Rabbia

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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carla.carboni
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Messaggio da carla.carboni » mar 16 apr 2013, 16:51

E se vi è rimasta ancora un po' di voglia di leggere, permettetemi di lasciare anche questa splendida poesia di John Donne.

Carla
Morte non esser fiera,

pur se taluni ti abbiano chiamato terribile e possente,

perche’ tu non lo sei.

Che quel che tu credi di travolgere non muoiono,

povera morte, né tu puoi uccidere me.

Tu, schiava del fato, del caso, di Re e di disperati,

tu che ti nutri di guerre e di malattie,

oppio e incantesimi ci sanno addormentare

ugualmente e meglio di ogni tuo fendente.

Perche dunque ti insuperbisci?

E trascorso un breve sonno

veglieremo in eterno.

E morte più non sarai, morte TU morrai.

(John Donne)

Carla

Fraa
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Messaggio da Fraa » mer 17 apr 2013, 3:20

waps!come ti capisco...la rabbia di vederla così e di non poter fare niente la rabbia di poter dare a lei solo baci e conforto ma niente per vederla sorridere con il cuore!la rabbia di vedere i suoi occhi chiedere aiuto e poter solo rispondere con altrettanto sguardo...tanta rabbia...ma la cosa che mi fa stare meglio è quando la guardo e mi sorride...è per quel sorriso che io do la mia vita a lei...guarda il suo sorriso..sarà la cosa più bella del mondo


GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » mer 17 apr 2013, 4:37

Ciao Bea,

volevo sottolinearti un aspetto importante delle tue dichiarazioni. "non intervengo per la sua tranquillità".

Credo che tu ti riferisca al valutare una consulenza presso altra struttura, visto che mi sembra di capire che dove siete non suscita in te molta fiducia ....

Dalla mia esperienza ti posso dire che la fiducia è veramente tutto.... ma l'aspetto importante è che questo fidarsi di, questo lasciarsi nelle mani di, l'abbia tua madre.

Mio padre, nel nostro itinerare nelle strutture lombarde, ha deciso di farsi operare e seguire 6 anni fa da un medico che a me sinceramente non faceva impazzire ...

L'avevo sollecitato a rivolgersi all'Istituto Tumori o all'iEO ma lui aveva preferito cosi.

Beh ... non avevo visto male ...

Non so se si sarebbe ripresentato ugualmente ... ma sicuramente il seguito sarebbe stato più marcato.

Nonostante tutto, nonostante gli esisti successivi, io credo che la volontà del malato sia sacra, e se tua mamma si trova bene dove siete ora, sarebbe deleterio far cadere il rapporto medico-paziente che si è creato.

Questo non toglie a te la possibilità di fare un consulto a parte e richiedere un'interpretazione della tac.

Con gli esami in mano puoi rivolgerti ad una struttura specialistica e ottenere un colloquio che possa rasserenarti sull'iter seguito.Ti abbraccio


Sarah
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Messaggio da Sarah » mer 17 apr 2013, 16:14

Bea, quoto in tutto e per tutto Giornoxgiorno! Niente ti vieta di prender su le tac e chiedere un consulto altrove.
Carla che bei brani che hai postato...


 


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