Se sei un familiare o un amico........

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
Monny
Membro
Messaggi: 161
Iscritto il: gio 12 lug 2012, 2:07

Messaggio da Monny » ven 27 lug 2012, 3:12

Hai ragione Giuseppe,purtroppo questa terribile malattia non coinvolge solo chi sta male e la subisce INGIUSTAMENTE ma anche chi deve sostenere la persona malata e non solo,anche indirettamente chi ha conosciuto la persona stessa,parlo per mia mamma,in questi giorni ho visto persone allibite e scioccate per la sua scomparsa perché le hanno voluto veramente bene!Ecco perché qui ci si sostiene e ci si aiuta confrontandosi perché tutti direttamente o indirettamente abbiam vissuto piu' o meno le stesse sensazioni!
@Baby,scusami se non ti ho ringraziato per il sostegno e per le tue parole,come stai?


giulia1978
Membro
Messaggi: 102
Iscritto il: lun 27 feb 2012, 16:40

Messaggio da giulia1978 » ven 27 lug 2012, 3:35

Linetta grazie per le parole di comprensione. Hai descritto esattamente i miei stati d'animo volubili. Spero che col tempo le cose migliorino... spero che si alleggeriscano, che quel senso di irrealtà di cui parlava Monny si attenui, che rimangano i ricordi a farmi compagnia e non questa rabbia che spesso mi fa vedere tutto terribilmente nero. E' che ho paura di dimenticare la sua voce; paura di dimenticare il fazzoletto di carta stretto nella mano con cui dormiva da sempre, quel suo modo particolare di starnutire che non risentirò più, l'unica volta in cui, dopo la scoperta della malattia, mi disse di avere paura. Sono cresciuta con la paura di perderla pensando che non sarei sopravvissuta a lei e invece sono quì e continuo a vivere. E ancora le racconto le cose che l'avrebbero fatta ridere. I soliti fatti quotidiani che non vedevo l'ora di riferirle per riderci insieme.

L'amore per i nostri cari è qualcosa di meraviglioso e non finisce così: chiudendo gli occhi; non finirà mai.

Amiche mie, grazie a tutte per avermi ascoltato!

Un carissimo abbraccio.

Giulia


Monny
Membro
Messaggi: 161
Iscritto il: gio 12 lug 2012, 2:07

Messaggio da Monny » ven 27 lug 2012, 3:47

Come ti capisco,la tua paura e la stessa che ho io!La tua mamma e' mancata da molto?


giulia1978
Membro
Messaggi: 102
Iscritto il: lun 27 feb 2012, 16:40

Messaggio da giulia1978 » ven 27 lug 2012, 12:35

Ciao Monny, la mia mamma se ne è andata il 5 marzo di quest'anno e solamente a scriverlo ancora provo quel senso di irrealtà di cui parlavi tu. Mi verrebbe da dire: "Ma cosa sto dicendo! Ma ti pare! Questa cosa è impossibile!" E invece è andata proprio così: lei non c'è più. Quanti progetti mi sono crollati addosso. Quante cose non potrò più conidivdere con nessun altro. Con lei viene meno quel senso di onnipotenza che credevo di avere nei confronti della vita. E si diventa insicuri, e aumentano le domande senza risposta. Nessuno potrà mai dirmi se lei, dall'altra parte, sia felice comunque. La verità è che non potrebbe esserlo. Come potrebbe esserlo lontana da me, dai Ginevra e Andrea (i miei bimbi), da mio fratello?

Monny, solo quì, in questo momento, mi sento veramente capita.

Monny... Ti sono vicina.
@Valentina06. Giovanna come stai? E' tanto che non ti sento. Un abbraccio


Monny
Membro
Messaggi: 161
Iscritto il: gio 12 lug 2012, 2:07

Messaggio da Monny » ven 27 lug 2012, 14:42

Quel senso di onnipotenza l'avevo anch'io,ti sembra di poter far tutto e di avere tutti il tempo del mondo per farlo,avendo la consapevolezza che loro diventeranno anziani e tu li vedi invecchiare pian piano...poi all'improvviso ecco arrivare quello che non ti aspetti,la notizia che non c'è piu' niente da fare e tu devi solo aspettare che arrivi il peggio il piu' tardi possibile ma anche li il destino ha già deciso per noi e quel momento arriva prima di quanto noi lo vorremmo portando via con se tutte le nostre speranze,i progetti e la quotidianità che avevamo fino a quel momento e che e' quella che manca piu' di tutto!!


Monny
Membro
Messaggi: 161
Iscritto il: gio 12 lug 2012, 2:07

Messaggio da Monny » ven 27 lug 2012, 15:44

Anch'io qui mi sento veramente capita!!ti mando un abbraccio e se vuoi mandarmi un messaggio privato ti rispondo volentieri!!


linetta
Membro
Messaggi: 1892
Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Messaggio da linetta » ven 27 lug 2012, 19:28

Ciao Giulia,

la paura di dimenticare la voce, le espressioni buffe di Dani quando era in disaccordo su qualcosa, attanaglia spesso anche me. L'unica soluzione, alla fine, che riesco a trovare è che non sarebbe dovuto accadere, ma è la soluzione "impossibile" per eccellenza..Il fatto è che non se ne viene a capo, accettare quello che è accaduto è un lavoro molto faticoso, una lunga digestione... Pensa che fino ad ora non sono riuscita a rivolgergli una preghiera perchè rifiuto il fatto di farlo...Però, d'altra parte, non ci si può (o, meglio, bisogna cercare di non farlo) richiudere in sè stessi, lasciare che la rabbia si insinui nelle nostre vite perchè quello che abbiamo ricevuto comunque da tua mamma, dalla mamma di Monny, da Denis di Mariasole e dal mio Dani è stato l'AMORE. Un giusto, ma arduo, tributo alle loro vite, tanto preziose per noi, sarebbe quello di rivolgere un pò di quell'amore anche al di fuori di noi...ma lo so, Giulia mia cara, è molto difficile. Forse è semplicemente ancora presto, per farlo...Comunque, comunicare tra noi è molto importante, rappresenta un'apertura che spero in parte ci preservi dall'incistarci troppo nei nostri pensieri e nei nostri rimuginii...Ti abbraccio forte forte..
Giuseppe caro,

grazie per avere scritto e per portare sempre una raggio di sole su questi nostri scritti. Leggerti è sempre un piacere ed una consolazione..
Monny,

ti penso tanto lo sai..
Mariasole,

spero tu stia bene, così pure tutte le altre persone che da un pò non danno loro notizie (come Ariale, ad esempio).
SIETE TUTTE E TUTTI NEL MIO CUORE, VI ABBRACCIO CON INFINITO AFFETTO.

Linetta


saretta271079
Membro
Messaggi: 103
Iscritto il: gio 5 mag 2011, 2:55

Messaggio da saretta271079 » ven 27 lug 2012, 20:31

E' sempre confortante aprire le pagine del forum e leggervi tutte le paure ,ansie ed emozioni di tutti voi..mi ci rispecchio tantissimo..

Io a distanza di 16 mesi dalla morte di mia mamma spesso sento la mancanza della sua voce...Ho dellle cassette di quando ero piccola.. lì c'è la sua voce ma non sono ancora riuscita a riascoltarla...

Ieri mi sono tatuata il suo nome e la sua data di nascita.. il primo tatuaggio della mia vita tutto per lei.. è un pò come averla sempre su di me..

e'durissima andare avanti...credo che sia più per abitudine o inerzia che si affronta la giornata, per quello che gli altri si aspettano da te...

come diceva Fred Mercury The show must go on...

un abbraccio a tutti voi , vi leggo e vi seguo e forza anche noi dobbiamo combattere.


linetta
Membro
Messaggi: 1892
Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Messaggio da linetta » sab 28 lug 2012, 12:33

Ciao Saretta,

è durissima, si...

Anche io penso spesso che si vada avanti per inerzia, per abitudine, per senso di responsabilità verso chi è accanto a noi ed anche, però, come riconoscimento per quello che abbiamo ricevuto da chi abbiamo tanto amato...

E' un misto di tutte queste cose, quello che sento.

Buona giornata, ciao


Marshall
Membro
Messaggi: 4
Iscritto il: ven 30 dic 2011, 7:00

Messaggio da Marshall » mar 31 lug 2012, 9:31

Ho letto tutti i messaggi adesso dall'ultima volta che ho scritto e col cuore sono vicino a tutti voi. Ormai sono passati 9 mesi, ma il mio dolore non accenna a diminuire. Quando lavoravo la mia mente durante il giorno era impegnata ma adesso che sono in disoccupazione penso a lei giorno e notte, prendo la sua foto, mi butto sul letto e inizio a piangere e a disperarmi per ore. E ingiusto che non ci sia piu', e' ingiusto che dopo aver lottato come un leone, fino all'ultimo diceva di non voler morire, abbia patito quelle soffrrenze che neppure la morfina placava. L'ho sognata prima del suo compleanno, era arrabbiata con me perche' non ero andato a trovarla per il compleanno. Il giorno dopo ho preso la macchina, ho fatto i 300 km e le ho portato i fiori al cimitero, le piacevano gli anthurium. La sogno un giorno si ed uno no. L'ultima volta l'ho abbracciata, sono scoppiato a piangere e lei mi ha sorriso e detto di non preoccuparmi.

E' stato il suo onomastico e il dolore e' tornato a galla, lancinante. Sono sceso per stare una settimana con mio padre e i miei fratelli, ho aperto il suo profumo, l'ho rivista per un attimo nella mia mente. E' come se ancora fosse a casa. Non le ho ancora detto addio, per me e' ancora come se fosse viva. Attendo la sua telefonata ogni giorno.

Quando sento parlare di cancro scappo via, se ne parlano all tv cambio canale, se ne parlano amici chiedo di cambiare il discorso. Con la mente non voglio tornare a quel calvario fatto di speranze ed illusioni. Un mese fa sono stato informato che la mamma di una mia conoscente era morta di cancro ai polmoni. Avrei dovuto chiamarla ma non l'ho fatto, non voglio riaprire la mia piaga che faccio fatica a tenere chiusa.

Negli ultimi giorni di vita la accarezzavo, coccolavo, le dicevo di volerle bene e lei che ormai non riusciva piu' a parlare sorrideva. Sono stati gli istanti piu' belli della mia vita. Mamma se mi senti ti voglio bene, perche' sei andata via???


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 3 ospiti