Se sei un familiare o un amico........

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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GIORNOPERGIORNO
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Messaggio da GIORNOPERGIORNO » dom 6 ott 2013, 22:13

Caro Cri, quando qui si scrive del dopo, io cerco un po' di comprenderlo ... ma non riesco mai del tutto ... perchè ancora non l'ho vissuto.

NOn mi permetto di darti consigli, perchè non sarebbero basati su Verità, e mi pongo in ascolto, come te, di tutto l'affetto che i compagni di questo forum ci dimostrano quotidianamente.

La sola immagine che mi viene da condividere, e che parte dal tuo primo post, sono quelle ricette di dolci ...

Ecco .... forse il tuo ripartire con mamma dentro inizia da li .... dal metterti in quella cucina, ad impastare, insieme a lei il vostro dolce.

Capisco la tua voglia di andare lontano ... ma credo che il tuo dolore trovi coccola dove hai vissuto con lei.

Quando sarà compiuto, sentirai che sarà il momento di spiccare il volo.


eli75
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Messaggio da eli75 » lun 7 ott 2013, 4:35

Cri ti dico solo che ho letto quello che hai scritto...penso che comprenderai!


MaraLi
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Messaggio da MaraLi » lun 7 ott 2013, 17:27

Ciao Cri io sono abbastanza nuova del forum quindi non ci conosciamo ma è come se fossimo fratelli. Anche io ho perso tutti i miei cari. Ho dovuto ricominciare con i cocci per terra e una figlia piccola e ritirarmi su. Attualmente non lavoro nemmeno io. Anche io figlia unica... Sono passati diversi anni da quando se ne sonbo andate le uniche persone che al mondo potevano amarmi come solo i genitori sanno fare (e nemmeno sempre), e io sento ancora la loro mancanza. Credo che quella non passerà mai. Però credo anche che, proprio perchè loro hanno vissuto per noi, il nostro dovere sia quello di tirarci su, vivere meglio possibile, per renderli orgogliosi degli insegnamenti che ci hanno impartito. Non importa se e dove arriveremo. Io credo che un genitore voglia, come prima cosa, che un figlio non si arrenda MAI. Quindi, Cri, prendi la tua sofferenza, le tue lacrime, i tuoi cocci, raggruppali tutti insieme e comincia a lavorare sul puzzle che dovrai ricomporre. Se senti che devi lasciare questo paese, fallo. Se senti che devi studiare l'Inglese, studialo. Non so quanti anni hai ma credo tu sia abbastanza giovane. Io, proprio per omaggiare la volontà di mia mamma, a 44 anni, ho ripreso gli studi superiori e li stò portando avanti. Certo, mi manca il non poterne parlare con lei e a volte sono piena di dubbi: avrò fatto bene oppure sarebbe stato meglio lasciare queste cose ai giovani. Però una parte di me sa che è giusto perchè quando raggiungerò ma mia mammina che si è dannata quando ho voluto smettere di studiare, e le dirò che alla fine l'ho fatto per lei, finalmente sarà appagata al 100%. Quindi credi in te perchè sei in gran parte il frutto del suo amore nei tuoi confronti e lotta per guadagnarti una fettina di luna che poi le offrirai in omaggio. Lei è sempre accanto a te, solo che non la vedi ma non ti lascia solo un minuto, esattamente come quando da bambino seguiva i tuoi primi passi. Un grosso abbraccio e tienici informati... Bacioni


art
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Messaggio da art » lun 7 ott 2013, 18:24

Cri1981 : ho letto da poco la tua storia e ne sono molto addolorato ,capisco il tuo stato d'animo e la mancanza della tua mamma ed il fatto che sei figlio unico , come capisco la tua personale esigenza di parlare e stare con tuo padre. Mi sono addentrato nella tua storia perchè io come persona ho perso mia moglie 5 mesi fa ed ho anch'io un figlio di 23 anni che è figlio unico ed anche a lui manca tantissimo la sua madre. E' unn dolore profondo che si prova come marito nel mio caso e come figlio nel caso appunto di mio figlio.Ora si vive e si continua a vivere ed entrambi sia io che mio figlio abbiamo ripreso il percorso della nostra vita con dentro un vuoto che spesso rimane incolmabile. Mi spiace sentire che sei solo e che non hai nemmeno il sostegno di tuo padre che sembra latitante......io come padre capisco quando c'è bisogno di stare accanto ad un figlio in questi momenti particolari della vita ......Nei limiti del possibile e forse solo con le parole ma certamente cariche di umanità e di incoraggiamento verso di te fai riferimento a noi persone del forum (dico questo perchè quando io ho scritto ho avuto tanto conforto e tanto aiuto morale da tante persone che scrivono su questo forum) sia nei momenti di tristezza sia nei momenti che possiamo esserti vicino e possibilmente darti un consiglio o uno stimolo per la quotidianità .

Cristiano ti saluto con un abbraccio ....tua madre sta nei tuoi pensieri ed è lei presente nella tua mente ..( dico questo perchè è quello per cui penso di mia moglie) . ciao da Art


Cri1981
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Messaggio da Cri1981 » mar 8 ott 2013, 1:51

Vi ringrazio tutti. Leggere le vostre parole mi ha dato forza, non sapete quanto sia difficile trovare persone che capiscano la situazione. Persino nei parenti (fratelli e sorella di mia madre) ciò che ho trovato è stato distacco e menefreghismo. Incapacità di comprendere tutto quanto. Purtroppo solo chi vive certe circostanze può immedesimarsi in una situazione del genere. Ne sto già uscendo da tutto questo, farò di tutto per rendere mia madre orgogliosa di me. Ma non qui... non in questa città, troppi ricordi ci sono in questo posto.

GIORNOPERGIORNO: ti ringrazio per le parole e per i consigli. Son sempre stato una persona forte, solo che in certi momenti mi prende il magone in una situazione del genere. Anche se ero indipendente, sapevo che mia madre c'era, che potevo contare su di lei. Su mio padre stendiamo un velo pietoso. Ora non ho un lavoro, ma ovviamente mi tirerò fuori da questa situazione.

MaraLi: grazie anche a te, ti auguro di trovare un lavoro e di essere felice. La cosa bella di questo forum è che non c'è ipocrisia, perché tutti viviamo situazioni simili. Sebbene non ci si conosca per niente, è possibile trovare un conforto anche se virtuale in una comunità come questa. Forza, MaraLi, non sei sola, hai tua figlia ed è lei la tua forza, la tua vita. Vivi per lei e per il ricordo di tua madre.

art: la cosa più brutta è la solitudine. Ti alzi la mattina, vedi un sacco di gente, conosci tante persone, ma ti senti solo. Questo è il problema... e nonostante la difficoltà del momento che sto vivendo, non mi getto nelle braccia della prima che mi capita. Ho maturato l'idea che sono solo, devo accettarlo semplicemente e se arriverà la persona giusta bene altrimenti meglio soli che male accompagnati. Mio padre ha la sua vita, se ne sbatte di me. Dei dettagli preferisco non parlare ora, altrimenti significherebbe proprio raccontare tutto di me e finirei per annoiarvi!

Se avete voglia di parlare di voi, ci sono ;-)


gighellina
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Messaggio da gighellina » gio 10 ott 2013, 14:54

Ciao Cristiano, anche io ho la mia mamma ancora qui ma gravemente malata. E come te sono figlia unica di genitori divorziati. Anche noi ci siamo scontrate spesso, ma lei è una colonna portante della mia vita. Io credo che hai fatto bene se questo era quello che sentivi a mollare il lavoro per starle vicino. Anche io credo che lei viva dentro di te. E sicuramente è orgogliosa di avere un figlio che ha sacrificato parte della sua vita per dedicarla solo a lei. un forte abrraccio


Cri1981
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Messaggio da Cri1981 » gio 10 ott 2013, 21:32

Ti ringrazio gighellina. Cerchiamo di tenere duro, tutti quanti. Io continuerò a vivere portando dentro il ricordo di mia madre, come sono sicuro che anche tu stia facendo e farai tutto ciò che puoi per la tua mamma. Io vivo una fase diversa, quella del post, quindi non voglio tediare nessuno con i miei problemi, soprattutto le persone che nutrono delle speranze e lottano con tutte le loro forze per i propri cari.

Un abbraccio.


Baby
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Messaggio da Baby » gio 24 ott 2013, 15:42

Ciao a tutte/i,

sono passati mesi dal mio ultimo post ma questo non vuol assolutamente dire che non mi ho più pensati anzi...come molti di voi potranno capire sono stati mesi devastanti e continuano ad essere dolorosi, la mamma mi manca tanto ancora non riesco a sentirla vicina perchè ciò significherebbe aver accettato emotivamente la sua morte ed ancora non riesco non voglio...il dolore è talmente profondo che se mi fermo ad ascoltarlo arrivo addirittuta a vomitare in più sono comparse tante paure legate alle malattie e se ne sono ripresentate altre che pensavo aver superato!!!non mi piace vivere nel costante terrore di aver qualcosa, ogni sintomo mi riconduce al peggio, perchè???perchè non posso essere tranquilla e spensierata???

Ogni giorno ricordo le sue parole, le sue richieste di conferma guarigione, la sua paura di non farcela, le promesse che le ho fatto e che inevitabilmente non ho potuto mantenere...desiderare di vivere lapropria vita senza paura di progettare è forse chiedere troppo?...smetterò mai di vivere in costente vigilanza ed attesa del peggio????

Mi manca il suo appoggio, le sue frasi che mi spronavano a fare...mamma se solo tu potessi sentirmi vorrei tanto che tu mi aiutassi a godermi la vita, a cambiare questa mia forma mentale già timorosa prima della tua malattia ma che con essa è peggiorata...adorata mamma mia sei nella mia anima, sei negli occhi della dono più bello che tu mi abbia fatto (la mia sorellina), sei nel mio sangue e quel legame che ci ha unite nel momento della mia nascita rimarrà saldo per sempre; grazie di avermi donato la vita regalandomi la possibilità di essere tua figlia. Ti amo.
p.s. scusatemi per lo sfogo.
Un abbraccio immenso a tutte le amiche ed amici del gruppo ed anche acoloro che non conosco e che ho letto stanno affrontando percorsi dolorosi!


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carla.carboni
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Messaggio da carla.carboni » gio 24 ott 2013, 16:14

Cara Baby,

"...grazie di avermi donato la vita..." dici, ecco, è proprio questo il punto, è proprio questa la frase che ti devi ripetere ogni volta che il terrore di qualcosa ti attanaglia.

La tua adorata Mamma ti ha donato la vita perché tu possa godertela in ogni istante, perché tu possa vivere tranquilla e spensierata; non vuole certo che te la rovini passando le giornate ad auscultare i dolori.

Molte, moltissime persone al giorno d'oggi, al primo dolore pensano al peggio, al malefico cancro, ma non è sempre così, non possiamo permettergli di rovinare la nostra vita anche quando non c'é.

Non possiamo permettere alla malattie di rovinare le nostre giornate anche quando non ci sono.

Assapora ogni giorno, ogni istante della tua vita, è questo che la tua Mamma vuole per te.
Ti abbraccio.

Carla

Carla

Baby
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Messaggio da Baby » gio 24 ott 2013, 16:16

Grazie cara Carla, grazie di cuore le tue parole sono state bellissime!Ti abbraccio forte


 


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