Papà

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Fedinsky
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Messaggio da Fedinsky » mar 12 feb 2013, 20:35

Alessia ti abbraccio forte e ti sono vicina..

Qualcuno tra voi conosce una onlus o una associazione volontaria che presta assistenza domiciliare?


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Staff AIMaC
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Messaggio da Staff AIMaC » mar 12 feb 2013, 20:51

cara Fedinsky,

per informazioni sulle Associazioni di Volontariato che si occupano di fornire assistenza domiciliare, ti invitiamo a contattare il nostro servizio di Help-line telefonicamente al numero verde 840503579 o tramite e-mail all'indirizzo info@aimac.it. Indicando la zona di residenza, i nostri volontari potranno fornirti utili indicazioni.

Un caro saluto a te e a tutti i navigatori di questo forum,

Lo staff del forum

Per maggiori informazioni e orientamento gratuito, contatta l'help-line di AIMaC:
- numero verde 840 503579
- numero fisso 06 4825107
- e-mail info@aimac.it
- sito www.aimac.it

monica691
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Messaggio da monica691 » mer 13 feb 2013, 3:59

ciao alessia sii forte fallo x tuo papà,lo so che è dura io l ho appena vissuta con mio marito 15 giorni fa e x quanto già sappiamo la sentenza nn si è mai pronti e hai paura di vivere quel momento!stai accanto alla tua mamma xchè credimi è davvero tanto importante avere il propio figlio come sostegno accanto!ti abbraccio


elywyn
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Messaggio da elywyn » sab 16 feb 2013, 1:23

Cara Alessia,come sta il tuo papà?Anche il mio dorme la maggior parte del tempo e parla nel sonno.È come se immaginasse la vita che non riesce più a vivere.So che portarlo in un hospice sarebbe accudito e sorvegliato,ma ho paura si senta abbandonato da me e mia mamma..Vorrei tenerlo a casa con me,nel suo ambiente..ieri mi ha detto con malinconia che non potrà più vedere il mare..Ho pianto in silenzio e nascosta..l


risha
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Messaggio da risha » sab 16 feb 2013, 2:02

Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo ma vi leggo da parecchio e precisamente da quando ad agosto mio papà ha scoperto di avere un tumore al polmone stadio IV..... mi ha lasciata il 3 gennaio, so cosa si prova, ero li con lui quando ha respirato per l'ultima volta, gli tenevo la mano. E' stata la cosa più dolorosa che io potessi affrontare, lui mi manca terribilmente e mi manca soprattutto il poterlo ricordare come era prima della malattia....sembra assurdo ma le immagini che ho di lui lo ricordano in quel letto magro e senza forze, lui che era un uomo pieno di vita mi è stato rubato in soli 5 mesi.....che rabbia che ho. Mi sento vicina a tutti voi.


monica691
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Messaggio da monica691 » sab 16 feb 2013, 2:30

CIAO RISHA BENVENUTA|COME TI CAPISCO.....ANCHE A MIO MARITO è STATO DIAGNIOSTICATO AD AGOSTO UN TUMORE AL POLMONE AL IV STADIO E IL 28 GENNAIO MI HA LASCIATA,IN 5 MESI MI è SPARITO DA DAVANTI AGLI OCCHI E NN RIESCO A FARMENE UNA RAGIONE X LA TROPPA VELOCITà CHE C è STATA!NEMMENO IL TEMPO DI REALIZZARE CHE GIà è SPARITO.SONO ARRABBIATA,DELUSA E AL TEMPO STESSO MI SENTO STONATA NN MI SEMBRA ANCORA VERO!TI ABBRACCIO


pimobalare
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Messaggio da pimobalare » dom 17 feb 2013, 6:56

Mi chiamo Monica e ho perso il papà il 2 di Novembre..

un padre unico, di quelli da ammirare sia nella sua veste di genitore che in quella di uomo; il mio papà era un ragazzino, per certi versi più di me: con tanti desideri ancora da realizzare, tante piccole cose da completare, tanta voglia di fare ..

era un ragazzino burlone, ma anche un saggio genitore, unico.

Mio padre era un uomo ingegnoso, estroso, un creatore, un artista un inventore..

..mi ha aperto la mente e mi ha insegnato tante cose: mi ha fatto "vedere" e amare i colori, i sapori, le forme..la storia, l'arte.. un raggio di sole, un frutto o una roccia, una foglia o il canto del petirosso, un grano di sabbia o una stella .. tutto!!!

Era un uomo modesto mio padre, senza grilli per la testa, una persona dal carattere buono, di una pazienza infinita..ed era un uomo generoso: non possedeva molto, ma se una pagnotta aveva .. la spezzava e te ne dava la metà;

era un padre tenero e sensibile.. e con me sempre mite, affettuoso, delicato.
Quante sofferenze ho condiviso con il mio papà: la più grande è stata la malattia devastante e straziante di mia madre..

Oh .. quanto ha sofferto mio padre...e che sacrifici in quegli anni..: quando la famiglia si sgretola cede tutto..

..ma pian piano ci si rialza, aiutandosi a vicenda.. e aiutandoci ad assicurare "il meglio" a quel che è restato, in questa vita, di quella che un tempo era la mia splendida mamma;

una storia straziante, fortunatamente non comune, intensa, ricca di emozioni forti, dolorose..
..poi 10 mesi fa il mio papà fa delle visite: sono i primi sintomi...è l'inizio del mese di Maggio.
Sono stati mesi frenetici e sempre uguali, tra corsie d'ospedale e sale operatorie.. l'unica differenza a contraddistinguere un giorno da un altro era una nuova operazione o sempre nuove complicazioni e sempre nuovi problemi che andavano ad accavallarsi sugli altri.. e il suo corpicino straziato dai ferri e da tutto questo.. tanto che la mia mente impazzisce al ricordo..

..e la sua dignità svuotata..violentata.. e la sua anima devastata.
Devastazione che ho scorto nei suoi occhi guardando oltre la lucidità e il controllo di sè dimostrati fino all'ultimo..xchè fino all'ultimo momento, mio padre, mi ha insegnato qualcosa..
.. La malattia è un calvario ..finchè non arriva l'ultimo atto: anche io come tante ho vissuto da sola gli ultimi momenti di vita di mio padre.. i suoi ultimi deboli battiti..i suoi ultimi due respiri .. mentre puoi solo accarezzargli delicatamente i capelli..e piangere e morire con lui..

.. e gli ho chiuso gli occhi e poi riaperti, più volte..perchè non avrei potuto più rivedere quegli occhi gentili e amorevoli.. e poi è calato il sipario.. e tutto si è fatto buio..
ma quel pesante "tendone" che è calato su di lui.. e su di me non vuol + saperne di riaprirsi..

..e per me, ora (ed anche adesso mentre scrivo) è come fosse quello sciagurato giorno del 2 di Novembre..non ricordo più cosa voglia dire sorridere, non voglio sorridere! (Cosa cavolo c'è da sorridere..)..

.. e non posso non ripensare a mente fredda, a mente lucida a tutto l'orrore che ha patito..

e non mi do pace .. e le mie lacrime non conoscono una fine..
.. e ad entrare in questo forum e leggere tutte le testimonianze di chi lotta, di chi soffre, di chi c'è o di chi non c'è più e di chi ce l'ha fatta .. mi si stringe il cuore e vedo la sofferenza di tutti e la mia sofferenza è la loro.. e la vostra è la mia ..

..e le mie lacrime son di tutti.. anche se so che ci vorrebbe un sorriso.
Monica


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » dom 17 feb 2013, 15:09

Buongiorno Monica,

con il tuo post, parli di tua mamma, di tuo papà, di te, con il cuore in mano....

A volte per apprezzare quello che abbiamo(affetti cari, salute, .....) occorre perderlo!

Per te non è stato così hai apprezzato in vita i tuoi genitori, oggi ti mancano fisicamente ma sono con te minuto per minuto con i loro insegnamenti, con il loro amore incondizionato.....

Io ho lo status di padre, apprezzo le tue parole e ne sono commosso.

Ti porgo un affettuoso saluto di solidarietà.

Ciao!

Giuseppe


angiame
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Messaggio da angiame » dom 17 feb 2013, 16:07

Monica

il mese di novembre?? Quel maledetto novembre si è portato via anche la mia mamma...

È vero non si sorride più come prima... ma lo si fa... ci sono molte persone che a sto mondo non hanno avuto un papà così... io per esempio non l'ho avuto... un infarto me l'ha portato via nel settembre dell'82 , non l'ho mai conosciuto... solo in foto...

sorridi Monica perché l'insegnamento del tuo babbo è unico... l'apprezzare tutto dalla vita non è un regalo da poco... vivi e sorridi di ciò... certo ci hanno portato via i nostri genitori nel modo più doloroso... ma mai ci lasceranno... sono dentro di noi

io dalla vita a parte la mia mamma non ho avuto molto altro avevo lei e le mie sorelle e l'ho data per scontata... e ora che ho perso il mio diritto di essere figlia neanche io ho più voglia di sorridere ma tutto ciò che sono lo devo a lei e ovunque sia il mio pensiero è di renderla orgogliosa di me...

Quindi anche se ti sembra inutile o quando credi di non aver la forza SORRIDI PERCHÉ È QUESTO CHE I TUOI GENITORI VOGLIONO VEDERE...

Ti stritolo forte forte Monica

ti sono vicina

tua Ambra


ritalorenza
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Iscritto il: mer 30 gen 2013, 16:21

Messaggio da ritalorenza » lun 18 feb 2013, 1:56

Leggo alla fine mi si girano gli occhi,non ci riesco più,il cuore si ferma.

Non riesco a leggere tanto dolore.

Oggi sono stata nella camera ardente,per due persone,non sapevo come dividermi.

Domani ci sono i funerali e farò le corse per essere da entrambi.

Guardo mio marito,voglio sperare nella guarigione.Voglio sperare.

Mi sembra che stia capitando sempre di tutto e di più!

Vi abbraccio tutti.


 


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