Mi sento impotente!

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valentina06
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Messaggio da valentina06 » mar 7 feb 2012, 20:22

Ciao, mi chiamo Giovanna e sono nuova di questo forum. Ho letto la storia della mamma di Brigida e mi è sembrato di leggere la storia della mia mamma. Operata al seno due anni fa giusti. Fatti sempre i controlli di routine. Per farla breve .... il 16 di gennaio ha fatto risonanza magnetica (aveva avuto vertigini e giramenti di testa forti) e hanno riscontrato metastasi cerebrali multiple. Successivamente la hanno fatto una tac e hanno scoperto che anche molteplici altri organi erano coinvolti. Il 9 di gennaio aveva fatto l'eco addominale ed era tutto a posto. Un tumore così aggressivo l'aveva visto poche volte anche l'oncologa che ha in cura mia mamma. Terribile sentirsi dire che la propria mamma non ha ancora molto da vivere. Davvero terribile. L'oncologa vuole provare a fare delle chemio. Per ora ha fatto la prima. Vedremo. Per ora viviamo ogni giorno come una specie di regalo .... e non pensiamo troppo al futuro. Ti sono vicina Brigida. Un abbraccio.


Brigida
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Messaggio da Brigida » dom 12 feb 2012, 21:52

...cerchiamo di tenere duro Giovanna, dobbiamo pensare che forse troveremo una via di uscita,sconfiggendo questa terribile malattia ... domani andremo di nuovo in ospedale per un'altro ciclo di chemio,qui siamo anche sommersi dalla neve, tanto per facilitare le cose,comunque spero di farla stare meglio. Voi cosa state facendo,avete cominciato la chemio? un abbraccio


valentina06
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Messaggio da valentina06 » lun 13 feb 2012, 16:59

ciao Brigida .... guarda, la nostra oncologa (dico nostra perchè è una persona talmente speciale che sembra quasi una di famiglia) non ci ha dato molte speranze. la situazione è talmente compromessa (quasi tutti gli organi sono in metastasi, terribile) che la chemioterapia serve solamente per darle quante più giornate discrete possibili. Stiamo cercando il miracolo in buona sostanza. Lei ha fatto la prima chemio 3 settimane fa, gli effetti collaterali devo dire che non sono stati durissimi, l'ha sopportata abbastanza bene. Se giovedì gli esami del sangue andranno bene, venerdì farà la seconda. Nel frattempo le metastasi cerebrali le stanno tenendo " a bada" con i farmaci, quindi non si sente la testa completamente a posto, ma almeno fa tutto da sola. Nei giorni scorsi ha persino fatto dei lavori in casa e questo aiuta anche a farla sentire più viva. Devo dire che al suo fianco ha mio papà, che sta tirando fuori delle risorse davvero inaspettate e ne sono veramente orgogliosa. Se posso chiedertelo: dove si è ripresentato il tumore alla tua mamma? Non è sempre facile starle vicino, anche perchè, consapevolmente o meno, la malattia ti cambia e secondo me, per quanto non sappia tutta la verità, ho come la sensazione che questa volta abbia il sentore di non farcela, non so come spiegarti, o comunque ha la consapevolezza che, mentre per il tumore al seno avrebbe dovuto fare un tot numero di chemio e basta, stavolta non sarà così. ti sono vicina


Brigida
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Messaggio da Brigida » mer 15 feb 2012, 3:58

Ciao,quanto ti capisco, la malattia tutto cambia,sia per chi sta male che per chi è purtroppo malato. La situazione di mia madre è un pò complessa;si è operata al seno nell'aprile del 2008 ed ha effettuato chemio e radio,con conseguente terapia ormonale, tutto sembrava andare per il meglio, fino a gennaio del 2011 quando ha avvertito un nodulo sotto l'orecchio dx. Dopo vari accertamenti, abbiamo scoperto una nuova neoplasia:tumore della parotide.Credimi neanche sapevo cosa fosse la parotide! Un primario, completamente indipendente dal precedente tumore al seno, controlli capillari hanno evidenziato solo quello e quindi ad aprile 2011 si è operata di nuovo. Nuova radio e controlli ravvicinati negativi.

Dopo lo smarrimento più totale,la disperazione, la tristezza,nel dover affrontare due tumori,sembrava procedere tutto "bene" ma ai nuovi controlli di routine,il marcatore tumorale del seno iniziava a salire e visto che tutto il resto era negativo, abbiamo fatto la pet che ha evidenziato la compromissione delle ossa e di alcuni linfonodi...cosa ti dico?non ha sintomi, se non tanta, dico tanta depressione, e stanchezza, nessun dolore, ma la malattia c'è... ora stiamo facendo la chemio, con la speranza che si possa rallentare questo mostro maledetto, non posso pensare che la perderò...anche lei,come tua mamma non sa tutta la verità, sull'entità della ripresa della malattia...io sono distrutta,arrabbiata, a volte incredula, spero di svegliarmi e rendermi conto che sia solo un'incubo...un'abbraccio


valentina06
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Messaggio da valentina06 » mer 15 feb 2012, 20:12

Ciao, sarò ripetitiva, ma a mia volta ti capisco tantissimo ... anche la mia mamma praticamente non ha sintomi, nonostante anche la sua situazione sia alquanto compromessa e delicata. Se ne è stupita anche l'oncologa, ti dico solo questo. La mia mamma è davvero una combattente, però ci sono normali attimi di sconforto. Oggi ha tagliato i capelli e rimesso la parrucca che aveva messo via 2 anni fa dopo la chemio. Però in questi giorni è in gran forma e, anche se non so quanto durerà e io so quale è la gravità della situazione, vederla così fa stare bene lei e anche noi di conseguenza. Io, per quanto possibile, sto cercando di affrontare tutto nella maniera più serena possibile. Ci sono cose che mi fanno arrabbiare, tante cose: il fatto che non sia ancora nell'età di doversene andare, il fatto che ha dei nipotini ai quali avrebbe potuto dare ancora molto, il fatto che io sentirò la sua mancanza in un modo terribile (come del resto mio papà e mia sorella), però mi rendo anche conto che purtroppo è una cosa che fa parte della vita, PORCA MISERIA aggiungerei. A questo punto per me è già bello che possa avere delle giornate così, perchè sono consapevole che ci saranno momenti brutti. Sai cosa spero Brigida (e non avrei mai detto che si potesse sperare una cosa così ...)? Che la situazione da sotto controllo quale è, se deve precipitare, precipiti così velocemente così che lei non se ne debba nemmeno rendere conto ... e te lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi .... un bacio e un abbraccio forte ...


Brigida
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Messaggio da Brigida » gio 16 feb 2012, 0:46

Sapessi quanta voglia ho di piangere,di urlare, perchè anche se come dici tu la morte fa farte della vita, mi sembra ingiusto che capiti così...ho perso il mio amato marito per un'incidente sul lavoro(aveva appena 32 anni) alcuni anni fa ed ho sempre pensato che avrei preferito averlo accanto magari malato, in coma, invalido,piuttosto che averlo perso per sempre:così in un'istante...chi ha raccolto i cocci della persona che ero in quel terribile momento, è stata mia madre che mi ha sorretto e non mi ha mai abbandonata e all'epoca giurai a me stessa che avrei fatto del tutto per salvare le persone che amo. Quando si è ammalata ho fatto di tutto per garantirle le cure migliori, il sostegno migliore..ora mi rendo conto che morire in un'istante è terribile per chi resta, ma per chi va via inconsapevole è un bene, un drammatico bene...ecco perchè condivido appieno il tuo pensiero...scusami per lo sfogo...un'abbraccio


alessandra
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Messaggio da alessandra » gio 16 feb 2012, 2:26

Ciao Brigida, ciao Valentina...

leggo le vostre storie e rivivo la mia..

La mia dolce e cara mamma mi ha lasciata il 26 agosto 2010 dopo 12 anni di malattia..

Partita dal seno .. poi ossa in infine fegato che me l'ha portata via in 6 mesi.

So esattamente cosa state passando e come vi sentite.. Mia mamma ha lottato fino alla fine e le ultime parole che è riuscita a dirmi sono state...

"non voglio morire !"... è stato uno strazio e lo è tuttora.

Scrivevo su questo forum le stesse vostra parole ed avevo le stesse vostre paure... Paura di non riuscire ad affrontare quel momento e di non poterlo accettare MAI !!

Avevamo un rapporto unico e simbiotico ed io ero appena diventata mamma !! Non sopportavo l'idea che non avrebbe mai potuto godersi la mia bambina...NON ERA GIUSTO NON LO MERITAVA !!

Ora è passato un anno e mezzo... il dolore si affievolisce ma la mancanza aumenta ogni giorno... Ci sono momenti che darei la mia vita per poterla vedere e abbracciare...ma non si puo'... quindi si va avanti cercando di godere di altre cose e per quanto mi riguarda provo a raccontare alla mia bambina che GRANDE E SPLENDIDA DONNA era la mia mamma e QUANTO L'AMAVA..Vedo nei suoi occhi lei e alcune volte mi sembra che quando ci abbracciamo lei sia accanto a noi !! La forza arriverà giorno per giorno .. ve lo assicuro.. Godetevi le vostre mammme e godete di ogni istante passato con loro !! Un abbraccio a tutti. Alessandra


valentina06
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Messaggio da valentina06 » gio 16 feb 2012, 20:16

Ciao,

che prova dura alla quale sei stata sottoposta Brigida, mi spiace tanto davvero. Non scusarti per lo sfogo, perchè sono le stesse sensazione che ho anch'io molto spesso e credo anche siano del tutto normali. Sono totalmente d'accordo con te, la morte in ogni caso è peggiore per chi resta che per chi se ne va, sopratutto se uno crede davvero che dopo questa vita ci sia qualcosa di meglio per noi. questo non è ovviamente consolatorio per chi resta, non lo è affatto. Anche per te Alessandra deve essere stata dura, una nascita da una parte e quindi una gioia immensa e una perdita dall'altra e di conseguenza un dolore altrettando grande. Quello di cui ho + paura è sì il dolore, ma sopratutto il sapere di quanto mi mancherà. Oggi ha fatto la visita pre-chemio e la dottoressa era molto "contenta" (scusate le virgolette) perchè i noduli superficiali e i linfonodi che si sentivano al tatto sono scomparsi, segno che la chemio qualcosa sta facendo. Quindi domani seconda chemio per lei. So che non ci dobbiamo aspettare un miracolo (oltre ai linfonodi e noduli superficiali ci sono tante altre cose orrende che non si sentono nè si vedono), però già avere delle giornate così è come se mi bastasse in un certo senso. E' piacevole parlare con persone che nemmeno si conosce, come voi, e avere la certezza che capite il senso di ogni singola mia parola. Grazie, un abbraccio a tutte e due


luca 64
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Messaggio da luca 64 » gio 16 feb 2012, 20:53

Ciao.

Anche io mi sento impotente di fronte alla malattia che hanno diagnosticato a mio padre,il fatto è che ci è piombato addosso improvvisamente e senza sintoni particolari ma dopo una visita neurologica e una risonanza ci hanno dato la sentenza: non operabile a causa delle varie patologie che affligono mio padre che gli rendono impossibile superare l'intervento,no chemio sempre per le patologie di cui prima = apettativa di vita 3-5 mesi.

Ho lasciato il lavoro per "cercare" di assisterlo il meglio possibile, ma non ho ancora capito cosa è meglio fare per aiutarlo e se saprò farlo bene.

Scusate l'intrusione.


valentina06
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Messaggio da valentina06 » gio 16 feb 2012, 23:00

Ciao Luca, inutile che dire che ti capisco bene. Anche per noi la sentenza è stata spietata. Prima risonanza: metastati ad entrambi gli emisferi cerebrali e al cervelletto. E già lì le aspettative non erano di molti mesi. Poi tac: faccio prima a dirti dove non ci sono metastasi che dove ci sono. Una situazione davvero difficile. Con lei si tenta la chemio, che non sarà di certo risolutiva, ma la dottoressa ci ha detto che vuole provare almeno a permetterle di vivere in maniera discreta e anche ad "andarsene" in maniera dignitosa. Io non lo so cosa ci riserverà il futuro, il domani, sto cercando di vivere solamente il presente e al momento questa cosa mi sta aiutando. Io ho la possibilità di vederla tutti i giorni e più volte al giorno perchè lavoro vicino a casa loro e mi tengono spesso la bimba dopo l'asilo (fino a che sarà possibile), quindi me la voglio godere fino all'ultimo e voglio che lo faccia anche la mia bambina. Cosa è meglio fare e cosa è giusto fare non lo può dire nessuno. Ognuno ha il suo modo per affrontare le cose e non c'è un modo giusto e uno sbagliato. Quello che ti posso consigliare da parte mia è di stargli vicino, ma di non "soffocarlo", cercando di vivere nella maniera più normale possibile anche questi periodo, che saranno duri per tutti noi. Un abbraccio forte


 


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