezza tratto da un libro di Piero Ferrucci:
"In un antico scritto buddhista si elencano i benefici della gentilezza.

Se sei gentile,

1)Dormirai con facilità.

2)Ti sveglierai con facilità.

3)Avrai sogni piacevoli.

4)La gente ti vorrà bene.

5)I Deva(esseri celesti)e gli animali ti vorranno bene.

6)I Deva ti proteggeranno.

7)I pericoli esterni(veleni, armi e fuoco)non ti arrecheranno alcun danno.

8)Il tuo volto sarà radioso.

9)La tua mente sarà serena.

..................
Ciao!

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » dom 7 apr 2013, 3:02

Grazie Giuseppe, persona gentile e tanto cara, ti auguro anch'io la buona notte!

Un abbraccio a te e a tutti

Linetta


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » gio 11 apr 2013, 12:19

Un caro saluto a tutti!

In particolare a Linetta, Ambra, Monik, Beatrice, Giornopergiorno, Paolo, Angelo, Rita a cui porgo un grande in bocca al lupo per la colonscopia del marito.

Auguro a tutti di vivere questa giornata al meglio.

Ciao!

Pino


 


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