La parte burocratica,assistenziale...

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Gianni73
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Messaggio da Gianni73 » gio 17 gen 2013, 17:37

Buongiorno.
Vi faccio brevemente un riassunto della mia situazione:
In seguito a malessere,forte perdita di peso ed i soliti sintomi che

accompagnano i linfomi (in seguito ho googlato fino allo sfinimento per capire cosa avevo) vengo ricoverato in degenza dal 15/12/ 2012

fino al 08/01/2013 quando vengo dimesso con una diagnosi generica di

linfoma e vengo indirizzato al reparto di ematologia in attesa dei

risultati delle biopsie midollari e del linfonodo asportato.
14/01/2013 1a visita presso il Rep.di Ematologia dove mi viene

diagnosticato "Linfoma non Hodgkin di derivazione T linfocitaria

esordito in stadio 2B per localizzazione sottodiaframmatica" e viene

programmata la chemioterapia secondo schema CHOP,ogni 21 giorni per 6

cicli totali.
Per iniziare la Chemioterapia il mio medico e' in attesa del responso

di queste ultime due visite:
16/01/2013 Esame PET (effettuato)
22/01/2013 Ecocardiogramma (da fare)
E,probabilmente,inizieremo subito dopo aver ricevuto il responso dell'eco.
Questa e' la situazione attuale,arriviamo ora al livello burocratico.
Ho ottenuto l'esenzione ticket con codice 048.
Il mio medico di famiglia ha preparato la domanda per potere poi

inoltrare all'inps la domanda di invalidita' e handicap.

In data 11/01/2013.

Domanda che ad oggi devo ancora inoltrare all'inps perche ho dei dubbi

da risolvere.
E' meglio aspettare di iniziare effettivamente la chemio prima di

inoltrare la domanda o e' meglio inoltrarla subito?
Sono gia' registrato al sito INPS,potrei quindi inoltrare la domanda

da solo.E' meglio in ogni caso appoggiarsi ad un patronato o questa

operazione e' cosi' semplice da non richiedere assistenza e,nel caso

servisse posso farmi aiutare dal patronato in caso di problemi?
Viene spesso suggerito di farsi accompagnare da un medico al

colloquio/visita con l'inps e vorrei sapere quanto sia realmente

consgiliato ed utile.

Non saprei da chi farmi accompagnare.Il mio medico di famaglia e

l'oncologo credo siano fuori discussione.Forse la dottoressa dell'ANT

che mi assiste (per ora ho solo aperto il fascicolo,in attesa dei

primi cicli di chemio,sperando ovviamente di non averne bisogno),ma

credo siano piu' votati all'assistenza che alla parte burocratica.
Quale percentuale ritenete sia possibile ottenere vista la diagnosi fatta?
Attualmente riscuoto l'assegno di imobilita',nel caso ottenessi anche

quello di invalidita' sarebbero cumulabili o l'uno esclude l'altro?
La parte che mi "preme" di piu' (oltre ovviamente alla remissione

della malatia che e' il mio obiettivo primario) sarebbe riuscire ad

entrare in categoria protetta per avere qualche agevolazione per

rientrare nel mondo lavorativo.Secondo voi quali possibilita' ci sono

di ottenerne l'inserimento?
Vi ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta,e,sempre in anticipo

mi scuso per il "disordine" di questa emai e per la prolissita'.

(purtroppo la mia attenzione e' focalizzata sulla malatia,le

mediciene,che sono tantissime,che devo prendere in orari ben precisi e

dalle visite da prenotare,effettuare e referti da ritirare).
La parte burocratica per me forse e' un mostro troppo forte da superare.
Grazie per ogni suggerimento riteniate utile darmi.


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Staff AIMaC
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Messaggio da Staff AIMaC » gio 17 gen 2013, 18:20

Caro Gianni,
per informazioni sui diritti assistenziali e previdenziali, ti suggeriamo di contattare la nostra Help-line, che rispondere al numero 840503579 o all'indirizzo e-mail info@aimac.it, dove i nostri volontari potranno fornirti adeguate risposte in merito ai quesiti da posti.

Un caro saluto.

Lo staff del forum.

Per maggiori informazioni e orientamento gratuito, contatta l'help-line di AIMaC:
- numero verde 840 503579
- numero fisso 06 4825107
- e-mail info@aimac.it
- sito www.aimac.it

angiame
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Messaggio da angiame » gio 17 gen 2013, 18:33

Ciao Gianni

mi sento in dovere di rispondere perché la parte burocratica è la parte peggiore della malattia

ti sconsiglio vivamente di andare tramite patronato se non conosci qualcuno noi a maggio ci siamo rivolti al patronato e a settembre manco avevano inoltrato la domanda... quindi...

la visita inps per invalidità non è necessario un dottore con te... ti danno giorno e orario e tu vai la con la domanda del dottore e tutti i referti e fanno tutto loro...

purtroppo per quello che riguardava la mia mamma... non è riuscita ne a prendere pensione ne accompagnamento ne invalidita perché per la prima non avevano mandato la domanda e per altri due mia mamma come lavoratrice prendeva troppo e quindi non gli spettava... così ci hanno detto...

IL MIO CONSIGLIO FAI TUTTO QUELLO CHE PUOI... E RICHIEDI CIÒ CHE TI SPETTA

TI FACCIO IL MIO PIÙ GRANDE IN BOCCA AL LUPO

Ambra

ps fa cagare la parte burocratica...


 


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