Ogni giorno.....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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eli75
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Messaggio da eli75 » mer 21 ago 2013, 1:23

ciao Erika...quest'argomento scotta!!!

Sai cosa penso realmente?purtroppo in questi momenti si è inconsolabili e queste "mancanze" si avvertono tantissimo.

Trovare degli amici davvero disposti a soffrire insieme a te è davvero difficile...te lo assicuro.

alla fine tutti hanno tantissime cose da fare e se hanno del tempo libero lo impiegano per distrarsi.

la vera amicizia è rara!dipende dalla sensibilità...delle persone!

cara Erika questi sono anche dei momenti di rinascita e di rivalutazione di tutto quanto ti sta attorno.t abbraccio


art
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Messaggio da art » mer 21 ago 2013, 1:46

Ho letto il post di Giuseppe che ha giustamente evidenziato che su questo forum la maggior parte di coloro che scrivono sono quelli che hanno vissuto (anche in modo drammatico ed angoscioso...) la malattia ,la patologia grave del proprio congiunto,del proprio familiare e siamo qui spesso come valvola di sfogo ad esternare le nostre problematiche e le nostre angosce che sono poi lo strascico di quello trascorso accanto ai nostri cari.Si da solidarietà e la si riceve come in un dono gradito.....Pochi invece sono coloro che hanno battuto il cancro e vissuto in prima persona e Giuseppe è appunto uno dei pochi che poi è quello che maggiormente incoraggia ed è più vicino proprio a noi......ma spesso non trova un confronto con coloro che hanno vissuto in prima persona la sua stessa esperienza ,la sua stessa malattia.....Mancano , se ci fate caso, i genitori (probabilmente leggono il forum ...o lo leggono insieme agli altri figli ) ma aver perso un figlio o una figlia li fa frenare nel "proprio sopravvivere" alla mancanza dei figli persi .C'è in loro sicuramente pudore e soffrono in silenzio o non desiderano esternare o condividere il proprio dolore che rimane dentro "sordo" ma nello stesso tempo battente.......il forum è quindi soprattutto per noi che abbiamo vissuto il cancro in modo non diretto ma parallelo ( e non certo in modo facile ma spesso in modo anche drammatico )e siamo appunto noi che riempiamo gli spazi di questo forum ....perchè viventi e con mille dubbi o mille problematiche del post mancanza e sui mille perchè di questa vita e su questa esistenza e siamo proprio noi che abbiamo due alternative :o stare a guardare il mondo dalla finestra (la cosa peggiore da fare ) ....oppure saltare la finestra e vivere il mondo perchè coloro che ci hanno lasciato e lasciato questo mondo lo desideravano vivere e lo dobbiamo quindi a loro .......ma soprattutto fin quando possiamo viviamolo per i nostri cari , per noi stessi.... e per gli altri o di chi ne ha realmente bisogno......non stiamo a guardare alla finestra e Giuseppe son sicuro che ci potrebbe dire ancora tante altre cose ....che noi non sappiamo sul senso della vita.........Buona serata a tutti da Arturo


MaraLi
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Messaggio da MaraLi » mer 21 ago 2013, 1:55

Sono d'accordo con te Art. Quando il mio cuore ha cessato di battere a causa della forte emorragia che ha saturato i polmoni, la cosa più strana era trovarsi a dover raccontare a molti ciò che avevo vissuto. Dicevano capisco ma io so bene che non è la stessa cosa. Solo parlando con il mio ex che all'epoca era il mio attuale a ha vissuto un'esperienza analoga mi sentivo davvero compresa. E per questo che spesso si cercano persone che abbiano condiviso la stessa esperienza e per questo posso capire il desiderio di Giuseppe. Concordo su tutto quello che hai detto.


eli75
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Messaggio da eli75 » mer 21 ago 2013, 2:03

ciao Arturo...beh ricorda che comunque forse i genitori mancano anche perchè non hanno una certa dinmestichezza con il pc.Anche se ci sono genitori abbastanza giovani non credo che tutti abbiano la mentalità del virtuale(anche se largamente diffusa).

Non me ne vogliano tutti gli over 60 ...è un mio pensiero!

p.s-in primis quello che ci accomuna in questo forum è la voglia di confrontarci, esternare e liberarsi per stare meglio!


art
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Messaggio da art » mer 21 ago 2013, 2:33

Si Eli75 è vero molti genitori (alcuni anziani) non hanno quella dimestichezza con il pc e poi quello che volevo intendere è quello che tu hai scritto ..."ci accomuna la voglia di confrontarci ,esternare liberare per stare meglio"....e così anche per me.

Marali : comprende chi ha vissuto in prima persona una problematica ,una malattia grave ,Giuseppe cerca il confronto o la condivisione come molti di noi ,in altra maniera,che abbiamo assistito o siamo stati accanto durante il decorso della malattia capiamo e condividiamo quello che gli altri hanno provato o affrontato come noi.

Un saluto caro a voi tutti. Arturo


art
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Messaggio da art » mer 21 ago 2013, 2:37

Non voglio però dimenticare Paolo anzi lo ricordiamo e lo pensiamo tutti su questo forum e lo saluto affettuosamente .Ciao Paolo e forza .


MaraLi
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Messaggio da MaraLi » mer 21 ago 2013, 2:39

Certo... Mi unisco a te, confermando che spesso il mio pensiero va a lui. Ciao Paolo...


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » mer 21 ago 2013, 3:20

Grazie Arturo per aver commentato il mio post. Mi piace leggere i tuoi post, arricchiscono il mio mondo interiore. Condivido anche la parte i cui fai cenno ai genitori che perdono i figli...Un noto psichiatra scrive in un suo libro: "Un genitore che sopravvive al figlio è così debole e indifeso da sentirsi non il generante ma il generato. Durante la grande fatica di elaborare il lutto, essendo privato di una parte fondamentale di sé, avverte che gli è venuta a mancare la ragione per continuare a vivere, la spinta emotiva che magari si nutriva di poco sul piano della relazione, ma di molto nella rassicurazione affettiva". Il paragrafo è tratto dalle pagine in cui lo psichiatra parla della morte della giovane figlia.
Arturo, in buona sintesi io sin dall'inizio ho accettato di avere il cancro, ho superato, con forza, con coraggio, intervento, trattamento chemioterapico, inevitabili effetti collaterali, la paura del ritorno della malattia. Ho sostenuto mia moglie e mia figlia nei momenti in cui tutto sembrava volgere al peggio. Ciò che mi ha radicalmente cambiato non è soltanto il cancro è soprattutto la morte delle persone( anche un giovane) con cui praticavo le cure da ricoverato....un giorno avevo appena salutato un malato oncologico, avevo appena finito di abbracciarlo,.......cessava di vivere nello stesso letto in cui veniva curato...

Ho scritto troppo!
Eli75, non te ne voglio! Io ho 68 anni...
Come di consueto, un affettuoso saluto a Linetta, ad Arturo, ad Ernesto, ad Ambra, a MaraLi,ad Eli75, a Monik, a Pier, a quanti mi leggono.

Ciao!

Giuseppe


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Monik
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Messaggio da Monik » mer 21 ago 2013, 4:03

Vi leggo in silenzio .. in stand by.
Oggi Paolo mi ha coinvolta emotivamente, mi sento di estenderVI un saluto rassicurante.
Notte Notte a tutti.

Un pensiero speciale a Pier che oggi ha fatto Tac.

Un pensiero speciale all'Amico Giuseppe.

Monik


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Messaggio da linetta » mer 21 ago 2013, 4:58

serena notte carissimi amici del Forum...

Ciao Giuseppe caro..

Paolo, ti penso e ti abbraccio..

Linetta


 


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