Ogni giorno.....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
GIORNOPERGIORNO
Membro
Messaggi: 1155
Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO » ven 28 dic 2012, 14:35

Caro Giuseppe, devo far mio il moto LENTEZZA. Corro sempre talmente tanto da non assaporare più nulla ! Grazie


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » sab 29 dic 2012, 4:08

Linetta, Giornopergiorno, comprendo che non è per niente facile rimettersi in discussione, cambiare modelli mentali...Possiamo però provarci: ammettere come fa Giornopergiorno "corro sempre talmente tanto da non assaporare più nulla" e come dire sento la necessità di fermarmi, di riflettere, di optare per una vita migliore, prima che sia tardi, perchè il tempo sprecato non si recupera!!
"Non è mai troppo tardi per prendere la decisione di cambiare se stessi, e di vivere la propria vita in modo diverso(Lothar J. Seiwert in un suo libro)".
Auguro a Linetta, ad Ambra, a Paolo, ad Angelo, a Monik, a Beatrice, a Pina, a tutti una notte di riposo.

Ciao!

Giuseppe


GIORNOPERGIORNO
Membro
Messaggi: 1155
Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO » sab 29 dic 2012, 4:15

Devo capire come fare .... parto bene al mattino ...e a mezzogiorno sono già li che corro ....


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » sab 29 dic 2012, 13:54

Buongiorno!

Giornopergiorno:" alcuni anni addietro iniziai a vivere la mia giornata lavorativa e non con "consapevolezza", osservandomi dall'esterno, prendendo nota dei miei comportamenti rituali,.....poi poco alla volta in cominciai ad eliminare i "miei comportamenti rituali". Successivamente è il caso di dirlo"giorno per giorno" apportai piccoli miglioramenti nel mio modo di vivere la giornata..Ad oggi continuo nel mio miglioramento facilitato dalla mia esperienza cancro.Ti riferisco come ho fatto io, senza, però, avere alcuna pretesa e competenza professionale".
Questo giorno è solo all'inizio...immaginiamo di viverlo con "umanità"; un augurio che porgo a te Giornopergiorno, alla cara Linetta, a Paolo, ad Angelo, al mio amico Luciano, a Monik, a Beatrice, a Pina, a tutti...

Ciao!

Giuseppe


GIORNOPERGIORNO
Membro
Messaggi: 1155
Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO » sab 29 dic 2012, 16:12

Giuseppe, questa occasione di cambiare mi interessa molto ...
Quindi sei partito dal modificare piccole cose, una alla volta, nel tuo quotidiano che erano dei rituali ? Mi puoi fare degli esempi ?
Devo iniziare ad applicarlo dal 31/12 (giorno di rientro AL LAvorao)


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » dom 30 dic 2012, 3:52

Giornopergiorno, vedi PM.

Un caro saluto.

Giuseppe


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » dom 30 dic 2012, 15:18

Una grave malattia, il cancro lo è,genera dolore, sofferenza, solitudine,..A volte, però, ci induce a rivisitare il nostro mondo interiore, ad apprezzare le piccole cose, i piccoli momenti positivi, a migliorare le relazioni con le persone che ci circondano, in sintesi a vivere nuovi equilibri con maturità rivisitata.
Riporto qui di seguito il pensiero di un noto psichiatra, tratto da un suo libro:
"E' importante impegnarsi con tenacia nella propria realizzazione, ma in sintonia con i ritmi interiori. Il tempo non è solo da sfruttare o da trascorrere. Maturità significa anche sapersi gratificare impiegando bene il tempo libero, avere cioè la capacità di organizzarlo per divertirsi, per non annoiarsi, per allontanare le tensioni e le preoccupazioni.

Il progresso genera la solitudine dello spirito. Irretiti dalla tecnologia, non sappiamo più nutrirci di quanto ci circonda,ad esempio vivere in sintonia con la natura. Dovremmo invece utilizzare meglio i nostri sensi. Osservare, non guardare distrattamente. Godere di una goccia di rugiada su una foglia, di un cielo, di un prato, di un bosco, di una pulita giornata di vento, ascoltare il respiro delle piante".
Porgo a tutti(in particolare a Linetta, Ambra, Paolo, Angelo, Monik, Beatrice, Pina, Dome, Giornopergiorno)di potere vivere questa giornata con calma.

Senza fretta,.... perchè come dice il succitato psichiatra: " La fretta ci fa vivere sempre proiettati nel dopo che, nel momento in cui diventerà presente, avrà sempre un ulteriore dopo".

Ciao!

Giuseppe


rosapinanicolettaanna
Membro
Messaggi: 372
Iscritto il: mar 25 set 2012, 17:53

Messaggio da rosapinanicolettaanna » dom 30 dic 2012, 16:39

Ciao giuseppe,io mi devo proiettare nel dopo x creare una strategia che mi permetta di riavere mia figlia perchè la vita possa tornare di nuovo come sgorga un ruscello è potro sentire più tranquilla sto x concludere la valutazione genitoriale che da come mi a accenato il dottore è molto buona se sarà cosi riavro la patria potesta é io e mia figlia saremo libere di andare dove vogliamo,senza avere una speudo assistente sociale che mi oddia è puo rovinare la vita a piacere suo senza validi motivi,ora andrei voglio dedicare questa domenica alla mia bambina è usarla al meglio x entrambe ora vado buona domenica a tutti


linetta
Membro
Messaggi: 1892
Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Messaggio da linetta » dom 30 dic 2012, 19:19

Pina, scusa se mi intrometto, ma che bello il tuo scritto, sarei davvero felice di saperti finalmente più serena...Quante fatiche, vero? Però se vanno a buon fine si sopporta tutto..

Ti abbraccio fortissimo

Linetta


paola85
Membro
Messaggi: 87
Iscritto il: dom 18 mar 2012, 11:53

Messaggio da paola85 » lun 31 dic 2012, 15:49

Ciao a tutti!

Scrivo qui ma vi penso tutti! Non vi rendete conto di quanto siate incredibili. Mamma mia. Mi stritolate la pancia. Mi sembra di avervi tutti lì dentro. Era da qualche settimana che non mi connettevo più e mi avete fatto fare di quelle piangiute!... Vi sento molto vicini. Grazie infinite per tutti i pensieri e le emozioni che condividete qui, è bellissimo! E fa proprio al caso mio, in particolar modo gli scritti esposti in questo post coincidono perfettamente con delle mie riflessioni degli ultimi tempi, vi ringrazio con tutta l'anima. Grazie Linetta e Ambra per i pm. Sono stata in Marocco prima di Natale, era stato il primo paese in cui si parla l'arabo che avevo visitato anni fa e mi ci sento a casa, si chiacchiera e relaziona e ci si racconta per ogni cosa, ci si prende il tempo, soprattutto in campagna... meraviglioso. Per le feste non ero triste, le ho prese così com'erano, godendomi la famiglia e gli amici. Vi confesso che anche il ruolo di pseudo vedova ventisettenne che mi proiettano gli altri non è troppo semplice nel buco di città dove vivo, anzi.
Oggi sono sul treno per Zurigo dove incontrerò il cugino del mio compagno che vive negli USA, a cui darò l'urna... ho le ceneri qui sul sedile di fronte e mi vien quasi da ridere... che vita :-)... le porterà nel giardino di casa nostra in Africa... sono felice e triste e agitata. Giuseppe le tue citazioni sono così nutrienti! E Paolo mi hai fatto un piangere con il tuo testo sulla sensibilità... bellissimo. Giuseppe quando hai scritto del benessere e delle relazioni... mi è venuto in mente Bruce; una sera del maggio 2011 eravamo andati a sistemare la tomba del mio bisnonno che si trova in cima ad una collina da cui vedevamo un bellissimo tramonto... avevamo appena ascoltato alla radio una trasmissione sulla vita di Bob Marley, in cui si parlava anche del suo tumore... Bruce faceva dei parallelismi... camminavamo nel prato... parlavamo della morte che sarebbe arrivata... e mi disse che non era mai stato così felice.
Ho chiacchierato un po' troppo.
E adesso vi abbraccio tutti ma tutti e vi invio l'energia di queste bellissime montagne innevate baciate dal sole del mattino, e prego per voi che siete all'ospedale per voi che questa notte vi alzerete a curare la persona che amate per voi che non dormirete perché sarete tristi per voi che vivete col cancro o con un dolore, buon anno.
Penso vi avessi già scritto questa frase: «Cosa facciamo della nostra vita, quando possiamo camminare senza sofferenza, respirare senza soffocare, pensare senza confusione?» C.Fauré


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”