proviamo insieme

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
profmanu
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proviamo insieme

Messaggio da profmanu » sab 29 ago 2015, 19:05

Cari amici, tutti noi siamo purtroppo provati da un dolore talmente grande da chiederci come facciamo a sopportarlo. E' vero, la vita è fatta di prove, ma questa è davvero troppo dura. Tutti noi, me per prima, veniamo in forum per sfogarci e cercare conforto.
Ero in cucina a tagliare le verdure e sono corsa al pc perchè mi è venuta in mente una cosa che possiamo fare.
Consolazione non c'è. C'è condivisione. Noi però stiamo condividendo il dolore. Di sicuro ognuno di noi ha la propria storia dalla quale ha tratto qualche insegnamento. Perchè non proviamo a condividere quello che abbiamo dovuto imparare ?
Che ne dite, vi va? Ora torno a tagliare le verdure, poi prometto di tornare qui e raccontare

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Franco953
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Re: proviamo insieme

Messaggio da Franco953 » sab 29 ago 2015, 19:22

Ottima idea profmanu
traccia tu la via e noi ti seguiamo
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

profmanu
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Re: proviamo insieme

Messaggio da profmanu » sab 29 ago 2015, 19:43

eccomi qui... verdurine tagliate :-)
Io da questa tragedia ho imparato che:
1. nulla è eterno, ma nei ricordi lo sarà. Quello che abbiamo ricevuto (affetto, coccole, insegnamenti, aiuto, consigli....) resta, non ce li può togliere nessuno. E' vero, non potremo continuare ad averne ma abbiamo un nostro bagaglio;
2. niente è scontato. Io credevo che avere un ottimo rapporto con mio padre fosse la norma. Invece no. Sono stata fortunata, non lo posso dimenticare;
3. il dolore che provo è tanto forte perchè direttamente proporzionale a quell'amore incondizionato vissuto. Ed è un privilegio, non tutti possono ;
4. che così come quella felicità ,fatta di piccole cose, è stata scalfita dalla sofferenza accadrà che anche il dolore non ci sarà più;
5. il dolore ti marchia a fuoco, tu non sei più lo stesso perchè non hai più la persona che ti faceva essere come eri. E' vero, ma quel dolore che ti cambia può anche aiutarti a limare degli spigoletti caratteriali che hai;
6. il dolore ti spinge a guardarti dentro e, nel momento in cui fai i conti con la sofferenza, li stai facendo anche con te stesso;
7.il momento difficile ti fa scoprire delle risorse che non credevi di avere e ti costringe a tirare fuori la parte forte di te che era nascosta da qualche parte;
8. fai chiarezza dentro di te, ma anche fuori e vedi le persone per come sono: distingui la verità dietro un ti voglio bene detto con il cuore e la falsità dietro a chi te lo dice tanto per dire;
9 . discerni le cose importanti, capisci cosa conta davvero;
10, ti arrabbi di meno perchè ristabilisci le priorità.

veronicaf
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Re: proviamo insieme

Messaggio da veronicaf » sab 29 ago 2015, 21:56

Il mio papà è ancora qui con me ma sta per andare in cielo dove lo aspetta la mia mamma. Io ho imparato che nella vita non bisogna farsi problemi inutili, non bisogna arrabbiarsi per le sciocchezze. Quello che conta è amarsi, rispettarsi, vivere intensamente ogni momento con le persone a cui vuoi bene.
Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre.

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Franco953
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Re: proviamo insieme

Messaggio da Franco953 » sab 29 ago 2015, 22:36

Brava profmanu hai fatto un elenco , direi completo , di ciò che ti ha insegnato l’esperienza , purtroppo tragica, che hai vissuto di recente
Condivido punto per punto quello che hai scritto, comprese le " verdurine tagliate" che poi mi dici come le hai fatte
Sei stata bravissima e a me resta ben poco da aggiungere
L’esperienza con mio padre, la più intensa, e quella vissuta con altre persone mi hanno lasciato alcune convinzioni personali che considero importanti:

1) IL DESTINO:Da sempre l'essere umano si pone la domanda se il destino esiste oppure no?
Io sono convinto che ciò che accade è perchè era scritto che accadesse.
A volte non esiste una giustificazione o una motivazione precisa. E’ inutile, chiedersi il perché di certi avvenimenti, era destino che andasse così
Nessuno però sa in anticipo cosa c’è scritto nel libro della vita e quindi non bisogna mai smettere di lottare con tutte le proprie forze .
La speranza è l' arma più forte che abbiamo a disposizione per sconfiggere la malattia;

2) VIVERE IL PRESENTE:La frase “vivi il presente” la conosco da parecchi anni, ma penso di averla capita davvero solo qualche anno fa, quando mi resi conto, sulla mia pelle, che solo chi vive completamente nell' "oggi” può capire il vero significato della vita
Non conviene perdere tempo nel passato o nel futuro, tanto non esistono, l’unica cosa che conta, è vivere il presente
Solitamente si attende sempre qualcosa che deve arrivare, la pensione, le ferie, una promozione, un viaggio e così ci perdiamo i pezzi della nostra esistenza per strada.
Con mio padre , dalla “scoperta” della sua malattia ho cercato di vivere giorno dopo giorno senza mai chiederci cosa sarebbe successo domani Questo ci ha permesso di vivere più intensamente;

3) PENSARE POSITIVO: Noi siamo quello che pensiamo.
Che in altre parole significa che tutto quello che siamo o facciamo nasce prima nei nostri pensieri.
Che vuol dire che quello che pensiamo del mondo che ci circonda, della nostra vita e di noi stessi diventa la “nostra realtà”
Pensare positivo non significa essere ottimista ad ogni costo e non significa neppure mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e ignorare situazioni spiacevoli che ci troviamo a vivere .
Pensare positivo significa affrontare in maniera costruttiva, le situazioni più pesanti e dolorose.
Non esistono vie di mezzo. L'opposto del pensare positivo è pensare negativo con tutte le conseguenze che ne derivano per chi è malato e per il famigliare che lo assiste lo aiuta. E se riuscite, ogni giorno, buttateci dentro "un sorriso" perchè veramente un sorriso allunga la vita.

4) LA PREGHIERA:Credo nell'esistenza di un essere superiore e nell'esistenza dell’aldilà dove, un giorno, tutti ci ritroveremo.
Durante la malattia di mio padre ho trovato un' arma in più, super efficiente.
E' una medicina per l' anima potentissima e mai avrei immaginato i suoi effetti immediati sullo spirito!
Cosa è? La preghiera !
Vi potrà sembrare banale e forse un pò noioso, ma posso garantire che una preghiera al giorno toglie il medico di torno, molto più di una mela.
A parte gli scherzi, recitare una preghiera tutti i giorni vi permette di incominciare la vostra giornata in maniera più serena e forte per tutto ciò che dovrete affrontare.

5) RIUSCIRE A PIANGERE: Piangere non è affatto un segno di debolezza. Molti , di fronte alla malattia, si trattengono e quasi provano una profonda vergogna a piangere
In quei giorni io ha pianto tanto e in modo continuo. Mi capita ancora oggi di farlo
E’ un atto liberatorio è un'espressione emotiva, una importante valvola di sfogo che vi può aiutare ad affrontare situazioni difficili.
Fateci caso, dopo aver pianto, vi sentite più rilassati . Piangere aiuta a elaborare le emozioni e a pensare in maniera più chiara in merito al problema che avete di fronte.

6) AIUTARE GLI ALTRI :Più rifletto sui meccanismi che governano la nostra società e osservo la brutta piega che sta prendendo, più mi accorgo che diventerà sempre più difficile riuscire ad essere felici. La regola per cui tutto deve essere profitto spinge le persone nella direzione opposta dei veri valori, uno dei quali risiede nell'importanza di saper aiutare gli altri.
Prediligere una vita nella quale ci si rende disponibili ad aiutare il prossimo, piuttosto che insistere nel cieco individualismo, è la chiave per vivere meglio, anche se la società in cui siamo fa di tutto per spingerci nella direzione opposta.
Aiutare gli altri è come quando si fa qualcosa di buono, e ci si sente cosi bene, al settimo cielo per il resto della vita ogni volta che ci si pensa..

Vi ringrazio della pazienza . Forse sono stato un po' lungo, e ...... attendiamo di conoscere quale insegnamenti importanti avete ricavato dalle vostre esperienze

Franco
Ultima modifica di Franco953 il dom 30 ago 2015, 10:33, modificato 5 volte in totale.
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Re: proviamo insieme

Messaggio da delena » sab 29 ago 2015, 23:13

Bellissima idea profmanu!! :))))) colgo l'occasione per rifletterci un po' su e poi darò il mio contributo che già ha molto in comune con il vostro!! Ecco questo post mi ha dato il sorriso è bello vedere l'animo umano che si rialza e torna a vivere!!

Alessandra68
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Re: proviamo insieme

Messaggio da Alessandra68 » sab 29 ago 2015, 23:49

Bel post.
Ho però difficoltà ad elencare cosa mi ha insegnato l"evento...ci provo.

Ho imparato (ma non ho finito affatto, é un processo) a conoscermi e a conoscere gli altri. Subito dopo l'incidente, sono diventata più profonda, più analitica.

So con estrema certezza, presentatisi subito dopo l'incidente e mai andata via, che non siamo soli. So per certo che esiste un'altra dimensione in cui andremo tutti e che chi "é di là" c'é, esiste, e comunica (a date condizioni). Premetto che fino a prima dell'incidente (avevo 25 anni, ora 47) non pensavo a robe "strane" sia di tipo religioso che di tipo "paranormale". Avevo altro nella testa: studio, sposarmi, il Nicaragua, la solidarietà internazionale (volontariato politico).

A dirla tutta, é proprio questa certezza che ho acquisito grazie all'incidente. Ho rischiato la pelle (pensavo di essere pazza) ma, non so come, questa scoperta si é inserita piano piano nel mio modo di vedere le cose. Non sono disponbile (se me lo.si chiedesse) per nessuna cosa al mondo a rinnegare questa realtà. Forse é ciò che di più vero esiste, anche se non visibile.

La perdita di Andrea mi ha reso molto "ricca"...e nessuno mi ha insegnato nulla. É stato un dono. "Solo" un dono.

Alessandra68
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Re: proviamo insieme

Messaggio da Alessandra68 » dom 30 ago 2015, 0:35

E, scusatemi se continuo.
collegata alla dimensione di cui parlavo, ho scoperto anche che l'uomo e il suo cervello ha enormi potenzialità.
Sono stata in coma, trauma cranico, paralisi lato dx del corpo..ho visto il tunnel quando ero in coma e, cosa che non detto, sentivo che accanto a me, in ospedale, c'era un uomo (di cui non ricordo più il nome) che era al mio fianco. É stato al mio fianco. Per anni. Il cosiddetto angelo custode. E mi parlava...e io pensavo di essere pazza. Sono convintissima che il mio cervello per diversi anni fosse altro. Fosse tutt'uno con l'universo, con questa dimensione. Infatti la testa la sentivo leggera, come se fosse aperta in alto. Ora non é più cosi. Ogni tanto mi capita ancora oggi di sentire cose e persone prima di altri. Ma é diverso da 20 anni fa. Capite che queste cose segnano. Ho avuto.la forza di prendere le distanze alla fin fine e di non cadere in delirii strani. Altrimenti erano guai molti seri e non mi sarei più ripresa.
Sono molto contenta di parlare di queste cose, di me e di loro.
Forse, "servo" a questo: a dire che non dovete disperarvi perché loro vi sentono e ci sono. Forse ho trovato il "mio" senso di tutta questa storia lunga 22 anni.
Notte a tutti.

Avefenix
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Re: proviamo insieme

Messaggio da Avefenix » dom 30 ago 2015, 0:53

Cari amici
Oggi sono al Forum per la mia bruta malattia. Ma cuanto vorrei avere trovato questo sito prima, 4 anni fa, cuando mio marito ha stato colpito da questa maledetta bestia al polmone, o pure un anno dopo, cuando se lo ha portato via. Sono stata così sola ed disperata che ho quiesto a Dio di farme conocere la sofferenza di mio marito . Non parlo di solitudine (senza compagnia ); c'erano nostri 5 figli, un saco di amici, vicini che al mio paese restano a tuo fianco cuando hai bisogno. Ma nessuno capiva niente, manco Io. Mai sofferto così intensamente.
Dopo la solitudine arriva la bestia ed eccomi cui; che importa, tanto più di così... Capisco benissimo la famiglia del malato di cancro. Si soffre di più. Un abbraccio a tutti d la nonna .
La morte di un uomo mi toglie sempre cualcosa, perche io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedete mai per chi suona la campana : essa suona per noi.

romina
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Re: proviamo insieme

Messaggio da romina » lun 31 ago 2015, 0:09

Io ho imparato che sono molto più innamorata di mio marito di quanto pensassi e che la vita è ingiusta e crudele...una gran fregatura!

 


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