Se sei un familiare o un amico........

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Federico Alberti
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da Federico Alberti » lun 9 gen 2017, 17:20

Ciao a tutti!
Purtroppo ci accomuna lo stesso masso e vorrei spendere due parole per condividere la mia esperienza...mia madre ha scoperto la malattia (tumore al polmone) quando si è sentita male per le metastasi cerebrali. Aveva 47 anni e i 14 mesi dalla scoperta alla morte sono stati davvero troppo pochi per dire addio ad una madre. Una delle cose più dolorose oltre vederla soffrire per la chemioterapia è stata quella di tacere le sue condizioni giorno dopo giorno (sotto consiglio dei medici). L'ho accompagnata io in tutti i mesi e ho visto che i reparti di oncologia sono l'inferno, c'è tanto dolore, tanta sofferenza non solo fisica, ma sentimentale dei familiari e dei pazienti che ancora oggi non dimentico (e non dimenticherò mai).
Io ho 26 anni e nonostante siano passati 2 anni (mia madre è morta il 31/12 del 2014), ci sono tantissime cose che io non ho ancora superato, e solo dopo tutto questo tempo ho trovato il coraggio di condividere la mia esperienza, per un motivo ben preciso: l'aver taciuto sulla malattia è una cosa che mi rimprovero ogni giorno, perché credo che le persone debbano sapere se hanno i giorni "contati". Ancor più importante di questo aspetto è quello del dialogo, vi consiglio spassionatamente di non tacere col vostro familiare o chicchessia, parlategli, stategli affianco e non rimanete in silenzio sulla vostra vita! Mi rimprovero tutti i giorni dei momenti passati in silenzio con mia madre perché non avevo la forza di raccontarle la mia vita, né di condividere quasi più nulla. Non sapete cosa darei per un suo abbraccio adesso o semplicemente per poterle riparlare.
Vi abbraccio e sono sicuro che tanti di voi possano capirmi!

vale2016
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da vale2016 » lun 9 gen 2017, 17:32

Arabella ha scritto:Ciao vale, scusa se mi intrometto...ho letto il tuo post e secondo me non dovresti tacere le proprie condizioni a tua mamma. Immagina fossi tu al suo posto, non vorresti avere la possibilità di organizzare le tue cose, salutare amici e parenti o poter dire a chi ami quello che hai nel cuore? Non trovo giusto precludere a qualcuno questa possibilità. A volte le persone hanno una forza interiore che nemmeno immaginiamo. Io non riuscirei a tollerare che mi venisse tolta la possibilità di decidere cosa fare negli ultimi anni o mesi o giorni della mia vita, salvo se fossi incosciente. Scusami è solo la mia opinione, rispetto qualunque decisione tu prenda perché immagino tu abbia vagliato ogni possibilità. Un abbraccio
Ciao Arabella. Non ti preoccupare. Io altrettanto accetto opinioni altrui. Mia madre da circa 20 anni soffre di depressione molto forte. È stata anche ricoverata per diversi mesi in una casa di cura e ha fatto anche una cura del sonno per 6 mesi. Questo per farti capire la gravità della sua depressione. Ora che io sono più grande attraverso il dialogo quotidiano e la complicità che abbiamo instaurato stava meglio sul profilo psicologico fino a un anno fa quando, dopo la morte della sorella per lo stesso male allo stesso organo, ha avuto una nuova ricaduta. Nemmeno il tempo di riprendersi pian piano da quel tunnel che ha avuto una ischemia che le aveva inizialmente fatto perdere parola locomozione e memoria "grazie" alla quale si è scoperto il male che ha. Stesso tipo della sorella. Stesso posto. Stesso stadio.

La prima cosa che pensai fu di chiedere al suo psichiatra il quale (conoscendola da 20 anni) mi disse di evitare a tutti i costi la parola tumore o cancro ed evitare la parola polmone. Lei si è sempre confidata con lui come nemmeno con me credo abbia mai fatto.

Lui ha il segreto professionale ma mi ha fatto capire chiaramente che potrebbe fare una follia.

Lo ha più volte ripetuto che lei al posto di mia zia avrebbe voluto morire subito.

So che potrebbe reagire diversamente inaspettatamente, ma se poi così non fosse?

Ci ho pensato e ci penso sempre anch'io molto spesso. Ma mi sembra la cosa più coscienzosa da fare.

vale2016
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da vale2016 » lun 9 gen 2017, 17:33

Federico Alberti ha scritto:Ciao a tutti!
Purtroppo ci accomuna lo stesso masso e vorrei spendere due parole per condividere la mia esperienza...mia madre ha scoperto la malattia (tumore al polmone) quando si è sentita male per le metastasi cerebrali. Aveva 47 anni e i 14 mesi dalla scoperta alla morte sono stati davvero troppo pochi per dire addio ad una madre. Una delle cose più dolorose oltre vederla soffrire per la chemioterapia è stata quella di tacere le sue condizioni giorno dopo giorno (sotto consiglio dei medici). L'ho accompagnata io in tutti i mesi e ho visto che i reparti di oncologia sono l'inferno, c'è tanto dolore, tanta sofferenza non solo fisica, ma sentimentale dei familiari e dei pazienti che ancora oggi non dimentico (e non dimenticherò mai).
Io ho 26 anni e nonostante siano passati 2 anni (mia madre è morta il 31/12 del 2014), ci sono tantissime cose che io non ho ancora superato, e solo dopo tutto questo tempo ho trovato il coraggio di condividere la mia esperienza, per un motivo ben preciso: l'aver taciuto sulla malattia è una cosa che mi rimprovero ogni giorno, perché credo che le persone debbano sapere se hanno i giorni "contati". Ancor più importante di questo aspetto è quello del dialogo, vi consiglio spassionatamente di non tacere col vostro familiare o chicchessia, parlategli, stategli affianco e non rimanete in silenzio sulla vostra vita! Mi rimprovero tutti i giorni dei momenti passati in silenzio con mia madre perché non avevo la forza di raccontarle la mia vita, né di condividere quasi più nulla. Non sapete cosa darei per un suo abbraccio adesso o semplicemente per poterle riparlare.
Vi abbraccio e sono sicuro che tanti di voi possano capirmi!
Ciao Federico. Ho risposto ad Arabella ma può valere anche per te. Se ti va leggi il commento.

Ho paura che potrò avere anche io i tuoi stessi rimpianti.

Un abbraccio.

orbar79
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da orbar79 » gio 12 gen 2017, 22:15

Ciao ragazzi m'intrometto in questa duscussione per portarvi la mia di esperienza! Sento dirvi che avete rimpianti di non aver detto la verita'a vostra mamma!Io invece ho a volte il pensiero contrario!Mia mamma e'morta il 20novembre scorso per un tumore al rene con metastasi polmonari!In2 anni e mezzo ha sofferto molto fisicamente e psicologicamente!lei ha sempre vokuto sapere tutto anche quando i medici gli hanno detto che non avevano piu cure anche quando gli hanno dato 1mese e ne ha vissuti piu di 6!!Non potete capire i pianti...di lei e di me per fargli coraggio farla andare avanti non abbattersi...vedere i suoi anche tristi che non voleva dirmi addio!!quindi mi chiedo...e la rivokgo anche a voi....se non c'e'nulla da fare...non e'meglio risparmiare a loro le sentenze di morte!?perche'ripeto ci vuole tanta forza psicologica per loro e per noi familiari affrontarla!Non datevene pena gli avete forse riaparmiato altro dolore!!
Un abbraccii

Streghina87
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Iscritto il: mar 10 nov 2015, 0:33

Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da Streghina87 » ven 13 gen 2017, 20:29

Buonasera a tutti,
Torno a scrivere su questo forum dopo tanti mesi di dolore.
Con la paura nel cuore sto affrontando la mia vita ogni giorno cercando le risposte che nessuno riesce a darmi. Ormai un anno fa la madre del mio compagno è venuta a mancare x colpa di un tumore,veloce quanto inaspettato.
Sono stati mesi difficili in cui la sua rabbia enorme si è scaricata su di me e la nostra relazione. Mi sono sentita inutile come non mai e totalmente impotente davanti a questa cosa.
Ora,a distanza di mesi,ogni giorno lui mi dice che vuole rimanere da solo,che non vuole avere obblighi verso nessuno e che la vita è troppo breve per rinunciare alle cose che si vogliono fare. Io ho provato a fargli capire che non voglio niente da lui,chiedo solo di potergli stare vicino nonostante la rabbia,le litigate e i suoi sfoghi su di me. Vorrei aiutarlo a tornare quello che era prima di questa malattia maledetta che ha portato via la parte più bella di se. Ho provato in tutti i modi ma lui dice che devo andarmene per il mio bene,per non essere trascinata nel suo vortice di disperazione. Ma io non voglio e non vorrei mai. Ma inizio a pensare che sia un desiderio reale e di essere solo un peso per lui.
Vorrei riuscire a lasciarlo andare ma l unica cosa che sento è questo amore così grande che ci lega e non ci riesco.
Come posso fare?

Streghina87
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Messaggi: 8
Iscritto il: mar 10 nov 2015, 0:33

Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da Streghina87 » ven 13 gen 2017, 20:30

Buonasera a tutti,
Torno a scrivere su questo forum dopo tanti mesi di dolore.
Con la paura nel cuore sto affrontando la mia vita ogni giorno cercando le risposte che nessuno riesce a darmi. Ormai un anno fa la madre del mio compagno è venuta a mancare x colpa di un tumore,veloce quanto inaspettato.
Sono stati mesi difficili in cui la sua rabbia enorme si è scaricata su di me e la nostra relazione. Mi sono sentita inutile come non mai e totalmente impotente davanti a questa cosa.
Ora,a distanza di mesi,ogni giorno lui mi dice che vuole rimanere da solo,che non vuole avere obblighi verso nessuno e che la vita è troppo breve per rinunciare alle cose che si vogliono fare. Io ho provato a fargli capire che non voglio niente da lui,chiedo solo di potergli stare vicino nonostante la rabbia,le litigate e i suoi sfoghi su di me. Vorrei aiutarlo a tornare quello che era prima di questa malattia maledetta che ha portato via la parte più bella di se. Ho provato in tutti i modi ma lui dice che devo andarmene per il mio bene,per non essere trascinata nel suo vortice di disperazione. Ma io non voglio e non vorrei mai. Ma inizio a pensare che sia un desiderio reale e di essere solo un peso per lui.
Vorrei riuscire a lasciarlo andare ma l unica cosa che sento è questo amore così grande che ci lega e non ci riesco.
Come posso fare?

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Franco953
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da Franco953 » ven 13 gen 2017, 20:45

Ciao Sterghina
mi spiace veramente per la mamma del tuo ragazzo e per le difficoltà che state vivendo entrambi.
Come puoi fare ? Non ci sono molte soluzioni , a mio avviso
Ci vuole tanta pazienza , tanto amore e molta speranza
Ora il tuo ragazzo, come è giusto che sia. è preso dal dolore e non sente altri argomenti.
Devi attendere in silenzio, purtroppo, lasciando che il tempo rimargini anche solo in parte la ferita
Devi essere presente, fargli sentire la tua solidarietà ;una solidarietà che può essere espressa in mille modi e con poche parole sincere e piene d'amore
Se veramente lo ami non devi lasciarlo e togliti dalla mente la convinzione di essere un peso per lui
Ricorda quanto prima si accorgerà che puoi essere il suo salvagente per superare la depressione e i momenti di difficoltà.
Un abbraccio

Franco.
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

mogliemamma
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da mogliemamma » sab 14 gen 2017, 1:00

Buonasera a tutti voi. Mio marito ha un carcinoma al colon (sigma) con metastasi. Si sta curando da due anni e mezzo e le cose si stanno complicando. Da vari giorni ha dei dolori terribili. Ora gli hanno prescritto l'utilizzo di cerotti oppiacei. Io mi sento morire insieme a lui. Non posso sopportare l idea di dover vivere senza di lui. Sto impazzendo. Mi dicono tutti che devo essere forte perché ho due figli che hanno bisogno di me. Sopratutto il primo di 23 anni disabili grave che ha bisogno della mia assistenza giorno e notte. Ma sono un essere umano. Come si può chiedere "fatti forza e anzi inizia a organizzare la tua vita senza di lui" . Perché lui è un libero professionista e allora suo studio come finirà? Ma come posso pensarci ora accidenti!!! Io nonce la farò mai! La mia vita è con lui

Solotu
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Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da Solotu » sab 14 gen 2017, 10:52

ciao e benvenuta tra noi che soffriamo come te. Qui c'è chi ha combattuto e perso come me che ho perso mio marito 1 anno e mezzo fa per un tumore al polmone rimanendo con due figli 11 e 20 anni e c'è chi combatte come te e spera di vincere come ti auguro. Non ascoltare chi ti dice che devi prepararti perché non sarai mai preparata. Non ascoltare chi ti dice di farti forza perché sono parole inutili e perché avendo i figli la forza ti verrà perché li ami. Quanto al resto ho imparato che le cose pratiche si risolvono sempre. È il dolore che resta che non si risolve mai. Non perdere mai la speranza perché in medicina non esiste nulla di certo. Ti abbraccio forte
La sofferenza imbarazza coloro che hanno la fortuna di non conoscerla e condiziona la vita di chi deve affrontarla

vale2016
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Iscritto il: dom 29 mag 2016, 8:56

Re: Se sei un familiare o un amico........

Messaggio da vale2016 » ven 20 gen 2017, 10:16

Non ce la faccio più.
Sono esausta. Ieri ho litigato con mia madre e mi ha detto molte cose anche pesanti. Sto lottando con le unghie e con i denti per far andare tutto nel migliore dei modi ma nessuno se ne accorge.

Mio fratello è sempre in giro e a lui basta un "we mami" che per lei gia va bene. Io dottori infermiere organizza prelievi vai dal dottore vai in farmacia ricorda le prescrizioni controlla le medicine. E vengo trattata uno straccio. Perche? perche non posso permettermi che la sera rientro nervosa se ho passato una giornata pesante. Mio fratello esce SEMPRE ogni sera ed io ho rinunciato a tutto per lei. Ho abbandonato anche universita che era unico mio svago. Per non farla restare sola visto che lui non c è mi sto io a casa. Niente sabati niente domeniche niente aperitivo niente cinema, nulla!!!! E ieri seta quando ho detto di essere nervosa perche volevo parlare un po mi ha detto MA COSA VUOI ESCITENE VATTENE A DIVERTIRE ma non con un tono di invito o consiglio.
Mi sono sentita frantumare dentro.

Non ho fatto nulla di buono in questo anno. Nulla. Ho perso mesi all universita quando ad oggi sarei dovuta gia essere laureata e cosi vengo ripagata.

Mi sento una brutta persona a pensare queste cose ma sono davvero esausta.

Scusate lo sfogo un po o.t.

 


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