Mi sento uno schifo..

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
Cinderella
Nuovo membro
Messaggi: 1
Iscritto il: gio 18 apr 2013, 3:26

Messaggio da Cinderella » gio 18 apr 2013, 3:53

Ciao a tutti, sono una ragazza di 19 anni, e mio papà ha un colangiocarciroma, e da pochi giorni i medici hanno detto che mio padré non potrà piu fare la chemio..

Tutto è iniziato a gennaio dell'anno scorso, intervento, recidiva,radioterapia,metodo di bella, chemio.. 16 mesi..

In questi 16 mesi mia sorella e mia madre si sono presi cura di mio padre. Mia madre avanti e in dietro per l'ospedale, mia sorella con le ricerche su internet per capire la malattia di mio padre, a cercare qualche cura.. Io invece non ho fatto niente..

Mia madre e mia sorella piangono di continuo e io solo raramente riesco a piangere..

Non conosco la malattia di mio padre, so solo che ha un tumore al fegato, che ora ha le matastasi, non ricordo quanti cicli di chemio ha fatto o quando le ha fatte di preciso. La sera mia sorella la passa su internet ha fare ricerche, io invece me ne sto tranquilla a leggere un libro o a guardarmi un film.. Ed è sempre stato cosi in questi 16 mesi..

Io e mio padre non abbiamo mai avuto grandi chiacchierate.. Abbiamo due carattari uguali, ho preso tutto da lui.. Ma non abbiamo mai parlato intimamente o cose del genere..

Nei sfoghi che ho letto su questo forum parlate di stare accanto alla persona malata.. Io invece ogni giorno vado a lavorare, e se mio padre è a casa lo vedo solo a tavola per cena e poi me ne vado in camera per i fatti miei, o se è in ospedale lo vado a trovare solo di domenica anche se alla fine non parliamo nemmeno..

PERCHÈ? Mi sento una schifezza..

(Scusate a tutti per il lessico semplice e infantile,ma sono straniera..)


angiame
Membro
Messaggi: 2785
Iscritto il: lun 11 giu 2012, 21:21

Messaggio da angiame » gio 18 apr 2013, 14:42

Ciao cinderella,

se tu e il tuo papà non avete mai avuto un rapporto perché cambiare adesso che lui è stato segnato dalla bestia? Non penso che la malattia porti unione... Anche se dovrebbe!

Io un papà non l'ho mai avuto... E non so neanche immaginare cosa voglia dire avere un papà... Magari a te il fatto di averlo al fianco... Il fatto di vederlo... Non so magari ti da una sicurezza in più , e quindi non ti fa avere paura del dopo.

Ma di una cosa sono sicura! Se scrivi di lui vuol dire che in fin dei conti ti preoccupi per lui è anche se senza dialogo tu sei sua figlia e lui il tuo papà...

Cinderella forza!!

Un bacio grande e scrivi

Ambra


eli47
Membro
Messaggi: 242
Iscritto il: gio 31 gen 2013, 14:56

Messaggio da eli47 » gio 18 apr 2013, 18:24

Ciao Cindirella.che dire...ogni cosa ha un suo perchè!cerca di capire da cosa nasce questa sensazione e se ne hai voglia puoi approfittare di questo momento per avvicinarti a lui.Già se ti senti così vuol dire che comunque ci tieni a lui ma in ogni caso segui il tuo cuore.ti abbraccio


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”