Ogni giorno.....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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eli47
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Messaggio da eli47 » mar 25 giu 2013, 6:26

Cara Bea qui siamo dei compagni uniti per sostenerci ,anche se ci sono giornate in cui ciò sembra impossibile.Sfogati!!! sentendoti parlare provo tantissima tenerezza e tristezza per quel che tu e tanti altri state vivendo.sfogati cara Bea...noi siamo qui per questo e per farti sentire il nostro affetto.


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mar 25 giu 2013, 12:14

Buongiorno a tutti!

Noi ci siamo!...Noi ci sosteniamo, giorno per giorno..

Ciao!

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » mar 25 giu 2013, 12:58

Buon giorno Giuseppe, buon giorno a tutti.. Buon giorno Bea, lo sai quanto mi sei cara... Siamo tutti qui, presenti, per starti accanto.. Ci si sostiene a vicenda, non temere, sfogati con fiducia.

Auguro a tutti una giornata serena

Linetta


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Monik
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Messaggio da Monik » mar 25 giu 2013, 15:07

Sfogarsi significa anche aprire la finestra ed urlare il nostro malstare.

Non servono parole ma solo un grande verso che sicuramente prenderà la forma e la forza giusta per uscire dal nostro inconscio.

E' facile farlo, basta farsi trasportare dall'impeto del momento.

L'ho già scritto, ho la fortuna di avere la spiaggia, il mare.. e li posso permettermi di "sfogarmi"
L'altro giorno non me n'ero accorta.. ho fatto piangere una coppia di signori.

Non li avevo visti, erano seduti sulla sabbia vicino agli ombrelloni chiusi, e io dalla fretta e dall'egoismo al posto di giungere fino al bagnasciuga ho iniziato ad urlare da metà passerella ed ho iniziato a correre verso il mare.

Questi han pensato che volessi andare ad annegarMi!!!!!

Ragazzi, sto ancora ridendo di gusto dalla scenetta.

Ma capisco anche la loro reazione.. visto l'attualità di ciò che viviamo..
BEA! Anche tu hai il mare!

Giuseppe pure tu!

Avete mai provato? Vi da una sensazione di leggerezza infinita.
Chi se la sente; chi ha la fortuna di vivere in pianura, montagna, collina, mare.. approfitti della natura;

è l'unica che non ci giudica;

è l'unica che ci ascolta!
Buona giornata amici di sventura.


Monik

GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mer 26 giu 2013, 1:26

Brava Monik!

mi piace tanto l'idea dell'urlo "liberatorio"; mi riporta indietro negli anni, lo praticavamo da ragazzi, era una piacevole sensazione..

Un caro saluto a te Monik, a Linetta, ad Ambra, ad Arturo, ad Ernesto, a Sarah, a Fulvia, a Beatrice, a quanti mi leggono.

Un particolare affettuoso pensiero per il caro Paolo.

Ciao!

Giuseppe


Fulvia
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Messaggio da Fulvia » mer 26 giu 2013, 3:26

Ciao Giuseppe, grazie dei tuoi pensieri.. Fino a qualche tempo fa avevo l'impulso di gridare per le emozioni positive.. Quelle che ti riempiono la vita.. Ed era un grido di gioia.. Non ho mai pensato di farlo ora perché non ho energie e non posso permettermi di perdere quelle poche che mi rimangono..ma forse il mare con il suo canto mi potrebbe aiutare a ritrovarle, piccolo neo.. Vivo a Torino..

Oggi ero in giro per lavoro e, come da qualche tempo mi succede, un mio cliente mi ha guardato e mi ha detto " sembri stanca.. Riposati"

Me ne sono andata con la convinzione di avere una faccia terribile e quando sono arrivata in ufficio il mio collega mi ha chiesto " stai bene?" .. Non ci credo.. Ma non vi hanno insegnato il tatto? Ho risposto " secondo te?"

Quando sono andata via ero già pentita, loro non capiscono e non hanno colpa per ciò che mi accade.. Ma un po' di tatto non guasterebbe..

Vi penso molto durante le mie giornate.. Paolo, Ambra, Linetta, la straniera, Beatrice e naturalmente te , Giuseppe.. Siete già nel mio cuore

Vi auguro una dolce notte

Fulvia


GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » mer 26 giu 2013, 4:45

Cara Fulvia, hai ragione .... la città non aiuta .... la Natura, mare, campagna, montagna sa ascoltare. Il rumore, il caos, l'indifferenza della città anienta...

Purtroppo chi come noi vive in questi contesti ... non riesce ad attuare l'urlo liberatorio di Monik.

Potrei farlo al parco nord .... forse Ambra dall'altra parte del parco da Bresso mi risponderebbe .! .))ù

Insomma questo per dire che alcuni di voi sono fortunati ad avere accanto un amico caro come la Natura !

A tutti auguro una notte il più possibile serena ........


linetta
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Messaggio da linetta » mer 26 giu 2013, 6:06

Un abbraccio anche da parte mia, ciao Fulvia il grido liberatorio si può fare anche cantando in macchina a squarciagola... Anche se affidare il proprio grido al mare e' molto più affascinante e poetico..

Monik ti immagino che corri gridando e quei due poveretti terrorizzati ti osservano...

Fulvia, gli altri spesso usano parole che sembrano inadeguate, ma passare da un dolore cosi ti fa cambiare tutta la prospettiva.. Fortunato chi non ha avuto quell'ansia e quel nodo in gola.. Fortunato lui che può banalmente dire "riposati!".

Fulvia cara, bisogna pure avere pazienza e non farsi avvelenare dalla mancanza di tatto altrui o, meglio, dalla loro fortunata "non conoscenza"... Ti abbraccio... Abbraccio tutti tutti.. Ciao Paolo caro, ciao Giuseppe..

Serena notte..

Linetta


ritalorenza
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Messaggio da ritalorenza » mer 26 giu 2013, 12:41

Sono le 7.28,del 26/06/2013.

Salve! A tutti!Un abbraccio........

Ci sono dei momenti particolari,che mi sento dentro al petto un dolore e mi sento il cuore che perde il suo ritmo.

Dentro tutto piange,le lacrime stanno pooco a salire piano piano,si bloccano ,li blocco.

il mio sguardo si sposta,si perde altrove,anche nel vuoto,senza vedere niente.

Il dolore diventa forte,paura,tanta paura.

La sua stanchezza e il suo umore mi uccide.

Il suo dolore alla schiena,la sua poca forza,le gambe gonfie.......

La mia testa è disordinata,come tutto il resto.

Il mare,giocare,fare i nonni.vederlo dare tutto quello che può.

Vedere il bimbo essere felice specialmente con lui.......

Giornate .......particolarmente importanti,vissute come solo chi c'è dentro può capire.


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mer 26 giu 2013, 12:53

Buongiorno a tutti!

Fulvia, quando viviamo periodi difficili diventiamo particolarmente fragili, sensibili anche alle piccole contrarietà quotidiane. Proprio perché finiamo dall'altra parte, dalla parte della sofferenza.. Vivi in una bella città, con mia moglie siamo stati a Torino la settimana scorsa, una città dove ho lavorato da giovane, allora i torinesi ero molto discreti e riservati...

Mi piacciono anche i commenti di Linetta e Giornopergiorno.

A te Fulvia, a Linetta, a Giornopergiorno, a tutti, auguro una giornata di relazioni positive.

Ciao!

Giuseppe


 


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