PER CHI PIANGE LA SERA PRIMA DI DORMIRE....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Monny
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Messaggio da Monny » sab 15 set 2012, 6:44

Ciao piccola Scru,lo so che e' difficile,ti capisco benissimo perché io ho perso mia mamma solo un mese e mezzo fa' e so quanto sia dura proseguire quando perdi qualcuno!!Come ha detto Linetta riposati,prenditi del tempo per te stessa ne hai bisogno!Non voglio inondarti di troppe parole perciò ti mando un grandissimo abbraccio!!!Ti sono vicina!!!Monny


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » sab 15 set 2012, 13:34

Cara Scru, condivido la tua disperazione, la tua rabbia.

La vita è successo ma anche sconfitta, è momenti belli e momenti di sofferenza...Pensa quando per me e per i miei cari tutto sembrava volgere al meglio mi venne diagnosticato il mio"caro cancro"......Lo so è difficile trovare appigli e sicurezza,vi è però da dire che flessibilità e voglia di cambiamento generano adattamento a eventi che di continuo ci sorprendono. Proprio sul cambiamento mi piace quello che di recente ha scritto un noto giornalista e cioè:

"Sul lavoro, in amore e in ogni altra cosa, il cambiamento vero è rottura di uno schema. Un distacco che fa paura e produce sofferenza, ma una una sofferenza indispensabile, preludio alla gioia. Perciò va affrontato col futuro negli occhi e il passato nel cuore".

Un caro abbraccio di incoraggiamento Scru, e un caro saluto a tutti.

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » sab 15 set 2012, 13:49

Ciao Scru,

ti penso affettuosamente e ti mando un grande abbraccio.

Linetta
Buon giorno a tutti,

buon giorno Giuseppe,

la nostra Scru sta vivendo un momento di grande tristezza, spero tantissimo che un po' di voglia di vivere si impadronisca di lei che ora e' sfinita da tanto dolore. E' stata brava e coraggiosa a sostenere il suo test. Noi da fuori possiamo solo ammirarla ma lei, ovviamente, voleva passarlo. Credo di poter affermare, anche se proprio non lo conoscevo, che il suo Erol avrebbe accolto questo " incidente di percorso" con comprensione spingendola a non mollare ugualmente e ritentare la prossima volta. Quando sarà più calma potrà pensare a come impiegare questo anno che ha davanti. Le auguro di avere i suoi familiari molto vicini.

Ciao Giuseppe, ciao a tutti i miei amici cari.

Linetta


linetta
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Messaggio da linetta » sab 15 set 2012, 23:30

Ciao Scru, ti penso tanto..

Un abbraccio,

Linetta


scru
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Messaggio da scru » sab 15 set 2012, 23:52

ciao linetta, monny, giuseppe. Mi rincuorano sempre le vostre parole. Cara monny, io ho perso il mio erol da poco più di 2 settimane, mi sembra passata un'eternità, e invece sono passati solo giorni... A volte mi sembra di piangere troppo poco per quello che si meriterebbe Erol ma questo perchè non mi sto ancora rendendo conto che sia successo, cioè è impossibile, no non lo posso accettare, la mia mente rifiuta questa idea.

Caro giuseppe, io ammiro la tua forza, non mi soprende perchè hai la stessa forza che aveva Erol, anche se penso tu sia più grande di lui. Tu hai accettato la tua malattia e la stai affrontando a testa alta tanto da riuscire a parlare di lei, a nominare quella brutta parola "cancro". Erol non è mai riuscito a fare questo, lo nascondeva a se stesso forse per non soffrire troppo, non ha mai detto neanche a me, alla sua fidanzata, "ho un tumore", mai mai ha nominato questa parola. sapeva che io sapevo, ma preferiva che noi tutti lo vedessimo come "una persona che sta male e per questo è in ospedale", non "un malato di cancro che lotta per la vita". Sì perchè erol questo faceva, ma non l'ha mai fatto notare e pesare a nessuno. Forse per non farmi soffrire, mi teneva molto fuori dalle sue cure, sapevo a mala pena cosa i dottori gli davano, e lui stesso mi confessò che non voleva sapere, che lui prendeva le medicine che gli davano senza mai chiedere "cosa serve? perchè mi date questo?" perchè era giovane, sensibile e ingenuo come un bimbo ma allo stesso tempo incosciamente consapevole perciò preferiva trovare strategie per non pensare a tutto questo dolore. Sai giuseppe, aveva bisogno di essere coccolato ma siccome io non potevo andare in ospedale in emilia a trovarlo, mi chiedeva di viziarlo con tanti piccoli regalini che gli facevo recapitare tramite suo fratello. Mi diceva "scru comprami qualunque cosa, anche un portachiavi, voglio qualcosa di tuo qui accanto a me per distrarmi", e così ho fatto, ogni cosa che mi veniva in mente la compravo e cercavo di dargli tutto quello di cui aveva materialmente bisogno, sapendo che quegli oggetti avrebbero soddisfatto anche un po' del suo bisogno affettivo di me. Eccco scusatemi non sò perchè ma rispondendovi mi capita sempre di finire a parlare di lui. Comunque giuseppe, la sofferenza la sto vivendo, ora aspetto la gioia, ma è proprio questo passaggio il più difficile.

Cara linetta, ormai da stasera ti ho battezzata "la mia mammina", ti piace? perchè ti sento proprio così. Sai proprio ieri ho letto, girando per il forum, dei tuoi vecchi scritti di qualche mese fa, quando hai perso il tuo Dani. E mi sono perfettamente ritrovata nelle tue parole, e ho anche pianto tanto nel leggerle. Mi sono accorta che la ferita che ti ha lacerato ora sanguina meno, e che riesci a confortare e dare un aiuto a tutti qui nel forum, cosa che a me ancora non riesce perchè sento ancora troppa rabbia e egoisticamente penso solo alla mia perdita. Spero che il tempo mi regali il tuo grande altruismo, e che mi spogli della mia veste cupa e pessimista. Beh qui nel forum non sei l'unica, quindi grazie anche a tutti quelli che mi stanno sostenendo.

Oggi ho avuto proprio una giornata orrenda, ho dormito (per dimenticare), pianto, sono anche stata in chiesa. Sono la classica falsa cristiana che sì è un po' attaccata alla fede al momento del bisogno. Da quando Erol si è ammalato, mi piaceva andare ad accendere una candelina e pregare per lui. Oggi ho accesso la prima candelina dopo la sua morte, oggi non ho chiesto a Dio "per favore fallo guarire" come ho sempre fatto, oggi ho DOVUTO chiedergli di aiutarlo, di non lasciarlo solo in paradiso, perchè voglio che almeno ora, stia veramente bene.

Ecco la sera è giunta anche oggi, spero mi porti un po' di semplice serenità, non chiedo molto.

CIAO AMORE MIO! GUARDA CHE TI PENSO SEMPRE E, COME PREFERIVI CHE TI DICESSI AL POSTO DEL TI AMO, TI VOGLIO TANTO BENE!

Un abbraccio a tutti...


linetta
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Messaggio da linetta » dom 16 set 2012, 0:21

Ciao mia cara Scru,

mi fa piacere vedere che scrivi, ti porto sempre nel cuore.

sai, Scru, è tanto strano, scrivi davvero cose che ho provato anche io...intendo il senso di colpa per il non "piangere abbastanza" anche se ho pianto tantissimo davvero.

Scru cara, sai, il dolore cambia, la ferita rimane nel cuore, solo bisogna trovare un modo per andare avanti, non si può calpestare quello che i nostri amori ci hanno dato.

Mi fa piacere l'appellativo che mi hai dato, ti abbraccio fortissimo e sono con te

linetta


GIUSEPPE
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Messaggio da GIUSEPPE » dom 16 set 2012, 2:57

Scru cara,

in apertura volgo un affettuoso pensiero al tuo caro Erol e al caro Dani di Linetta; analogo pensiero affettuoso volgo a coloro i quali sono stati stroncati dal cancro nonostante le cure, la voglia di vivere e l'amorevole assistenza dei loro familiari e delle persone a loro care.

Scru, sono in tenerà età "ho appena compiuto" i miei primi sei anni e mezzo postcancro ed ho 67 anni.

Il tuo Eron ha affrontato il cancro in maniera diversa rispetto a me; apprezzo in ogni caso il percorso seguito dal tuo caro. Vi sono diversi modi di vivere il cancro, io li rispetto tutti.

Nei momenti di sofferenza percepiamo con intensità la nostra religiosità.....mi commuovo pensandoti mentre accendi la candelina....

Un caro saluto a te Scru, a Linetta, a Mariasole, a tutti, con l'augurio di trascorrere una notte il più possibile serena.

Ciao a tutti!

Giuseppe


linetta
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Messaggio da linetta » dom 16 set 2012, 3:45

grazie Giuseppe, un abbraccio anche a te e a tutti quanti

vostra Linetta


linetta
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Messaggio da linetta » dom 16 set 2012, 4:06

un abbraccio a Scru, spero tu possa riposare..

Linetta


scru
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Messaggio da scru » dom 16 set 2012, 22:25

Cari miei amici, ho appena acceso il pc...oggi è stata una giornata Pessima con la P maiuscola. Ieri sera a letto alle 19 e si può dire che mi sono alzata dal letto solo ora. La classica giornata in cui non c'è proprio nulla che ti spinga a cominciare a viverla, in compenso c'è tanta ansia e sofferenza. Vi ringrazio per le belle cose che mi scrivete, vi sento vicini è per questo che voglio condividere questa notizia con voi: domani pomeriggio i familiari di Erol mi hanno invitata a casa loro. Niente di strano voi direte, ma per me è un evento strano e difficile da affrontare. In 5 anni che ho trascorso con Erol non sono mai potuta andare a casa sua, mai, perchè i genitori (di religione musulmana) non hanno mai accettato la nostra relazione. Sicchè non ho mai conosciuto la sua famiglia, li vedevo solo di vista al mercato o per le vie del centro, ma non sono mai stata faccia a faccia con loro a parlare. L'unico era il fratellino di erol che, non d'accordo con le rigide regole musulmane della sua famiglia, mi aiutava a tenere un contatto con erol mentre era in ospedale, facendogli recapitare i miei regali e le mie parole. Quando la sorella di Erol mi ha chiamata per mettermi a conoscenza della sua morte, tutta la famiglia era attorno a lei e tutti hanno sentito le mie urla di disperazione. In quel momento la mamma di erol ha pianto e capito quanto veramente io amassi suo figlio, tanto da volermi, domani, incontrare. Sicchè domani pomeriggio andrò a casa del mio amore per la prima volta, mi hanno detto che potrò andare in camera sua e prendermi quello che voglio come ricordo. Troppo tardi forse, se tutto questo mi fosse stato permesso prima, io sarei potuta stare vicino al mio erol mentre soffriva, avrei potuto fargli le coccole e tenergli la mano, invece lo sentivo solo per telefono, ed era già tanto. Ma non ho rancore, non odio la sua famiglia, sì mi ha privata e facendo così ha fatto del male anche a loro figlio, ma ho sempre sognato di poter conoscere i suoi genitori, per questo domani andrò. La situazione e l'atmosfera non erano quelle che sognavo, ma erol voleva cmq bene alla sua famiglia, e io nn voglio andargli contro. Forse era destino. Ecco sappiate però che sono molto agitata, più che un esame, porterò loro le lettre che ho scritto a erol e un picolo bonsai, la sua pianta preferita, che avrebbe voluto comperare quando sarebbe guarito. Ora sarà compito dei suoi genitori prendersene cura. Stasera credo sarò troppo agitata per scrivervi ancora, e domani non sò come andrà... ma ci sentiremo presto e vi racconterò. Intanto vi bacio e abbraccio tutti, linetta, giuseppe e tutti coloro che mi voglioo bene!


 


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